«Bisogna risolutamente riequilibrare le diverse modalità di trasporto». E' questo l'obiettivo del Libro Bianco "La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte", ha detto il direttore della DG Trasporto ed Energia della Commissione Europea, Dominique Ristori, presentando il nuovo documento di politica dei trasporti adottato recentemente dall'esecutivo europeo (inforMARE del 13 settembre 2001).
Ristori ha illustrato oggi pomeriggio le finalità del Libro Bianco in un incontro svoltosi nella sala del Capitano del Popolo di Palazzo San Giorgio a Genova e organizzato da Eurete in collaborazione con l'Ufficio di promozione dello Short Sea Shipping.
Il settore è oggi del tutto squilibrato a favore dell'autotrasporto e le prospettive indicano un'accentuazione di questa tendenza. «Se non si fa nulla per governare lo strapotere dell'autotrasporto - ha confermato Ristori - il traffico di veicoli pesanti potrebbe aumentare del 50%». «In Europa - ha aggiunto - il traffico ferroviario rappresenta l'8% del totale, contro il 35-40% negli Stati Uniti». La situazione è ancora risanabile, secondo il rappresentante della DG, fiducioso nel fatto che il declino delle ferrovie non sia irreversibile. «E' però ora il momento - ha sottolineato - di instaurare una "concorrenza controllata" tra i modi di trasporto».
Ristori ha parlato della necessità di promuovere lo sviluppo di tutte le modalità di trasporto, innalzando ad esempio il livello di cooperazione tra i porti e realizzando con urgenza il "cielo unico" europeo. «Far pagare di più al trasporto stradale - ha specificato - non servirà a niente se contemporaneamente le altre modalità di trasporto non guadagneranno in affidabilità, efficienza e sicurezza per acquisire quote di mercato».
Gli argomenti presentati da Ristori sono stati dibattuti dal presidente di Eurete, Roberto Speciale, dal presidente dell'Autorità Portuale di Genova, Giuliano Gallanti, dal presidente della Provincia di Genova, Marta Vincenzi, dal presidente dell'Ufficio di promozione dello Short Sea Shipping, Umberto Masucci, dal direttore generale di Confitarma, Luigi Perissich, dal presidente di Fedarlinea, Giuseppe Ravera, dal presidente di Confartigianato Trasporti, Elio Cavalli, e dal direttore generale di Federtrasporto, Giovanni Satta.

B.B.
|
|