
A.P. Moller Capital, veicolo d'investimento infrastrutturale
della famiglia di armatori danesi Møller, ha siglato un
accordo vincolante per acquisire una quota di maggioranza della
società terminalista belga Euroports. L'operazione comporterà
l'uscita dal capitale sociale di quest'ultima della lussemburghese
R-Logitech, che già due anni fa aveva manifestato
l'intenzione di cedere la propria intera partecipazione (
inforMARE
del
26
giugno 2024). A.P. Moller Capital ed Euroports hanno infatti
reso noto che, a conclusione dell'acquisizione, la quota restante
del capitale continuerà ad essere detenuta dalle belghe
Participatie Maatschappij Vlaanderen (PMV) e Société
fédérale de participations et d'investissement -
Federale participatie -en investeringsmaatschappij (SFPI-FPIM). La
società di gestione di fondi infrastrutturali A.P. Moller
Capital ha specificato che acquisirà la quota di Euroports
attraverso un fondo a gestione separata.
Euroports, che dà lavoro a circa tremila persone, opera
oltre 50 terminal portuali e interni con circa 40 chilometri di
banchine in dieci nazioni europee e in Cina che movimentano oltre 70
milioni di tonnellate di merci all'anno tra prodotti forestali,
acciaio e metalli, zucchero, fertilizzanti e minerali, agribulk,
liquidi, frutta e verdura, project cargo, ro-ro e container.
Inoltre, l'azienda belga gestisce la casa di spedizioni Manuport
Logistics (MPL). In Italia, Euroports è presente
principalmente attraverso la società terminalista Terminal
Rinfuse Venezia che opera un terminal per rinfuse a Porto Marghera
attraverso un contratto di concessione la cui durata lo scorso anno
è stata estesa di 25 anni
(
del 21
marzo 2025). Tra le acquisizioni effettuate di recente dal
gruppo Euroports, l'ultima riguarda la gestione del porto greco di Kavala
(
del 5
febbraio 2025).