
Nel terzo trimestre del 2026 i ricavi della compagnia Wallenius
Wilhelmsen hanno raggiunto la quota record di 1,40 miliardi di
dollari, in crescita del +5,3% sullo stesso periodo dello scorso
anno, di cui 1,08 miliardi generati dal trasporto marittimo di
autoveicoli (+6,6%) e 274 milioni dai servizi logistici connessi
(+0,7%). Più marcato il rialzo dei costi operativi che sono
ammontati complessivamente a 988 milioni (+17,1%). L'incremento più
rilevante tra le voci di spesa è quello per l'acquisto del
bunker che è aumentato del +54,2% ad un totale di 293
milioni. Il costo medio del carburante per tonnellata è stato
di 852 dollari (+62,0%) e nel trimestre il volume complessivo di
combustibile consumato dalle navi della flotta è stato di
344mila tonnellate (+0,7%). Accentuata anche la crescita dei costi
per la movimentazione e il trasporto dei carichi attestatisi a 158
milioni (+23,4%).
Il rialzo dei costi ha più che compensato la crescita dei
ricavi e determinato una riduzione dell'EBITDA rispetto ai livelli
record registrati un anno prima, il cui valore è sceso del
-15,2% a 414 milioni (-15,2%). L'utile operativo è stato di
240 milioni di dollari (-25,7%), con un apporto di 230 milioni
dall'attività delle navi (-22,6%) e di 16 milioni dai servizi
logistici (+220,0). L'utile netto è risultato di 212 milioni
di dollari (-24,3%).
Nel periodo luglio-settembre di quest'anno la flotta di car
carrier della Wallenius Wilhelmsen ha trasportato veicoli per un
totale pari a 13,2 milioni di metri cubi rispetto a 13,6 milioni
nello stesso periodo del 2025. Il ricavo per metro cubo trasportato
è stato di 64,4 dollari (-1,5%). La compagnia norvegese ha
reso noto che nel terzo trimestre del 2026 le esportazioni mondiali
di auto si sono mantenute sostanzialmente stabili rispetto al
secondo trimestre, ma hanno registrato un incremento del +8% su base
annua trainate dalla crescita delle esportazioni asiatiche, che
continuano a spostare i flussi commerciali dall'Oriente verso
l'Occidente. In particolare, nel terzo trimestre le esportazioni
cinesi di autoveicoli leggeri sono aumentate del +52% su base annua
e del +12% rispetto al trimestre precedente, superando il milione di
unità al mese e consolidando il ritmo record già
registrato a giugno. Wallenius Wilhelmsen ha spiegato che i
produttori cinesi hanno continuato a guadagnare quote di mercato al
di fuori della Cina grazie a prezzi competitivi, rapidi cicli di
sviluppo dei prodotti e tecnologie sempre più avanzate. Le
esportazioni dell'UE verso l'Asia, invece, sono diminuite del -18%
su base annua, rimanendo sostanzialmente stabili rispetto al
trimestre precedente, mentre quelle verso gli Stati Uniti sono
rimaste pressoché invariate su base annua, pur registrando un
calo del -3% rispetto al trimestre precedente. Le esportazioni dagli
Stati Uniti hanno segnato una flessione del -16% dall'inizio
dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2025, con un calo del
-10% nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente.
Per Wallenius Wilhelmsen uno degli aspetti più rilevanti
del suo terzo trimestre riguarda il rafforzamento del proprio
programma di investimenti navali, che ad ottobre ha raccolto 300
milioni di dollari attraverso un aumento di capitale destinato a
finanziare l'espansione della flotta. Successivamente è stato
firmato un accordo con China Merchants Jinling Shipyard per la
costruzione di quattro nuove navi PCTC da consegnare dalla metà
2030, con opzioni per ulteriori otto unità a partire dal 2031
(
del 28
ottobre 2026). L'investimento complessivo previsto raggiunge
circa 1,5 miliardi di dollari.