
d'Amico International Shipping
(DIS) ha chiuso il terzo trimestre 2026 con risultati in crescita
rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel trimestre
luglio-settembre l'utile netto si è attestato a 27,8 milioni
di dollari, in aumento del +14,3%rispetto ai 24,3 milioni del terzo
trimestre 2025. Anche l'EBIT e l'EBITDA sono cresciuti
rispettivamente del +9,3% e +2,5% a 29,2 milioni e 40,2 milioni di
dollari, mentre i ricavi base time chartet sono rimasti
sostanzialmente stabili a 67,0 milioni di dollari.
La performance appare particolarmente significativa se si
considera che il mercato dei noli, dopo i picchi eccezionali
registrati nel secondo trimestre, si è progressivamente
normalizzato durante l'estate. DIS, che opera una flotta di product
tanker di capacità compresa fra le 35.000 e le 75.000
tonnellate di portata lorda, ha tuttavia continuato a beneficiare di
noli spot superiori a quelli del 2025 e di una solida copertura
tramite contratti time charter.
Alla base della crescita
straordinaria del secondo semestre del 2026 vi è stato
soprattutto il conflitto in Iran e la conseguente interruzione dei
traffici petroliferi attraverso lo Stretto di Hormuz. A sostenere
ulteriormente il mercato hanno contribuito le sanzioni contro la
Russia, gli attacchi alle raffinerie russe e la scarsità di
prodotti raffinati a livello globale. Nel terzo trimestre tali
effetti si sono attenuati, ma non sono scomparsi. La graduale
ripresa dei flussi attraverso Hormuz è stata accompagnata da
persistenti inefficienze logistiche, trasferimenti ship-to-ship e
problemi di sicurezza che hanno continuato a sostenere il mercato
delle petroliere.