
Nel terzo trimestre di quest'anno i ricavi del gruppo logistico
e corriere espresso statunitense FedEx hanno registrato un
incremento del +11,9% sullo stesso periodo del 2025 salendo a 22,86
miliardi di dollari, di cui 14,71 miliardi generati dalle consegne
espresso negli USA (+9,8%) e 7,46 miliardi da quelle internazionali
(+17,3%). L'utile operativo è stato di 1,07 miliardi (+9,8%)
e l'utile netto di 290 milioni di dollari (-68,5%). Il calo dipende
da una perdita non monetaria di 1,2 miliardi sulla quota del 19,9%
mantenuta in FedEx Freight, dopo il suo spin-off completato lo
scorso primo giugno. Al netto di questa e delle altre voci
straordinarie, l'utile operativo rettificato è stato di 1,20
miliardi (+16%). Il segmento internazionale ha registrato un utile
operativo rettificato di 297 milioni (+52%) grazie ai rendimenti più
elevati e ai maggiori volumi export e di merce aerea, soprattutto da
Asia e Stati Uniti. Negli USA l'utile rettificato è stato di
972 milioni (+7%).
Per l'intero 2026 FedEx prevede ricavi in crescita di circa il
+12% e un utile per azione rettificato tra 18 e 18,60 dollari
(16,90-18,10 la precedente stima).