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ASSOCIAZIONE AGENTI RACCOMANDATARI MEDIATORI MARITTIMI AGENTI AEREI - GENOVA

Assemblea del 29 aprile 2004

Relazione del Presidente
Giulio Schenone

 

Autorità, Illustri Ospiti, Amici e Colleghi, benvenuti,

Vi ringrazio per essere intervenuti alla nostra Assemblea, che non svolgevamo in questo Palazzo da molto tempo; e, poiché parliamo della sede dell'Autorità Portuale, probabilmente da troppo tempo.

In realtà, da qualche mese, Palazzo San Giorgio è diventato per noi un luogo dove ci sentiamo "naturalmente" a casa; ciò è stato per il periodo della Presidenza Gallanti e lo è diventato ancora di più nel momento in cui alla Presidenza dell'Autorità Portuale è stato chiamato - se posso permettermi di definirlo così - "uno di noi".

Ringrazio quindi Giovanni Novi per l'ospitalità e passo a leggervi questa mia ultima e sofferta relazione.

Ultima poiché - come molti di Voi sapranno - essendo giunto alla scadenza del mio secondo mandato biennale, concludo quest'oggi la mia esperienza alla Presidenza di Assagenti; nel pomeriggio verrà eletto il nuovo Consiglio ed, a giorni, il mio successore.

Sofferta perché - come sempre - i temi sui quali intervenire sono decisamente numerosi e tutti molto stimolanti, ma per non rischiare di annoiarvi ho dovuto, facendomi un po' violenza, sceglierne solo alcuni.

Inizierò con alcuni cenni, sia economici, sia relativi al nostro settore, di più ampio respiro, per poi arrivare ad alcune considerazioni sul nostro Porto e fa Città che gli sta intorno.

 

 

ECONOMIA MONDIALE ...

Il quadro internazionale presenta situazioni differenziate; nonostante la ripresa si vada consolidando ulteriormente negli Stati Uniti e in Asia orientale, infatti, l'attività economica nell'area dell'Euro permane su ritmi di crescita molto moderati.

L 'incremento reale del PIL degli USA nel quarto trimestre del 2003 ha consolidato il processo di ripresa dei tre trimestri precedenti; le ragioni di questi risultati possono essere, individuate principalmente in una politica fiscale espansiva, accompagnata da una politica monetaria accomodante, volta a mantenere all'l% il tasso di sconto. L'unico obiettivo che sembra non essere stato centrato è quello dell'occupazione, che segna appena una flebile ripresa, assai più lenta delle previsioni.

Nella recente conferenza stampa di presentazione del "World Economic Outlook" il nuovo capo economico del Fondo Monetario Internazionale, l'indiano Ranghuram Rajan, ha dichiarato che l'economia mondiale si avvia ai due anni migliori da oltre un decennio, le previsioni di crescita sono, infatti, del 4,6% per quest'anno e del 4,4% per il 2005.

Fattore trainante, oltre alla robusta ripresa americana, è la forte crescita dei paesi emergenti dell'Asia: la Cina, l'India, definita in pieno boom, e il Giappone, che non registrava simili risultati dal l986.

Altrettanto ottimismo è emerso negli ultimi interventi del Presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, che, pur non esponendosi sulle possibili tempistiche, ha lasciato intravedere un prossimo rialzo dei tassi di interesse per gestire con maggior vigore la prevista fase di espansione americana. I primi segnali di questo orientamento potrebbero già emergere dal prossimo vertice della FED di inizio Maggio.

 

 

... EUROPEA ...

Risulta invece stagnante la crescita economica europea, dove, al contrario degli Usa, la BCE, se la situazione nell'area dell'Euro continuerà ad essere non brillante, sarà indotta ad operare uno o più tagli ai tassi di interesse nonostante, ancora nello scorso Marzo, avesse sottolineato che il livello è ancora appropriato e sufficientemente basso per sostenere una ripresa economica nell'arco dell'anno.

La crescita minima registrata nel 2003 (appena lo 0,4%) riflette la debolezza delle principali nazioni europee; la ripresa internazionale sembra interessare in misura limitata i paesi dell'UE che ha stimato, nel primo trimestre di quest'anno, la crescita del 2004 compresa tra lo 0,3 e lo 0,7%. Sensibilmente più alta, ma ben lontana da quella dei mercati americani, è invece la previsione del FMI per l'area Euro.

L'evoluzione dell'attività economica dei prossimi mesi resta fortemente condizionata dal fattore cambio che, fatta salva la temporanea ripresa del dollaro di metà febbraio, continua ad esercitare un effetto restrittivo sulla possibile ripresa di Eurolandia: l'euro forte, oltre a neutralizzare gli effetti positivi della ripresa internazionale, penalizza, soprattutto, il livello degli ordini dall'estero.

 

... E ITALIANA

Conseguentemente, quindi, anche nel nostro paese gli ultimi indicatori non inducono a previsioni ottimistiche: le stime dello stesso FMI si attestano sotto le previsioni del nostro Governo, segnando un valore di crescita del Pil dell'l,2% nel 2004 e del 2% per il 2005, con una correzione al ribasso rispetto all'ultimo rapporto.

Nonostante il disavanzo pubblico previsto per il 2004 resti sotto il 3% del Pil, come definito dal patto di stabilità (grazie più a misure correttive "una tantum" che a riforme strutturali), l'invito del Fondo Monetario è quello di procedere ad un aggiustamento dei conti pubblici, più contenuto per il corrente anno e maggiore nel 2005, adottando misure che consentano di ridurre le spese.

Evidentemente inizia a dare i suoi effetti, tra l'altro, il costante permanere del nostro tasso di inflazione a livelli più alti di quello dei principali partners europei.

 

 

ANALISI DEI TRAFFICI MARITTIMI

Attualmente, undici delle prime trenta compagnie di navigazione di linea al mondo dipendono da naviglio a noleggio per almeno il 50% della loro capacità operativa.

Soprattutto quelle compagnie che noleggiano a breve/medio termine sono chiaramente le più esposte a rischi finanziari importanti in questo momento in cui il mercato del noleggio, come vedremo più avanti, è in forte crescita. I bilanci 2003 (e soprattutto 2004) di tali società, nonostante qualche trade registri aumenti di noli significativi saranno decisamente condizionati da questo fattore ed una certa crescita sembra possa continuare fino al 2006.

Tanto per dare qualche cifra, il noleggio medio mensile negli ultimi 12 mesi è cresciuto per navi da 2000 teus di circa il 130%, per navi da 3000 teus di circa il 120% e per navi da 3/4000 dì circa l'80% (!!!).

Si è verificata quindi una corsa agli investimenti in nuove costruzioni senza precedenti da parte dei nostri Principals. Nel corso del 2003 circa 620 navi full-containers sono state ordinate per una capacità di oltre 2,5 milioni di teus.

L'attuale registro degli ordini rappresenta circa il 40% della capacità della flotta attuale: 227 navi ordinate hanno capacità superiore ai 5.000 teus, 100 superiori ai 7.500 teus.

In generale, l'offerta di spazi è cresciuta nel 2003 di circa il 9%, mentre del 12% è cresciuta la domanda. un simile bilanciamento si può prevedere anche nei prossimi anni considerando l'aumento dei traffici e la maggior offerta di stiva.

Interessante da sottolineare anche l'esplosione dei prezzi per quanto riguarda i contenitori. La domanda crescente, abbinata all'aumento del prezzo dell'acciaio, ha indotto i produttori cinesi, che oggi controllano la quasi totalità del mercato, a raddoppiare praticamente i prezzi nel corso dell'ultimo anno.
Parallelamente, il mercato del noleggio dei containers è salito vertiginosamente e anche questo fattore contribuirà non poco a condizionare il bilancio di diverse compagnie di linea.

Le prime 25 compagnie di linea al mondo rappresentano l'80% della flotta attuale. Di queste 7 sono europee, 13 asiatiche, 3 del Medio Oriente, una canadese ed una sudamericana.

Il mercato di riferimento mondiale {e cioè il traffico in entrambe le direttrici tra Asia e Nord America) ha registrato nel 2003 un aumento medio del 10%.

La crescita esponenziale dei traffici asiatici ha condizionato pesantemente anche la classifica dei principali porti al mondo. Non si possono non registrare le performances di alcuni porti cinesi quali Ningbo (+48%), quelli dell'area Shenzen (+39%), Shanghai (+31%), e molti altri che sono cresciuti "solo" di oltre il 20% !!

I primi dieci porti cinesi, escluso Hong Kong, sono passati dai 30 milioni di teus del 2002 ai 40 milioni del 2003, registrando quindi un incremento del 33% in un solo anno!!

Il mercato italiano nel settore di linea non ha fatto eccezione ed è quindi stato condizionato in larga parte dai volumi in grande crescita in arrivo dall'Estremo Oriente.

Buona parte degli agenti marittimi, storicamente abituati a confrontarsi principalmente sul mercato dell'esportazione, grazie alla pur sempre valida competitività del prodotto italiano, si stanno concentrando sempre più sull'importazione e non è previsto che questo trend cambi nel breve/medio termine.

Questa evoluzione ha portato, e sta portando, ad un inevitabile cambiamento del nostro lavoro, sempre più rivolto a soddisfare le esigenze dell'importatore piuttosto che dell'esportatore. Ciò comporta un maggior dispendio di risorse e, allo stesso tempo, possibili minori entrate dovute alla struttura di remunerazione attualmente in essere con i nostri Principals.

Analizziamo brevemente i due mercati di riferimento da e per l'Italia e cioè Asia e Nord America: dall'Estremo Oriente si è registrato nel 2003 un aumento di volumi pari al 23% rispetto al 2002. Dalla Cina le cifre sono sensibilmente più alte (+41% circa).

Per quanto riguarda il 2004 si prevede un incremento medio di circa il 18% (considerando l'intera area).

Quello che viene oggi definito il "trade di ritorno" (e quindi il nostro export), ha registrato una lieve diminuzione (1,5%) nel 2003, mentre si prevede stabile per l'anno in corso.

Un ulteriore dato che fa riflettere, a testimonianza dell'inarrestabile sviluppo asiatico e cinese in particolare, è che circa 21 milioni di cinesi entrano OGNI ANNO nel mondo del lavoro nei nuovi grandi centri manufatturieri ed industriali più vicini alle coste. Ciò però comporta un conseguente aumento dell'occupazione SOLO dell'1,5% circa.

Il mercato Americano in esportazione, invece, si è stabilizzato, mentre una buona crescita (11% circa) si è verificata nella direzione opposta. Questo grazie, evidentemente, all'attuale rata di cambio euro-dollaro.

Passando ora ad analizzare ì porti italiani, nel 2003 il traffico containerizzato di linea ha raggiunto la ragguardevole cifra di 9 milioni di teus movimentati, con una crescita rispetto al 2002 dell'8,4%. Da sottolineare le performances di due porti dedicati prevalentemente al trasbordo quali Cagliari e Taranto, mentre Gioia Tauro registra un +4% che lo conferma primo porto italiano, avendo superato i 3 milioni di teus.
In linea generale, sono andati bene anche Livorno, Venezia e Salerno mentre in calo sono Napoli, Ancona e soprattutto Trieste.

Infine il nostro Porto.

Genova nel 2003 ha registrato un buon aumento nel traffico containerizzato (circa il S%), attestandosi poco oltre 1,6 milioni di teus.

Abbiamo comunque perso la posizione di leadership mediterranea a favore di Valencia, porto che sta sfruttando al meglio la sua spiccata vocazione di transhipment.

 

 

IL MERCATO DEI NOLI

 

CARICO SECCO

A partire dal Settembre dello scorso anno il mercato dei noli ha registrato un aumento con livelli record mai raggiunti a memoria d'uomo.

Quali i motivi principali? II forte aumento della domanda di minerali e carbone, soprattutto grazie alla richiesta interna della Cina ed, in parte, dell'India, in concomitanza con la limitata crescita della flotta mondiale (solo 2%). La Cina, infatti, nella seconda metà del 2003 ha aumentato drasticamente la domanda di importazione, con una richiesta superiore rispetto all'anno precedente di 70 milioni di tonnellate di materie prime.

L'aumento dei noli è partito dalle "Cape Size", si è poi allargato alle "Panamax" e, quindi, alle "Handymax". E' interessante vedere alcuni dati, per rendersi meglio conto di come il mercato sia 'impazzito', riferendosi sempre a navi moderne, senza dimenticare che anche le navi più vecchie hanno subito simili benefici:

  • le Cape Size, ad esempio, che a time charter spuntavano meno di 30.000 dollari al giorno a luglio 2003, hanno raggiunto i 100.000 al giorno a Gennaio ed ora sono intorno ai 60.000;
  • le Panamax, che a metà 2003 valevano circa 15.000 dollari al giorno, hanno superato i 45.000 ed ora ottengono in media 42.000 dollari;
  • le Handymax sono salite da 14.000 a circa 27.000 a fine 2003 e stanno ancora salendo.

 

LUNGO PERIODO

Il mercato spot ha naturalmente influenzato il settore del noleggio a periodo per uno o più anni; infatti, gli operatori sono fiduciosi che il mercato si possa mantenere ai livelli attuali o in leggera crescita per almeno altri due anni.

Possibili flessioni future saranno dovute non tanto alla Cina, la cui domanda interna resterà forte, ma piuttosto ad un esubero di nuove costruzioni che, a partire dal 2006-2007, potrebbe portare ad un calo dei noli.

Le cifre non si discostano di molto da quelle sopra indicate. Possono ridursi notevolmente se si è disposti a noleggiare le Stesse navi per periodi superiori ai tre anni correndo i rischi di una certa speculazione.

 

CARICHI LIQUIDI

Anche in questo settore si è registrato un forte aumento dei noli rispetto al 2002 che era stato, tuttavia, un anno modesto.

Nel settore del greggio i noli spot sono quasi raddoppiati rispetto all'anno precedente, registrando un +96%; mediamente gli equivalenti time charter sono passati da 20.000 dollari al giorno a 39.000.
Nel settore dei prodotti raffinati si e' registrato un +65%, gli equivalenti time charter sono passati mediamente da 14.000 dollari al giorno a 24.000. Nei primi mesi del 2004 la media realizzata e' addirittura superiore al 2003, anche se la tendenza recente punta ad un rallentamento.

Per quel che riguarda invece i prodotti speciali per gas liquidi e chimici, l'aumento nel 2003 è stato veramente modesto, confermando che questi mercati sono calmierati da una forte attività a contratto e poco al mercato spot.

La tendenza dei primi mesi del 2004, tuttavia, mostra un aumento, nel campo del gas di circa il 20%, e nel campo del chimico di circa il 35%.

 

COMPRA-VENDITA

Nel corso dell'ultimo anno ed, in particolare, degli ultimi 6 mesi, il mercato della compra-vendita ha risentito fortemente dell'incremento dei noli sia del secco, sia del settore cisterniero.

In particolare i prezzi, specialmente per le Handy Size e le Panamax, sono praticamente raddoppiati da Settembre 2003 a Marzo 2004 con performances raramente viste in passato. A puro titolo di esempio segnaliamo come il valore di una nave da 40.000 tons di 20 anni, sia passato in pochi mesi da 6/7 milioni di dollari agli attuali 13,5 !!

Nel settore cisterniero l'incremento è stato più contenuto, con aumenti del valore delle unità moderne a doppio scafo comunque intorno al 20%.

Anche il mercato delle nuove costruzioni non ha fatto eccezione ed ha risentito dell'andamento ottimistico dei mercati. I principali cantieri coreani, giapponesi e cinesi hanno fatto 'il pieno' fino a metà/fine 2007 con i prezzi mediamente saliti del 20/25% sia nelle Bulker di tipo Handymax, Panamax e Capesize, sia nelle Tanker .

 

 

SETTORE CROCIERE

Nell'anno appena trascorso, il comparto crocieristico ha visto accentuarsi lo scenario profilatosi già a partire dalla fine del secondo millennio.

Da un lato, ed è il fenomeno più vistoso, si è delineato in maniera sempre più evidente il meccanismo di polarizzazione dei "top two" (o three), che vede il gruppo Carnival in pole position, ulteriormente confermata dalle fusioni/acquisizioni di P&O/Princess, staccare tutti i concorrenti con un'accelerazione apparentemente irraggiungibile.

Peraltro, nemmeno i competitori restano al palo, considerato il robusto carnet di nuove costruzioni ed i segni di interesse per la possibile acquisizione dì brand appetibili.

Una sostanziale novità sta nell'accelerazione verso ìl cruise business impressa dalla MSC, già piazzata solidamente al secondo posto mondiale nel settore containers. Se la decisione del gruppo Aponte sta ad indicare la volontà di "sfondare" sul mercato crocieristico, considerate le risorse del gruppo in questione, lo scenario diventa oltremodo incerto per tutti ì contendenti e tale da rendere meno scontata nel lungo periodo ogni leadership.

Non spetta certamente a noi questo difficile compito, ma cogliamo l'occasione per unirci agli inviti che già altri - ben più autorevoli - esponenti della comunità genovese hanno esteso al gruppo MSC; e cioè che non trascuri di sfruttare al meglio le indubbie professionalità che la nostra Città è in grado di offrire dal punto di vista tecnico e gestionale.

Continua, d'altro canto, lo sviluppo dei mercati di nicchia (ultra luxury, crociere a tema, etc.) così come va parallelamente espandendosi il filone delle crociere mononazionalità anche nello scacchiere europeo, rendendo la gestione delle unità "mono lingua" più agevole e, proporzionalmente al livello dei servizi, più economica.

Pur continuando nella sua costante crescita il mercato europeo è ancora molto lontano da quello nordamericano e per il momento non si è assistito a quell'"esplosione" delle crociere da anni attesa e non ancora verificatasi; certamente i "numeri", ovvero gli indicatori statistici (popolazione UE/livelli di reddito), continuano a far pensare ad un mercato potenzialmente illimitato, specie con l'aggiunta di 75 milioni di nuovi cittadini europei che da maggio si andranno ad aggiungere alla "casa Europa".

La crescita fin qui verificatasi non pare, peraltro, aver apportato significativi miglioramenti alla redditività degli investimenti, considerato da un lato, l'enorme costo delle nuove costruzioni, dall'altro la competizione tariffaria scatenatasi specie nell'area mediterranea, solo sopita per la temporanea uscita di scena di tre unità medio-grandi che, comunque e nel breve periodo, dovranno in un modo o nell'altro tornare in linea. Se a ciò si aggiunge la prossima entrata in servizio di nuovi colossi, appare quasi pleonastico prevedere l'acuirsi di una competizione molto vicina ad una guerra di logoramento tra grandi protagonisti, a meno di poco probabili agreements tariffari.

Spiace rilevare come in questo contesto, che pur tra varie incertezze mostra un innegabile trend di crescita, il porto di Genova non abbia potuto o voluto o saputo approfittare della congiuntura.

A fianco di eventi oggettivamente non fronteggiabili (fermata di Festival) o gravemente strutturali (assenza di un aeroporto con adeguati collegamenti e servizi dedicati), altri accadimenti cui si sarebbe dovuto porre ogni possibile argine, hanno avuto luogo in un quadro di apparente fatalismo, per non dire di aristocratica indifferenza.

Mi riferisco, ovviamente, all'esodo della flotta Costa verso il più accogliente lido savonese. Gli aspetti preoccupanti di questa vicenda sono molteplici ma possono, sostanzialmente, essere riassunti in due osservazioni principali.

In primo luogo, poiché certamente la decisione di insediarsi a Savona non è maturata in un giorno, ma è stata preceduta da una catena di inequivocabili segni premonitori, ciò è indice di una sconcertante distrazione nei confronti di "rumours" cui si sarebbe dovuto rivolgere la massima attenzione.

Secondariamente occorre, poi, considerare che la trasferta in questione non ha carattere temporaneo, avendo comportato ingenti investimenti; fatto, questo, che rende ogni tentativo di recupero, problematico, oneroso e tale da diminuire ancora il già limitato potere contrattuale del terminalista locale, la cui composizione semipubblica della compagine azionaria dovrebbe essere di guida nella ricerca dei benefici di carattere generale legati al cruise business, a fianco delle, pur sacrosante, esigenze di bilancio.

Questo specifico problema ci riporta al tema, a carattere generale, dell'inadeguatezza degli spazi disponibili per il cruise che, considerando gli aspetti dimensionali delle nuove costruzioni, risultano angusti e di configurazione totalmente superata. Vale la pena di ricordare, ancora una volta, che la sola possibile espansione del porto di Genova per la cruise industry e per ogni altro assetto dell'attività portuale è verso il mare e che, o si pensa in grande in questa direzione, o si rabbercia alla meglio un vestito stretto e logoro.

L'immediato futuro dell'attività crocieristica del nostro scalo è, comunque, quanto mai incerto, sia per la pesante incognita dei fattori geopolitici a tutti noti, sia per il venir meno, per motivi tra loro diversissimi, di due dei tre principali clienti del nostro scalo passeggeri.

Ogni previsione rischia, quindi, di risultare superata nel momento stesso in cui viene formulata.

In questo quadro non certo roseo, emerge, tuttavia, qualche nota positiva relativa a nuove acquisizioni di traffico di unità medio-piccole.

Particolarmente interessante, a tal proposito, l'insediamento a Genova della sede europea del gruppo Louis Cruise e relativo capolinea di una unità per la prossima stagione estiva; segnale positivo, questo, per la solidità e le prospettive di sviluppo della compagnia in questione che sarebbe più che opportuno incentivare al massimo per favorirne il radicamento nella nostra città.

 

 

IL NOSTRO PORTO

Nei giorni scorsi, accingendomi a preparare questa relazione, scorrendo quanto detto e scritto negli ultimi anni, ho rilevato come i problemi legati alla vita ed allo sviluppo del nostro scalo possano sembrare - agli occhi di un non addetto ai lavori - quasi sempre gli stessi, comunque di difficile soluzione e dai tempi assolutamente incerti.

In realtà noi, che respiriamo di Porto ogni giorno, sappiamo bene che problemi infrastrutturali e non di tali dimensioni non sono risolvibili in poco tempo in nessun paese del mondo.

Perché questa, in fondo, è la realtà di cui noi dobbiamo prendere atto: il nostro Porto è diventato troppo piccolo per poter stare al passo delle inesorabili evoluzioni dell'economia e del mercato dei traffici mondiali.

Ormai è così quasi in ogni settore merceologico: dai containers, dove le navi di nuova costruzione oltre i 6500 teus di capacità avrebbero oggi seri problemi ad ormeggiare e ad operare in maniera efficiente, al settore crociere - dove la stessa tendenza al gigantismo - precluderebbe al nostro scalo la possibilità di ospitare in maniera regolare, ad esempio, la Queen Mary 2, la più grande nave da crociera attualmente in utilizzo, alle riparazioni navali dove si rende indifferibile la costruzione del sesto bacino, indispensabile per navi di grandi dimensioni.

Che fare, quindi, per evitare di rimanere ai margini della portualità mediterranea ed europea, ma anzi, assicurare alla prima industria cittadina (e regionale) l'adeguato tasso di sviluppo avuto negli ultimi anni?

Le risposte, a mio avviso, sono più d'una.

Poiché, come ampiamente noto, l'unico modo per poter aumentare gli spazi e le banchine del porto di Genova è quello di ipotizzare un'espansione a mare, ben venga il progetto Piano, che - se non sbaglio - dovrebbe essere ufficialmente presentato (proprio in questa sede) il 17 Maggio prossimo.
Discutiamone, approfondiamone i contenuti e verifichiamo quali reali opportunità di sviluppo potrà offrire, a quali costi e - fattore fondamentale - in quali tempi sarà possibile realizzarlo.

Partiamo da una proposta per ridisegnare un nuovo waterfront tenendo conto di tutti i necessari fattori di compatibilità, apriamo un dibattito a livello cittadino e di istituzioni per raggiungere una convergenza di opinioni su di un unico progetto da sostenere, rivendicare e fare il massimo per concretizzarlo nel minor tempo possibile. Fare il massimo significa farlo tutti insieme, imprenditori ed istituzioni, al di fuori di ogni colore della politica, nel solo interesse primario dello sviluppo della nostra città.

Questo, però, non basta poiché non risolve i problemi del breve/medio periodo; allora, un'altra soluzione (dando per scontato la realizzazione delle opere previste nell'attuale Piano Regolatore Portuale) potrebbe e dovrebbe essere quella di considerare Genova non come un porto a se stante, bensì come il vertice di un "sistema portuale" ligure, andando quindi a ricercare negli altri porti liguri gli spazi che Genova da sola non può e non riesce ad offrire, quantomeno nel breve termine.

Quando l'anno scorso, suscitando magari l'ilarità di qualcuno, lanciammo l'idea della creazione di un'unica "super-Autorità Portuale" a livello regionale, in grado di mettere in sinergia le potenzialità di ciascun porto, attenuando la competitività esasperata, era proprio questo che intendevamo.

Nel frattempo, tanto per fare qualche esempio concreto, Savona ha 'scippato' le navi Costa da Genova, Genova sta per 'rubare' i contenitori di MSC a La Spezia e così via.

E' chiaro che bisognerebbe pensare in grande, in modo 'super partes' e coraggioso, magari specializzando alcuni traffici e merceologie in uno o due porti senza avere la pretesa - non realistica - di poter gestire qualsiasi traffico in ognuno dei tre porti.

Io credo che si possa davvero lavorare in questa direzione; credo che esistano le competenze e le professionalità per poter quantomeno elaborare un 'piano di fattibilità' che porterebbe alla luce le reali opportunità di sviluppo per tutti e tre i maggiori porti liguri.

Senza (ottimisticamente) voler tenere conto della recentissima delibera della Corte dei Conti che - di fatto - blocca i fondi già stanziati dal Ministero delle Infrastrutture per le riqualificazione e l'ammodernamento dei porti italiani, la situazione può essere riassunta come segue:

  • completamento Terzo Valico previsto per il 2012/2015;
  • eventuale realizzazione del "progetto Piano" prevista per il 2020;
  • completamento delle opere restanti dell'attuale Piano Regolatore Portuale previsto per il 2007/2008; tempi simili per eventualmente porre in essere sinergie produttive all'interno del "sistema portuale" ligure;

E nel frattempo?

Nel frattempo, il nostro compito è quello di gestire al meglio l'esistente, cercando di diminuire i colli di bottiglia e le inefficienze, radicando le presenze degli operatori più significativi che possono garantire le maggiori ricadute nel breve periodo e mantenere comunque il migliore potenziale per il futuro.

La coperta è corta e gli spazi sono pochi; bisogna, quindi, che l'Autorità Portuale in primis, assieme al suo Comitato, renda al più presto fruibili ed operativi tutti gli spazi del nostro Porto (ancora troppi spazi non vengono sfruttati adeguatamente) non con il concetto dell'affittacamere ma facendo prevalere la qualità sulla quantità.

Quando - secondo la più elementare legge del mercato - la domanda supera l'offerta, il prezzo del prodotto o del servizio sale; in quel momento le proposte qualitativamente superiori prevalgono sulle altre.

Mettendomi solo per un attimo nei panni dell'Autorità Portuale, so bene che decidere a volte significa scontentare, ma se si decide con un metodo omogeneo, uniforme, coerente e trasparente allora non prevale la legge del più forte ma quella del più bravo e del più affidabile.

E non mi riferisco solo alla recentissima conclusione della vicenda Multipurpose, che giudico solo positivamente.

Ribadisco quindi il mio invito al Presidente Novi (invito a suo tempo esteso anche al Suo predecessore) a voler svolgere - assieme all'intero Comitato Portuale - un'azione metodica, capillare e costante di rivisitazione delle concessioni in essere, affidandosi allo strumento che la legge gli mette a disposizione, cioè l'analisi dei piani d'impresa e dei principali parametri in essi contenuti.

Cambiando argomento vorrei permettermi di suggerire, sempre in modo propositivo e costruttivo, altre due idee al neo Presidente.

  • La privatizzazione di Stazioni Marittime
  • Una nuova società ferroviaria regionale per vezione e manovre ferroviarie

Stazioni Marittime, infatti, è "privatizzata" solo nelle percentuali di partecipazione possedute dai maggiori clienti che - peraltro - rischiano a volte di trovarsi in conflitto di interessi.

A mio avviso dovrebbe essere realmente privatizzata conferendo l'attuale quota azionaria (in mano all'AP) ad un terminalista specializzato nella gestione di terminal passeggeri, selezionato attraverso una gara internazionale, che avrebbe anche l'onere e la responsabilità della gestione.

Questo è ciò che è accaduto poco più di 10 anni fa nel settore dei terminal contenitori ed i risultati positivi (non solo in termini di traffici ma anche di occupazione diretta ed indiretta) sono sotto gli occhi di tutti.

Per quanto riguarda la situazione ferroviaria invece, come sostengo da tempo, il problema delle manovre è indissolubilmente legato alla trazione ferroviaria da/per il nostro Porto.

Difficile pensare che possa esistere un operatore - al di fuori di Trenitalia - interessato ad un'eventuale gara per l'assegnazione del solo servizio manovre.

Coniugando invece il trasporto ferroviario da e per il nostro Porto alla delicata gestione delle manovre si troverebbero senz'altro più operatori interessati e si assicurerebbero anche maggiori sinergie e redditività all'operatore prescelto, che sarebbe quindi in grado di poter fornire anche maggiori garanzie in termini occupazionali e di servizio ai propri clienti.

Per non parlare della inevitabile positiva ricaduta sui traffici che verrebbero convogliati da e per il nostro Porto finalmente in modo efficace, efficiente ed ambientalmente sostenibile.

In alternativa, estremizzando, sarebbe meglio concedere ai singoli terminalisti la possibilità di auto-produrre.

Progressi interessanti sul difficile fronte di Cornigliano dove, a questo punto, il ruolo che ci compete è quello di iniziare a predisporre dei piani d'impresa, mentre il ruolo che compete alle Istituzioni è quello di mantenere alto il livello di attenzione sul problema e di assicurare che i passi previsti dall'accordo siglato lo scorso Febbraio avvengano nei tempi concordati.

Progressi anche sul fronte del Terzo Valico, dove certamente qualcosa si è mosso e si sta muovendo, anche se ci piacerebbe che - aldilà delle controverse prese di posizione da parte degli esponenti di governo e dell'opposizione - fosse fatta maggiore chiarezza e ci venisse descritta la situazione per come realmente è.

Nonostante il moltiplicarsi degli sforzi i segnali non ancora del tutto positivi provengono invece dal settore dell'informatica e della tecnologia applicata ai vari aspetti delle vita lavorativa portuale e dell'indotto.
Settore nel quale Assagenti, dopo aver assistito ad anni di regressione e di tentativi, ha deciso di scendere in campo in prima persona affiancando la tenace ed efficace opera che veniva già svolta da qualche tempo dagli amici spedizionieri.

Last but not least un cenno sul nostro aeroporto, coinvolto in una crisi generale del trasporto aereo e della nostra compagnia di bandiera che, a volte, appare quasi irreversibile.

Essendo stato chiamato recentemente a far parte del Consiglio di Amministrazione della società, ho avuto l'opportunità di esaminare e valutare più da vicino quali siano le problematiche ma anche i risultati, comunque incoraggianti, e le potenzialità ancora inespresse di tale struttura.

Aldilà dell'ipotesi di una possibile e futuribile delocalizzazione, credo sia opportuno che gli azionisti della società decidano una volta per tutte se (e come) portare a compimento quel processo di privatizzazione che era parzialmente iniziato negli anni scorsi con la scelta dell'advisor e, di fatto, poi lasciato sospeso.

Tale incertezza di fondo non può giovare, infatti, a qualsivoglia iniziativa o investimento che la società sarà - a mio avviso - chiamata ad affrontare nel breve/medio termine.

 

 

RAPPORTI CON LA CITTA'

In questi ultimi mesi Assagenti ha ulteriormente cementato quei rapporti di consolidata collaborazione esistenti con le Istituzioni e con le altre Associazioni che rappresentano il mondo economico e culturale della nostra città.

Sperando di non far torto ad alcuno, mi piace qui ricordare soltanto alcuni esempi di questo rinnovato spirito collaborativo.

L'accordo di sponsorizzazione sottoscritto con Genova 2004, riguardante la prossima Mostra dei Transatlantici, è soltanto l'aspetto più visibile di un impegno culturale che Assagenti aveva già iniziato nel 2000 finanziando il restauro di un'opera del XVIII secolo attualmente esposta al Museo del Mare e della Navigazione.

La presenza in Giunta Confcommercio e nel Consiglio della Camera di Commercio è un altro segno tangibile della nostra partecipazione ai vari aspetti della vita cittadina, non legati esclusivamente all'attività marittimo-portuale.

Dulcis in fundo, vorrei menzionare la "quasi preoccupante" sintonia di opinioni e di obiettivi strategici messa in campo da tempo con l'Associazione Spedizionieri e con il suo attuale Presidente in modo particolare.

"Quasi preoccupante", appunto, perché si tratta di una forma di sintonia molto difficilmente riscontrabile nel panorama dell'imprenditoria marittimo-portuale genovese il cui codice genetico è spesso affetto (come abbiamo già più volte ricordato) da una sorta di "sindrome di litigiosità acuta" ' a volte nota anche col termine di ' "b'''" !!

 

 

CONCLUSIONI

Come accennato all'inizio di questa relazione, oggi giunge al suo naturale termine un ciclo di lavoro iniziato quattro anni fa.

Quasi impossibile (e comunque inutile) stare qui a ricordare gli eventi accaduti nella nostra Città e nel nostro Porto in questo periodo estremamente intenso.

L'obiettivo che principalmente mi prefiggevo era quello di fare in modo che Assagenti tornasse ad occupare il ruolo che storicamente le competeva all'interno dell'economia marittimo-portuale; che diventasse nuovamente un'Associazione (ed una categoria) partecipe, dinamica, imprenditorialmente viva e comunque sempre presente (se necessario anche in modo dialettico, ma in ogni caso propositivo) nel momento di formulazione delle scelte strategiche del nostro Porto e della nostra Città.

Non spetta a me giudicare se l'obiettivo è stato raggiunto; personalmente ho cercato di compiere ogni sforzo e di non lesinare impegno alcuno in questa direzione.

Sarebbero troppe le persone che hanno attivamente collaborato con me e che vorrei ringraziare in questa sede; preferisco, comunque, farlo in forma privata.

L'unico sentito ringraziamento pubblico va comunque ai rappresentanti tutti delle Istituzioni locali per la disponibilità, l'attenzione e la pazienza che hanno sempre dimostrato nei miei confronti.

Sono sicuro che altrettanta (se non maggiore) disponibilità e attenzione saranno riservate al mio successore, al quale formulo sin d'ora i migliori auguri di buon lavoro.

Grazie a tutti per l'attenzione.

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DALLA PRIMA PAGINA
Nuovo record di marittimi abbandonati dagli armatori
Londra
Nel 2025 sono stati abbandonati 6.223 membri degli equipaggi di 410 navi
Due commissari della FMC chiedono al governo USA di adottare misure contro i porti canadesi e messicani
Washington
Sollecitata l'applicazione della disposizione volta ad impedire ai vettori delle merci di eludere la Harbor Maintenance Fee
Stabile il traffico annuale dei container movimentato dal porto di Algeciras
Algeciras
Registrata una flessione del -6,2% del peso delle merci nei contenitori
La Commissione UE autorizza l'Italia al sostegno economico alla manovra ferroviaria nei porti
Roma
Incentivi per un totale massimo di 30 milioni di euro in cinque anni
Le compagnie di navigazione sollecitano ulteriori incentivi per accelerare il ripristino dei transiti nel canale di Suez
Le compagnie di navigazione sollecitano ulteriori incentivi per accelerare il ripristino dei transiti nel canale di Suez
Ismailia
Evidenziata anche la necessità di ridurre i premi assicurativi per le navi in transito nella regione del Mar Rosso
Recuperati 3,1 milioni di euro di addizionale regionale ai canoni demaniali marittimi non versati nei porti campani
Napoli
422 avvisi di messa in mora ai concessionari risultati inadempienti
A novembre 2025 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è calato del -5,5%
Genova
I due scali hanno registrato variazioni percentuali rispettivamente del -7,5% e +0,6%
UE ETS, Interferry chiede di bloccare lo scatto al pagamento del 100% delle emissioni prodotte dai traghetti nel 2026
Victoria
La stragrande maggioranza delle entrate dell'ETS marittimo - denuncia l'associazione - viene dirottata verso i bilanci nazionali degli Stati membri
La nuova configurazione del network di servizi di Ocean Alliance conferma sette toccate ai porti italiani
Hong Kong/Taipei
Due al porto di Genova, due a quello della Spezia e uno scalo ciascuno ai porti di Vado Ligure, Trieste e Salerno
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
Marsiglia
Crocieristi in crescita del +7%
AD Ports ha comprato il cantiere navale spagnolo Astilleros Balenciaga
Abu Dhabi
Transazione del valore di 11,2 milioni di euro
CMA CGM riporta tre servizi sulla rotta che transita attorno al Capo di Buona Speranza
Marsiglia
Lo scenario internazionale - spiega la compagnia francese - è complesso e incerto
Lo scorso anno i terminal portuali di COSCO Shipping Ports hanno movimentato un traffico dei container record
Hong Kong
Crescita del +6,2% sul 2024
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Venezia è cresciuto del +13,5%
Venezia
Nell'intero anno è stato registrato un aumento del +4,9%
Aree buffer per decongestionare il sistema logistico del Nord Ovest
Genova
La proposta è di Connect. Ricordiamoci - ammonisce Palenzona - che il sistema Italia dipende dall'autotrasporto
Nel 2025 i porti russi hanno movimentato 884,5 milioni di tonnellate di merci (-0,4%)
Nel 2025 i porti russi hanno movimentato 884,5 milioni di tonnellate di merci (-0,4%)
San Pietroburgo
Nel solo quarto trimestre il traffico è stato di 231,1 milioni di tonnellate (+6%)
Il porto di Civitavecchia ha segnato un nuovo record di traffico crocieristico annuale
Civitavecchia
Incremento del +5,4% dei passeggeri in transito. Stabili quelli allo sbarco e imbarco
Nel porto di Brindisi è stata posta sotto sequestro una nave proveniente dalla Russia
Brindisi
Presunta violazione delle sanzoni nei confronti della Federazione Russa
A FS Logistix le manovre ferroviarie nell'area 6A del porto di Anversa
Anversa
Verranno impiegate locomotive ibride di nuova generazione
L'associazione degli armatori greci esorta l'UE a prendere misure per proteggere navi ed equipaggi
Pireo
Invito a presentare manifestazioni d'interesse per la ristrutturazione e gestione del terminal crociere del porto di Gibilterra
Gibilterra
I candidati dovranno essere disposti a finanziare per intero i lavori
Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi sono aumentati del +18%
Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi sono aumentati del +18%
Kuala Lumpur
Nell'ultimo trimestre è stato registrato un calo del -43% degli incidenti
A InRail la gestione per un anno del terminal intermodale di Interporto Pordenone
Pordenone
Soluzione temporanea in vista della costituzione di una società pubblico-privata
La turca Kuzey Star Shipyard costruirà un cantiere navale nel porto siriano di Tartous
Damasco
Previsto un investimento di almeno 190 milioni di dollari in cinque anni
Nel 2025 il traffico delle merci nei porti ucraini è diminuito del -15%
Kiev
Movimentazione dei container in crescita del +66%
Lo scorso anno il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -5,7%
Hong Kong
Nel solo quarto trimestre il calo è stato del -8,0%
Nel 2025 i terminal portuali di PSA hanno movimentato un traffico dei container record
Singapore
Nuovi picchi massimi dei volumi movimentati a Singapore e nei terminal esteri del gruppo
Lo scorso anno i terminal portuali della cinese CMPort hanno movimentato un traffico dei container record
Hong Kong
Il totale è stato di 151,5 milioni di teu, con un incremento del +4,0% sul 2024
COSCO ordina 12 nuove portacontainer da 18.000 teu e sei da 3.000 teu
Hong Kong
Commesse per 2,7 miliardi di dollari a Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading e COSCO Shipping Heavy Industry
Il porto di Trieste chiude il 2025 con una crescita del +0,7% del traffico delle merci grazie all'aumento del greggio
Trieste
Il porto di Gioia Tauro ha stabilito nuovamente il proprio record di traffico dei container
Il porto di Gioia Tauro ha stabilito nuovamente il proprio record di traffico dei container
Gioia Tauro
Nel 2025 incrementato del +14% il precedente picco segnato l'anno precedente
Il porto di Singapore segna un nuovo record storico di traffico dei contenitori
Il porto di Singapore segna un nuovo record storico di traffico dei contenitori
Singapore
Lo scalo si conferma secondo porto container mondiale
Invariato il volume di traffico delle merci nel porto di Koper nel 2025
Koper
Incremento dei container e dei rotabili. Calo delle altre tipologie di carichi
Le taiwanesi Evergreen, Yang Ming e WHL chiudono il 2025 con cali a due cifre dei ricavi
Taipei/Keelung
Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi in Asia sono aumentati del +23%
Singapore
Diminuita la gravità degli incidenti
Il PD accusa il governo di bloccare gli investimenti nei porti e di commissariare le AdSP
Roma/Genova
Nova Marine Carriers, Bolten e Ership hanno rilevato l'intero controllo di VCK Port Logistics
Lugano
Messe le mani ad Amsterdam sull'unico terminal con accosti “coperti” in grado di operare in qualsiasi condizione meteo
Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi generati dalla flotta di portacontainer della OOCL sono calati del -17,2%
Hong Kong
Volumi trasportati in aumento del +0,8%
TKMS presenta un'offerta non vincolante per comprare German Naval Yards
TKMS presenta un'offerta non vincolante per comprare German Naval Yards
Kiel
L'azienda di Kiel costruisce navi militari e yacht di lusso
Sequestrate oltre due tonnellate di cocaina nel porto di Genova
Genova
Immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali circa 1,5 miliardi di euro
Seatrade acquisisce una partecipazione strategica in JR Shipping
Harlingen
La compagnia olandese continuerà ad operare come organizzazione indipendente e autonoma
Nel 2025 Ningbo-Zhoushan si è confermato primo porto mondiale per traffico complessivo delle merci
Nel 2025 Ningbo-Zhoushan si è confermato primo porto mondiale per traffico complessivo delle merci
Ningbo
Movimentati oltre 1,4 miliardi di tonnellate di carichi. I container sono stati circa 43 milioni
Nel 2025 il porto di Ravenna ha registrato il proprio nuovo record storico di traffico annuale delle merci
Ravenna
Volume mai raggiunto in precedenza anche dei carichi movimentati nel solo quarto trimestre
L'AdSP sarda si affida alla consulenza basata sull'AI di Financial Times per capire quali strategie, opere e infrastrutture realizzare
Cagliari
Affidamento diretto del valore stimato di 140.000 euro
Approvato il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti dei dragaggi nel porto della Spezia
La Spezia
Ok al trasferimento di 282.000 metri cubi da effettuare nel corso del 2026
A novembre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,0%
Il Cairo
Nei primi undici mesi del 2025 sono transitate 11.620 navi (-4,8%)
ABB realizzerà gli impianti di shore power in tre container terminal del porto di Rotterdam
Rotterdam/Zurigo
Saranno in grado di ricaricare sino a 32 portacontainer contemporaneamente
Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +5,8%
Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +5,8%
Pechino
I carichi con l'estero sono aumentati del +8,2%. Container in rialzo del +8,9%
Ruote Libere, l'aumento dei pedaggi autostradali certifica il fallimento delle politiche del governo e del ministro Salvini per l'autotrasporto
Modena
Franchini: prima le accise, ora i pedaggi; un doppio colpo che colpisce direttamente le piccole imprese
Trasportounito attribuisce la responsabilità degli aumenti dei pedaggi autostradali alla Corte Costituzionale e all'ART
Genova/Roma
Casu e Simiani (PD): ma è colpa dei giudici se Salvini non sa fare il ministro?
Xtera Topco sarà acquisita da una joint venture partecipata da Prysmian (80%) e Fincantieri (20%)
Milano/Trieste
La transazione implica un enterprise value pari a 65 milioni di dollari
La Cina lancia un'esercitazione per sperimentare il taglio dei collegamenti marittimi di Taiwan
Pechino
Manovre nei pressi delle principali aree portuali
Ad ottobre il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è diminuito del -1,8%
Genova
Nei primi dieci mesi del 2025 sono state movimentate 52,9 milioni di tonnellate (-1,0%)
Il primo gennaio la presidenza della UIRR sarà assunta da Jürgen Albersmann
Bruxelles
È vicepresidente e amministratore delegato della Contargo
Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez
Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez
Ismailia
Rabie: nella seconda metà del 2026 si raggiungeranno livelli di traffico normali nella regione
Hanseatic Global Terminals acquisisce il 50% della società che realizza nuovo porto brasiliano di Imetame
Hanseatic Global Terminals acquisisce il 50% della società che realizza nuovo porto brasiliano di Imetame
Amburgo
Verrà costruito un container terminal che diventerà operativo a metà 2028
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è calato del -3,0%
Civitavecchia
Diminuzione delle rinfuse e aumento dei rotabili. In crescita i volumi nei porti di Fiumicino e Gaeta
Il Cda della ZIM rigetta una seconda offerta per l'acquisto della compagnia presentata da Glickman e Ungar
Haifa
Il consiglio di amministrazione sta valutando altre proposte
Via libera del governo allo schema di disegno di legge sulla governance portuale
Roma
Al centro del nuovo assetto, la nascita di Porti d'Italia Spa
La FMC prospetta la possibile chiusura dei porti statunitensi alle navi spagnole
Washington
L'agenzia americana annuncia la prosecuzione dell'indagine sulle navi statunitensi a cui Madrid non ha consentito l'accesso ai suoi porti
A Global Ports Holding e Ocean Platform Marinas il nuovo terminal crociere del porto di Siviglia
Siviglia/Londra
Il contratto di concessione avrà una durata di 25 anni
Africa Global Logistics progetterà e realizzerà tre banchine nel nuovo porto tanzaniano di Bagamoyo
Africa Global Logistics progetterà e realizzerà tre banchine nel nuovo porto tanzaniano di Bagamoyo
Dar es Salaam
La società del gruppo MSC ha siglato un accordo con la Tanzania Ports Authority
Roberto Petri è il nuovo presidente dell'Associazione dei Porti Italiani
Roma
Assai vicino a Fratelli d'Italia, ha lavorato nel settore bancario ed è stato membro componente dei Cda di aziende a partecipazione pubblica
In crescita il grado di connessione dei porti italiani alla rete delle rotte marittime containerizzate
Ginevra
Unica eccezione Trieste, che ha segnato un calo del -12,3%
Per Carnival Corporation il 2025 è stato l'anno migliore di sempre
Per Carnival Corporation il 2025 è stato l'anno migliore di sempre
Miami
Annunciata la reintroduzione della distribuzione di dividendi
T&E, insufficienti i progetti europei per la produzione di e-fuel per la decarbonizzazione dello shipping
T&E, insufficienti i progetti europei per la produzione di e-fuel per la decarbonizzazione dello shipping
Bruxelles
Probabile che gli obiettivi europei vengano raggiunti con combustibili importati, o non vengano raggiunti affatto
Porto Marghera, inaugurata la nuova pipeline sotterranea monotratta per il trasferimento di oli vegetali
Venezia
Con i suoi 3,1 chilometri, è la più lunga d'Italia e tra le prime cinque in Europa
A Psa Intermodal Italy e Logtainer la gestione del Terminal Intermodale di Interporto Padova
Padova
Presentata un'offerta economica di 75 milioni di euro
Sea-Intelligence, nel 2025 il modello di impiego delle portacontainer è radicalmente cambiato
Sea-Intelligence, nel 2025 il modello di impiego delle portacontainer è radicalmente cambiato
Copenaghen
Le navi vengono frequentemente sostituite per adattarsi alle fluttuazioni della domanda a breve termine e per gestire le interruzioni operative
Il finlandese Mikki Koskinen è il nuovo presidente di European Shipowners - ECSA
Bruxelles
Il primo gennaio subentrerà a Karin Orsel
I servizi Asia-Nord Europa di Premier Alliance saranno basati sul modello hub and spoke
Seul
Drastica riduzione del numero di scali su alcune rotte
In Svizzera al via i lavori per realizzare un corridoio ferroviario di quattro metri per il trasporto merci dalla Francia
Berna
Termine del cantiere a fine 2029
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nei porti francesi è cresciuto del +6,9%
La Défense
Aumento determinato dal rialzo delle rinfuse. Stabili le merci varie
Fincantieri programma il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani nel segmento della difesa
Trieste
Nei prossimi cinque anni atteso un incremento del +40% dei ricavi
WHL ordina a CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. la costruzione di sei portacontainer dual-fuel LNG
Taipei
Noleggio di ulteriori tre navi
L'osservatorio spagnolo sull'EU ETS rileva un insolito incremento del traffico dei container nei porti extraeuropei limitrofi
Madrid
Crescita dell'attività in porti come quelli del Regno Unito, dell'Egitto e della Turchia
Marsa Maroc acquisirà il 45% della spagnola Boluda Maritime Terminals
Casablanca/Valencia
Investimento del valore di 80 milioni di euro
La società di investimento BC Partners acquisirà una quota di maggioranza nella Fortidia
Milano
L'azienda opera attraverso molteplici brand in franchising, tra cui Mail Boxes Etc. e PostNet
MPC Container Ships ordina la costruzione di sei portacontainer da 3.700 teu
Oslo
Commessa del valore di 292,5 milioni di dollari a Taizhou Sanfu Ship Engineering
La proprietà del gruppo Fagioli passerà alla CEVA Logistics
Milano
Il gruppo di Sant'Ilario D'Enza è specializzato nel settore della project logistics
MSC Crociere ordina a Meyer Werft la costruzione di quattro navi da crociera con opzioni per ulteriori due unità
MSC Crociere ordina a Meyer Werft la costruzione di quattro navi da crociera con opzioni per ulteriori due unità
Berlino
Commesse per un valore complessivo sino a dieci miliardi di euro
Nuovo stabilimento a Charleston per la produzione e il collaudo di sistemi di potenza e propulsione navale
Arlington
È stato inaugurato dalla Leonardo DRS, controllata dell'italiana Leonardo
Progetto per il rafforzamento della sicurezza informatica marittimo-portuale
Brest/Bruxelles/Roma
I partner sono France Cyber Maritime, FEPORT e la Federazione del Mare
Nell'ultimo trimestre del 2025 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è calato del -10,6%
Los Angeles
Nell'intero anno è stata registrata una flessione del -0,6%
Nei primi sei mesi d'attività InnoWay Trieste ha prodotto 170 carri ferroviari
Trieste
Nel 2026 a Bagnoli della Rosandra è prevista la costruzione di 600 unità
Ferretti, no all'Opa volontaria condizionata e parziale lanciata dalla KKCG Maritime
Milano
Riaffermata la forte fiducia nella strategia di lungo periodo della società
Haropa Port segna un nuovo record di traffico dei container
Le Havre
Lo scorso anno il traffico complessivo delle merci è aumentato del +2%
È deceduto Decio Lucano, decano dei giornalisti che si occupano di shipping
Genova
Innumerevoli le sue avventure cartacee, tra cui “Vita e Mare” e “TMM”, ma anche digitali con “DL News”
Marsa Maroc ordina 106 trattrici portuali elettriche alla Terberg
Benschop
Saranno impiegate nel porto di Nador West Med
Un'unica offerta vincolante da Dubai per l'acquisto della Venice Ro-Port Mos
Venezia
La società gestisce il terminal per le autostrade del mare e le crociere di Fusina
Contargo acquisisce il 50% di Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
L'azienda tedesca estende il suo network intermodale ai porti adriatici di Koper e Rijeka
Nel 2025 il porto di Long Beach ha movimentato un traffico dei container record
Long Beach
Nell'ultimo trimestre è stata registrata una flessione del -8,8%
HMM introdurrà soluzioni di navigazione autonoma basate sull'intelligenza artificiale su 40 navi
Seul
Contratto con Avikus e accordo con KSOE
Due nuove connessioni ferroviarie con la Germania dall'Interporto di Padova
Padova
Sono operate da InRail e LTE Italia
Intersea è diventata agente generale in Italia della portoghese GS Lines
Genova
La compagnia di navigazione fa parte del Grupo Sousa
A MSC e alla qatarina Maha lo sviluppo e la gestione del porto libico di Misurata
Parigi/Misurata
Previsto un investimento di 1,5 miliardi di dollari
F2i si è aggiudicato la concessione del porto turistico di Lavagna
Milano
Il contratto di concessione avrà una durata di 50 anni
Eni, varo dello scafo della Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanese
Sarà impiegata nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico
Laghezza ha acquisito un magazzino logistico a Sarzana
La Spezia
L'intento è di istituire un hub di prossimità destinato alle attività produttive locali
Inaugurato il Red Sea Container Terminal del porto egiziano di Sokhna
Sokhna
È gestito da una joint venture di Hutchison Ports, COSCO e CMA Terminals
Nella flotta di GNV è entrato il traghetto GNV Altair
Genova
Ha una capacità di 2.700 passeggeri e 915 metri lineari di rotabili
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Ignazio Messina & C. ha acquisito l'intero controllo della Thermocar
Genova
L'azienda genovese opera nel settore della logistica di container frigo a temperatura controllata
Maersk conferma il ripristino dei transiti attraverso il canale di Suez del servizio MECL
Copenaghen
La linea collega India e Medio Oriente con l'East Coast USA
Il Cda della Genco ha respinto la proposta di acquisizione avanzata da Diana Shipping
New York/Atene
La compagnia americana lascia tuttavia uno spiraglio aperto ammettendo la validità della fusione
MSC includerà il porto di Trieste nel servizio Dragon Italia-USA
Ginevra
Lo scalo giuliano verrà toccato a partire dalla seconda metà di febbraio
De Wave Group ha comprato la francese DL Services
Genova
L'azienda è specializzata nella progettazione di cucine industriali e nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo
Il servizio transatlantico TUX della CMA CGM scalerà il porto di Salerno
Marsiglia
La linea collega la Turchia con la costa orientale degli USA
Nuovi collegamenti intermodali tra l'Italia settentrionale e il Belgio di GTS Rail e CargoBeamer
Bari/Leipzig
Attivati sulle linee Padova-Zeebrugge e Liegi-Domodossola
Lo scorso anno il traffico delle crociere nel porto del Pireo è aumentato del +9%
Pireo
Movimentati circa 1,85 milioni di passeggeri
Nel 2025 il traffico delle crociere nel porto di Genova è cresciuto del +6,5%
Genova
Passeggeri dei traghetti in diminuzione del -3,6%
Grimaldi ha preso in consegna la PCTC Grande Manila
Napoli
La nave ha una capacità totale pari a 9.241 ceu
Vendita all'asta della nave da crociera per spedizioni Exploris One
Nantes
Ha una capacità di 144 passeggeri e 102 membri dell'equipaggio
SeaCube Container Leasing ha comprato la Martin Container
Montvale
L'azienda è specializzata nel segmento dei contenitori frigo
Pisano: la Zona Logistica Semplificata ha una grande valenza strategica per il porto della Spezia
La Spezia
A RINA e HPC un progetto per la promozione dei porti “verdi” nella regione del Caspio
Genova
Contratto quinquennale con l'OSCE
Vard costruirà quattro Multi-Purpose Robotic Vessels per Ocean Infinity
Trieste
Il contratto ha un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro
Hanseatic Global Terminals diventerà unica proprietaria della Florida International Terminal
Rotterdam
Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
Genova
Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
Il settore dei trasporti entra in una fase di svolta con l'adozione dell'intelligenza artificiale
Ulm
Tuttavia la maggior parte delle aziende si trova ancora nelle fasi iniziali di questo processo
Consegnati i lavori per l'allargamento del canale di accesso al porto di Livorno
Livorno
La larghezza tra le due sponde sarà portata da 70 a 120 metri
Nexans stabilisce un record di profondità di posa di un cavo sottomarino ad alta tensione sul Tyrrhenian Link
Parigi
Installazione a -2.150 metri
Fondi ai porti spagnoli per il loro adeguamento all'impiego di energia eolica e altre energie rinnovabili marine
Madrid
Programma del valore complessivo di 212 milioni di euro
CMD - Costruzioni Motori Diesel torna nuovamente di proprietà interamente italiana
Atella
Giorgio e Mariano Negri hanno rilevato il 67% del capitale detenuto dalla cinese Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo finanzia la costruzione di tre PCTC destinate a Grimaldi Euromed
Milano
Le nuove navi saranno prese in consegna nel corso di quest'anno
Medlog compra le attività dell'australiana Seaway nel settore intermodale
Fremantle
La transazione sarà portata a termine entro il primo trimestre di quest'anno
Il MIT ha aggiornato le misure di cybersecurity per le navi nazionali, i porti e gli impianti portuali
Roma
Pubblicata una circolare che, tra l'altro, introduce la formazione del personale
V.Group ha comprato la danese Njord
Londra
La società offre all'industria navale soluzioni per l'efficienza energetica e la decarbonizzazione
Porto di Genova, incendio a bordo del traghetto Majestic
Genova
Domate con l'intervento delle squadre antincendio di bordo, le fiamme non hanno provocato feriti
COSCO acquisirà il controllo della società logistica tedesca Zippel
Amburgo
Accordo per acquisirne l'80% del capitale
Il porto di Colombo segna un nuovo record di traffico annuale dei container
Colombo
La Sri Lanka Ports Authority sigla un accordo con il gruppo armatoriale francese CMA CGM
Viasat uscirà dal capitale della società britannica Navarino
Londra
ICG supporterà i fratelli Tsikopoulos in un reinvestimento nell'azienda
Il governo di Palau assicura la piena operatività del Registro Navale
Koror
Moses (BMT): i servizi continuano a essere erogati in conformità con le procedure e gli standard internazionali
Nei primi nove mesi del 2025 le merci trasportate sulla rete ferroviaria austriaca sono aumentate del +1,4%
Vienna
Nel solo terzo trimestre registrata una crescita del +4,9%
A Saipem un contratto offshore da 425 milioni di dollari per lo sviluppo del campo di gas di Sakarya
Firmato il decreto per il riparto delle risorse PNRR agli interporti
Roma
Prevista l'erogazione di 1,9 milioni di euro
Nuovo servizio con l'Algeria della genovese Messina
Genova
La rotazione tocca i porti di Fos, Genova, Barcellona, Algeri, Fos
FS Logistix prima in Europa a certificare la carbon footprint per il trasporto merci
Roma
La società del gruppo FS ha ottenuto la certificazione ISO 14067
WASS (gruppo Fincantieri) si aggiudica la fornitura di siluri alla Marina Indiana
Trieste
Commessa del valore complessivo di oltre 200 milioni di euro
Il primo gennaio diventerà operativa FHP Intermodal
Milano
FHP Group completa la procedura di integrazione tra le controllate CFI Intermodal e Lotras
La nave da crociera Coral Adventurer si è arenata in Papua Nuova Guinea
Port Moresby
Nessun danno alle persone a bordo
d'Amico International Shipping ordina due nuove navi cisterna MR1 a Guangzhou Shipyard International
Porto di Gioia Tauro, deliberata nuovamente la riduzione dell'importo delle tasse di ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziata una somma complessiva pari a 1,5 milioni di euro
Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della gara per il nuovo Molo Ravano della Spezia
Roma/La Spezia
Confermata la sentenza del TAR per la Liguria
Hupac avvierà un nuovo servizio con treno shuttle tra Duisburg e Novara
Chiasso
Programmate sei rotazioni alla settimana
Assegnati gli slot per gli approdi nel 2026 dei traghetti ai porti di Piombino e dell'Isola d'Elba
Livorno
Procedura di project financing per il primo impianto di produzione di idrogeno del porto della Spezia
La Spezia
Progetto per effettuare rifornimenti “mobili” a veicoli quali locomotori e imbarcazioni
Il nuovo terminal aliscafi del porto di Messina sarà intitolato ad una vittima di femminicidio
Messina
L'iniziativa per ricordare Omayma Benghaloum
Al terminal PSA Venice-Vecon sono arrivate tre nuove gru di piazzale e-RTG
Venezia
Investimento di 8,5 milioni di euro
Fincantieri consegna la seconda multipurpose combat ship alla Marina Militare indonesiana
Trieste
Cerimonia nel cantiere navale di Muggiano
A giugno il gruppo Grendi si doterà di una quinta nave ro-ro
Genova
Avrà una capacità di carico di 3.000 metri lineari
Sottoscritto il rinnovo del contratto di lavoro per i dirigenti di aziende di trasporti e logistica
Roma
Firmato oggi da Manageritalia e Confetra
Bruxelles ha approvato il prestito per il salvataggio della società ferroviaria di trasporto merci Lineas
Bruxelles
Sessantuno milioni di euro concessi dal governo belga
Partnership di Green Mobility Partners e KKR per creare una piattaforma europea per il leasing ferroviario
Francoforte
Investimento della società americana in GMP
Saipem si aggiudica un contratto EPCI offshore in Qatar
Milano
Valore della commessa di circa 3,1 miliardi di dollari
Wärtsilä vende la divisione Gas Solutions alla società tedesca di private equity Mutares
Helsinki/Monaco di Baviera
Bank of China finanzia l'acquisto della Grande Melbourne di Grimaldi Euromed
Importo di 57 milioni di euro
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) ha acquisito il 51% del capitale di Navimeteo
Ordine da 466 milioni di dollari alla KSOE per la costruzione di quattro portacontainer
Lysaker/Seongnam
Commessa della NYK e della Ocean Yield per quattro nuove navi per gas naturale liquefatto
L'Adriatic Service 1 della ONE effettuerà scali anche al porto di Ancona
Singapore
La linea con Damietta ha frequenza settimanale
Completati i lavori di consolidamento della banchina di Riva del porto di Ortona
Ancona
Tredici milioni il costo per l'adeguamento dell'infrastruttura
Vard ha siglato un accordo di cooperazione con l'istituto di ricerca norvegese Norce
Ålesund
Riguarda tutti i campi della ricerca e dell'innovazione nel settore navale
Transizione energetica, semplificazione normativa, competitività dell'industria marittima e governance portuale sono le priorità di Confitarma
Roma
Federlogistica denuncia l'impossibilità per il project cargo di viaggiare sulle autostrade del Nord Ovest
Genova
Falteri: siamo di fronte a una vera e propria criticità sistemica
Torna la concordia tra gli azionisti della ZIM
Haifa
Raggiunta un'intesa sui candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione
Fusione per incorporazione di Degrosolutions in CLS
Milano
Castelli: puntiamo a rafforzare il nostro percorso di crescita nel mercato italiano dei carrelli elevatori
Ok alle misure a sostegno del reimpiego dei lavoratori della Compagnia “Pippo Rebagliati” di Savona-Vado
Genova
Avvio dei procedimenti amministrativi per il cold ironing al terminal crociere del porto di Savona
Assiterminal denuncia un'aggressione a un lavoratore del terminal Vado Gateway
Genova
Non è tollerabile - ha evidenziato l'associazione - che accadano episodi simili
Insediato il Comitato di gestione dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
È composto da Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi e Maurizio Tattoli
Stonepeak (Textainer) completa l'acquisizione della Seaco
Hamilton
È stata ceduta dalla cinese Bohai Leasing Co.
Nel secondo trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti greci è calato del -3,9%
Pireo
Passeggeri in aumento del +0,9%
AD Ports coinvolta nello sviluppo del traffico dei container nel porto di Shuaiba
Abu Dhabi
Accordo con la Kuwait Ports Authority
L'UE allarga la lotta alla flotta ombra russa agli operatori che ne facilitano l'impiego
Bruxelles
Sanzionate altre cinque persone e quattro imprese
A novembre il porto di Barcellona ha movimentato 296mila container (+1,0%)
Barcellona
Aumento dei contenitori in import-export; calano quelli in transito
È deceduto Paolo Spada, vicepresidente di Federagenti
Roma
Pessina: lascia un vuoto incolmabile nell'intera comunità marittima italiana
A novembre il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -12,0%
Hong Kong
Nei primi 11 mesi del 2025 il calo è stato del -5,7%
Rebranding per le attività del gruppo Messina
Genova
Scelta grafica e lessicale comune per tutte le aree di business
Emanuele Grimaldi è stato nominato membro onorario dell'Ordine Nazionale al Merito di Malta
Napoli
È tra i fondatori della Malta International Shipowners' Association, di cui ricopre la carica di vicepresidente
Arrivate al terminal PSA Genova Pra' sei nuove gru di piazzale 100% elettriche
Genova
A Natale altri tre mezzi saranno consegnati al terminal PSA Venice-Vecon
ICTSI potenzierà il container terminal Rio Brasil Terminal del porto di Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
Investimento di circa 175 milioni di dollari
Nei primi 11 mesi del 2025 il porto di Singapore ha movimentato oltre 40,7 milioni di container (+8,5%)
Singapore
Il traffico complessivo delle merci è diminuito del -1,1%
G.T.S. incrementa le frequenze dei collegamenti intermodali Bari-Verona e Piacenza-Nola
Bari
Il primo salirà a sei rotazioni; il secondo diventerà quotidiano
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
Genova
Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
L'1 e il 2 dicembre a Genova il convegno di Spediporto “Take opportunities navigating trade tensions”
Genova
Si terrà presso il Salone delle Conferenze di Banca Bper
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RASSEGNA STAMPA
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Costituito l'Organismo di partenariato della risorsa mare dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
La Spezia
Nomina con decreto del presidente Pisano
Accordo tra AdSP e Camera di Commercio per favorire l'ingresso di un socio industriale in Aeroporto di Genova
Genova
Sarà firmato prossimamente
Paolo Guidi è stato eletto nuovo presidente di Assologistica
Milano
Vicepresidenti sono Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone e Renzo Sartori
Sequestrati 138 chili di cocaina nel porto di Civitavecchia
Roma
Rinvenuti all'interno di un autoarticolato sbarcato da una nave proveniente dalla Spagna
Firmato il decreto per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti di dragaggio del porto della Spezia
La Spezia
Previsto il trasferimento di 282.000 metri cubi
La greca CCEC ha quasi completato l'uscita dal segmento delle portacontainer
Atene
Ricavati 814,3 milioni di dollari dalla vendita di 14 full container in 22 mesi
Nel porto di Palermo è stata battezzata GNV Virgo
Genova
Il programma di rinnovamento della flotta di GNV prevede la costruzione di otto navi
Il Livorno Port Center festeggia un decennio speso per l'integrazione della realtà portuale con quella cittadina
Livorno
Gariglio (AdSP): in questi anni siamo riusciti a creare un clima di comunità
Accordo Fincantieri-WSense sulle tecnologie di monitoraggio e comunicazione subacquea nelle infrastrutture marittime
Trieste/Milano
Nominati i membri del Comitato di gestione dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
Livorno
Non ancora pervenuta la designazione del componente espresso dalla Regione Toscana
Rinviata al 2028 l'entrata in vigore dell'ETS per l'edilizia e il trasporto stradale
Bruxelles/Roma
Confetra, il differimento permette di programmare con maggiore razionalità gli investimenti nel rinnovo delle flotte
Costa Crociere sperimenta l'uso di camion elettrici per l'approvvigionamento delle navi nei porti di Genova e Savona
Genova
I test nel quadro della collaborazione con LC3 Trasporti
Accordo di collaborazione tra ALIS e ANITA per promuovere lo sviluppo dell'autotrasporto merci e della logistica
Roma
Intesa allargata anche al campo delle relazioni industriali
Il Tar per il Lazio ha accolto la richiesta di Grimaldi di sospendere la vendita delle cinque navi di Moby
Roma
Ricorso volto ad “impedire il consolidarsi di un assetto anticoncorrenziale irreversibile”
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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