
Ieri ed oggi due portacontainer operate dalla emiratense GFS
Ship Management sono state colpite da proiettili mentre
attraversavano lo Stretto di Hormuz. La britannica United Kingdom
Maritime Trade Operations (UKMTO) ha reso noto che le due navi
transitavano in senso opposto, una in entrata e l'altra in uscita
dal Golfo Persico. Le portacontenitori colpite sono la
GFS
Giselle, della capacità di stiva di 4.400 teu che è
stata attaccata oggi, e la
GFS Pride, della capacità
di 2.824 teu. Entrambe le navi battono bandiera di Singapore.
La Maritime and Port Authority of Singapore (MPA) ha comunicato
che la GFS Pride ha riportato danni ed un incendio a bordo,
ed è successivamente affondata. Tutti i 21 membri
dell'equipaggio sono stati evacuati e non risultano esserci feriti.
La GFS Giselle ha subito danni allo scafo ed ha raggiunto
autonomamente un ancoraggio sicuro. Anche i 22 membri
dell'equipaggio della GFS Giselle sono in salvo e non sono
stati segnalati feriti.
Le due navi sono impiegate dalla compagnia di navigazione Global
Feeder Shipping di Dubai. La GFS Giselle è utilizzata
nel servizio che collega Fujairah e Khor Fakkan con i porti indiani
di Mundra e Nhava Sheva, mentre la GFS Pride è
utilizzata nel servizio che collega Khalifa e Jebel Ali con il porto
pachistano di Karachi.