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L'ANCIP spiega alla Commissione Europea perché le port authority italiane non devono essere assoggettate all'imposta sul reddito delle società
L'associazione chiarisce perché l'esenzione non concede agli enti portuali alcun vantaggio selettivo
13 febbraio 2020
L'Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali (ANCIP) ha inviato alla Commissione Europea le proprie osservazioni in merito al procedimento adottato da quest'ultima per chiedere all'Italia di abolire la vigente esenzione per le Autorità di Sistema Portuale italiane dall'imposta sul reddito delle società, che secondo Bruxelles costituirebbe un aiuto di Stato incompatibile con le normative UE. Nel documento inviato alla Commissione UE, che riportiamo di seguito, l'ANCIP spiega perché il regime di tassazione delle AdSP nell'ordinamento italiano non concede loro alcun vantaggio selettivo né rientra nel campo applicativo degli artt. 107 e ss. TFUE.


Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali




Alla COMMISSIONE EUROPEA
Direzione Generale della Concorrenza


e p.c.:
Al MINISTERO dei TRASPORTI
all'On.le ministra P.DE MICHELI



Al MINISTERO dei TRASPORTI
al Dott. A. STANCANELLI
Ufficio di Gabinetto


Oggetto: Aiuti di Stato SA.38399 (2018/E) - Tassazione dei Porti in Italia

L'ANCIP, Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali, che organizza n.60 imprese nei porti italiani intende intervenire sulla decisione di avviare il procedimento di cui all'art.108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea relativamente alla misura di cui all'oggetto con cui si chiede all'Italia di adottare opportune misure atte ad abolire la vigente esenzione dall'imposta sulle società per i porti ritenendo questi ultimi assoggettabili allo stesso regime di imposta sulle società che si applica alle imprese private.

Riteniamo utile evidenziare la nostra posizione in merito a quanto disposto dal procedimento avviato sul tema in oggetto.

La decisione della Commissione di proporre opportune misure atte ad abolire la vigente esenzione per i porti italiani dell'imposta sulle società appare, a nostro avviso, fondata su presupposti errati e non contestualizzati:


1. Con la decisione dell'8 gennaio 2019 adottata nel procedimento SA.38399 (la “Decisione”), la Commissione ha concluso che l'esenzione per le Autorità di Sistema Portuale (AdSP) dall'imposta sul reddito delle società di cui agli artt. 72 e ss. del TUIR costituisce un aiuto di Stato incompatibile ai sensi dell'art. 107(1) TFUE. Secondo la Decisione, il trattamento fiscale differenziato tra le AdSP (che non sono assoggettate all'imposta sul reddito delle società) e le altre imprese operanti in Italia (che vi sono invece assoggettate) costituisce un vantaggio selettivo a favore delle prime, che non può essere giustificato dalla natura e dalla logica del sistema fiscale italiano applicabile alle società. Tale trattamento fiscale agevolato minaccia inoltre di falsare la concorrenza e di incidere sul commercio all'interno dell'Unione.

2. La Decisione appare nel merito criticabile sotto molteplici profili: il regime di tassazione delle AdSP nell'ordinamento italiano non concede loro alcun vantaggio selettivo né rientra nel campo applicativo degli artt. 107 e ss. TFUE.


1. Natura delle AdSP e delle attività svolte.

1 Cfr. Decisione § 40.
2 Cfr. Decisione § 11.
3 Cfr. Decisione § 43.
3. La Decisione afferma che le AdSP sarebbero imprese ai sensi dell'art. 107 TFUE sulla base di un elemento formale e di uno sostanziale: (a) il fatto che le AdSP siano di “proprietà pubblica” non sarebbe sufficiente per concludere che esse non siano imprese1; (b) la legge italiana non precluderebbe alle AdSP di prestare alcuni servizi di natura economica (es. pilotaggio, ormeggio, rimorchio, rifornimento di carburante e raccolta di rifiuti2) e, in ogni caso, «anche la concessione dell'accesso ai porti dietro pagamento di canoni portuali» avrebbe natura economica3.

4. Quanto ad (a), la Decisione è erronea poiché non valorizza il fatto che le AdSP non sono soltanto di “proprietà pubblica” (come ad es. società per azioni il cui capitale sia al momento detenuto da soggetti pubblici) ma veri e propri enti pubblici non economici per i quali non è neppure ipotizzabile il passaggio sotto controllo privato (al pari delle Regioni, dei Comuni, etc.), e a cui è precluso dalla legge lo svolgimento di ogni attività economica inclusa la prestazione di servizi portuali.



4 «l'art. 16, comma 3, della legge 84/1994 non esclude che le AdSP svolgano attività di pilotaggio, rifornimento di carburante, ormeggio, rimorchio e raccolta di rifiuti, le quali presentano indiscutibilmente un carattere economico» (cfr. Decisione § 43).
5. Quanto a (b), la Decisione è del pari erronea, in quanto le AdSP non prestano i servizi menzionati dalla Commissione. Con riguardo ai servizi tecnico-nautici, in aggiunta al richiamo di cui all'art. 14-bis l.n. 84/1994, la disciplina per l'affidamento da parte delle Autorità Marittime di tali servizi alle competenti corporazioni si trova nel codice della navigazione e nel regolamento attuativo. La Commissione non ha preso in considerazione tali normative, limitando la propria analisi all'art. 16 l.n. 84/19944, e concludendo erroneamente che tali servizi siano prestati dalle AdSP. Le altre attività citate (es. bunkeraggio e raccolta rifiuti), sono servizi rientranti nella categoria di cui all'art. 6(4)(c) l. n. 84/1994 dei «servizi di interesse generale, non coincidenti né strettamente connessi alle operazioni portuali», con riguardo alla cui fornitura l'art. 6(10) l. n. 84/1994 stabilisce l'affidamento a imprese terze «mediante procedura di evidenza pubblica, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50». Anche tali servizi non sono pertanto svolti dalle AdSP.



5 «quando le AdSP forniscono esse stesse “servizi portuali”, il che non è esplicitamente escluso dalla legge 84/1994, possono essere in concorrenza con altri fornitori di tali servizi che operano sul mercato» (cfr. Decisione § 66).
6. L'erronea conclusione è peraltro utilizzata dalla Decisione quale presupposto per sostenere che le AdSP siano in concorrenza con altri fornitori di servizi portuali e quindi per argomentare l'esistenza di un mercato su cui l'esenzione fiscale in favore delle AdSP esplicherebbe i propri effetti distorsivi5. Tale conclusione appare pertanto viziata.

6 Cfr. artt. 28 cod. nav. e 822 cod. civ. nonché art. 29 cod. nav.
7 Cfr. Decreto Ministeriale del 19 luglio 1989, nuovi criteri per la determinazione dei canoni per le concessioni demaniali marittime, in Gazz. Uff. del 23 dicembre 1989 n. 299, i cui importi sono di anno in anno rinnovati dal competente Ministero.
7. Secondo la Commissione, sebbene agiscano secondo il modello c.d. “landlord”, le AdSP «affittano i terreni e le infrastrutture di base portuale a utenti privati contro il pagamento di canoni. Si tratta di un'attività economica equiparabile all'affitto di un bene qualsiasi contro pagamento». Oltre a non essere proprietarie dei beni demaniali6 (limitandosi ad amministrarli per conto dello Stato proprietario e nell'interesse pubblico), le AdSP assegnano il demanio con modalità diverse da quelle di un locatore privato. Innanzitutto, le AdSP non determinano l'importo della tassa (i.e. il canone demaniale) che riscuotono dalle imprese concessionarie per conto dello Stato proprietario; il canone è infatti prestabilito dal legislatore secondo criteri uniformi a livello nazionale7, vertenti sull'estensione del compendio demaniale temporaneamente assentito, nonché sulla presenza o meno di manufatti sulle aree di cui trattasi.



8 È infatti la legge a dettare i criteri fondamentali per la scelta del concessionario, che sono individuati dall'art. 37 cod. nav. nella «più proficua utilizzazione del demanio» e nell'utilizzo di quest'ultimo rispondente a «un più rilevante interesse pubblico», in un contesto in cui l'AdSP ha già pianificato le specifiche attività o destinazioni del demanio, così qualificando ulteriormente i requisiti di legge
8. Le AdSP non assegnano pertanto i beni agli aspiranti concessionari che presentino prospettive di redditività più alte per l'Amministrazione stessa (sotto forma di corrispettivi più alti per l'occupazione delle aree demaniali oggetto di istanza), bensì a quelli più idonei a massimizzare l'utilità e la valorizzazione delle aree portuali, a tutela dell'interesse pubblico che le AdSP devono salvaguardare in ossequio ai propri compiti istituzionali8.

9 Cfr. Corte giust. 17 febbraio 1993, C-159/91 e C-160/91, Poucet c. AGF e Camulrac e Pistre c. Cancava, § 18.
10 Cfr. C-82/01 P, Aéroports de Paris, § 78, dove la Corte ha confermato che «costituisce un'attività di natura economica la messa a disposizione delle compagnie aeree e dei vari prestatori di servizi, contro il pagamento di un canone il cui tasso è fissato liberamente dall'[ente pubblico], di installazioni aeroportuali»
9. Secondo la giurisprudenza, non si ha attività economica se le concrete modalità di offerta di determinati beni o servizi sono stabilite direttamente dalla legge e, pertanto, non si basano su valutazioni di carattere economico da parte del soggetto offerente9. La presenza di un canone commerciale direttamente fissato dall'impresa che gestisce l'infrastruttura è dunque condizione necessaria ai fini della sua qualificazione come impresa10.

10. Invero, gli enti portuali degli Stati membri (e cioè Belgio, Francia e Paesi Bassi) destinatari di recenti decisioni della Commissione in materia di tassazione dei “porti” non solo gestiscono i porti (spesso possedendo le relative aree) ma al tempo stesso sono imprese attive nella prestazione di servizi portuali dietro remunerazione, offrendo sul mercato servizi agli armatori e ai caricatori come ad esempio il pilotaggio, il sollevamento, la movimentazione e l'ormeggio a fronte di un corrispettivo. Inoltre, tali “enti portuali” non applicano canoni predeterminati dalla legge ma negoziano con le imprese interessate all'infrastruttura il livello del corrispettivo per l'accesso alle aree del porto. In tali Stati membri, le “autorità portuali” possono pertanto variare l'importo dei “canoni” in base a valutazioni di mercato; e ad esempio per incentivare gli armatori e i caricatori a utilizzare le infrastrutture del porto e le imprese a insediarvisi per sviluppare le proprie attività di produzione o di servizio.

11. Per contro, tutte le attività delle AdSP sono quelle di amministrazioni dello Stato legate da un rapporto organico con quest'ultimo, tanto che i loro atti sono quelli tipici delle amministrazioni. Le AdSP, infatti, assicurano, nell'esclusivo interesse pubblico, (i) l'accesso non discriminatorio ai mercati dei servizi portuali da parte di una pluralità di imprese tra loro in regime di libera concorrenza e, al tempo stesso, (ii) trasparenza e imparzialità di amministrazione dei beni demaniali dello Stato. Le AdSP non hanno rapporti con armatori e caricatori.

11 Cfr. Decisione § 48.
12 Corte giust. 1 luglio 2008, C 49/07, MOTOE, ECLI:EU:C:2008:376, §§ 27-28.
12. La Decisione asserisce che la qualificazione dei canoni portuali come imposte non è rilevante per determinare se le AdSP svolgano attività economiche11. A sostegno di ciò, la Decisione richiama un solo precedente della Corte di giustizia del tutto inconferente, in quanto relativo alla possibilità di qualificare come imprese soggetti privati senza scopo di lucro12.

13. Il demanio portuale è una mera infrastruttura, così come ad esempio lo è una rete ferroviaria; un'infrastruttura, di per sé, non è in concorrenza con nulla e nessuno, non essendo un “mercato”, ma solo un “bene-luogo”. E che il demanio non sia un mercato, bensì una semplice infrastruttura, è tanto più vero in una situazione in cui tutti i porti italiani sono demanio dello Stato; esso è peraltro inalienabile per legge, e quindi non può esservi concorrenza tra demanio e altri luoghi in cui si svolgono operazioni portuali, poiché nessuna impresa può erogare in Italia servizi portuali su un territorio diverso dal demanio stesso. Piuttosto, il mercato è fatto dalle imprese concessionarie (e non dalle AdSP) che occupano l'infrastruttura e si fanno concorrenza per l'erogazione dei servizi e delle operazioni e che, essendo tutte società commerciali, rientrano nell'art. 73 TUIR e pagano le imposte sul reddito.



13 Cfr. Corte giust. 19 gennaio 1994, C-364/92, SAT Fluggesellschaft mbH c. Eurocontrol, ECLI:EU:C:1994:7, §§ 30-31; Corte giust. 26 marzo 2009, C-113/07 P, SELEX Sistemi Integrati SpA c. Commissione, §§ 71-72).
14. Quand'anche si dovesse assumere (quod non) che la messa a disposizione del demanio dietro corrispettivo (un canone) costituisca attività economica, nella fattispecie, appare applicabile quella giurisprudenza della Corte di giustizia che esclude la natura di imprese a determinati enti, i quali, benché svolgano talune attività economiche, nel loro complesso sono stati istituiti per lo svolgimento di attività e funzioni pubbliche, e non economiche13.

14 La Corte di giustizia ha confermato l'appartenenza delle AdSP alla pubblica amministrazione, ad esempio ritenendo che i comportamenti abusivi di un'impresa fornitrice di servizi portuali nel Porto di Genova che «trova[vano] la propria origine nelle decisioni amministrative dell'autorità portuale e/o nelle legge n. 84/94» ricadessero nel campo di applicazione dell'art. 106(1) TFUE, e non potessero pertanto essere imputati direttamente all'impresa ex art. 102 TFUE (cfr. Ordinanza del Tribunale del 20 marzo 2001, causa T-59/00, Compagnia Portuale Pietro Chiesa Soc. coop. rl contro Commissione, ECLI:EU:T:2001:98, § 49. V. anche Sentenza del Tribunale del 17 giugno 2003, causa T-52/00, Coe Clerici Logistics SpA contro Commissione ECLI:EU:T:2003:168.)
15 Cfr. Decisione § 38, ove il riferimento alla decisione della Commissione del 18 settembre 2013 relativa all'aiuto di Stato SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz.
16 Cfr. SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz, § 13 («[t]he infrastructures resulting from the project shall be property of the PABC» e cioè la Port Authority of Bahía de Cádiz) e § 16 («the new port infrastructures to be acquired by the PABC»).
17 Infatti, «[t]he port authorities may either provide themselves the port services, or rent the port infrastructure to other service providers on the basis of administrative concession contracts» (cfr. SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz, § 27). V anche SA. 36953 (2013/N) Spagna - Autorità portuale di Bahia de Cádiz, § 14 («[p]ort operations, the services rendered, safety and coordination are within the attributions of the Port Authorities. According to the law, the latter may either provide port services themselves, or entrust them to operators/service providers. In this case, the PABC shall rent the new container terminal at the Port of Bahía de Cádiz to an operator/service provider selected via public tender»).
15. Sebbene diffusa nella prassi decisionale della Commissione, la qualificazione delle AdSP come imprese non è mai stata validata dalla Corte di giustizia, che anzi l'ha esclusa14. Nella Decisione, la Commissione cita un proprio precedente relativo al Porto di Cadice per sostenere che la gestione commerciale di un terminal portuale o aeroportuale messo a disposizione di utenti dietro il pagamento di un canone costituisce attività economica15. L'ente gestore del Porto di Cadice non è tuttavia equiparabile alle AdSP, in quanto è proprietario del demanio portuale16 e può erogare operazioni e servizi portuali17.

18 Cfr. Corte giust. 20 dicembre 2017, C-158/16, Margarita Isabel Vega Gonzalez, ECLI:EU:C:2017:1014, § 42; Corte giust. 7 settembre 2017, C-559/16, Birgit Bossen, ECLI:EU:C:2017:644. § 19; Corte giust. 13 dicembre 1984, C-106/83, Sermide SpA, ECLI:EU:C:1984:394, § 28.
19 Conclusioni Avvocato generale Cosmas, 13 maggio 1997, C-353/95 P, Tiercé Ladbroke, ECLI:EU:C:1997:233, § 30.
16. Oltre a non essere in linea con la discrezionalità lasciata agli Stati membri dal reg. (UE) n. 352/2017, la pretesa di assoggettare al medesimo regime giuridico “enti portuali” fra loro profondamente diversi comporta la violazione del principio di uguaglianza, in base al quale non solo è vietato trattare in modo diverso situazioni simili ma è altrettanto non permesso trattare in modo simile situazioni differenti18. Il «[divieto di aiuti statali appare come una conseguenza del principio generale di uguaglianza e del relativo corollario, secondo cui a casi uguali devono essere applicate disposizioni uguali»19.


2. Natura tributaria dei canoni demaniali.



20 Cfr. Decisione § 48.
17. La Decisione esclude la natura tributaria dei canoni demaniali sebbene nell'ordinamento italiano il pagamento del canone non si configuri come corrispettivo di un'attività economica20, bensì come l'assolvimento di una tassa (il cui importo è fissato direttamente dalla legge e non dalle AdSP) corrisposta dal concessionario allo Stato proprietario dei beni demaniali per l'accesso al mercato delle attività economiche portuali (i) utilizzando il demanio pubblico, ovvero (ii) per svolgere le operazioni portuali.



21 Cfr. ancora Decisione § 48, ove il riferimento a Trib 15 marzo 2018, causa T-108/16, Naviera Armas, SA, ECLI:EU:T:2018:145, § 124.
18. A tal fine, la Decisione cita un inciso di una sentenza del Tribunale secondo cui «le tasse portuali» sono «equiparabili ai canoni riscossi per l'utilizzo dell'infrastruttura portuale»21, estrapolandolo tuttavia dal contesto a cui si riferisce. In tale caso, il Tribunale censura la Commissione per avere escluso la presenza di un aiuto di Stato in favore di un'impresa alla quale era concesso l'uso esclusivo di un'infrastruttura portuale necessaria a svolgere servizi di cabotaggio senza avere prima valutato se tale uso esclusivo fosse stato concesso dall'ente gestore di un porto «a condizioni di mercato».



22 E quindi senza rispettare le condizioni di creazione giurisprudenziale oggi recepite dall'art. 56-ter, comma 7, del reg. 651/2014 (“GBER”) secondo cui «[q]ualsiasi concessione, o altro atto di conferimento, a favore di un terzo per la costruzione, l'ammodernamento, la gestione o la locazione di un'infrastruttura portuale sovvenzionata sono assegnati in maniera competitiva, trasparente, non discriminatoria e non soggetta a condizioni».
19. Posto che l'infrastruttura era stata concessa sulla base del criterio “prior in tempore, potior in iure” e senza alcuna procedura selettiva ad evidenza pubblica22, e che l'impresa la utilizzava in via esclusiva, il Tribunale ritiene che l'impresa avrebbe dovuto farsi carico degli oneri di finanziamento della stessa. Inoltre, l'impresa neppure pagava un canone demaniale, ma soltanto alcune “tasse portuali” (relative all'entrata e al soggiorno di navi nel porto, all'attracco, ai passeggeri, alle merci e ai servizi di deposito e magazzinaggio e all'utilizzo dei locali o edifici); per questo il Tribunale chiede alla Commissione di valutare la congruità rispetto al valore dell'infrastruttura assentita in via esclusiva e senza procedura comparativa dell'unica somma corrisposta dall'impresa e cioè appunto delle “tasse portuali”.

20. Contrariamente a quanto asserisce la Commissione, da tale sentenza non si ricava pertanto il principio dell'equiparazione di “tasse portuali” e canoni riscossi per l'utilizzo di un'infrastruttura, tanto meno considerato che si tratta di fattispecie anteriore al reg. (UE) n. 352/2017 e che nell'ordinamento italiano le aree portuali sono assegnate mediante la procedura competitiva e trasparente di cui agli artt. 36 e ss. cod.nav.



23 Cfr. Comunicazione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C/2016/2946), in GU C 262 del 19 luglio 2016, p. 1, § 222.
21. La comunicazione della Commissione in materia di aiuti di Stato esclude inoltre che l'assegnazione di una infrastruttura pubblica possa conferire un vantaggio a un'impresa quando la gestione dell'infrastruttura è assegnata a un prezzo positivo a valle di una procedura trasparente e non discriminatoria23.



24 Cfr. Cass. civ. 11261/2015 nonché la legge 27 dicembre 2006, n. 296, disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (c.d. legge finanziaria 2007), in G.U. 27 dicembre 2006, n. 299.
22. A conferma del fatto che l'occupazione del demanio non costituisce un servizio offerto dalle AdSP sul mercato, nell'ordinamento italiano il pagamento dei canoni demaniali non è soggetto a IVA24, coerentemente al principio per cui non si possono pagare tributi sui tributi. Per contro, negli Stati membri destinatari delle recenti decisioni in materia di tassazione dei porti i canoni commerciali percepiti dalle società che gestiscono i porti di Belgio, Francia e Olanda sono soggetti a IVA. La soggezione all'IVA dimostra che, in tali ordinamenti, le attività delle società che gestiscono i porti sono generalmente considerate attività economiche, con l'unica eccezione rappresentata dall'esenzione dall'imposta sul reddito delle società.

25 Cfr. Decisione § 20, ove il riferimento a Corte giust. 25 ottobre 2007, C-174/06, CO.GE.P. Srl, ECLI:EU:C:2007:634
26 In tale occasione, il giudice del rinvio osservava infatti che «quando la concessione, come è avvenuto nel caso di specie, sia stata affidata da un ente portuale, e non dall'autorità marittima, un tale atto deve considerarsi come esercizio di attività d'impresa stante il carattere industriale e commerciale dell'ente in questione» (cfr. C-174/06, CO.GE.P. Srl, § 18).
23. La Decisione cita un precedente della Corte di giustizia secondo cui anche nell'ordinamento italiano il diritto di occupare e di usare, in modo anche esclusivo, un'area del demanio marittimo, per una durata limitata e dietro corrispettivo, rientra nella nozione di «locazione di beni immobili» ai fini IVA25. Si tratta tuttavia di una sentenza relativa a fatti precedenti alla l. n. 84/1994 e quindi a una situazione ove l'area demaniale è stata concessa a terzi da un “ente portuale” che, in allora, effettivamente svolgeva attività di impresa anche nell'ordinamento italiano, quale ente pubblico economico26.

24. In ogni caso, la Commissione non ha il potere di contestare ai sensi dell'art. 107 TFUE l'ammontare del canone demaniale applicato dallo Stato italiano, trattandosi di una forma impositiva a carico delle imprese concessionarie che si aggiunge all'imposta sulle società pagata da queste ultime, le uniche erogatrici di servizi portuali. La politica fiscale è settore non ricompreso nelle competenze dell'Unione, ai sensi dell'art. 3 TUE e 7 TFUE.

25. Quello che la Commissione potrebbe contestare sarebbe l'assegnazione da parte delle AdSP di spazi demaniali a condizioni tali da creare distorsioni della competizione tra imprese terminaliste, mediante un'applicazione disomogenea dei canoni demaniali da porto a porto o da terminal a terminal a parità di condizioni operative e di investimenti da realizzare dall'impresa terminalista, ma non le modalità con cui lo Stato italiano decide di attuare una propria competenza esclusiva come quella in materia impositiva.

26. La differenza sostanziale fra (i) canoni predeterminati dalla legge e riscossi per conto dello Stato quale forma di tassazione e (ii) canoni commerciali liberamente negoziati dalle parti e sui viene applicata l'IVA non è stata valorizzata dalla Commissione, con approccio che appare non conforme ai già citti principi generali di diritto UE di uguaglianza e parità di trattamento.


3. Utilizzo di risorse statali.

27. Il regime contestato non comporta un onere finanziario per lo Stato. Le risorse delle AdSP sono soggette a vincolo di destinazione e devono essere utilizzate dalle AdSP soltanto per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria missione istituzionale.

28. In quanto organi decentrati dello Stato, le AdSP concorrono inoltre a determinare il conto economico consolidato dello Stato assieme alle altre amministrazioni centrali e locali. Pertanto, le esposizioni debitorie delle AdSP sono, a tutti gli effetti, passività dello Stato italiano. Il maggiore onere fiscale che deriverebbe dall'applicazione dell'imposta sulle società sarebbe pertanto una partita di giro. Gli importi corrisposti dalle ADSP allo Stato come tasse sottrarrebbero risorse alle AdSP necessarie a svolgere la propria missione istituzionale. Lo Stato dovrebbe aumentare i propri contributi alle AdSP, esattamente come farebbe nei confronti di una Regione, di un Comune o di qualsiasi altro ente appartenente alla pubblica amministrazione.

29. Il fatto che, in seguito all'eventuale tassazione delle AdSP, lo Stato italiano non potrebbe che aumentare i propri contributi alle AdSP dimostra altresì un ulteriore profilo di erroneità della Decisione: contrariamente a quanto riferisce la Commissione, le AdSP non sono semplicemente enti senza scopo di lucro e che quindi, pur non perseguendo l'obiettivo di fare utili, si devono preoccupare della propria sostenibilità economica. Nell'ordinamento italiano, le AdSP sono vere e proprie pubbliche amministrazione che devono ex necesse continuare a svolgere la propria funzione pubblicistica di regolazione e amministrazione del bene demaniale “porto” in ossequio a quanto disposto dalla l. n. 84/1994.


4. Sulla natura selettiva del regime fiscale delle AdSP.

30. Nella Decisione il c.d. sistema di riferimento con riguardo al quale valutare il (presunto) vantaggio selettivo goduto dalle AdSP è erroneamente individuato nel complessivo sistema di tassazione delle società, in base all'assunto secondo cui le AdSP rientrerebbero nel campo applicativo dell'art. 73 TUIR.

31. La Commissione assume che far rientrare le AdSP nel campo applicativo dell'art. 74 TUIR piuttosto che nel campo applicativo dell'art. 73 TUIR conferirebbe loro un vantaggio concorrenziale rispetto a non meglio identificati concorrenti. Invero, gli artt. 73 e 74 TUIR istituiscono in base a criteri oggettivi, generali e astratti due coerenti regimi ordinari di tassazione applicabili a categorie indefinite di soggetti che non si trovano fra loro in condizioni di fatto e di diritto comparabili. E in effetti tutti i soggetti che si trovano in condizioni di fatto e di diritto comparabili alle AdSP rientrano nel campo applicativo dell'art. 74 TUIR. Per contro, il sistema di riferimento individuato dalla Commissione finisce per includere nell'analisi soggetti che sono in condizioni fra loro molto diverse. Ad esempio, le AdSP non si trovano nelle stesse condizioni di fatto e di diritto dei soggetti indicati dall'art. 73 TUIR, in quanto nessuno di tali soggetti passivi dell'imposta per le società riscuote tasse per conto dello Stato.

32. Il c.d. sistema di riferimento alla luce del quale valutare la posizione delle AdSP è quindi rappresentato dal regime fiscale applicabile agli enti pubblici non economici appartenenti alla pubblica amministrazione che si trovino in condizioni di fatto e di diritto comparabili dalle AdSP. In quest'ottica, il regime fiscale applicabile alle AdSP non è affatto selettivo, essendo tali enti pubblici non economici assoggettati al medesimo regime fiscale applicabile allo Stato e a tutte le amministrazioni che amministrano il demanio e si trovano in condizioni di fatto e di diritto comparabili.

33. Il regime in discussione si applica infatti a tutte le amministrazioni pubbliche, fra cui le AdSP: il presupposto non è pertanto quello di favorire le AdSP perché “operano” nel settore portuale, ma semplicemente perché tale è il trattamento che lo Stato riserva a tutti i propri enti pubblici non economici di rilevanza nazionale. Il regime italiano è quindi profondamente diverso da quello in essere negli ordinamenti degli altri Stati membri destinatari di decisioni sulla tassazione dei porti e istituisce un sistema coerente di tassazione in base a criteri oggettivi, generali e astratti. Per contro, le normative di Belgio, Olanda e Francia oggetto di scrutinio da parte della Commissione concedevano a singoli porti una esenzione individuale dall'ordinario regime di tassazione delle società in virtù di specifiche norme derogatorie rispetto al regime ordinario, ed erano quindi selettive.

27 Cfr. la Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 96/E del 3 aprile 2009, che fa espresso riferimento al parere del Cons. Stato n. 1641/2002, cit., e alla relazione della Corte dei Conti, Sezione di controllo sugli enti, n. 37/2001, del 13 luglio 2001.
28 V. Cass. civ., sez. tributaria, n. 2926/2013, cit.
34. Se tale norma derogatoria non fosse stata adottata o venisse abrogata, gli enti gestori dei porti sarebbero soggetti al regime ordinario applicabile a tutte le altre società. Tale situazione è diversa da quanto accade nell'ordinamento italiano per le AdSP: anche a prescindere dall'art. 74 TUIR, esse infatti non sarebbero soggette a IRES poiché (i) non rientrano tra gli enti pubblici e privati «non commerciali» di cui all'art. 73, comma 1, lett. (c), essendo, invece, enti «strumentali al perseguimento delle specifiche funzioni che lo stato ha ritenuto, nell'interesse pubblico, di assumere come proprie e di assegnare ad un soggetto a tal fine appositamente creato» e, quindi, caratterizzati da connotazione «marcatamente pubblicistica»27; in ogni caso, (ii) le attività svolte da tali enti nei confronti dei concessionari demaniali costituiscono l'adempimento di funzioni istituzionali (commerciali o non commerciali che siano)28 ad essi demandate ex lege senza che alle AdSP sia concesso di agire alla stregua di soggetti di diritto privato.

29 Cfr. Decisione § 90.
30 Secondo il Cons. Stato, «tenuto conto della natura delle risorse finanziarie poste a disposizione di dette autorità, resterebbe esclusa ogni finalità di lucro connessa all'espletamento dei compiti istituzionali demandati a tali organismi» (cfr. il parere Cons. Stato, 9 luglio 2002, n. 1641, richiamato dalla più recente Cass. civ, Sez. V, ud. 22 aprile 2015, sent. 29 maggio 2015, n. 11261).
35. L'erroneità della Decisione emerge altresì ove si afferma che la struttura del sistema italiano di tassazione delle società in quanto tale darebbe luogo a vantaggi per talune imprese «vale a dire i porti, quando si trovano in una situazione simile a quella di altre società (ossia generano utili dalle loro attività economiche) alla luce dell'obiettivo del sistema dell'imposta sul reddito delle società che è quello di tassare gli utili»29. Nella loro qualità di enti pubblici non economici, le AdSP non agiscono per la produzione di utili, ma si limitano a cercare di conseguire il pareggio tra costi e ricavi30.


5. Distorsione della concorrenza e incidenza sugli scambi.

31 Cfr. Decisione § 64.
32 Cfr. Decisione § 65.
36. La Decisione asserisce che l'applicazione dell'art. 74 TUIR alle AdSP avrebbe effetti distorsivi per la concorrenza e gli scambi fra gli Stati membri. Secondo la Commissione, le ADSP «si fanno concorrenza per attirare […] i concessionari che svolgono servizi portuali» e «il livello del canone applicato dalle AdSP in cambio di terreni e infrastrutture […] incide sulla scelta operata dai concessionari di stabilirsi in un porto piuttosto che in un altro»31. Inoltre, secondo la Decisione, «le imprese che intendono stabilirsi in prossimità di un porto possono anche stabilirsi al suo esterno (e non necessariamente su terreni di proprietà o gestiti dalle autorità portuali), per cui le autorità portuali sono in concorrenza con altri operatori che affittano terreni al di fuori dei porti»32.

37. Oltre al fatto che appaiono basate sull'erroneo presupposto che le AdSP possano essere “proprietarie” di terreni, tali affermazioni sono erronee nella misura in cui nell'ordinamento italiano non esistono porti privati e le aree del demanio marittimo che non rientrano nella competenza delle AdSP sono assentite dalle Autorità Marittime mediante l'applicazione dei medesimi canoni di cui al DM del 19 luglio 1989.

38. Anche laddove le AdSP potessero ridurre i canoni per attirare potenziali concessionari (quod non), la Decisione sembra trarre da tale circostanza conclusioni erronee. Da un lato, il problema concorrenziale che si sviluppa nei porti è di regola quello di garantire le possibilità di accesso delle imprese interessate alle infrastrutture portuali, le quali rappresentano infatti una risorsa scarsa: le AdSP in altri termini non hanno bisogno di incentivare i potenziali concessionari mediante la riduzione dei canoni demaniali, poiché la domanda di aree portuali è superiore all'offerta di aree disponibili.

39. Inoltre, il costo di occupazione dell'infrastruttura portuale (rectius, la tassa pagata dai concessionari) è soltanto una delle voci di costo sostenuta dalle imprese portuali. Si tratta di un elemento che, anche laddove potesse essere ridotto dalle AdSP (quod non), avrebbe una limitata capacita attrattiva dei potenziali concessionari. Gli utili dei concessionari dipendono in misura maggiore da fattori diversi rispetto all'esborso a titolo di canone demaniale, e in particolare dalla competitività del sistema logistico a cui il porto appartiene. In altri termini, anche per via degli ingenti costi di trasferimento, un concessionario difficilmente cambierebbe la propria sede operativa per via di una riduzione del canone demaniale se il porto che la propone è meno attrattivo per gli utenti finali (es. perché dotato di connessioni retroportuali meno efficienti) perché la riduzione dei ricavi sarebbe superiore al risparmio ottenuto sul canone.

33 Cfr. Trib. 15 giugno 2000, T-298/97 e altre, Alzetta Mauro e altri contro Commissione, ECLI:EU:T:2000:151, §§ 143-144; Trib. 4 aprile 2001, causa T-288/97, Regione Friuli Venezia Giulia contro Commissione, ECLI:EU:T:2001:115.
34 Cfr. Consiglio di Stato, sez. VI, 8 maggio 2012 n. 2667.
40. Più in generale, una distorsione della concorrenza ovvero l'incidenza sugli scambi fra gli Stati membri si possono verificare soltanto in mercati aperti alla concorrenza33, mentre lo Stato italiano si è riservato in esclusiva sia la proprietà sia l'amministrazione dei beni demaniali portuali, con riguardo ai quali non esiste alcun “mercato” né concorrenza neppure meramente potenziale34. In assenza di un'armonizzazione a livello dell'Unione, soltanto se uno Stato membro ha scelto liberamente di liberalizzare il settore portuale, privatizzando gli enti di gestione nonché le aree e le infrastrutture portuali, tale Stato membro dovrà agire in modo coerente con la propria decisione e rispettare le regole in materia di aiuti Stato.



35 Cfr. Corte giust. 23 gennaio 2019, C-387/17, Fallimento Traghetti del Mediterraneo SpA, ECLI:EU:C:2019:51.
41. A sostegno della tesi opposta, la Decisione cita la recente sentenza della Corte nel caso Traghetti del Mediterraneo35, ove si sarebbe affermato che vi può essere un aiuto di Stato anche se le imprese ricevono sostegno pubblico per operare su un mercato non liberalizzato. In tale caso, si trattava degli aiuti concessi a tale compagnia per operare alcune linee di cabotaggio interno prima della liberalizzazione di tale attività ad opera del reg. (CE) n. 3577/1992. La Corte ritiene che vi potesse essere un aiuto di Stato per via del rischio di c.d. sovvenzioni incrociate fra l'attività (sussidiata e non liberalizzata) del cabotaggio per cui l'impresa riceveva sussidi e le altre attività di trasporto marittimo poste in essere dall'impresa che era in effetti attiva su altri mercati (invece liberalizzati).

36 V. supra § 5.
37 Cfr. Decisione § 73. Più nel dettaglio, secondo la Commissione, sollevando le AdSP «da oneri fiscali che altrimenti avrebbero dovuto sostenere e che grava sulle imprese concorrenti, l'esenzione dall'imposta sul reddito delle società libera risorse finanziarie che queste imprese possono investire nelle proprie attività commerciali, il che a sua volta incide sulle condizioni alle quali possono offrire i loro prodotti e servizi sul mercato» (cfr. Decisione § 75).
42. Al netto dell'errore relativo ai servizi tecnico nautici36, anche la Commissione individua come unica possibile attività “economica” delle AdSP l'attività di “locazione” delle aree demaniali. Posto che le AdSP sono attive soltanto sul mercato non liberalizzato, non vi è il rischio di sovvenzioni incrociate. Per le ragioni già indicate, è infatti profondamente erronea l'affermazione della Decisione secondo cui l'esenzione dall'imposta «rafforza la posizione delle AdSP, le quali sono in grado di abbassare i loro prezzi e rendere le infrastrutture portuali che gestiscono più attraenti per i clienti, in particolare quelli di altri Stati membri»37.


LUCA GRILLI
Presidente ANCIP
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DALLA PRIMA PAGINA
Nel porto di Marsiglia-Fos crescono le merci varie e calano le rinfuse
Marsiglia
Nel primo semestre del 2026 i crocieristi sono aumentati del +5%
Il governo svedese chiede che l'applicazione dell'EU ETS marittimo sia estesa ad un maggior numero di navi
Stoccolma
Stoccolma sottolinea la necessità che il sistema ETS rimanga un pilastro della politica climatica dell'UE
Assiterminal sottoporrà all'attenzione della politica i temi dei canoni concessori, degli investimenti e dell'intermodalità
Genova
Proposta per concedere uno sconto sul canone di concessione ai terminal che incrementano il traffico ferroviario
Prosegue il calo degli attacchi dei pirati alle navi
Londra
Nel primo semestre di quest'anno si sono verificati 38 incidenti rispetto a 90 nei primi sei mesi del 2025
Sono ancora seimila i marittimi intrappolati nella regione dello Stretto di Hormuz
Londra
Dominguez (IMO): Rimango fiducioso che il piano di evacuazione possa essere ripreso
Uno studio evidenzia i rilevanti costi e gli effetti controproducenti dell'applicazione dell'EU ETS ai collegamenti marittimi con la Sicilia occidentale
Palermo
Per le rotte Napoli-Palermo e Genova-Palermo il costo annuo varia tra i 2,9 milioni e 19,9 milioni di euro
Fincantieri costruirà una terza nave da crociera ultra-lusso per Four Seasons Yachts
Trieste
L'unità sarà realizzata nello stabilimento di Ancona e verrà consegnata nel 2031
Fermerci esorta a trovare risorse per sostenere il trasporto ferroviario delle merci
Roma
Carta: dalla rimodulazione del PNRR ci attendiamo che vengano finalmente attribuite risorse a ristoro dei danni che gli operatori stanno subendo
Un'altra tanker colpita da un drone nello Stretto di Hormuz
Southampton
L'ordigno ha causato limitati danni strutturali
Nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Una tanker è stata colpita da un proiettile che ha provocato un incendio
Il figlio del fondatore della Evergreen indagato per insider trading
Taipei
È stato rilasciato oggi su cauzione
ECSA, lo shipping riceve le briciole di quanto versa nell'ambito dell'EU ETS marittimo
Bruxelles
L'Italia, al terzo posto nella classifica europea, ne ricava 669-787 milioni di euro. Solo Francia ed Estonia vincolano una quota specifica di queste entrate al settore marittimo
Fincantieri acquisisce Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm per sviluppare il segmento underwater
Trieste
La prima fase delle operazioni prevede un esborso di circa 600 milioni di euro
Un nuovo attacco ad una nave nel Mar Rosso suscita allarmi per la possibile ripresa delle azioni degli Houthi
Portsmouth
L'incidente a 30 miglia nautiche a sud-ovest del porto di Hodeidah
Il TAR ha accolto il ricorso per l'annullamento del decreto VIA del porto turistico-crocieristico di Fiumicino
Roma
Il progetto - spiega la sentenza - pur parlando di funzione diportistica “prevalente” prevede in realtà una componente crocieristica molto significativa
Transport & Environment sollecita l'introduzione di tasse nazionali sulle crociere e ulteriori misure UE per attenuarne l'impatto
Bruxelles
Le proposte di Assiterminal di modifica del Ddl sui porti si concentrato sul lavoro portuale
Genova
Secondo l'associazione, è da superare la distinzione tra operazioni e servizi portuali
Anche Assologistica e Assoporti chiedono modifiche alla Porti d'Italia Spa
Roma
Entrambe le associazioni evidenziano la centralità del ruolo delle Autorità di Sistema Portuale
La magistratura peruviana stabilisce che il porto privato di Chancay della COSCO deve essere soggetto a controllo pubblico
Lima
I correttivi proposti da Confitarma, ANCI, Capitanerie di Porto e AGCM alla riforma della governance portuale
Roma
A.P. Møller Holding acquisirà la società norvegese di ship leasing Ocean Yield
Copenaghen/Londra/Oslo
Detiene interessi in una flotta di più di 70 navi cargo
CMA CGM investirà 1,4 miliardi di dollari per comprare la FedEx Supply Chain
Memphis/Marsiglia
La società americana ha quasi 10.000 dipendenti
Brittany Ferries annuncia un piano di ridimensionamento dell'attività
Roscoff
La compagnia denuncia che alle difficoltà causate dalle pandemia di Covid e dalla concorrenza sleale si sono aggiunti gli effetti dell'EU ETS
ITF e JNG concordano di mantenere la designazione dello Stretto di Hormuz quale Warlike Operations Area fino al 9 luglio
Londra
Garantisce ai marittimi una maggiore protezione e un risarcimento più adeguato
Assiterminal evidenzia la difficoltà di inquadrare la Porti d'Italia, come proposta dal governo, nel sistema portuale italiano e nel diritto comunitario
Roma
A maggio il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è calato del -0,4%
Pechino
I container sono stati pari a 27,5 milioni di teu (+2,9%)
Avviato l'iter amministrativo del nuovo Piano Regolatore Portuale di Augusta
Augusta
TiL (gruppo MSC) acquisisce il 49% del porto indiano di Vizhinjam
Mumbai
La quota è stata ceduta da Adani Ports per 1,4 miliardi di dollari
Hanseatic Global Terminals (gruppo Hapag-Lloyd) acquisirà il 20% di Eurogate Container Terminal Hamburg
Amburgo
Il gruppo armatoriale tedesco incrementerà anche la propria partecipazione nella marocchina Tanger Alliance
Spezia tra i porti italiani che più incrementano le loro connessioni alle linee marittime containerizzate
Ginevra
Tra gli altri principali scali nazionali, perdono collegamenti Vado Ligure e Ravenna
Gli armatori spagnoli chiedono che le entrate dell'EU ETS marittimo vengano reinvestite nello shipping
Madrid
Boluda: entro il 2030 le compagnie spagnole riverseranno oltre cinque miliardi di euro nel sistema
Gli Stati mediorientali del Gulf Cooperation Council reclamano la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz
Gli Stati mediorientali del Gulf Cooperation Council reclamano la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz
Manama
Respinto qualsiasi pedaggio, tassa o tentativo di esercitare il controllo sullo Stretto
L'IMO sospende le operazioni di evacuazione delle navi in attesa di transitare nello Stretto di Hormuz
Londra/Taipei
Evergreen specifica che la sua portacontainer è stata colpita mentre seguiva la rotta raccomandata dall'UKMTO
Quattro i soggetti prequalificati per la concessione dei terminal merci del porto ucraino di Chornomorsk
Danzica
Si tratta di APM Terminals, Mariner/TAS, Yilport Holding e AD Ports/SKF Holdings UK
Nuovo attacco ad una nave in transito nello Stretto di Hormuz
Southampton
La portacontainer Ever Lovely è stata colpita da un proiettile presso la costa dell'Oman
Nel 2025 sono stati 1.478 i container persi in mare su un totale di 280 milioni trasportati dalle navi
Washington
Il primo gennaio è entrata in vigore la norma IMO che rende obbligatoria la segnalazione dei box persi in mare
L'ultimo rapporto di BIMCO e ICS sulla forza lavoro marittima rilancia l'allarme per la carenza di ufficiali
Londra/Bagsværd
Nel 2026 mancano 39.100 ufficiali certificati STCW
Nel 2025 il traffico intermodale movimentato da Kombiverkehr è diminuito del -13,5%
Francoforte sul Meno
Ricavi annuali in calo del -8,3%
La proposta del governo di aggiornamento delle norme in materia di governance portuale solleva più di una perplessità
Roma
Costa: l'assenza di pianificazione infrastrutturale non si risolve con una Spa
MSC Crociere e Meyer Werft non hanno ancora siglato i contratti per quattro nuove navi da crociera più due in opzione
Papenburg/Ginevra
Le aziende si sono dette fiduciose di poter concludere con successo le negoziazioni nelle prossime settimane
Ancora in crescita l'indice LSCI di connessione dell'Italia al network globale dei servizi marittimi containerizzati
Ancora in crescita l'indice LSCI di connessione dell'Italia al network globale dei servizi marittimi containerizzati
Ginevra
Nel secondo trimestre del 2026 è risultato pari a 290,0 (+2,3%)
AD Ports ha completato l'acquisizione dell'81% del capitale di Global Feeder Shipping
Abu Dhabi
Nel 2025 le navi della compagnia hanno trasportato 2,8 milioni di contenitori
Definito un piano di evacuazione delle navi ancora in attesa di transitare nello Stretto di Hormuz
Londra/Muscat
Dominguez (IMO): l'operazione sarà realizzata in stretta collaborazione con l'Iran, l'Oman, tutti gli altri Stati costieri della regione, gli USA e l'industria marittima
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre marzo-maggio
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre marzo-maggio
Miami
I costi del fuel salgono a livelli prossimi a quelli record del 2022
Riduzione della velocità di navigazione e ottimizzazione degli scali portuali sono la chiave per la decarbonizzazione dello shipping
Copenaghen
Lo evidenzia un nuovo studio del Global Maritime Forum
ECSA e A4E ribadiscono la necessità di destinare gli introiti dell'EU ETS alla decarbonizzazione di navi e aerei
Bruxelles
Essenziale per colmare il divario di prezzo tra carburanti sostenibili e convenzionali
Rigettata una nuova offerta di AD Ports per ottenere il controllo dell'egiziana ALCN
Il Cairo
Presentata una nuova proposta del valore di circa 580 milioni di dollari
John Denholm è il nuovo presidente dell'International Chamber of Shipping
Roma
Subentra a Emanuele Grimaldi, che ha concluso il proprio mandato quadriennale
Nel Mar Nero una nave è stata colpita da un drone
Odessa
Morto uno dei nove membri dell'equipaggio
Porto della Spezia, al via i dragaggi del terzo bacino portuale e del canale navigabile
La Spezia
Ieri 25 navi sono transitate attraverso Hormuz, il numero giornaliero più alto dal 18 aprile
Singapore
Da marzo la media è stata di 7,6 transiti al giorno
Interferry chiede all'UE un'applicazione pragmatica dell'EES, o di sospenderlo
Victoria
L'imminente alta stagione estiva - ha denunciato l'associazione - rischia di subire gravi disagi
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti francesi è aumentato del +3,8%
Parigi
In crescita le merci varie e le rinfuse solide. Stabili le rinfuse liquide
BIMCO e Intertanko sottolineano che sussistono ancora notevoli rischi per l'attraversamento di Hormuz
Copenaghen/Londra
Ad aprile il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado Ligure è cresciuto del +1,7%
Genova
Rinnovati i Cda di Ente Bacini e Stazioni Marittime
Dopo oltre 100 giorni nel Golfo Persico, la PCTC Grande Torino di Grimaldi ha attraversato Hormuz
Napoli
Transito autorizzato dal Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran
Sottoscritto l'accordo USA-Iran che prevede il ripristino del traffico navale attraverso Hormuz
Islamabad/Teheran
Rimozione del blocco navale americano e sminamento delle acque
Assocostieri, la riforma della governance portuale tenga conto della specificità delle infrastrutture energetiche strategiche nei porti
Confitarma, no a qualunque forma di pedaggio nello Stretto di Hormuz
Napoli
Zanetti: ribadiamo il principio fondamentale della libertà di navigazione
Federagenti propone di allocare in proporzione i canoni di concessione su Porti d'Italia e sulle AdSP per finanziare la nuova Spa
Roma
DP World in trattative per realizzare un container terminal nel porto texano di Corpus Christi
Charlotte/Los Angeles
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è cresciuto del +17,2%
Assarmatori critica Bruxelles, ma anche Roma, per quanto stanno facendo per decarbonizzare lo shipping
Roma
Messina: un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato
La statunitense Enstructure compra la rete di terminal portuali americani della Logistec
Wellesley/New York/Montreal
Opera complessivamente 84 terminal negli USA
Sfruttare la revisione del regolamento di esenzione per categoria per incoraggiare gli investimenti privati nei porti
Costanza
Lo sollecita FEPORT
L'Autorità Portuale di Anversa-Bruges collaborerà allo sviluppo del porto di Misurata
Misurata
Progetto per un nuovo terminal per rinfuse
Bimco, ICS, Intercargo e Intertanko condannano gli attacchi a navi e marittimi nello Stretto di Hormuz
Londra
Esortazione a cessare immediatamente gli attacchi
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Long Beach è cresciuto del +31,7%
Long Beach
Invariato il volume complessivo dei contenitori nei primi cinque mesi del 2026
Il Consiglio federale elvetico propone la proroga al 2035 dei contributi al traffico merci su rotaia attraverso le Alpi
Berna
Dal 2027 al 2035 verrebbero erogati 486 milioni di franchi
Sinora il numero di navi che escono dal Golfo Persico è il 6-7% di quelle transitate un anno fa
Parigi
AXSMarine, nessun segnale di una riapertura duratura dello Stretto di Hormuz
Global Ports Holding in trattative per la gestione del porto crociere di Saint Vincent e Grenadine
Istanbul
Attualmente il terminal registra un traffico annuo di circa 200mila passeggeri
Nel periodo 2027-2031 sono programmati investimenti nei porti taiwanesi pari a 1,8 miliardi di dollari
Taipei
Alla fine del quinquennio previsto un traffico annuo dei container pari a 15,5 milioni di teu
Le forze statunitensi hanno colpito una terza nave nel Golfo di Oman
Tampa
La “Jalveer” avrebbe a bordo un carico di petrolio iraniano
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Carnival Destiny
Monfalcone
Fincantieri e Carnival celebrano il trentesimo anniversario della loro collaborazione
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower per accelerare l'elettrificazione di porti e marine
Monaco
Opera la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa
Istituito l'European Logistics Observatory
Bruxelles
L'obiettivo è di rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità della logistica europea
Raggiunta al Mimit l'intesa con JSW per rilancio polo siderurgico di Piombino
Roma/Livorno
Gariglio: rafforzamento dell'integrazione tra le banchine portuali e le aree industriali
Accordo tra Fincantieri e i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard
Trieste
Iniziativa nell'ambito del programma per due corvette promosso dal Ministero della Difesa croato
Tornano a crescere i ricavi trimestrali di Evergreen, Yang Ming e WHL
Keelung/Taipei
Alle spalle quattro trimestri consecutivi di flessione
Progetto per un collegamento ferroviario diretto tra il porto di Gioia Tauro e l'Interporto D'Abruzzo
Pescara
PSA Genova Pra', revocato lo stato di agitazione con l'esito positivo della procedura di raffreddamento
Genova
Frode fiscale sulla manodopera nel settore della logistica
Milano
Sequestro di 28 milioni di euro a quattro società milanesi
ZPMC consegna nuove gru portuali ad altissima resistenza al vento
Shanghai
Realizzate anche le reach stacker su rotaia per container vuoti più alte al mondo
Joint venture di Peninsula e Itochu per il bunkeraggio di ammoniaca nei porti europei
Gibilterra
L'iniziativa in risposta alla crescente domanda di combustibili a zero emissioni di carbonio
Konecranes ha annunciato il proprio ingresso in Giappone
Helsinki/Tokyo
Acquisizione del 70% della Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem, contratto in Indonesia del valore di circa due miliardi di dollari
Milano
Presentati sette coordinatori regionali dell'IMO che forniranno supporto tecnico agli Stati membri dell'organizzazione
Londra
Jadrolinija ha inaugurato il proprio nuovo servizio marittimo veloce Ancona-Zara
Ancona/Zara
Prevede cinque partenze settimanali e una traversata di circa quattro ore
Hapag-Lloyd riorganizzerà i servizi in Adriatico
Amburgo
Il porto di Ancona, rimosso dalla linea ADX, continuerà ad essere toccato dal servizio IAS
Undici candidature per la diciottesima edizione dell'ESPO Award
Bruxelles
Il tema di quest'anno sono i progetti a duplice uso porto-città
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Jotun COSCO Marine Coatings firma un accordo con COSCO Shipping Bulk per 125 nuove navi
Sandefjord
Verranno implementate soluzioni avanzate per le prestazioni dello scafo
Maersk emette un primo ordine per l'acquisizione di nuovi container prodotti in India
Copenaghen
La produzione locale è stata stimolata dall'introduzione di incentivi
Lo scorso maggio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +3,4%
Ravenna
A giugno atteso un aumento del +10,6%
AdSP della Sardegna, spesi di circa 157 milioni di euro di fondi PNRR
Cagliari
Raggiungimento dei target previsti al 30 giugno 2026
L'8 luglio Hannibal inaugurerà un nuovo servizio intermodale Melzo-Rotterdam Europoort
Melzo
Programmati sei treni settimanali che potranno trasportare fino a 38 unità di carico
PSA realizzerà e gestirà un container terminal nel porto vietnamita di Lach Huyen
Singapore
Accordo con Lach Huyen International Logistics & Industrial Park
Sandro Bucchioni e Andrea Fontana confermati presidenti degli spedizionieri e degli agenti marittimi spezzini
La Spezia
Nuovo mandato biennale
Konecranes ha acquisito il segmento dei servizi ai settori nucleare e portuale della spagnola Coapsa
Hyvinkää
L'azienda ha un fatturato annuo di circa quattro milioni di euro
PSA Italy ha presentato il Report di Sostenibilità 2025
Genova
Il documento sottolinea tra l'altro i dati occupazionali e le ricadute economiche sul territorio
L'AdSP dell'Adriatico Centro Settentrionale conferma l'ultimazione dei progetti finanziati dal PNRR
Ravenna
Mirco Carloni si è insediato alla presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Centrale
Ancona
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova PCTC Grande Oriente
Napoli
Sarà immessa sulla rotta Asia-Europa
Porto di La Spezia, i 60 lavoratori di Sea Log riassorbiti da altre aziende portuali
La Spezia
Pisano (AdSP): molto soddisfatto della positiva conclusione di questa vertenza
L'AdSP dell'Adriatico Centrale annuncia di aver raggiunto i propri obiettivi nell'ambito del PNRR
Ancona
Sono ammontati a 39,6 milioni di euro i fondi provenienti dal piano finanziato dall'Unione Europea
A Londra un workshop sul cold ironing e sui rischi e le soluzioni assicurative connesse
Londra
Rossi (ADVANT-Nctm): una efficace infrastrutturazione deve tenere giocoforza conto degli aspetti legali e assicurativi
Fincantieri, accordo in Albania per la formazione nel settore della cantieristica navale
Trieste
Sviluppo delle competenze per la crescita del nuovo polo industriale navale di Pashaliman
Riorganizzazione delle aree a servizio del traffico ro-pax nel porto di Catania
Catania
I traghetti non saranno più ormeggiati sullo sporgente centrale o lungo la diga di levante
Maersk ritocca al rialzo le previsioni per l'esercizio annuale 2026
Copenaghen
Prosecuzione della crescita della domanda di trasporto marittimo containerizzato e aumento dei noli spot
Via libera all'affidamento del servizio di manovra ferroviaria nei porti di Savona e Vado
Nuova area di sosta per l'autotrasporto nel porto di Genova
Mercoledì a Napoli si terrà l'assemblea dell'Associazione dei Porti Italiani
Roma
Al centro dei lavori il confronto sulla riforma della governance portuale
Iscrizione alle matricole della gente di mare aperta ai cittadini stranieri extra-comunitari residenti in Italia
Genova
Vidotto (Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile): un passo di civiltà
Prevista un'accelerazione del progetto per costruire un cantiere navale nel porto di Tartous
Damasco
Incontro tra una delegazione della Kuzey Star Shipyard e i vertici della siriana General Authority for Ports and Customs
Porto di Gioia Tauro, conclusi i lavori per riattivare le attività di alaggio e varo
Gioia Tauro
Tali operazioni erano ferme dal 2024
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
In Spagna assegnati 11,8 milioni di euro di eco-incentivi per l'uso delle autostrade del mare
Madrid
Sovvenzionate 163.672 spedizioni effettuate da 32 aziende
ABB ha siglato un accordo per comprare la società norvegese di automazione navale Høglund
Zurigo
Attualmente il sistema di automazione integrato dell'azienda di Tønsberg è installato su oltre 600 navi
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per la riqualificazione delle banchine ro-ro
Gioia Tauro
Del valore di 5,6 milioni di euro, i lavori avranno una durata di 210 giorni
Grimaldi conferma il ruolo rilevante del porto di Catania nelle proprie strategie
Catania
L'obiettivo è di incrementare i servizi e rendere ancora più efficienti quelli già esistenti
Attesa in Adriatico una crescita annuale del +6% del traffico crocieristico e del +2% dei traghetti
Venezia
È l'unica regione mediterranea ad aver registrato una flessione delle crociere nel periodo 2019-2025
Costituita PSA Padova per lo sviluppo e la gestione del terminal intermodale di Padova
Padova
I soci di Interporto Padova e di Padova Hall hanno approvato il progetto di fusione
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
Spediporto ha inaugurato un proprio ufficio di rappresentanza a Hong Kong
Genova
Giachero: l'apertura di questo desk è anche un'opportunità per i giovani
Arcese, Conti e Cosulich costituiscono una società per la logistica portuale dei veicoli finiti
Livorno
HMM ordina otto navi portarinfuse e due navi gasiere
Seul
Investimento di circa 1,1 miliardi di dollari
MPC Container Ships ha comprato quattro portacontainer da 7.000 teu costruite tra il 2023 e il 2024
Oslo
Investimento di 340 milioni di dollari
FedEx registra ricavi trimestrali e annuali record
Memphis
Nell'anno fiscale 2026 totalizzati 94,7 miliardi di dollari (+7,7%)
L'incertezza geopolitica è diventata il rischio principale per lo shipping
Monaco di Baviera
Evergreen acquista 140.500 nuovi container in Cina
Taipei
Investimenti pari ad un totale di 358,9 milioni di dollari
Ieri lo Stretto di Hormuz è stato attraversato da 42 navi commerciali
Parigi
Per la prima volta dall'inizio del conflitto sono transitate diverse metaniere in entrata nel Golfo Persico
Protocollo d'intesa per l'avvio dell'impiego di droni nel porto di Palermo
Palermo
Presentazione della richiesta di istituzione dello U-Space
Saipem, nuovo contratto offshore in Angola del valore di un miliardo di dollari
Milano
È stato assegnato da Azule Energy per il progetto Greater PAJ
Porto di Ancona, iniziati i lavori di dragaggio del fondale della banchina 22
Ancona
Saranno rimossi circa seimila metri cubi di sedimenti
Confitarma, bene i chiarimenti sulla gestione del ritiro rifiuti delle navi
Roma
Evidenziata la necessità di un'applicazione omogenea della normativa su tutto il territorio nazionale
Il Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana investe in Uniport Livorno
Livorno
Operazione per un totale 880mila euro realizzata insieme al co-investitore Coopfond
Fit-Cisl, riconoscere il lavoro portuale come usurante è una priorità
Genova
Pagnotta: non si tratta di una rivendicazione corporativa, ma di una questione di giustizia sociale
Hupac incrementa a quattro le rotazioni settimanali tra Anversa e Busto Arsizio via Francia
Chiasso
Introdotte due ulteriori partenze del servizio intermodale
Da luglio l'importo della tariffa per il transito navale negli stretti turchi salirà del +14,9%
Istanbul
Sarà elevata a 6,70 dollari per tonnellata netta
Accordo Fincantieri - Republikorp per la costruzione di navi militari multiruolo in Indonesia
Parigi
Prevista la costituzione di una joint venture
Studio sulle divergenze tra il regolamento dell'UE sul riciclaggio delle navi e la Convenzione di Hong Kong
Bruxelles/Londra
È stato pubblicato da ECSA e ICS
Approvato il POT 2026-2028 dell'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
Gioia Tauro
Ok anche alla variazione di bilancio di previsione 2026 e all'aggiornamento del Piano dell'Organico del Porto
Navigazione autonoma, accordo tra ABS, Polaris Shipping, HHI e AVIKUS
Atene
Sarà sperimentata su una VLOC in determinate condizioni a basso rischio
Domani a Sant'Agnello (Napoli) l'evento di inaugurazione dell'Italy Branch del The Nautical Institute
Londra
Si parlerà di transizione energetica dell'industria marittima, di istruzione e formazione marittima
Il Comune di Bologna riprende in esame la dismissione della sua partecipazione in Interporto Bologna
Bologna/Bentivoglio
Una delegazione istituzionale delle Fiandre ha visitato l'interporto
Accordo Eni - Fincantieri per la valorizzazione di tecnologie innovative per il monitoraggio subacqueo
Milano/Trieste
Intesa incentrata sulla tecnologia “Clean Sea” di Eni
Nel 2025 in Italia i consumi di GNL sono cresciuti del +11% trainati da industria e nuovi usi, con il debutto nel segmento navale
Roma
Amadei (Gruppo GNL di Federchimica): usare i proventi ETS e FuelEU per sostenere investimenti e diffusione di combustibili a minore intensità carbonica
RT&L si allea con la cinese Guangzhou Salvage per rafforzare il segmento del project cargo
Genova
Bizzarri: il settore è caratterizzato da ampi margini di sviluppo e di redditività
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti greci è stato di 140,8 milioni di tonnellate (-1,5%)
Pireo
Invariati i volumi di merci nel solo quarto trimestre
Rinnovati il consiglio e l'organo direttivo del Centro Internazionale Studi Containers
Genova
Confermati Filippo Gallo alla presidenza e Paolo Pessina alla vicepresidenza
Catani (GNV): destinare i proventi dell'ETS allo sviluppo delle filiere produttive dei carburanti sintetici
Roma
Risorse - ha precisato - anche alle infrastrutture portuali e alla riduzione del differenziale di costo rispetto ai fuel tradizionali
Avviata una consultazione sui progetti di ampliamento delle aree portuali di Fos
Marsiglia
L'obiettivo è di coinvolgere i residenti e gli stakeholder locali
Somec, contratti con un cantiere navale finlandese per un valore di 60 milioni di euro
San Vendemiano
Intervento tra i più articolati mai affidati alla divisione Horizons
È deceduto Daniele Rossi, ex presidente del porto di Ravenna
Roma
Ha guidato l'ente portuale per oltre otto anni
ONE rimuoverà gli scali in Grecia e Turchia dal servizio Adriatic Service 1
Singapore
In Italia tocca i porti di Venezia e Ancona
Inaugurata la prima fase del terminal di APM Terminals nel porto di Suape
Suape
Diventerà operativo nella seconda metà di quest'anno
A maggio traffico dei container in crescita nei porti di Singapore e Hong Kong
Singapore/Hong Kong
A Singapore record dei bunkeraggi di gas naturale liquefatto e di biodiesel puro B100
Vavassori confermato presidente dell'Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori
Milano
Albertina Schiavoni e Mario Zini sono stati nominati vicepresidenti
Al presidente dell'Angopi il primo certificato professionale di competenza da ormeggiatore
Savona
L'attestato deve essere rinnovato ogni cinque anni
Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Mein Schiff Flow alla TUI Cruises
Amburgo/Monfalcone
Con una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate, ha una capacità di circa 4.000 passeggeri
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nel porto di Palermo è diminuito del -6,3%
Palermo
Calo anche nei porti di Termini Imerese, Trapani e Licata. Aumenti a Porto Empedocle e Gela
Ok non definitivo dell'Antitrust all'acquisizione di attività e beni della Armas da parte della Baleària
Barcellona
Imposte una serie di condizioni
Martedì a Roma l'assemblea annuale di Assarmatori
Roma
L'evento ha per tema “Istruzioni per non navigare nel buio”
VARD costruirà un peschereccio di nuova generazione
Trieste
È stato ordinato dalla società norvegese Rosund Drift
Concentrazione nel settore della cantieristica navale del Regno Unito
Londra
Baleana compra la APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird e A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean ha preso in consegna la nuova nave da crociera Legend of the Seas
Miami
Costruita da Meyer Turku, può ospitare 5.610 passeggeri
Audizioni informali dei rappresentanti dei sindacati sulla riforma della governance portuale
Roma
Al centro delle criticità evidenziate - conferma la Filt-Cgil - c'è la prevista costituzione di Porti d'Italia Spa
Venezia, il DPSS conferma la necessità di realizzare nuovi terminal offshore fuori dalla Laguna
Venezia
Il Documento di Programmazione Strategica di Sistema è stato approvato dal Comitato di gestione dell'AdSP
Il gruppo Spinelli ha aderito all'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
L'azienda e Assiterminal hanno espresso soddisfazione per la ripresa di un importante sodalizio associativo
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti del Regno Unito è calato del -2,6%
Londra
Diminuzione più accentuata (-6,8%) dei carichi all'imbarco
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tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
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