
Il gruppo tedesco Rheinmetall ha reso noto oggi che l'offerta
per l'acquisizione del cantiere navale rumeno di Mangalia, che si è
aggiudicata l'asta realizzata nell'ambito della procedura
d'insolvenza dell'azienda
(
del
9
ottobre 2026), è stata avanzata assieme al gruppo
armatoriale elvetico Mediterranean Shipping Company (MSC) che aveva
manifestato interesse a comprare lo stabilimento rumeno assieme al
gruppo germanico
(
del
6
giugno 2025 e
10
agosto 2026).
Rheinmetall ha specificato che l'obiettivo dell'acquisizione è
di creare un sito produttivo a duplice uso, in cui sia possibile
sviluppare e svolgere parallelamente attività di
cantieristica civile e militare destinate sia al mercato interno che
a quello internazionale. A tal fine - ha precisato il gruppo - in
futuro il sito verrà suddiviso in diversi settori e zone di
sicurezza. Per Rheinmetall Naval Systems, il cantiere di Mangalia
rivestirà un ruolo importante nella costruzione di quattro
unità navali commissionate dal governo rumeno, commessa che è
relativa a due pattugliatori d'altura da 96 metri e due navi di
supporto per operazioni subacquee da 43 metri. Parallelamente, il
sito fungerà da polo per ulteriori progetti di cantieristica
militare.
«In seguito all'acquisizione - ha spiegato Tim Wagner,
amministratore delegato della divisione Rheinmetall Naval Systems -
prevediamo di ampliare e ammodernare radicalmente il cantiere. Il
nostro obiettivo è sviluppare ulteriormente le infrastrutture
esistenti, migliorare le condizioni produttive e adeguare la
capacità operativa alle esigenze future. Ciò
consentirà al sito di svolgere, nel lungo periodo, un ruolo
chiave nell'attuazione delle nostre attività strategiche
nell'Europa sud-orientale e di rafforzare la nostra presenza
industriale nella regione».
Inoltre, Rheinmetall ha chiarito che il prezzo d'acquisto di
circa 138 milioni di euro sarà corrisposto congiuntamente dai
due partner.