
Nel quadro dell'accordo siglato lo scorso anno con
l'amministrazione comunale che prevede la riduzione da sette a
cinque del numero di terminal crociere nel porto cittadino
(
del
17
luglio 2025), ieri il consiglio di amministrazione dell'Autorità
Portuale di Barcellona ha approvato una revisione della concessione
detenuta da Creuers del Port de Barcelona, la società
integralmente detenuta dal gruppo Global Ports Holding (GPH) che
gestisce i terminal crociere A, B e C al molo Adossat e il Terminal
Sud al World Trade Center del porto catalano.
In particolare, la revisione della concessione è relativa
alla gestione dei terminal A e B e apre la strada alla costruzione
di un nuovo terminal C, a seguito della quale gli attuali terminal A
e B verranno demoliti. È previsto che l'ultima operazione
presso l'attuale terminal C avverrà domenica prossima.
Successivamente avranno inizio le fasi di svuotamento e demolizione
dell'edificio, come previsto dal progetto presentato da Creuers del
Port de Barcelona, e verrà poi avviata la costruzione di una
nuova struttura nello stesso sito. Con una superficie di 11.253
metri quadri, il nuovo terminal C è concepito per soddisfare
le esigenze, attuali e future, delle operazioni crocieristiche,
essendo previste, tra le altre, installazioni di sistemi per la
produzione di energia fotovoltaica e di impianti di Onshore Power
Supply per consentire alle navi di collegarsi alla rete elettrica di
terra.
Il nuovo terminal C sarà di natura pubblica, ovvero
destinato ad un utilizzo generale. L'investimento previsto ammonta
complessivamente a 104,5 milioni di euro, di cui oltre 50 milioni
destinati specificamente alla realizzazione del nuovo edificio del
terminal.
Il provvedimento approvato dal consiglio di amministrazione
dell'ente portuale comporta la proroga sino al 2033 della
concessione in capo a Creuers del Port de Barcelona, la cui scadenza
era originariamente fissata al 2030 con opzione di estensione. In
virtù di tale modifica, la concessione per il nuovo terminal
C terminerà nel 2050, con possibilità di proroga fino
al 2053.
Una volta entrato in funzione il nuovo terminal C, i terminal A
e B saranno demoliti. Tale operazione precederà i lavori di
ristrutturazione di questo tratto di circa 660 metri del molo
Adossat che, essendo stato costruito oltre 70 anni fa, necessita di
un intervento di riqualificazione.