
Ieri sera è avvenuta la posa del primo dei 18 cassoni che
comporranno la diga frangiflutti a protezione da condizioni meteo
marine avverse della nave rigassificatrice FSRU
BW Singapore
che è stata installata da Snam al largo della costa
ravennate. L'opera, del valore di oltre 200 milioni di euro, è
stata affidata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare
Adriatico Centro Settentrionale al raggruppamento di imprese con
capogruppo RCM Costruzioni assieme al gruppo spagnolo Acciona.
Il progetto della diga, che sarà lunga circa 900 metri,
prevede il posizionamento dei 18 cassoni cellulari in cemento
armato, ciascuno delle dimensioni di 53 per 22 metri. I manufatti
vengono prefabbricati già all'interno del porto di Ravenna
grazie al monumentale bacino galleggiante Kugira Dos, uno dei
più grandi dell'intero Mar Mediterraneo. Finora sono già
stati completati dieci cassoni e l'undicesimo è in fase di
approntamento.
Il primo cassone è stato trainato lungo il Canale
Candiano per circa sei miglia fino al sito di destinazione
impegnando un convoglio composto da rimorchiatori e mezzi degli
ormeggiatori. Giunto sul posto, il cassone è stato adagiato
con estrema precisione su uno scanno di imbasamento in pietra
precedentemente preparato sul fondale a -17 metri di profondità,
già consolidato attraverso la realizzazione di oltre 26mila
colonne in ghiaia. Il posizionamento di precisione e l'affondamento
controllato sono stati gestiti anche con l'ausilio di un team di
sommozzatori e monitorati costantemente da sistemi topografici
satellitari GNSS. L'intera operazione è stata coordinata e si
è svolta sotto la stretta e costante vigilanza della
Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Ravenna, che ha garantito
la sicurezza della navigazione e delle attività marittime e
portuali.
Una volta posizionati i primi cassoni, in contemporanea al
completamento della posa, a partire dal prossimo anno sarà
avviata la costruzione delle sovrastrutture e del muro paraonde
definitivo, alto 10 metri e mezzo sul livello del mare. Il
cronoprogramma fissa il completamento delle attività entro la
fine del 2027.
Fin dalla sua entrata in esercizio nella primavera del 2025 il
rigassificatore BW Singapore ha contribuito a garantire
l'ulteriore diversificazione delle forniture di gas naturale del
Paese ricevendo, ad oggi, oltre 30 carichi di gas naturale
liquefatto.