
Oggi Giosy Romano, coordinatore unico della ZES per il
Mezzogiorno, ed il presidente dell'Autorità di Sistema
Portuale del Mare Adriatico Centrale, Mirco Carloni, hanno firmato
la prima autorizzazione unica ZES rilasciata nel porto di Ancona,
con la quale viene dato il via ad un investimento di tre milioni di
euro per l'aumento delle dimensioni di uno dei capannoni per la
produzione di super yacht del cantiere navale Ferretti. L'opera sarà
completata in sei mesi e consentirà al cantiere di realizzare
imbarcazioni di lunghezza fino a 100 metri, venendo incontro a
quelli che sono sempre più i trend di riferimento del
mercato.
L'ente portuale ha reso noto che l'iter autorizzativo è
stato completato in 54 giorni, con il rilascio dei pareri di tutte
le amministrazioni coinvolte, ed in particolare il fattivo supporto
delle strutture amministrative del Comune di Ancona.
«La nostra priorità - ha affermato il presidente
dell'AdSP in occasione della firma odierna - è che le imprese
trovino nei porti del sistema, ed in particolare ad Ancona, un
ambiente favorevole a realizzare i loro progetti di crescita e
competitività. La collaborazione con il Comune di Ancona, la
Regione Marche e la struttura della ZES Unica Nazionale - ha
aggiunto Carloni - consente oggi di conseguire questo primo
risultato, che ha un impatto economico complessivo stimato in circa
30 milioni di euro, a dimostrazione della maggiore efficacia ed
efficienza delle procedure ZES. Seguiranno altri investimenti
significativi».