
Il Comitato Tecnico Amministrativo del Provveditorato
Interregionale per le Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria
ha espresso oggi parere favorevole sul progetto dei lavori di
dragaggio per il ripristino della navigabilità dello specchio
acqueo del porto rifugio di Gela. L'intervento, per un valore
complessivo di circa 6,5 milioni di euro, punta a restituire piena
funzionalità e sicurezza alla navigazione all'interno del
bacino portuale, interessato da fenomeni di interrimento che negli
anni ne hanno progressivamente ridotto i fondali. Il progetto era
stato trasmesso dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di
Sicilia Occidentale al Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti lo scorso luglio, per l'avvio del procedimento di
approvazione tecnico-economica.
L'ente portuale ha evidenziato che con il parere odierno si
chiude positivamente una delle fasi istruttorie più delicate
del percorso autorizzativo, trattandosi di un'area ricompresa nel
sito di interesse nazionale di Gela. L'iter prosegue ora verso
l'approvazione del progetto da parte del Ministero dell'Ambiente e
della Sicurezza Energetica.