
Nel terzo trimestre di quest'anno i ricavi del gruppo
crocieristico americano Norwegian Cruise Line Holdings hanno
raggiunto la cifra record di 2,95 miliardi di dollari, con un lieve
incremento del +0,3% sullo stesso periodo del 2025. Il nuovo picco
storico è stato ottenuto grazie alle vendite record
effettuate a bordo delle navi che hanno totalizzato un miliardo di
dollari (+12,7%), mentre la vendita delle crociere, con 1,95
miliardi, ha segnato un calo del -5,1% sul terzo trimestre dello
scorso anno quando era stato registrato un valore record. A causa di
un rialzo del +7,3% dei costi, il margine operativo lordo ha
accusato un calo del -6,9% essendo stato di 942,9 milioni di dollari
e in flessione del -16,7% è risultato l'utile operativo che
si è attestato a 624,3 milioni (-16,7%). L'utile netto è
salito ad un valore record di 491,5 milioni (+17,2%), grazie
soprattutto al forte calo degli interessi (170,5 milioni contro
328,8), che un anno fa includevano 154,5 milioni di oneri
straordinari per il rifinanziamento del debito, e a un beneficio
fiscale. Al netto delle voci non ricorrenti, l'utile netto
rettificato è invece sceso a 514 milioni (-13,8%), pur
superando i 414 milioni previsti dalla società.
Nel periodo luglio-settembre del 2026 anche il numero di
passeggeri imbarcatisi sulle navi del gruppo ha raggiunto il numero
record di 983mila unità (+22,4%). Nel trimestre, tuttavia, i
giorni-passeggero sono cresciuti solo del +5,5% e la capacità
offerta del +5,4%. La durata media delle crociere è quindi
scesa da circa 8,5 a circa 7,3 giorni. Il net yield, cioè il
margine lordo rettificato per giorno di capacità, è
calato del -6,5% (-6,7% a cambi costanti), ma meglio del -8,9%
atteso. Il gruppo ha attribuito tale miglioramento alla domanda
dell'ultimo minuto e alla spesa a bordo.
Circa le prospettive per il 2027, il gruppo ha reso noto che il
livello di prenotazioni sui prossimi 12 mesi è migliorato ma
resta sotto l'intervallo ottimale. Nel primo semestre 2027 i prezzi
saranno più alti dell'anno scorso ma le prenotazioni sono
inferiori, mentre nel secondo semestre sono previsti prezzi più
alti e prenotazioni in linea.