
Il sistema portuale spagnolo ha chiuso il terzo trimestre del
2026 con circa 142,8 milioni di tonnellate di merci movimentate, con
un incremento del +2,1% rispetto ai 139,9 milioni dello stesso
periodo del 2025. A sostenere la crescita è stato soprattutto
il comparto delle rinfuse liquide, che nel trimestre estivo ha
movimentato circa 47,1 milioni di tonnellate (+1,7%).
Particolarmente positivo anche l'andamento delle rinfuse solide che
tra luglio e settembre hanno totalizzato circa 21,8 milioni di
tonnellate, con una crescita del +6,7% (tuttavia il recupero del
trimestre non è stato sufficiente ad annullare il ritardo
accumulato nei mesi precedenti e il dato progressivo
gennaio-settembre evidenzia ancora una lieve flessione del -0,3%).
Più stabile il traffico delle merci varie, che nel terzo
trimestre ha superato 69,4 milioni di tonnellate (+0,3%), di cui
47,7 milioni di tonnellate di carichi containerizzati (-0,3%) e 21,7
milioni di tonnellate di merci convenzionali (+1,5%).
Il traffico dei contenitori conteggiato in box da venti piedi
movimentati è stato pari a 4,75 milioni di teu (-1,6%). A
sostenere il comparto è stata soprattutto la componente
import-export, salita a circa 1,79 milioni di teu (+0,8%). I
contenitori in transito hanno invece mostrato una flessione del
-4,9% con 2,39 milioni di teu, mentre il traffico nazionale ha
registrato una crescita più sostenuta essendosi attestato a
570mila teu (+6,3%).
Nel comparto ro-ro il terzo trimestre si
è chiuso con quasi 18,6 milioni di tonnellate movimentate
(+2,2%).
Per quanto riguarda il traffico passeggeri, nei mesi estivi è
stato di 15,44 milioni di persone, con un calo del -1,1% sul terzo
trimestre del 2025, di cui 4,04 milioni di crocieristi (+2,3%) e
11,39 milioni di passeggeri dei traghetti (-2,3%).