 Contship Italia ha sottoscritto l'accordo per l'acquisizione del
gruppo Tarros nel suo complesso, includendo le attività e gli
asset che ne costituiscono il sistema integrato di servizi, tra cui:
Tarros Spa e le sue consociate estere, Terminal del Golfo Spa,
Carbox Srl, Compagnia Marittima Servizi Srl e Med Logistics Malta
Ltd., attive nei collegamenti marittimi, nella movimentazione
portuale e nel trasporto terrestre. Il closing dell'acquisizione,
che è subordinato tra l'altro alle necessarie autorizzazioni
da parte delle autorità competenti, è previsto nel
quarto trimestre di quest'anno.
Contship e Tarros hanno specificato che l'operazione si
inserisce nella strategia di sviluppo di Contship volta a
rafforzarne il posizionamento e ad ampliare l'integrazione della
propria offerta di servizi. L'obiettivo è sviluppare una
nuova piattaforma logistica integrata nell'area euro-mediterranea e
creare nuove opportunità lungo i corridoi logistici tra
Europa, Mediterraneo e Nord Africa.
Le due aziende sono gruppi logistici con una forte presenza nel
settore del trasporto marittimo di container, ma con modelli
operativi differenti. Entrambi puntano a controllare e coordinare
più fasi della catena logistica, dalla movimentazione nei
porti al trasferimento delle merci verso la destinazione finale.
Tuttavia Contship Italia ha il proprio baricentro nella gestione dei
terminal portuali e nell'integrazione con la rete ferroviaria e
intermodale, mentre Tarros è soprattutto un operatore di
trasporto marittimo a corto raggio nel Mediterraneo, integrato con
terminal, autotrasporto, ferrovia e servizi logistici.
Contship Italia Spa è partecipata al 66,6% dalla tedesca
Eurokai e al 33,4% dalla tedesca Eurogate (a sua volta una joint
venture 50:50 tra Eurokai e la BLG Logistics di Brema). Nel settore
portuale l'azienda opera terminal negli scali italiani di La Spezia
(La Spezia Container Terminal), Ravenna (Terminal Container Ravenna)
e Salerno (Salerno Container Terminal) e all'estero in Marocco ed
Egitto. Inoltre, attraverso società come Hannibal, Oceanogate
e Sogemar il gruppo organizza servizi ferroviari e combinati
integrando il trasporto marittimo con quello terrestre. La rete
comprende piattaforme intermodali, servizi di trasporto
camionistici, depositi e attività complementari, tra cui
assistenza doganale e gestione dei flussi di merce.
Il gruppo Tarros, con sede alla Spezia, opera nel trasporto
marittimo di merci con una rete che collega le diverse sponde del
Mediterraneo. La sua offerta integra navi, terminal, trasporto
stradale e ferroviario, servizi doganali e spedizioni. Le origini
del gruppo risalgono al 1828, legate alla tradizione dello
spedizioniere Grendi, mentre la società Tarros viene
costituita nel 1963 per sviluppare un servizio marittimo per la
Sardegna con una nave portacontainer ro-ro. Attualmente il nucleo
dell'attività del gruppo spezzino è il trasporto
marittimo di linea, con collegamenti regolari tra 31 porti
mediterranei di 16 Paesi. Con il Terminal del Golfo, Tarros dispone
alla Spezia di un terminal multifunzionale per container, carichi
ro-ro, project cargo e merci varie. Inoltre, la filiale Carbox
organizza trasporti nazionali e internazionali su strada e ferrovia,
compresi il ritiro dei container nei terminal e la consegna agli
stabilimenti o ai depositi, mentre CMS - Compagnia Marittima Servizi
fornisce attività di agenzia marittima, agenzia doganale e
spedizioniere. Il gruppo offre anche servizi di compravendita di
container.
Commentando l'operazione, il presidente e amministratore
delegato del gruppo Tarros, Alberto Musso, si è detto
convinto che «per mantenere una crescita strategica di
un'azienda nel lungo periodo sia necessario trovare dei partner con
cui condividere la stessa visione del futuro. Da molto tempo - ha
reso noto - ricercavo un alleato solido, con la nostra stessa
visione di crescita e ambizioni, che consentisse al gruppo Tarros un
ulteriore sviluppo in un contesto complesso e sfidante come quello
odierno. L'accordo con Contship ha l'obiettivo di creare una
piattaforma euro-mediterranea mettendo in relazione due importanti
operatori con caratteristiche complementari: una forte identità
europea, da un lato, e una storica presenza mediterranea,
dall'altro».
|