
Domani prenderà il via il programma di incontri promosso
dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
sulle proposte del nuovo Piano Regolatore Portuale, lo strumento
chiamato a definire l'assetto e le destinazioni funzionali delle
aree portuali del sistema per i prossimi decenni. Si terranno oltre
20 incontri nell'arco di circa 40 giorni che coinvolgeranno il
cluster portuale, le istituzioni interessate, le associazioni di
categoria e gli altri stakeholder pubblici e privati interessati
dalle scelte di pianificazione. L'obiettivo è illustrare le
ipotesi in corso di definizione, fornire un quadro chiaro degli
indirizzi e delle proposte allo studio e acquisire eventuali
elementi utili prima dei successivi passaggi istituzionali.
A questo programma l'Autorità di Sistema Portuale ha
scelto di affiancare, in un'ottica di trasparenza e ascolto,
specifici incontri anche con i comitati e le associazioni dei
cittadini che hanno manifestato interesse per le tematiche portuali
e, in particolare, per gli aspetti che riguardano il rapporto tra
porto e territorio.
Al termine del percorso di incontri, attraverso uno spazio web
dedicato saranno resi disponibili i documenti e i materiali
presentati dall'Autorità di Sistema Portuale, consentendone
la consultazione a tutti gli interessati.
Il programma delle prossime settimane accompagnerà il
lavoro di definizione delle proposte di PRP verso la loro
presentazione e discussione in Comitato di gestione prevista tra la
fine dell'anno e il mese di gennaio 2027 ai fini dell'avvio della
Valutazione Ambientale Strategica. Successivamente prenderà
avvio l'ordinario iter amministrativo previsto per il Piano
all'art.5 della legge 84/94 , compresa la VAS. Come supporto ai fini
della trasparenza del percorso è stata coinvolta Avventura
Urbana, società specializzata nei processi di interlocuzione
con stakeholder e territori.
Intanto, oggi l'AdSP ha definito il nuovo atto concessorio con
la Amico & Co Spa, già deliberato dal Comitato di
gestione e con scadenza al 31 dicembre 2060, che riunisce in un
unico compendio le aree sulle quali l'azienda svolge la propria
attività nel porto industriale di Genova, fino ad oggi
disciplinate da due distinti atti concessori con scadenza,
rispettivamente, al 31 dicembre 2029 e al 19 dicembre 2039. Il nuovo
titolo conclude l'iter istruttorio avviato a seguito delle istanze
presentate dall'azienda a partire dal 2020 e tiene conto del
programma previsto sul compendio: circa 63 milioni di euro di
investimenti già realizzati e ulteriori 34 milioni previsti.
L'ammontare complessivo dell'impegno finanziario è quindi di
circa 97 milioni di euro, prevalentemente riferiti a opere di
carattere infrastrutturale destinate a rimanere acquisite al Demanio
dello Stato.
Inoltre, con un secondo provvedimento, l'Autorità di
Sistema Portuale ha rilasciato al Comune di Genova la nuova
concessione demaniale marittima del compendio di Punta Vagno, alla
Foce, con validità fino al 31 dicembre 2055. La concessione
segue al precedente titolo, in scadenza a fine 2026, e riunisce in
un unico quadro le diverse funzioni e gli interventi previsti
sull'area.