
L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale ha presentato stamani in Comitato di gestione una
proposta di Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) al Piano Regolatore
Portuale di Piombino, per tradurre in opere concrete l'accordo di
programma sul polo siderurgico firmato nel febbraio 2025, che punta
a unire messa in sicurezza ambientale, riconversione industriale e
sviluppo economico in un unico programma, individuando l'AdSP quale
soggetto attuatore del commissario straordinario per le
infrastrutture portuali.
L'ATF prevede innanzitutto una riorganizzazione della Darsena
Nord e dell'Avamporto, articolata in più interventi. In
particolare, la Banchina Ovest della Darsena Nord viene arretrata di
105 metri, mentre la Banchina Nord viene allungata della stessa
misura. È inoltre prevista una rotazione in senso antiorario,
verso ovest, del filo della Banchina Nord Ovest, che determina una
diversa configurazione dell'area acquea e la realizzazione di una
nuova darsena, denominata Darsena Ovest. Come evidenziato nella
planimetria, queste modifiche comportano una riduzione delle
superfici a terra di pertinenza delle due banchine e un
corrispondente ampliamento dello specchio acqueo. Contestualmente,
il lato est del pontile esistente LUSID resta esterno all'area del
terminal e mantiene la propria disponibilità come fronte di
accosto nord.
Nell'ATF vengono anche approfonditi i fondali programmati da un
minimo di -13 metri sulla Darsena Lucchini a un massimo di -16 metri
sulla banchina Ovest, passando dai -15 metri di approfondimento in
prossimità della banchina Nord Ovest, con conseguente
diminuzione dei volumi di dragaggio previsti, una opzione che si
rende necessaria per un adeguamento alle dimensioni previste delle
nuove navi che fruiranno delle aree portuali.
Gli altri due elementi strategici sono il recupero dentro l'area
portuale dell'ex area Parchi Minerali, tornata nella piena
disponibilità dell'AdSP nel 2023 e inserita nella Zona
Logistica Semplificata della Toscana, e l'ottimizzazione del sistema
di varchi e accessi al terminal passeggeri con la realizzazione di
un nuovo terrapieno del primo tratto dell'ampliamento a sud del Molo
Batteria per il quale è previsto l'utilizzo di sedimenti di
dragaggio in modo da ristabilire l'equilibrio tra i volumi di
sedimenti da dragare ed i volumi disponibili per il loro
conferimento.
Presentando l'ATF il presidente dell'AdSP, Davide Gariglio, ha
evidenziato che «con questo adeguamento mettiamo il porto di
Piombino al passo con le reali esigenze del territorio:
infrastrutture proporzionate ai traffici, aree usate meglio e
attenzione all'ambiente. È un passo concreto - ha
sottolineato - per la riconversione industriale e per il futuro di
Piombino».