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L'ANCIP spiega alla Commissione Europea perché le port authority italiane non devono essere assoggettate all'imposta sul reddito delle società
L'associazione chiarisce perché l'esenzione non concede agli enti portuali alcun vantaggio selettivo
13 febbraio 2020
L'Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali (ANCIP) ha inviato alla Commissione Europea le proprie osservazioni in merito al procedimento adottato da quest'ultima per chiedere all'Italia di abolire la vigente esenzione per le Autorità di Sistema Portuale italiane dall'imposta sul reddito delle società, che secondo Bruxelles costituirebbe un aiuto di Stato incompatibile con le normative UE. Nel documento inviato alla Commissione UE, che riportiamo di seguito, l'ANCIP spiega perché il regime di tassazione delle AdSP nell'ordinamento italiano non concede loro alcun vantaggio selettivo né rientra nel campo applicativo degli artt. 107 e ss. TFUE.


Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali




Alla COMMISSIONE EUROPEA
Direzione Generale della Concorrenza


e p.c.:
Al MINISTERO dei TRASPORTI
all'On.le ministra P.DE MICHELI



Al MINISTERO dei TRASPORTI
al Dott. A. STANCANELLI
Ufficio di Gabinetto


Oggetto: Aiuti di Stato SA.38399 (2018/E) - Tassazione dei Porti in Italia

L'ANCIP, Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali, che organizza n.60 imprese nei porti italiani intende intervenire sulla decisione di avviare il procedimento di cui all'art.108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea relativamente alla misura di cui all'oggetto con cui si chiede all'Italia di adottare opportune misure atte ad abolire la vigente esenzione dall'imposta sulle società per i porti ritenendo questi ultimi assoggettabili allo stesso regime di imposta sulle società che si applica alle imprese private.

Riteniamo utile evidenziare la nostra posizione in merito a quanto disposto dal procedimento avviato sul tema in oggetto.

La decisione della Commissione di proporre opportune misure atte ad abolire la vigente esenzione per i porti italiani dell'imposta sulle società appare, a nostro avviso, fondata su presupposti errati e non contestualizzati:


1. Con la decisione dell'8 gennaio 2019 adottata nel procedimento SA.38399 (la “Decisione”), la Commissione ha concluso che l'esenzione per le Autorità di Sistema Portuale (AdSP) dall'imposta sul reddito delle società di cui agli artt. 72 e ss. del TUIR costituisce un aiuto di Stato incompatibile ai sensi dell'art. 107(1) TFUE. Secondo la Decisione, il trattamento fiscale differenziato tra le AdSP (che non sono assoggettate all'imposta sul reddito delle società) e le altre imprese operanti in Italia (che vi sono invece assoggettate) costituisce un vantaggio selettivo a favore delle prime, che non può essere giustificato dalla natura e dalla logica del sistema fiscale italiano applicabile alle società. Tale trattamento fiscale agevolato minaccia inoltre di falsare la concorrenza e di incidere sul commercio all'interno dell'Unione.

2. La Decisione appare nel merito criticabile sotto molteplici profili: il regime di tassazione delle AdSP nell'ordinamento italiano non concede loro alcun vantaggio selettivo né rientra nel campo applicativo degli artt. 107 e ss. TFUE.


1. Natura delle AdSP e delle attività svolte.

1 Cfr. Decisione § 40.
2 Cfr. Decisione § 11.
3 Cfr. Decisione § 43.
3. La Decisione afferma che le AdSP sarebbero imprese ai sensi dell'art. 107 TFUE sulla base di un elemento formale e di uno sostanziale: (a) il fatto che le AdSP siano di “proprietà pubblica” non sarebbe sufficiente per concludere che esse non siano imprese1; (b) la legge italiana non precluderebbe alle AdSP di prestare alcuni servizi di natura economica (es. pilotaggio, ormeggio, rimorchio, rifornimento di carburante e raccolta di rifiuti2) e, in ogni caso, «anche la concessione dell'accesso ai porti dietro pagamento di canoni portuali» avrebbe natura economica3.

4. Quanto ad (a), la Decisione è erronea poiché non valorizza il fatto che le AdSP non sono soltanto di “proprietà pubblica” (come ad es. società per azioni il cui capitale sia al momento detenuto da soggetti pubblici) ma veri e propri enti pubblici non economici per i quali non è neppure ipotizzabile il passaggio sotto controllo privato (al pari delle Regioni, dei Comuni, etc.), e a cui è precluso dalla legge lo svolgimento di ogni attività economica inclusa la prestazione di servizi portuali.



4 «l'art. 16, comma 3, della legge 84/1994 non esclude che le AdSP svolgano attività di pilotaggio, rifornimento di carburante, ormeggio, rimorchio e raccolta di rifiuti, le quali presentano indiscutibilmente un carattere economico» (cfr. Decisione § 43).
5. Quanto a (b), la Decisione è del pari erronea, in quanto le AdSP non prestano i servizi menzionati dalla Commissione. Con riguardo ai servizi tecnico-nautici, in aggiunta al richiamo di cui all'art. 14-bis l.n. 84/1994, la disciplina per l'affidamento da parte delle Autorità Marittime di tali servizi alle competenti corporazioni si trova nel codice della navigazione e nel regolamento attuativo. La Commissione non ha preso in considerazione tali normative, limitando la propria analisi all'art. 16 l.n. 84/19944, e concludendo erroneamente che tali servizi siano prestati dalle AdSP. Le altre attività citate (es. bunkeraggio e raccolta rifiuti), sono servizi rientranti nella categoria di cui all'art. 6(4)(c) l. n. 84/1994 dei «servizi di interesse generale, non coincidenti né strettamente connessi alle operazioni portuali», con riguardo alla cui fornitura l'art. 6(10) l. n. 84/1994 stabilisce l'affidamento a imprese terze «mediante procedura di evidenza pubblica, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50». Anche tali servizi non sono pertanto svolti dalle AdSP.



5 «quando le AdSP forniscono esse stesse “servizi portuali”, il che non è esplicitamente escluso dalla legge 84/1994, possono essere in concorrenza con altri fornitori di tali servizi che operano sul mercato» (cfr. Decisione § 66).
6. L'erronea conclusione è peraltro utilizzata dalla Decisione quale presupposto per sostenere che le AdSP siano in concorrenza con altri fornitori di servizi portuali e quindi per argomentare l'esistenza di un mercato su cui l'esenzione fiscale in favore delle AdSP esplicherebbe i propri effetti distorsivi5. Tale conclusione appare pertanto viziata.

6 Cfr. artt. 28 cod. nav. e 822 cod. civ. nonché art. 29 cod. nav.
7 Cfr. Decreto Ministeriale del 19 luglio 1989, nuovi criteri per la determinazione dei canoni per le concessioni demaniali marittime, in Gazz. Uff. del 23 dicembre 1989 n. 299, i cui importi sono di anno in anno rinnovati dal competente Ministero.
7. Secondo la Commissione, sebbene agiscano secondo il modello c.d. “landlord”, le AdSP «affittano i terreni e le infrastrutture di base portuale a utenti privati contro il pagamento di canoni. Si tratta di un'attività economica equiparabile all'affitto di un bene qualsiasi contro pagamento». Oltre a non essere proprietarie dei beni demaniali6 (limitandosi ad amministrarli per conto dello Stato proprietario e nell'interesse pubblico), le AdSP assegnano il demanio con modalità diverse da quelle di un locatore privato. Innanzitutto, le AdSP non determinano l'importo della tassa (i.e. il canone demaniale) che riscuotono dalle imprese concessionarie per conto dello Stato proprietario; il canone è infatti prestabilito dal legislatore secondo criteri uniformi a livello nazionale7, vertenti sull'estensione del compendio demaniale temporaneamente assentito, nonché sulla presenza o meno di manufatti sulle aree di cui trattasi.



8 È infatti la legge a dettare i criteri fondamentali per la scelta del concessionario, che sono individuati dall'art. 37 cod. nav. nella «più proficua utilizzazione del demanio» e nell'utilizzo di quest'ultimo rispondente a «un più rilevante interesse pubblico», in un contesto in cui l'AdSP ha già pianificato le specifiche attività o destinazioni del demanio, così qualificando ulteriormente i requisiti di legge
8. Le AdSP non assegnano pertanto i beni agli aspiranti concessionari che presentino prospettive di redditività più alte per l'Amministrazione stessa (sotto forma di corrispettivi più alti per l'occupazione delle aree demaniali oggetto di istanza), bensì a quelli più idonei a massimizzare l'utilità e la valorizzazione delle aree portuali, a tutela dell'interesse pubblico che le AdSP devono salvaguardare in ossequio ai propri compiti istituzionali8.

9 Cfr. Corte giust. 17 febbraio 1993, C-159/91 e C-160/91, Poucet c. AGF e Camulrac e Pistre c. Cancava, § 18.
10 Cfr. C-82/01 P, Aéroports de Paris, § 78, dove la Corte ha confermato che «costituisce un'attività di natura economica la messa a disposizione delle compagnie aeree e dei vari prestatori di servizi, contro il pagamento di un canone il cui tasso è fissato liberamente dall'[ente pubblico], di installazioni aeroportuali»
9. Secondo la giurisprudenza, non si ha attività economica se le concrete modalità di offerta di determinati beni o servizi sono stabilite direttamente dalla legge e, pertanto, non si basano su valutazioni di carattere economico da parte del soggetto offerente9. La presenza di un canone commerciale direttamente fissato dall'impresa che gestisce l'infrastruttura è dunque condizione necessaria ai fini della sua qualificazione come impresa10.

10. Invero, gli enti portuali degli Stati membri (e cioè Belgio, Francia e Paesi Bassi) destinatari di recenti decisioni della Commissione in materia di tassazione dei “porti” non solo gestiscono i porti (spesso possedendo le relative aree) ma al tempo stesso sono imprese attive nella prestazione di servizi portuali dietro remunerazione, offrendo sul mercato servizi agli armatori e ai caricatori come ad esempio il pilotaggio, il sollevamento, la movimentazione e l'ormeggio a fronte di un corrispettivo. Inoltre, tali “enti portuali” non applicano canoni predeterminati dalla legge ma negoziano con le imprese interessate all'infrastruttura il livello del corrispettivo per l'accesso alle aree del porto. In tali Stati membri, le “autorità portuali” possono pertanto variare l'importo dei “canoni” in base a valutazioni di mercato; e ad esempio per incentivare gli armatori e i caricatori a utilizzare le infrastrutture del porto e le imprese a insediarvisi per sviluppare le proprie attività di produzione o di servizio.

11. Per contro, tutte le attività delle AdSP sono quelle di amministrazioni dello Stato legate da un rapporto organico con quest'ultimo, tanto che i loro atti sono quelli tipici delle amministrazioni. Le AdSP, infatti, assicurano, nell'esclusivo interesse pubblico, (i) l'accesso non discriminatorio ai mercati dei servizi portuali da parte di una pluralità di imprese tra loro in regime di libera concorrenza e, al tempo stesso, (ii) trasparenza e imparzialità di amministrazione dei beni demaniali dello Stato. Le AdSP non hanno rapporti con armatori e caricatori.

11 Cfr. Decisione § 48.
12 Corte giust. 1 luglio 2008, C 49/07, MOTOE, ECLI:EU:C:2008:376, §§ 27-28.
12. La Decisione asserisce che la qualificazione dei canoni portuali come imposte non è rilevante per determinare se le AdSP svolgano attività economiche11. A sostegno di ciò, la Decisione richiama un solo precedente della Corte di giustizia del tutto inconferente, in quanto relativo alla possibilità di qualificare come imprese soggetti privati senza scopo di lucro12.

13. Il demanio portuale è una mera infrastruttura, così come ad esempio lo è una rete ferroviaria; un'infrastruttura, di per sé, non è in concorrenza con nulla e nessuno, non essendo un “mercato”, ma solo un “bene-luogo”. E che il demanio non sia un mercato, bensì una semplice infrastruttura, è tanto più vero in una situazione in cui tutti i porti italiani sono demanio dello Stato; esso è peraltro inalienabile per legge, e quindi non può esservi concorrenza tra demanio e altri luoghi in cui si svolgono operazioni portuali, poiché nessuna impresa può erogare in Italia servizi portuali su un territorio diverso dal demanio stesso. Piuttosto, il mercato è fatto dalle imprese concessionarie (e non dalle AdSP) che occupano l'infrastruttura e si fanno concorrenza per l'erogazione dei servizi e delle operazioni e che, essendo tutte società commerciali, rientrano nell'art. 73 TUIR e pagano le imposte sul reddito.



13 Cfr. Corte giust. 19 gennaio 1994, C-364/92, SAT Fluggesellschaft mbH c. Eurocontrol, ECLI:EU:C:1994:7, §§ 30-31; Corte giust. 26 marzo 2009, C-113/07 P, SELEX Sistemi Integrati SpA c. Commissione, §§ 71-72).
14. Quand'anche si dovesse assumere (quod non) che la messa a disposizione del demanio dietro corrispettivo (un canone) costituisca attività economica, nella fattispecie, appare applicabile quella giurisprudenza della Corte di giustizia che esclude la natura di imprese a determinati enti, i quali, benché svolgano talune attività economiche, nel loro complesso sono stati istituiti per lo svolgimento di attività e funzioni pubbliche, e non economiche13.

14 La Corte di giustizia ha confermato l'appartenenza delle AdSP alla pubblica amministrazione, ad esempio ritenendo che i comportamenti abusivi di un'impresa fornitrice di servizi portuali nel Porto di Genova che «trova[vano] la propria origine nelle decisioni amministrative dell'autorità portuale e/o nelle legge n. 84/94» ricadessero nel campo di applicazione dell'art. 106(1) TFUE, e non potessero pertanto essere imputati direttamente all'impresa ex art. 102 TFUE (cfr. Ordinanza del Tribunale del 20 marzo 2001, causa T-59/00, Compagnia Portuale Pietro Chiesa Soc. coop. rl contro Commissione, ECLI:EU:T:2001:98, § 49. V. anche Sentenza del Tribunale del 17 giugno 2003, causa T-52/00, Coe Clerici Logistics SpA contro Commissione ECLI:EU:T:2003:168.)
15 Cfr. Decisione § 38, ove il riferimento alla decisione della Commissione del 18 settembre 2013 relativa all'aiuto di Stato SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz.
16 Cfr. SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz, § 13 («[t]he infrastructures resulting from the project shall be property of the PABC» e cioè la Port Authority of Bahía de Cádiz) e § 16 («the new port infrastructures to be acquired by the PABC»).
17 Infatti, «[t]he port authorities may either provide themselves the port services, or rent the port infrastructure to other service providers on the basis of administrative concession contracts» (cfr. SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz, § 27). V anche SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz, § 14 («[p]ort operations, the services rendered, safety and coordination are within the attributions of the Port Authorities. According to the law, the latter may either provide port services themselves, or entrust them to operators/service providers. In this case, the PABC shall rent the new container terminal at the Port of Bahía de Cádiz to an operator/service provider selected via public tender»).
15. Sebbene diffusa nella prassi decisionale della Commissione, la qualificazione delle AdSP come imprese non è mai stata validata dalla Corte di giustizia, che anzi l'ha esclusa14. Nella Decisione, la Commissione cita un proprio precedente relativo al Porto di Cadice per sostenere che la gestione commerciale di un terminal portuale o aeroportuale messo a disposizione di utenti dietro il pagamento di un canone costituisce attività economica15. L'ente gestore del Porto di Cadice non è tuttavia equiparabile alle AdSP, in quanto è proprietario del demanio portuale16 e può erogare operazioni e servizi portuali17.

18 Cfr. Corte giust. 20 dicembre 2017, C-158/16, Margarita Isabel Vega Gonzalez, ECLI:EU:C:2017:1014, § 42; Corte giust. 7 settembre 2017, C-559/16, Birgit Bossen, ECLI:EU:C:2017:644. § 19; Corte giust. 13 dicembre 1984, C-106/83, Sermide SpA, ECLI:EU:C:1984:394, § 28.
19 Conclusioni Avvocato generale Cosmas, 13 maggio 1997, C-353/95 P, Tiercé Ladbroke, ECLI:EU:C:1997:233, § 30.
16. Oltre a non essere in linea con la discrezionalità lasciata agli Stati membri dal reg. (UE) n. 352/2017, la pretesa di assoggettare al medesimo regime giuridico “enti portuali” fra loro profondamente diversi comporta la violazione del principio di uguaglianza, in base al quale non solo è vietato trattare in modo diverso situazioni simili ma è altrettanto non permesso trattare in modo simile situazioni differenti18. Il «[divieto di aiuti statali appare come una conseguenza del principio generale di uguaglianza e del relativo corollario, secondo cui a casi uguali devono essere applicate disposizioni uguali»19.


2. Natura tributaria dei canoni demaniali.



20 Cfr. Decisione § 48.
17. La Decisione esclude la natura tributaria dei canoni demaniali sebbene nell'ordinamento italiano il pagamento del canone non si configuri come corrispettivo di un'attività economica20, bensì come l'assolvimento di una tassa (il cui importo è fissato direttamente dalla legge e non dalle AdSP) corrisposta dal concessionario allo Stato proprietario dei beni demaniali per l'accesso al mercato delle attività economiche portuali (i) utilizzando il demanio pubblico, ovvero (ii) per svolgere le operazioni portuali.



21 Cfr. ancora Decisione § 48, ove il riferimento a Trib 15 marzo 2018, causa T-108/16, Naviera Armas, SA, ECLI:EU:T:2018:145, § 124.
18. A tal fine, la Decisione cita un inciso di una sentenza del Tribunale secondo cui «le tasse portuali» sono «equiparabili ai canoni riscossi per l'utilizzo dell'infrastruttura portuale»21, estrapolandolo tuttavia dal contesto a cui si riferisce. In tale caso, il Tribunale censura la Commissione per avere escluso la presenza di un aiuto di Stato in favore di un'impresa alla quale era concesso l'uso esclusivo di un'infrastruttura portuale necessaria a svolgere servizi di cabotaggio senza avere prima valutato se tale uso esclusivo fosse stato concesso dall'ente gestore di un porto «a condizioni di mercato».



22 E quindi senza rispettare le condizioni di creazione giurisprudenziale oggi recepite dall'art. 56-ter, comma 7, del reg. 651/2014 (“GBER”) secondo cui «[q]ualsiasi concessione, o altro atto di conferimento, a favore di un terzo per la costruzione, l'ammodernamento, la gestione o la locazione di un'infrastruttura portuale sovvenzionata sono assegnati in maniera competitiva, trasparente, non discriminatoria e non soggetta a condizioni».
19. Posto che l'infrastruttura era stata concessa sulla base del criterio “prior in tempore, potior in iure” e senza alcuna procedura selettiva ad evidenza pubblica22, e che l'impresa la utilizzava in via esclusiva, il Tribunale ritiene che l'impresa avrebbe dovuto farsi carico degli oneri di finanziamento della stessa. Inoltre, l'impresa neppure pagava un canone demaniale, ma soltanto alcune “tasse portuali” (relative all'entrata e al soggiorno di navi nel porto, all'attracco, ai passeggeri, alle merci e ai servizi di deposito e magazzinaggio e all'utilizzo dei locali o edifici); per questo il Tribunale chiede alla Commissione di valutare la congruità rispetto al valore dell'infrastruttura assentita in via esclusiva e senza procedura comparativa dell'unica somma corrisposta dall'impresa e cioè appunto delle “tasse portuali”.

20. Contrariamente a quanto asserisce la Commissione, da tale sentenza non si ricava pertanto il principio dell'equiparazione di “tasse portuali” e canoni riscossi per l'utilizzo di un'infrastruttura, tanto meno considerato che si tratta di fattispecie anteriore al reg. (UE) n. 352/2017 e che nell'ordinamento italiano le aree portuali sono assegnate mediante la procedura competitiva e trasparente di cui agli artt. 36 e ss. cod.nav.



23 Cfr. Comunicazione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C/2016/2946), in GU C 262 del 19 luglio 2016, p. 1, § 222.
21. La comunicazione della Commissione in materia di aiuti di Stato esclude inoltre che l'assegnazione di una infrastruttura pubblica possa conferire un vantaggio a un'impresa quando la gestione dell'infrastruttura è assegnata a un prezzo positivo a valle di una procedura trasparente e non discriminatoria23.



24 Cfr. Cass. civ. 11261/2015 nonché la legge 27 dicembre 2006, n. 296, disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (c.d. legge finanziaria 2007), in G.U. 27 dicembre 2006, n. 299.
22. A conferma del fatto che l'occupazione del demanio non costituisce un servizio offerto dalle AdSP sul mercato, nell'ordinamento italiano il pagamento dei canoni demaniali non è soggetto a IVA24, coerentemente al principio per cui non si possono pagare tributi sui tributi. Per contro, negli Stati membri destinatari delle recenti decisioni in materia di tassazione dei porti i canoni commerciali percepiti dalle società che gestiscono i porti di Belgio, Francia e Olanda sono soggetti a IVA. La soggezione all'IVA dimostra che, in tali ordinamenti, le attività delle società che gestiscono i porti sono generalmente considerate attività economiche, con l'unica eccezione rappresentata dall'esenzione dall'imposta sul reddito delle società.

25 Cfr. Decisione § 20, ove il riferimento a Corte giust. 25 ottobre 2007, C-174/06, CO.GE.P. Srl, ECLI:EU:C:2007:634
26 In tale occasione, il giudice del rinvio osservava infatti che «quando la concessione, come è avvenuto nel caso di specie, sia stata affidata da un ente portuale, e non dall'autorità marittima, un tale atto deve considerarsi come esercizio di attività d'impresa stante il carattere industriale e commerciale dell'ente in questione» (cfr. C-174/06, CO.GE.P. Srl, § 18).
23. La Decisione cita un precedente della Corte di giustizia secondo cui anche nell'ordinamento italiano il diritto di occupare e di usare, in modo anche esclusivo, un'area del demanio marittimo, per una durata limitata e dietro corrispettivo, rientra nella nozione di «locazione di beni immobili» ai fini IVA25. Si tratta tuttavia di una sentenza relativa a fatti precedenti alla l. n. 84/1994 e quindi a una situazione ove l'area demaniale è stata concessa a terzi da un “ente portuale” che, in allora, effettivamente svolgeva attività di impresa anche nell'ordinamento italiano, quale ente pubblico economico26.

24. In ogni caso, la Commissione non ha il potere di contestare ai sensi dell'art. 107 TFUE l'ammontare del canone demaniale applicato dallo Stato italiano, trattandosi di una forma impositiva a carico delle imprese concessionarie che si aggiunge all'imposta sulle società pagata da queste ultime, le uniche erogatrici di servizi portuali. La politica fiscale è settore non ricompreso nelle competenze dell'Unione, ai sensi dell'art. 3 TUE e 7 TFUE.

25. Quello che la Commissione potrebbe contestare sarebbe l'assegnazione da parte delle AdSP di spazi demaniali a condizioni tali da creare distorsioni della competizione tra imprese terminaliste, mediante un'applicazione disomogenea dei canoni demaniali da porto a porto o da terminal a terminal a parità di condizioni operative e di investimenti da realizzare dall'impresa terminalista, ma non le modalità con cui lo Stato italiano decide di attuare una propria competenza esclusiva come quella in materia impositiva.

26. La differenza sostanziale fra (i) canoni predeterminati dalla legge e riscossi per conto dello Stato quale forma di tassazione e (ii) canoni commerciali liberamente negoziati dalle parti e sui viene applicata l'IVA non è stata valorizzata dalla Commissione, con approccio che appare non conforme ai già citti principi generali di diritto UE di uguaglianza e parità di trattamento.


3. Utilizzo di risorse statali.

27. Il regime contestato non comporta un onere finanziario per lo Stato. Le risorse delle AdSP sono soggette a vincolo di destinazione e devono essere utilizzate dalle AdSP soltanto per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria missione istituzionale.

28. In quanto organi decentrati dello Stato, le AdSP concorrono inoltre a determinare il conto economico consolidato dello Stato assieme alle altre amministrazioni centrali e locali. Pertanto, le esposizioni debitorie delle AdSP sono, a tutti gli effetti, passività dello Stato italiano. Il maggiore onere fiscale che deriverebbe dall'applicazione dell'imposta sulle società sarebbe pertanto una partita di giro. Gli importi corrisposti dalle ADSP allo Stato come tasse sottrarrebbero risorse alle AdSP necessarie a svolgere la propria missione istituzionale. Lo Stato dovrebbe aumentare i propri contributi alle AdSP, esattamente come farebbe nei confronti di una Regione, di un Comune o di qualsiasi altro ente appartenente alla pubblica amministrazione.

29. Il fatto che, in seguito all'eventuale tassazione delle AdSP, lo Stato italiano non potrebbe che aumentare i propri contributi alle AdSP dimostra altresì un ulteriore profilo di erroneità della Decisione: contrariamente a quanto riferisce la Commissione, le AdSP non sono semplicemente enti senza scopo di lucro e che quindi, pur non perseguendo l'obiettivo di fare utili, si devono preoccupare della propria sostenibilità economica. Nell'ordinamento italiano, le AdSP sono vere e proprie pubbliche amministrazione che devono ex necesse continuare a svolgere la propria funzione pubblicistica di regolazione e amministrazione del bene demaniale “porto” in ossequio a quanto disposto dalla l. n. 84/1994.


4. Sulla natura selettiva del regime fiscale delle AdSP.

30. Nella Decisione il c.d. sistema di riferimento con riguardo al quale valutare il (presunto) vantaggio selettivo goduto dalle AdSP è erroneamente individuato nel complessivo sistema di tassazione delle società, in base all'assunto secondo cui le AdSP rientrerebbero nel campo applicativo dell'art. 73 TUIR.

31. La Commissione assume che far rientrare le AdSP nel campo applicativo dell'art. 74 TUIR piuttosto che nel campo applicativo dell'art. 73 TUIR conferirebbe loro un vantaggio concorrenziale rispetto a non meglio identificati concorrenti. Invero, gli artt. 73 e 74 TUIR istituiscono in base a criteri oggettivi, generali e astratti due coerenti regimi ordinari di tassazione applicabili a categorie indefinite di soggetti che non si trovano fra loro in condizioni di fatto e di diritto comparabili. E in effetti tutti i soggetti che si trovano in condizioni di fatto e di diritto comparabili alle AdSP rientrano nel campo applicativo dell'art. 74 TUIR. Per contro, il sistema di riferimento individuato dalla Commissione finisce per includere nell'analisi soggetti che sono in condizioni fra loro molto diverse. Ad esempio, le AdSP non si trovano nelle stesse condizioni di fatto e di diritto dei soggetti indicati dall'art. 73 TUIR, in quanto nessuno di tali soggetti passivi dell'imposta per le società riscuote tasse per conto dello Stato.

32. Il c.d. sistema di riferimento alla luce del quale valutare la posizione delle AdSP è quindi rappresentato dal regime fiscale applicabile agli enti pubblici non economici appartenenti alla pubblica amministrazione che si trovino in condizioni di fatto e di diritto comparabili dalle AdSP. In quest'ottica, il regime fiscale applicabile alle AdSP non è affatto selettivo, essendo tali enti pubblici non economici assoggettati al medesimo regime fiscale applicabile allo Stato e a tutte le amministrazioni che amministrano il demanio e si trovano in condizioni di fatto e di diritto comparabili.

33. Il regime in discussione si applica infatti a tutte le amministrazioni pubbliche, fra cui le AdSP: il presupposto non è pertanto quello di favorire le AdSP perché “operano” nel settore portuale, ma semplicemente perché tale è il trattamento che lo Stato riserva a tutti i propri enti pubblici non economici di rilevanza nazionale. Il regime italiano è quindi profondamente diverso da quello in essere negli ordinamenti degli altri Stati membri destinatari di decisioni sulla tassazione dei porti e istituisce un sistema coerente di tassazione in base a criteri oggettivi, generali e astratti. Per contro, le normative di Belgio, Olanda e Francia oggetto di scrutinio da parte della Commissione concedevano a singoli porti una esenzione individuale dall'ordinario regime di tassazione delle società in virtù di specifiche norme derogatorie rispetto al regime ordinario, ed erano quindi selettive.

27 Cfr. la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 96/E del 3 aprile 2009, che fa espresso riferimento al parere del Cons. Stato n. 1641/2002, cit., e alla relazione della Corte dei Conti, Sezione di controllo sugli enti, n. 37/2001, del 13 luglio 2001.
28 V. Cass. civ., sez. tributaria, n. 2926/2013, cit.
34. Se tale norma derogatoria non fosse stata adottata o venisse abrogata, gli enti gestori dei porti sarebbero soggetti al regime ordinario applicabile a tutte le altre società. Tale situazione è diversa da quanto accade nell'ordinamento italiano per le AdSP: anche a prescindere dall'art. 74 TUIR, esse infatti non sarebbero soggette a IRES poiché (i) non rientrano tra gli enti pubblici e privati «non commerciali» di cui all'art. 73, comma 1, lett. (c), essendo, invece, enti «strumentali al perseguimento delle specifiche funzioni che lo stato ha ritenuto, nell'interesse pubblico, di assumere come proprie e di assegnare ad un soggetto a tal fine appositamente creato» e, quindi, caratterizzati da connotazione «marcatamente pubblicistica»27; in ogni caso, (ii) le attività svolte da tali enti nei confronti dei concessionari demaniali costituiscono l'adempimento di funzioni istituzionali (commerciali o non commerciali che siano)28 ad essi demandate ex lege senza che alle AdSP sia concesso di agire alla stregua di soggetti di diritto privato.

29 Cfr. Decisione § 90.
30 Secondo il Cons. Stato, «tenuto conto della natura delle risorse finanziarie poste a disposizione di dette autorità, resterebbe esclusa ogni finalità di lucro connessa all'espletamento dei compiti istituzionali demandati a tali organismi» (cfr. il parere Cons. Stato, 9 luglio 2002, n. 1641, richiamato dalla più recente Cass. civ, Sez. V, ud. 22 aprile 2015, sent. 29 maggio 2015, n. 11261).
35. L'erroneità della Decisione emerge altresì ove si afferma che la struttura del sistema italiano di tassazione delle società in quanto tale darebbe luogo a vantaggi per talune imprese «vale a dire i porti, quando si trovano in una situazione simile a quella di altre società (ossia generano utili dalle loro attività economiche) alla luce dell'obiettivo del sistema dell'imposta sul reddito delle società che è quello di tassare gli utili»29. Nella loro qualità di enti pubblici non economici, le AdSP non agiscono per la produzione di utili, ma si limitano a cercare di conseguire il pareggio tra costi e ricavi30.


5. Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi.

31 Cfr. Decisione § 64.
32 Cfr. Decisione § 65.
36. La Decisione asserisce che l'applicazione dell'art. 74 TUIR alle AdSP avrebbe effetti distorsivi per la concorrenza e gli scambi fra gli Stati membri. Secondo la Commissione, le ADSP «si fanno concorrenza per attirare […] i concessionari che svolgono servizi portuali» e «il livello del canone applicato dalle AdSP in cambio di terreni e infrastrutture […] incide sulla scelta operata dai concessionari di stabilirsi in un porto piuttosto che in un altro»31. Inoltre, secondo la Decisione, «le imprese che intendono stabilirsi in prossimità di un porto possono anche stabilirsi al suo esterno (e non necessariamente su terreni di proprietà o gestiti dalle autorità portuali), per cui le autorità portuali sono in concorrenza con altri operatori che affittano terreni al di fuori dei porti»32.

37. Oltre al fatto che appaiono basate sull'erroneo presupposto che le AdSP possano essere “proprietarie” di terreni, tali affermazioni sono erronee nella misura in cui nell'ordinamento italiano non esistono porti privati e le aree del demanio marittimo che non rientrano nella competenza delle AdSP sono assentite dalle Autorità Marittime mediante l'applicazione dei medesimi canoni di cui al DM del 19 luglio 1989.

38. Anche laddove le AdSP potessero ridurre i canoni per attirare potenziali concessionari (quod non), la Decisione sembra trarre da tale circostanza conclusioni erronee. Da un lato, il problema concorrenziale che si sviluppa nei porti è di regola quello di garantire le possibilità di accesso delle imprese interessate alle infrastrutture portuali, le quali rappresentano infatti una risorsa scarsa: le AdSP in altri termini non hanno bisogno di incentivare i potenziali concessionari mediante la riduzione dei canoni demaniali, poiché la domanda di aree portuali è superiore all'offerta di aree disponibili.

39. Inoltre, il costo di occupazione dell'infrastruttura portuale (rectius, la tassa pagata dai concessionari) è soltanto una delle voci di costo sostenuta dalle imprese portuali. Si tratta di un elemento che, anche laddove potesse essere ridotto dalle AdSP (quod non), avrebbe una limitata capacita attrattiva dei potenziali concessionari. Gli utili dei concessionari dipendono in misura maggiore da fattori diversi rispetto all'esborso a titolo di canone demaniale, e in particolare dalla competitività del sistema logistico a cui il porto appartiene. In altri termini, anche per via degli ingenti costi di trasferimento, un concessionario difficilmente cambierebbe la propria sede operativa per via di una riduzione del canone demaniale se il porto che la propone è meno attrattivo per gli utenti finali (es. perché dotato di connessioni retroportuali meno efficienti) perché la riduzione dei ricavi sarebbe superiore al risparmio ottenuto sul canone.

33 Cfr. Trib. 15 giugno 2000, T-298/97 e altre, Alzetta Mauro e altri contro Commissione, ECLI:EU:T:2000:151, §§ 143-144; Trib. 4 aprile 2001, causa T-288/97, Regione Friuli Venezia Giulia contro Commissione, ECLI:EU:T:2001:115.
34 Cfr. Consiglio di Stato, sez. VI, 8 maggio 2012 n. 2667.
40. Più in generale, una distorsione della concorrenza ovvero l'incidenza sugli scambi fra gli Stati membri si possono verificare soltanto in mercati aperti alla concorrenza33, mentre lo Stato italiano si è riservato in esclusiva sia la proprietà sia l'amministrazione dei beni demaniali portuali, con riguardo ai quali non esiste alcun “mercato” né concorrenza neppure meramente potenziale34. In assenza di un'armonizzazione a livello dell'Unione, soltanto se uno Stato membro ha scelto liberamente di liberalizzare il settore portuale, privatizzando gli enti di gestione nonché le aree e le infrastrutture portuali, tale Stato membro dovrà agire in modo coerente con la propria decisione e rispettare le regole in materia di aiuti Stato.



35 Cfr. Corte giust. 23 gennaio 2019, C-387/17, Fallimento Traghetti del Mediterraneo SpA, ECLI:EU:C:2019:51.
41. A sostegno della tesi opposta, la Decisione cita la recente sentenza della Corte nel caso Traghetti del Mediterraneo35, ove si sarebbe affermato che vi può essere un aiuto di Stato anche se le imprese ricevono sostegno pubblico per operare su un mercato non liberalizzato. In tale caso, si trattava degli aiuti concessi a tale compagnia per operare alcune linee di cabotaggio interno prima della liberalizzazione di tale attività ad opera del reg. (CE) n. 3577/1992. La Corte ritiene che vi potesse essere un aiuto di Stato per via del rischio di c.d. sovvenzioni incrociate fra l'attività (sussidiata e non liberalizzata) del cabotaggio per cui l'impresa riceveva sussidi e le altre attività di trasporto marittimo poste in essere dall'impresa che era in effetti attiva su altri mercati (invece liberalizzati).

36 V. supra § 5.
37 Cfr. Decisione § 73. Più nel dettaglio, secondo la Commissione, sollevando le AdSP «da oneri fiscali che altrimenti avrebbero dovuto sostenere e che grava sulle imprese concorrenti, l'esenzione dall'imposta sul reddito delle società libera risorse finanziarie che queste imprese possono investire nelle proprie attività commerciali, il che a sua volta incide sulle condizioni alle quali possono offrire i loro prodotti e servizi sul mercato» (cfr. Decisione § 75).
42. Al netto dell'errore relativo ai servizi tecnico nautici36, anche la Commissione individua come unica possibile attività “economica” delle AdSP l'attività di “locazione” delle aree demaniali. Posto che le AdSP sono attive soltanto sul mercato non liberalizzato, non vi è il rischio di sovvenzioni incrociate. Per le ragioni già indicate, è infatti profondamente erronea l'affermazione della Decisione secondo cui l'esenzione dall'imposta «rafforza la posizione delle AdSP, le quali sono in grado di abbassare i loro prezzi e rendere le infrastrutture portuali che gestiscono più attraenti per i clienti, in particolare quelli di altri Stati membri»37.


LUCA GRILLI
Presidente ANCIP
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DALLA PRIMA PAGINA
Nuovo record di marittimi abbandonati dagli armatori
Londra
Nel 2025 sono stati abbandonati 6.223 membri degli equipaggi di 410 navi
Due commissari della FMC chiedono al governo USA di adottare misure contro i porti canadesi e messicani
Washington
Sollecitata l'applicazione della disposizione volta ad impedire ai vettori delle merci di eludere la Harbor Maintenance Fee
Stabile il traffico annuale dei container movimentato dal porto di Algeciras
Algeciras
Registrata una flessione del -6,2% del peso delle merci nei contenitori
La Commissione UE autorizza l'Italia al sostegno economico alla manovra ferroviaria nei porti
Roma
Incentivi per un totale massimo di 30 milioni di euro in cinque anni
Le compagnie di navigazione sollecitano ulteriori incentivi per accelerare il ripristino dei transiti nel canale di Suez
Le compagnie di navigazione sollecitano ulteriori incentivi per accelerare il ripristino dei transiti nel canale di Suez
Ismailia
Evidenziata anche la necessità di ridurre i premi assicurativi per le navi in transito nella regione del Mar Rosso
Recuperati 3,1 milioni di euro di addizionale regionale ai canoni demaniali marittimi non versati nei porti campani
Napoli
422 avvisi di messa in mora ai concessionari risultati inadempienti
A novembre 2025 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è calato del -5,5%
Genova
I due scali hanno registrato variazioni percentuali rispettivamente del -7,5% e +0,6%
UE ETS, Interferry chiede di bloccare lo scatto al pagamento del 100% delle emissioni prodotte dai traghetti nel 2026
Victoria
La stragrande maggioranza delle entrate dell'ETS marittimo - denuncia l'associazione - viene dirottata verso i bilanci nazionali degli Stati membri
La nuova configurazione del network di servizi di Ocean Alliance conferma sette toccate ai porti italiani
Hong Kong/Taipei
Due al porto di Genova, due a quello della Spezia e uno scalo ciascuno ai porti di Vado Ligure, Trieste e Salerno
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
Marsiglia
Crocieristi in crescita del +7%
AD Ports ha comprato il cantiere navale spagnolo Astilleros Balenciaga
Abu Dhabi
Transazione del valore di 11,2 milioni di euro
CMA CGM riporta tre servizi sulla rotta che transita attorno al Capo di Buona Speranza
Marsiglia
Lo scenario internazionale - spiega la compagnia francese - è complesso e incerto
Lo scorso anno i terminal portuali di COSCO Shipping Ports hanno movimentato un traffico dei container record
Hong Kong
Crescita del +6,2% sul 2024
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Venezia è cresciuto del +13,5%
Venezia
Nell'intero anno è stato registrato un aumento del +4,9%
Aree buffer per decongestionare il sistema logistico del Nord Ovest
Genova
La proposta è di Connect. Ricordiamoci - ammonisce Palenzona - che il sistema Italia dipende dall'autotrasporto
Nel 2025 i porti russi hanno movimentato 884,5 milioni di tonnellate di merci (-0,4%)
Nel 2025 i porti russi hanno movimentato 884,5 milioni di tonnellate di merci (-0,4%)
San Pietroburgo
Nel solo quarto trimestre il traffico è stato di 231,1 milioni di tonnellate (+6%)
Il porto di Civitavecchia ha segnato un nuovo record di traffico crocieristico annuale
Civitavecchia
Incremento del +5,4% dei passeggeri in transito. Stabili quelli allo sbarco e imbarco
Nel porto di Brindisi è stata posta sotto sequestro una nave proveniente dalla Russia
Brindisi
Presunta violazione delle sanzoni nei confronti della Federazione Russa
A FS Logistix le manovre ferroviarie nell'area 6A del porto di Anversa
Anversa
Verranno impiegate locomotive ibride di nuova generazione
L'associazione degli armatori greci esorta l'UE a prendere misure per proteggere navi ed equipaggi
Pireo
Invito a presentare manifestazioni d'interesse per la ristrutturazione e gestione del terminal crociere del porto di Gibilterra
Gibilterra
I candidati dovranno essere disposti a finanziare per intero i lavori
Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi sono aumentati del +18%
Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi sono aumentati del +18%
Kuala Lumpur
Nell'ultimo trimestre è stato registrato un calo del -43% degli incidenti
A InRail la gestione per un anno del terminal intermodale di Interporto Pordenone
Pordenone
Soluzione temporanea in vista della costituzione di una società pubblico-privata
La turca Kuzey Star Shipyard costruirà un cantiere navale nel porto siriano di Tartous
Damasco
Previsto un investimento di almeno 190 milioni di dollari in cinque anni
Nel 2025 il traffico delle merci nei porti ucraini è diminuito del -15%
Kiev
Movimentazione dei container in crescita del +66%
Lo scorso anno il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -5,7%
Hong Kong
Nel solo quarto trimestre il calo è stato del -8,0%
Nel 2025 i terminal portuali di PSA hanno movimentato un traffico dei container record
Singapore
Nuovi picchi massimi dei volumi movimentati a Singapore e nei terminal esteri del gruppo
Lo scorso anno i terminal portuali della cinese CMPort hanno movimentato un traffico dei container record
Hong Kong
Il totale è stato di 151,5 milioni di teu, con un incremento del +4,0% sul 2024
COSCO ordina 12 nuove portacontainer da 18.000 teu e sei da 3.000 teu
Hong Kong
Commesse per 2,7 miliardi di dollari a Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading e COSCO Shipping Heavy Industry
Il porto di Trieste chiude il 2025 con una crescita del +0,7% del traffico delle merci grazie all'aumento del greggio
Trieste
Il porto di Gioia Tauro ha stabilito nuovamente il proprio record di traffico dei container
Il porto di Gioia Tauro ha stabilito nuovamente il proprio record di traffico dei container
Gioia Tauro
Nel 2025 incrementato del +14% il precedente picco segnato l'anno precedente
Il porto di Singapore segna un nuovo record storico di traffico dei contenitori
Il porto di Singapore segna un nuovo record storico di traffico dei contenitori
Singapore
Lo scalo si conferma secondo porto container mondiale
Invariato il volume di traffico delle merci nel porto di Koper nel 2025
Koper
Incremento dei container e dei rotabili. Calo delle altre tipologie di carichi
Le taiwanesi Evergreen, Yang Ming e WHL chiudono il 2025 con cali a due cifre dei ricavi
Taipei/Keelung
Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi in Asia sono aumentati del +23%
Singapore
Diminuita la gravità degli incidenti
Il PD accusa il governo di bloccare gli investimenti nei porti e di commissariare le AdSP
Roma/Genova
Nova Marine Carriers, Bolten e Ership hanno rilevato l'intero controllo di VCK Port Logistics
Lugano
Messe le mani ad Amsterdam sull'unico terminal con accosti “coperti” in grado di operare in qualsiasi condizione meteo
Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi generati dalla flotta di portacontainer della OOCL sono calati del -17,2%
Hong Kong
Volumi trasportati in aumento del +0,8%
TKMS presenta un'offerta non vincolante per comprare German Naval Yards
TKMS presenta un'offerta non vincolante per comprare German Naval Yards
Kiel
L'azienda di Kiel costruisce navi militari e yacht di lusso
Sequestrate oltre due tonnellate di cocaina nel porto di Genova
Genova
Immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali circa 1,5 miliardi di euro
Seatrade acquisisce una partecipazione strategica in JR Shipping
Harlingen
La compagnia olandese continuerà ad operare come organizzazione indipendente e autonoma
Nel 2025 Ningbo-Zhoushan si è confermato primo porto mondiale per traffico complessivo delle merci
Nel 2025 Ningbo-Zhoushan si è confermato primo porto mondiale per traffico complessivo delle merci
Ningbo
Movimentati oltre 1,4 miliardi di tonnellate di carichi. I container sono stati circa 43 milioni
Nel 2025 il porto di Ravenna ha registrato il proprio nuovo record storico di traffico annuale delle merci
Ravenna
Volume mai raggiunto in precedenza anche dei carichi movimentati nel solo quarto trimestre
L'AdSP sarda si affida alla consulenza basata sull'AI di Financial Times per capire quali strategie, opere e infrastrutture realizzare
Cagliari
Affidamento diretto del valore stimato di 140.000 euro
Approvato il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti dei dragaggi nel porto della Spezia
La Spezia
Ok al trasferimento di 282.000 metri cubi da effettuare nel corso del 2026
A novembre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,0%
Il Cairo
Nei primi undici mesi del 2025 sono transitate 11.620 navi (-4,8%)
ABB realizzerà gli impianti di shore power in tre container terminal del porto di Rotterdam
Rotterdam/Zurigo
Saranno in grado di ricaricare sino a 32 portacontainer contemporaneamente
Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +5,8%
Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +5,8%
Pechino
I carichi con l'estero sono aumentati del +8,2%. Container in rialzo del +8,9%
Ruote Libere, l'aumento dei pedaggi autostradali certifica il fallimento delle politiche del governo e del ministro Salvini per l'autotrasporto
Modena
Franchini: prima le accise, ora i pedaggi; un doppio colpo che colpisce direttamente le piccole imprese
Trasportounito attribuisce la responsabilità degli aumenti dei pedaggi autostradali alla Corte Costituzionale e all'ART
Genova/Roma
Casu e Simiani (PD): ma è colpa dei giudici se Salvini non sa fare il ministro?
Xtera Topco sarà acquisita da una joint venture partecipata da Prysmian (80%) e Fincantieri (20%)
Milano/Trieste
La transazione implica un enterprise value pari a 65 milioni di dollari
La Cina lancia un'esercitazione per sperimentare il taglio dei collegamenti marittimi di Taiwan
Pechino
Manovre nei pressi delle principali aree portuali
Ad ottobre il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è diminuito del -1,8%
Genova
Nei primi dieci mesi del 2025 sono state movimentate 52,9 milioni di tonnellate (-1,0%)
Il primo gennaio la presidenza della UIRR sarà assunta da Jürgen Albersmann
Bruxelles
È vicepresidente e amministratore delegato della Contargo
Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez
Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez
Ismailia
Rabie: nella seconda metà del 2026 si raggiungeranno livelli di traffico normali nella regione
Hanseatic Global Terminals acquisisce il 50% della società che realizza nuovo porto brasiliano di Imetame
Hanseatic Global Terminals acquisisce il 50% della società che realizza nuovo porto brasiliano di Imetame
Amburgo
Verrà costruito un container terminal che diventerà operativo a metà 2028
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è calato del -3,0%
Civitavecchia
Diminuzione delle rinfuse e aumento dei rotabili. In crescita i volumi nei porti di Fiumicino e Gaeta
Il Cda della ZIM rigetta una seconda offerta per l'acquisto della compagnia presentata da Glickman e Ungar
Haifa
Il consiglio di amministrazione sta valutando altre proposte
Via libera del governo allo schema di disegno di legge sulla governance portuale
Roma
Al centro del nuovo assetto, la nascita di Porti d'Italia Spa
La FMC prospetta la possibile chiusura dei porti statunitensi alle navi spagnole
Washington
L'agenzia americana annuncia la prosecuzione dell'indagine sulle navi statunitensi a cui Madrid non ha consentito l'accesso ai suoi porti
A Global Ports Holding e Ocean Platform Marinas il nuovo terminal crociere del porto di Siviglia
Siviglia/Londra
Il contratto di concessione avrà una durata di 25 anni
Africa Global Logistics progetterà e realizzerà tre banchine nel nuovo porto tanzaniano di Bagamoyo
Africa Global Logistics progetterà e realizzerà tre banchine nel nuovo porto tanzaniano di Bagamoyo
Dar es Salaam
La società del gruppo MSC ha siglato un accordo con la Tanzania Ports Authority
Roberto Petri è il nuovo presidente dell'Associazione dei Porti Italiani
Roma
Assai vicino a Fratelli d'Italia, ha lavorato nel settore bancario ed è stato membro componente dei Cda di aziende a partecipazione pubblica
In crescita il grado di connessione dei porti italiani alla rete delle rotte marittime containerizzate
Ginevra
Unica eccezione Trieste, che ha segnato un calo del -12,3%
Per Carnival Corporation il 2025 è stato l'anno migliore di sempre
Per Carnival Corporation il 2025 è stato l'anno migliore di sempre
Miami
Annunciata la reintroduzione della distribuzione di dividendi
T&E, insufficienti i progetti europei per la produzione di e-fuel per la decarbonizzazione dello shipping
T&E, insufficienti i progetti europei per la produzione di e-fuel per la decarbonizzazione dello shipping
Bruxelles
Probabile che gli obiettivi europei vengano raggiunti con combustibili importati, o non vengano raggiunti affatto
Porto Marghera, inaugurata la nuova pipeline sotterranea monotratta per il trasferimento di oli vegetali
Venezia
Con i suoi 3,1 chilometri, è la più lunga d'Italia e tra le prime cinque in Europa
A Psa Intermodal Italy e Logtainer la gestione del Terminal Intermodale di Interporto Padova
Padova
Presentata un'offerta economica di 75 milioni di euro
Sea-Intelligence, nel 2025 il modello di impiego delle portacontainer è radicalmente cambiato
Sea-Intelligence, nel 2025 il modello di impiego delle portacontainer è radicalmente cambiato
Copenaghen
Le navi vengono frequentemente sostituite per adattarsi alle fluttuazioni della domanda a breve termine e per gestire le interruzioni operative
Il finlandese Mikki Koskinen è il nuovo presidente di European Shipowners - ECSA
Bruxelles
Il primo gennaio subentrerà a Karin Orsel
I servizi Asia-Nord Europa di Premier Alliance saranno basati sul modello hub and spoke
Seul
Drastica riduzione del numero di scali su alcune rotte
In Svizzera al via i lavori per realizzare un corridoio ferroviario di quattro metri per il trasporto merci dalla Francia
Berna
Termine del cantiere a fine 2029
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nei porti francesi è cresciuto del +6,9%
La Défense
Aumento determinato dal rialzo delle rinfuse. Stabili le merci varie
Fincantieri programma il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani nel segmento della difesa
Trieste
Nei prossimi cinque anni atteso un incremento del +40% dei ricavi
WHL ordina a CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. la costruzione di sei portacontainer dual-fuel LNG
Taipei
Noleggio di ulteriori tre navi
L'osservatorio spagnolo sull'EU ETS rileva un insolito incremento del traffico dei container nei porti extraeuropei limitrofi
Madrid
Crescita dell'attività in porti come quelli del Regno Unito, dell'Egitto e della Turchia
Marsa Maroc acquisirà il 45% della spagnola Boluda Maritime Terminals
Casablanca/Valencia
Investimento del valore di 80 milioni di euro
La società di investimento BC Partners acquisirà una quota di maggioranza nella Fortidia
Milano
L'azienda opera attraverso molteplici brand in franchising, tra cui Mail Boxes Etc. e PostNet
MPC Container Ships ordina la costruzione di sei portacontainer da 3.700 teu
Oslo
Commessa del valore di 292,5 milioni di dollari a Taizhou Sanfu Ship Engineering
La proprietà del gruppo Fagioli passerà alla CEVA Logistics
Milano
Il gruppo di Sant'Ilario D'Enza è specializzato nel settore della project logistics
MSC Crociere ordina a Meyer Werft la costruzione di quattro navi da crociera con opzioni per ulteriori due unità
MSC Crociere ordina a Meyer Werft la costruzione di quattro navi da crociera con opzioni per ulteriori due unità
Berlino
Commesse per un valore complessivo sino a dieci miliardi di euro
Progetto per il rafforzamento della sicurezza informatica marittimo-portuale
Brest/Bruxelles/Roma
I partner sono France Cyber Maritime, FEPORT e la Federazione del Mare
Nell'ultimo trimestre del 2025 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è calato del -10,6%
Los Angeles
Nell'intero anno è stata registrata una flessione del -0,6%
Nei primi sei mesi d'attività InnoWay Trieste ha prodotto 170 carri ferroviari
Trieste
Nel 2026 a Bagnoli della Rosandra è prevista la costruzione di 600 unità
Ferretti, no all'Opa volontaria condizionata e parziale lanciata dalla KKCG Maritime
Milano
Riaffermata la forte fiducia nella strategia di lungo periodo della società
Haropa Port segna un nuovo record di traffico dei container
Le Havre
Lo scorso anno il traffico complessivo delle merci è aumentato del +2%
È deceduto Decio Lucano, decano dei giornalisti che si occupano di shipping
Genova
Innumerevoli le sue avventure cartacee, tra cui “Vita e Mare” e “TMM”, ma anche digitali con “DL News”
Marsa Maroc ordina 106 trattrici portuali elettriche alla Terberg
Benschop
Saranno impiegate nel porto di Nador West Med
Un'unica offerta vincolante da Dubai per l'acquisto della Venice Ro-Port Mos
Venezia
La società gestisce il terminal per le autostrade del mare e le crociere di Fusina
Contargo acquisisce il 50% di Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
L'azienda tedesca estende il suo network intermodale ai porti adriatici di Koper e Rijeka
Nel 2025 il porto di Long Beach ha movimentato un traffico dei container record
Long Beach
Nell'ultimo trimestre è stata registrata una flessione del -8,8%
HMM introdurrà soluzioni di navigazione autonoma basate sull'intelligenza artificiale su 40 navi
Seul
Contratto con Avikus e accordo con KSOE
Due nuove connessioni ferroviarie con la Germania dall'Interporto di Padova
Padova
Sono operate da InRail e LTE Italia
Intersea è diventata agente generale in Italia della portoghese GS Lines
Genova
La compagnia di navigazione fa parte del Grupo Sousa
A MSC e alla qatarina Maha lo sviluppo e la gestione del porto libico di Misurata
Parigi/Misurata
Previsto un investimento di 1,5 miliardi di dollari
F2i si è aggiudicato la concessione del porto turistico di Lavagna
Milano
Il contratto di concessione avrà una durata di 50 anni
Eni, varo dello scafo della Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanese
Sarà impiegata nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico
Laghezza ha acquisito un magazzino logistico a Sarzana
La Spezia
L'intento è di istituire un hub di prossimità destinato alle attività produttive locali
Inaugurato il Red Sea Container Terminal del porto egiziano di Sokhna
Sokhna
È gestito da una joint venture di Hutchison Ports, COSCO e CMA Terminals
Nella flotta di GNV è entrato il traghetto GNV Altair
Genova
Ha una capacità di 2.700 passeggeri e 915 metri lineari di rotabili
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Ignazio Messina & C. ha acquisito l'intero controllo della Thermocar
Genova
L'azienda genovese opera nel settore della logistica di container frigo a temperatura controllata
Maersk conferma il ripristino dei transiti attraverso il canale di Suez del servizio MECL
Copenaghen
La linea collega India e Medio Oriente con l'East Coast USA
Il Cda della Genco ha respinto la proposta di acquisizione avanzata da Diana Shipping
New York/Atene
La compagnia americana lascia tuttavia uno spiraglio aperto ammettendo la validità della fusione
MSC includerà il porto di Trieste nel servizio Dragon Italia-USA
Ginevra
Lo scalo giuliano verrà toccato a partire dalla seconda metà di febbraio
De Wave Group ha comprato la francese DL Services
Genova
L'azienda è specializzata nella progettazione di cucine industriali e nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo
Il servizio transatlantico TUX della CMA CGM scalerà il porto di Salerno
Marsiglia
La linea collega la Turchia con la costa orientale degli USA
Nuovi collegamenti intermodali tra l'Italia settentrionale e il Belgio di GTS Rail e CargoBeamer
Bari/Leipzig
Attivati sulle linee Padova-Zeebrugge e Liegi-Domodossola
Lo scorso anno il traffico delle crociere nel porto del Pireo è aumentato del +9%
Pireo
Movimentati circa 1,85 milioni di passeggeri
Nel 2025 il traffico delle crociere nel porto di Genova è cresciuto del +6,5%
Genova
Passeggeri dei traghetti in diminuzione del -3,6%
Grimaldi ha preso in consegna la PCTC Grande Manila
Napoli
La nave ha una capacità totale pari a 9.241 ceu
Vendita all'asta della nave da crociera per spedizioni Exploris One
Nantes
Ha una capacità di 144 passeggeri e 102 membri dell'equipaggio
SeaCube Container Leasing ha comprato la Martin Container
Montvale
L'azienda è specializzata nel segmento dei contenitori frigo
Pisano: la Zona Logistica Semplificata ha una grande valenza strategica per il porto della Spezia
La Spezia
A RINA e HPC un progetto per la promozione dei porti “verdi” nella regione del Caspio
Genova
Contratto quinquennale con l'OSCE
Vard costruirà quattro Multi-Purpose Robotic Vessels per Ocean Infinity
Trieste
Il contratto ha un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro
Hanseatic Global Terminals diventerà unica proprietaria della Florida International Terminal
Rotterdam
Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
Genova
Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
Il settore dei trasporti entra in una fase di svolta con l'adozione dell'intelligenza artificiale
Ulm
Tuttavia la maggior parte delle aziende si trova ancora nelle fasi iniziali di questo processo
Consegnati i lavori per l'allargamento del canale di accesso al porto di Livorno
Livorno
La larghezza tra le due sponde sarà portata da 70 a 120 metri
Nexans stabilisce un record di profondità di posa di un cavo sottomarino ad alta tensione sul Tyrrhenian Link
Parigi
Installazione a -2.150 metri
Fondi ai porti spagnoli per il loro adeguamento all'impiego di energia eolica e altre energie rinnovabili marine
Madrid
Programma del valore complessivo di 212 milioni di euro
CMD - Costruzioni Motori Diesel torna nuovamente di proprietà interamente italiana
Atella
Giorgio e Mariano Negri hanno rilevato il 67% del capitale detenuto dalla cinese Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo finanzia la costruzione di tre PCTC destinate a Grimaldi Euromed
Milano
Le nuove navi saranno prese in consegna nel corso di quest'anno
Medlog compra le attività dell'australiana Seaway nel settore intermodale
Fremantle
La transazione sarà portata a termine entro il primo trimestre di quest'anno
Il MIT ha aggiornato le misure di cybersecurity per le navi nazionali, i porti e gli impianti portuali
Roma
Pubblicata una circolare che, tra l'altro, introduce la formazione del personale
V.Group ha comprato la danese Njord
Londra
La società offre all'industria navale soluzioni per l'efficienza energetica e la decarbonizzazione
Porto di Genova, incendio a bordo del traghetto Majestic
Genova
Domate con l'intervento delle squadre antincendio di bordo, le fiamme non hanno provocato feriti
COSCO acquisirà il controllo della società logistica tedesca Zippel
Amburgo
Accordo per acquisirne l'80% del capitale
Il porto di Colombo segna un nuovo record di traffico annuale dei container
Colombo
La Sri Lanka Ports Authority sigla un accordo con il gruppo armatoriale francese CMA CGM
Viasat uscirà dal capitale della società britannica Navarino
Londra
ICG supporterà i fratelli Tsikopoulos in un reinvestimento nell'azienda
Il governo di Palau assicura la piena operatività del Registro Navale
Koror
Moses (BMT): i servizi continuano a essere erogati in conformità con le procedure e gli standard internazionali
Nei primi nove mesi del 2025 le merci trasportate sulla rete ferroviaria austriaca sono aumentate del +1,4%
Vienna
Nel solo terzo trimestre registrata una crescita del +4,9%
A Saipem un contratto offshore da 425 milioni di dollari per lo sviluppo del campo di gas di Sakarya
Firmato il decreto per il riparto delle risorse PNRR agli interporti
Roma
Prevista l'erogazione di 1,9 milioni di euro
Nuovo servizio con l'Algeria della genovese Messina
Genova
La rotazione tocca i porti di Fos, Genova, Barcellona, Algeri, Fos
FS Logistix prima in Europa a certificare la carbon footprint per il trasporto merci
Roma
La società del gruppo FS ha ottenuto la certificazione ISO 14067
WASS (gruppo Fincantieri) si aggiudica la fornitura di siluri alla Marina Indiana
Trieste
Commessa del valore complessivo di oltre 200 milioni di euro
Il primo gennaio diventerà operativa FHP Intermodal
Milano
FHP Group completa la procedura di integrazione tra le controllate CFI Intermodal e Lotras
La nave da crociera Coral Adventurer si è arenata in Papua Nuova Guinea
Port Moresby
Nessun danno alle persone a bordo
d'Amico International Shipping ordina due nuove navi cisterna MR1 a Guangzhou Shipyard International
Porto di Gioia Tauro, deliberata nuovamente la riduzione dell'importo delle tasse di ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziata una somma complessiva pari a 1,5 milioni di euro
Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della gara per il nuovo Molo Ravano della Spezia
Roma/La Spezia
Confermata la sentenza del TAR per la Liguria
Hupac avvierà un nuovo servizio con treno shuttle tra Duisburg e Novara
Chiasso
Programmate sei rotazioni alla settimana
Assegnati gli slot per gli approdi nel 2026 dei traghetti ai porti di Piombino e dell'Isola d'Elba
Livorno
Procedura di project financing per il primo impianto di produzione di idrogeno del porto della Spezia
La Spezia
Progetto per effettuare rifornimenti “mobili” a veicoli quali locomotori e imbarcazioni
Il nuovo terminal aliscafi del porto di Messina sarà intitolato ad una vittima di femminicidio
Messina
L'iniziativa per ricordare Omayma Benghaloum
Al terminal PSA Venice-Vecon sono arrivate tre nuove gru di piazzale e-RTG
Venezia
Investimento di 8,5 milioni di euro
Fincantieri consegna la seconda multipurpose combat ship alla Marina Militare indonesiana
Trieste
Cerimonia nel cantiere navale di Muggiano
A giugno il gruppo Grendi si doterà di una quinta nave ro-ro
Genova
Avrà una capacità di carico di 3.000 metri lineari
Sottoscritto il rinnovo del contratto di lavoro per i dirigenti di aziende di trasporti e logistica
Roma
Firmato oggi da Manageritalia e Confetra
Bruxelles ha approvato il prestito per il salvataggio della società ferroviaria di trasporto merci Lineas
Bruxelles
Sessantuno milioni di euro concessi dal governo belga
Partnership di Green Mobility Partners e KKR per creare una piattaforma europea per il leasing ferroviario
Francoforte
Investimento della società americana in GMP
Saipem si aggiudica un contratto EPCI offshore in Qatar
Milano
Valore della commessa di circa 3,1 miliardi di dollari
Wärtsilä vende la divisione Gas Solutions alla società tedesca di private equity Mutares
Helsinki/Monaco di Baviera
Bank of China finanzia l'acquisto della Grande Melbourne di Grimaldi Euromed
Importo di 57 milioni di euro
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) ha acquisito il 51% del capitale di Navimeteo
Ordine da 466 milioni di dollari alla KSOE per la costruzione di quattro portacontainer
Lysaker/Seongnam
Commessa della NYK e della Ocean Yield per quattro nuove navi per gas naturale liquefatto
L'Adriatic Service 1 della ONE effettuerà scali anche al porto di Ancona
Singapore
La linea con Damietta ha frequenza settimanale
Completati i lavori di consolidamento della banchina di Riva del porto di Ortona
Ancona
Tredici milioni il costo per l'adeguamento dell'infrastruttura
Vard ha siglato un accordo di cooperazione con l'istituto di ricerca norvegese Norce
Ålesund
Riguarda tutti i campi della ricerca e dell'innovazione nel settore navale
Transizione energetica, semplificazione normativa, competitività dell'industria marittima e governance portuale sono le priorità di Confitarma
Roma
Federlogistica denuncia l'impossibilità per il project cargo di viaggiare sulle autostrade del Nord Ovest
Genova
Falteri: siamo di fronte a una vera e propria criticità sistemica
Torna la concordia tra gli azionisti della ZIM
Haifa
Raggiunta un'intesa sui candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione
Fusione per incorporazione di Degrosolutions in CLS
Milano
Castelli: puntiamo a rafforzare il nostro percorso di crescita nel mercato italiano dei carrelli elevatori
Ok alle misure a sostegno del reimpiego dei lavoratori della Compagnia “Pippo Rebagliati” di Savona-Vado
Genova
Avvio dei procedimenti amministrativi per il cold ironing al terminal crociere del porto di Savona
Assiterminal denuncia un'aggressione a un lavoratore del terminal Vado Gateway
Genova
Non è tollerabile - ha evidenziato l'associazione - che accadano episodi simili
Insediato il Comitato di gestione dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
È composto da Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi e Maurizio Tattoli
Stonepeak (Textainer) completa l'acquisizione della Seaco
Hamilton
È stata ceduta dalla cinese Bohai Leasing Co.
Nel secondo trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti greci è calato del -3,9%
Pireo
Passeggeri in aumento del +0,9%
AD Ports coinvolta nello sviluppo del traffico dei container nel porto di Shuaiba
Abu Dhabi
Accordo con la Kuwait Ports Authority
L'UE allarga la lotta alla flotta ombra russa agli operatori che ne facilitano l'impiego
Bruxelles
Sanzionate altre cinque persone e quattro imprese
A novembre il porto di Barcellona ha movimentato 296mila container (+1,0%)
Barcellona
Aumento dei contenitori in import-export; calano quelli in transito
È deceduto Paolo Spada, vicepresidente di Federagenti
Roma
Pessina: lascia un vuoto incolmabile nell'intera comunità marittima italiana
A novembre il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -12,0%
Hong Kong
Nei primi 11 mesi del 2025 il calo è stato del -5,7%
Rebranding per le attività del gruppo Messina
Genova
Scelta grafica e lessicale comune per tutte le aree di business
Emanuele Grimaldi è stato nominato membro onorario dell'Ordine Nazionale al Merito di Malta
Napoli
È tra i fondatori della Malta International Shipowners' Association, di cui ricopre la carica di vicepresidente
Arrivate al terminal PSA Genova Pra' sei nuove gru di piazzale 100% elettriche
Genova
A Natale altri tre mezzi saranno consegnati al terminal PSA Venice-Vecon
ICTSI potenzierà il container terminal Rio Brasil Terminal del porto di Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
Investimento di circa 175 milioni di dollari
Nei primi 11 mesi del 2025 il porto di Singapore ha movimentato oltre 40,7 milioni di container (+8,5%)
Singapore
Il traffico complessivo delle merci è diminuito del -1,1%
G.T.S. incrementa le frequenze dei collegamenti intermodali Bari-Verona e Piacenza-Nola
Bari
Il primo salirà a sei rotazioni; il secondo diventerà quotidiano
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
Genova
Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
L'1 e il 2 dicembre a Genova il convegno di Spediporto “Take opportunities navigating trade tensions”
Genova
Si terrà presso il Salone delle Conferenze di Banca Bper
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RASSEGNA STAMPA
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Costituito l'Organismo di partenariato della risorsa mare dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
La Spezia
Nomina con decreto del presidente Pisano
Accordo tra AdSP e Camera di Commercio per favorire l'ingresso di un socio industriale in Aeroporto di Genova
Genova
Sarà firmato prossimamente
Paolo Guidi è stato eletto nuovo presidente di Assologistica
Milano
Vicepresidenti sono Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone e Renzo Sartori
Sequestrati 138 chili di cocaina nel porto di Civitavecchia
Roma
Rinvenuti all'interno di un autoarticolato sbarcato da una nave proveniente dalla Spagna
Firmato il decreto per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti di dragaggio del porto della Spezia
La Spezia
Previsto il trasferimento di 282.000 metri cubi
La greca CCEC ha quasi completato l'uscita dal segmento delle portacontainer
Atene
Ricavati 814,3 milioni di dollari dalla vendita di 14 full container in 22 mesi
Nel porto di Palermo è stata battezzata GNV Virgo
Genova
Il programma di rinnovamento della flotta di GNV prevede la costruzione di otto navi
Il Livorno Port Center festeggia un decennio speso per l'integrazione della realtà portuale con quella cittadina
Livorno
Gariglio (AdSP): in questi anni siamo riusciti a creare un clima di comunità
Accordo Fincantieri-WSense sulle tecnologie di monitoraggio e comunicazione subacquea nelle infrastrutture marittime
Trieste/Milano
Nominati i membri del Comitato di gestione dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
Livorno
Non ancora pervenuta la designazione del componente espresso dalla Regione Toscana
Rinviata al 2028 l'entrata in vigore dell'ETS per l'edilizia e il trasporto stradale
Bruxelles/Roma
Confetra, il differimento permette di programmare con maggiore razionalità gli investimenti nel rinnovo delle flotte
Costa Crociere sperimenta l'uso di camion elettrici per l'approvvigionamento delle navi nei porti di Genova e Savona
Genova
I test nel quadro della collaborazione con LC3 Trasporti
Accordo di collaborazione tra ALIS e ANITA per promuovere lo sviluppo dell'autotrasporto merci e della logistica
Roma
Intesa allargata anche al campo delle relazioni industriali
Il Tar per il Lazio ha accolto la richiesta di Grimaldi di sospendere la vendita delle cinque navi di Moby
Roma
Ricorso volto ad “impedire il consolidarsi di un assetto anticoncorrenziale irreversibile”
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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