 Lo scorso mese il porto di Barcellona ha movimentato 5,07
milioni di tonnellate di merci, con una flessione del -4,0% sul
settembre 2025 che, a fronte di un volume delle merci varie stabile,
è stata determinata dalle riduzioni di quelli delle rinfuse
liquide (-4,1%) e delle rinfuse secche (-40,9%).
Nel terzo trimestre del 2026 lo scalo portuale catalano ha
movimentato complessivamente 16,36 milioni di tonnellate di carichi,
con una flessione del -4,4% sullo stesso periodo dello scorso anno.
Le sole merci varie sono ammontate a 11,40 milioni di tonnellate
(-4,3%), di cui 8,40 milioni di tonnellate di merci containerizzate
(-6,0%) realizzate con una movimentazione di contenitori pari a
891.054 teu (-9,2%), inclusi 560.624 teu in import-export (-1,4%) e
330.429 teu in transito (-19,9%), e 3,00 milioni di tonnellate di
altre merci varie (+0,8%). Il traffico di auto è stato di
155mila veicoli (-5,5%). Nel comparto delle rinfuse liquide il
totale è stato di 3,99 milioni di tonnellate (-1,5%), di cui
2,70 milioni di tonnellate di idrocarburi (-14,6%) e 1,29 milioni di
tonnellate di altre rinfuse. Le rinfuse solide sono state 972mila
tonnellate (-15,6%).
Nel trimestre estivo luglio-settembre i crocieristi a Barcellona
sono cresciuti del +9,5% salendo a 2,37 milioni di unità,
mentre i passeggeri traghetti sono calati del -2,4% a 848mila unità.
Nei primi nove mesi del 2026 il traffico delle merci si è
attestato a 52,80 milioni di tonnellate, pari a una crescita del
+1,0% rispetto al corrispondente periodo del 2025. I soli container
sono stati pari a 2.817.980 teu (-0,4%%), di cui 1.644.414 in
import-export (-1,2%) e 1.173.566 teu in transito (+0,7%).
L'Autorità Portuale di Barcellona ha reso noto che il
traffico dei contenitori ha beneficiato dei volumi provenienti, in
particolare, dalla Cina (+15,1%) e dal Vietnam (+12,6%), mentre le
esportazioni hanno subito un calo del -7,2% risentendo della
flessione in mercati come la Cina e gli Stati Uniti.
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