
Dopo quattro trimestri di flessione, nel periodo
luglio-settembre di quest'anno il fatturato netto del produttore
finlandese di mezzi di sollevamento e movimentazione Konecranes è
tornato a crescere essendo stato pari a 1,10 miliardi di euro, con
un aumento del +11,4% sul terzo trimestre del 2025. I valori di
margine operativo lordo e utile operativo hanno registrato rialzi
rispettivamente del +4,4% e +5,9% essendo ammontati a 198,0 milioni
e 162,7 milioni. L'utile netto è stato di 119,0 milioni di
euro (+14,6%).
Nel solo settore dei mezzi portuali il fatturato netto è
stato di 419,7 milioni (+28,8%) e l'utile operativo di 47,5 milioni
(+38,1%).
Nel terzo trimestre del 2026 l'azienda ha ottenuto nuove
commesse per un valore complessivo di 1,01 miliardi di euro
(-12,0%), di cui 287,5 milioni relativi alla fornitura di mezzi
portuali (-36,6%). L'amministratore delegato di Konecranes, Marko
Tulokas, ha specificato che nel terzo trimestre l'acquisizione di
ordini ha risentito della volatilità tipica del segmento dei
mezzi portuali. Tulokas ha precisato che in questo segmento
«l'attività di funnel rimane molto vivace su diverse
linee di prodotto, nonostante nel trimestre la tempistica degli
ordini sia risultata sfavorevole». Al 30 settembre scorso il
valore dell'orderbook dell'azienda si è attestato a 3,30
miliardi (+8,0%), di cui 1,71 miliardi relativi ai mezzi portuali
(+0,8%).