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A S S O N A V E

Relazione all'Assemblea degli Associati e degli Aderenti

Presidente Corrado Antonini

Roma, 22 Giugno 2005

 

Signori Associati, Signori Aderenti,

con il commercio mondiale sospinto dalla corsa delle economie asiatiche, Cina in testa, è proseguito nel 2004 e in questa prima parte del 2005 il "momento magico" del trasporto via mare, in fatto di noli, profitti e investimenti.

Si susseguono i record storici negli ordinativi per lo sviluppo delle flotte, che in talune tipologie (petroliere, traghetti ecc.) vanno anche ammodernate per normative poste a difesa di ambiente, passeggeri e lavoro. Ma il termometro dei prezzi, per quanto in salita dopo un quindicennio, non qualifica certo il navale come un "mercato del venditore", troppo cresciuta essendo la capacità produttiva ed accesa la concorrenza tra i colossi asiatici: Corea, Giappone e Cina. L'indebolimento del Dollaro e l'aumento del costo dei materiali hanno fatto il resto quanto alla redditività delle imprese cantieristiche.

L'industria navale dell'Unione europea, pur con forti diversità al suo interno, sta recuperando quote di mercato, specie nel comparto delle navi ad elevata tecnologia.

Passiamo ora, come di consueto, a darVi conto delle vicende che hanno caratterizzato quest'anno i comparti in cui operano le Aziende associate.

 

L'evoluzione del mercato

Il mercato della costruzione navale mercantile sta vivendo un periodo di vero e proprio boom, sia nei volumi di produzione che negli ordini.

Nello scorso anno sono state consegnate nel mondo oltre 1.600 unità per 24,7 milioni di tonnellate di stazza lorda compensata (in appresso tslc), di cui il 77% ad opera, insieme, dei cantieri coreani (34%), giapponesi (32%) e cinesi (11%).

(*) CESA = UE allargata
più Norvegia, Croazia e Romania
Con il 16%, circa, i costruttori dei paesi europei membri del CESA ' Community of European Shipyards' Association (*) sono stati in grado di aumentare la quota di partecipazione al mercato mondiale, in termini di tonnellaggio consegnato, e di mantenere la prima posizione quanto al valore della produzione (10.3 miliardi di Euro a fronte dei 9.7 della Corea), chiara espressione di una superiorità nelle unità più complesse.

La domanda di navi mercantili è salita a 48 milioni di tslc (+7% rispetto al pur eccellente livello del 2003). Il nuovo record è stato possibile grazie alla ancora elevata richiesta di navi a tecnologia standard e alla forte progressione (+61%) di quella di unità high-tech.

E l'ondata di ordini sta continuando, sebbene su livelli più contenuti (11.3 milioni di tslc nei primi quattro mesi del 2005).

Di tutta evidenza è la ripresa degli ordinativi ai cantieri europei, alla quale ha indubbiamente concorso anche la saturazione per almeno un triennio della capacità produttiva del Far East, grazie ad un portafoglio ordini pari, a fine 2004, a quasi l'80% del totale mondiale (90 milioni di tslc). La Corea è giunta a detenerne oltre un terzo, a riprova di quanto poco sia valso il ricorso della Ue al WTO, l'Organizzazione Mondiale per il Commercio, contro le pratiche sleali dei costruttori di quel paese. L'esito di questo ricorso è stato ancora una volta la dimostrazione di quanto la "prova provata" di sottovalutazioni sconfinanti nel dumping sia impresa pressoché impossibile. Di illegittimo è stato accertato solo l'aiuto all'export, che dovrebbe quindi essere abolito a breve.

Anche nel 2004 il grosso della domanda (42%) è stato generato dall'armamento europeo, per il quale lavorano 6 cantieri su 10 sia in Corea che in Cina. Ai costruttori Europei è stato riservato un modesto 15%, che ne fa pur sempre il cliente di riferimento.

I prezzi in dollari sono cresciuti in maniera significativa per la prima volta da un quindicennio, ma questa crescita è stata in parte controbilanciata dall'aumento del costo dei principali materiali e dal deprezzamento della valuta USA, in particolare nei confronti dell'Euro, ma anche di Won e Yen, benché in misura inferiore. Sulle cantieristiche orientali detti aumenti pesano soprattutto sulle commesse acquisite nel 2002-2003 a prezzi notevolmente più bassi, con negative ripercussioni sui bilanci. Di qui il tentativo di alcuni cantieri coreani e cinesi, peraltro coronato da scarso successo, di introdurre nei contratti per consegne oltre il 2007 clausole volte a traslare sulla clientela eventuali nuove escalation valutarie e dei prezzi dell'acciaio.

Non a caso il tema della redditività è stato il motivo conduttore del meeting annuale della cantieristica mondiale, che va sotto il nome di JECKU e che si è tenuto l'Ottobre scorso a Maastricht. In questa riunione, i responsabili delle maggiori aziende e associazioni cantieristiche di Giappone, Europa, Cina, Corea e USA hanno lamentato la ricaduta economica del tutto inadeguata di commesse passate ai cantieri in una fase quanto mai positiva per gli armatori.

Nelle previsioni circa la domanda futura gli interrogativi vertono proprio sul ciclo dei noli, i boom non potendo durare indefinitamente, anche se il fenomeno della globalizzazione sta aprendo all'economia marittima ulteriori opportunità, grazie allo sviluppo di nuovi mercati (oltre alla Cina, l'est europeo, l'India, ecc.).

Secondo taluni esperti, dal 2008 la competizione sul mercato globale verterà più che mai sui prezzi; e dubbi si nutrono, ma l'Europa continuerà a battersi, sulla introduzione di un meccanismo internazionale contro l'injurious-pricing, stante l'opposizione di Corea e Cina in sede OCSE.

Quanto all'offerta, sul medio-lungo termine gravano in particolare gli investimenti della cantieristica cinese (programmati per farne il primo produttore al mondo in un decennio), cui dovrebbero contrapporsi in una qualche misura sia una rivalutazione dello Yuan (fortissime stanno divenendo al riguardo le pressioni degli USA e dell'Europa), sia la progressiva attenuazione di quei dumping ' quali il sociale e l'ambientale ' che oggi non possono essere oggetto di aperto contenzioso, ma solo di aspettative per una loro progressiva attenuazione.

Recentemente, ad esempio, Pechino ha accolto alcune convenzioni internazionali sulle condizioni di lavoro. Proprio su queste tematiche verterà il dibattito in sede JECKU nella prossima riunione che si terrà in Cina ad ottobre.

 

La politica dell'Unione Europea

Specie nel confronto con i colossi asiatici, e a livello sia di settore che di impresa, l'industria cantieristica europea si presenta ancora decisamente frammentata: conseguenza di tanti processi nazionali di ristrutturazione, spesso sollecitati da Bruxelles con il prioritario intento di eliminare le capacità produttive non competitive. Ciò nonostante, la cantieristica europea ha saputo mantenere la sua indiscussa supremazia tecnologica, in virtù anche di un indotto senza confronti per qualificazione e valore delle forniture. La navalmeccanica italiana può essere portata ad emblema di questa evoluzione.

Mancava comunque all'Europa una visione d'insieme del settore; una politica industriale nuova e fortemente propositiva che esaltasse le specializzazioni ma anche ne sfruttasse le sinergie, per non soccombere ' anche per il venir meno nel 2000 del tradizionale e generalizzato sostegno alla produzione - ad una concorrenza, quella asiatica, in lotta al suo interno per il consolidamento di posizioni dominanti a livello mondiale.

Rivendichiamo all'industria il merito di aver invocato con forza ed elaborato con unità di intenti un piano strategico in questo senso ' significativamente denominato LeaderSHIP 2015 ' dando nel contempo atto alla Commissione della Ue, cosciente dell'importanza del settore per l'economia e la difesa del continente, di averlo recepito e definito, poi, in tempi brevi e in stretta collaborazione con l'industria.

Tra le azioni del workplan subito avviate sono da ricordare:

  • l'introduzione del TDM, il Meccanismo Temporaneo di Difesa (contributo del 6%, sia pure solo per navi chimichiere, portacontainers, product e metaniere) esteso ai due anni in cui è stato pendente al WTO il ricorso contro la Corea (meccanismo scaduto quindi al 30 marzo scorso);
  • l'aumento dal 10 al 20%, dal gennaio 2004, dell'aiuto all'innovazione e miglioramento degli aspetti applicativi dell'incentivo; anche la recente presentazione della Waterborne Technology Platform consentirà di fornire una significativa partecipazione del settore marittimo al Settimo Programma Quadro per la ricerca;
  • la presentazione prossima di uno schema comune di finanziamento e garanzia, molto atteso da cantieri e armatori per agevolare l'investimento in navi in ambito comunitario.

In stato avanzato di elaborazione sono le azioni riguardanti i temi: "Navi più sicure ed ecologiche", "Approccio europeo ai fabbisogni della difesa", "Protezione della Proprietà intellettuale", "Accesso ad una forza lavoro qualificata", "Razionalizzazione della struttura industriale".

Va recuperata in misura maggiore, anzitutto, la clientela europea, anch'essa in fase di profonde trasformazioni tecnico-organizzative che, per altro verso, stanno ponendo nuove sfide al sistema della portualità europea.

L'allargamento dell'Unione viene a porre peraltro nuovi problemi di armonizzazione, per l'ingresso già avvenuto o prossimo di paesi cantieristici decisamente concorrenziali, grazie al basso costo del fattore lavoro ma anche a politiche di sostegno pubblico. Basti citare la Polonia e la Croazia, con il loro ragguardevole orderbook (rispettivamente 2,3 e 1,6 milioni di tslc) specie nel comparto delle navi da trasporto standard.

Per contro, l'entità dei vuoti di lavoro testimonia le difficoltà in cui si dibattono le cantieristiche di Spagna e Francia, ancora nelle prime posizioni pochi anni or sono. Ecco allora che il balzo degli ordinativi nel 2004 va visto, non tanto come indice di un recupero generalizzato, ma come risposta al mercato di chi ha potuto offrire, ad armatori alla ricerca di slot per navi standard, i vantaggi di un costo relativamente basso del fattore lavoro, oppure di chi è riuscito a specializzarsi in segmenti di domanda (ad esempio la Germania nelle portacontainers medie e piccole) o in nicchie particolarmente qualificate (come l'Italia nelle navi passeggeri), smarcandosi, per così dire, dai produttori del Far East.

Crediamo che per i cantieri dell'Europa occidentale la scelta della specializzazione, che punta anzitutto all'innovazione di processo e di prodotto, sia una via che, al volgere della congiuntura, non avrà alternative. D'altra parte, il tema della "Razionalizzazione della struttura industriale" viene inteso da Bruxelles non solo nell'ottica di una maggiore efficienza ma anche come predisposizione di strumenti volti ad agevolare la chiusura delle strutture non più competitive.

La cooperazione tra cantieri e tra cantieri e fornitori è certamente un elemento decisivo del processo di efficientamento del settore; al riguardo calza l'esempio del progetto InterSHIP. Supportato dalla Ue e sviluppato da Euroyards (consorzio di 7 grandi aziende, tra cui Fincantieri), il progetto punta a migliorare e a integrare strumenti e metodologie di progettazione e costruzione di navi complesse. Buona parte del lavoro viene svolto da imprese con caratteristiche di piccola-media dimensione "fornitrici di tecnologia".

 

La cantieristica italiana

Costruzioni mercantili

Non è senza una punta di orgoglio che, nel variegato e difficile quadro della cantieristica europea e purtroppo in quello della declinante industria manifatturiera italiana, ci troviamo a descriverVi l'andamento della nostra navalmeccanica nel 2004 e in questi primi mesi del 2005. Un periodo in cui la parte cosiddetta maggiore ' identificabile sostanzialmente nella Fincantieri - ha consolidato la sua posizione competitiva sul mercato mondiale mentre la sezione "medio-minore", grazie alle commesse di recente acquisizione, ha visto alcune sue aziende cominciare a uscire dalle secche dei vuoti di attività, condizione necessaria per muoversi verso posizioni strategiche più rispondenti all'evoluzione del mercato.

Nel 2004 sono state completate 27 navi per complessive 635.000 tslc e per un valore di 2,2 miliardi di Euro. I nuovi ordini hanno riguardato 32 unità per ben 1.285.000 t. (il doppio quindi del consegnato) per un valore di quasi 4 miliardi di Euro. Del tonnellaggio acquisito, 133.000 t. sono andate ai cantieri dell'Associata ANCANAP: un dato incoraggiante rispetto al quadro negativo del 2003 anche in considerazione del passaggio di alcuni centri alla nautica da diporto.

Il portafoglio ordini aggiornato a fine marzo scorso ha superato i 2 milioni di t., per un valore di oltre 6,1 miliardi, di cui 4,6 per l'estero. Sono dati che in valuta pongono la cantieristica italiana a poca distanza dalla ben più vasta industria tedesca.

Navi da crociera e traghetti continuano a rappresentare oltre il 90% dell'orderbook. Ci sia consentito di parlare qui del mercato delle navi passeggeri dal momento che, al mondo, delle 21 grandi navi da crociera attualmente in portafoglio ben 10 sono appannaggio della cantieristica italiana, così come lo sono 17 dei 26 ferry di lunghezza superiore ai 150 metri.

Una leadership incontestabile dunque, frutto di una felice combinazione cantiere-fornitore; di investimenti in ricerca e innovazione; di soluzioni tecnologiche "duali" consentite dallo scambio di esperienze con il comparto delle costruzioni militari; di attenzione al cliente, con il quale trovare una sempre più stretta concordanza di interessi.

Il potenziale di crescita del cruising - in realtà molto più vicino al mercato delle vacanze piuttosto che a quello del trasporto marittimo - viene considerato dagli analisti decisamente positivo (dai 13,4 milioni di croceristi del 2004 si dovrebbe salire a 16,6 nel 2010), rafforzando così la propensione dei maggiori operatori ad arricchire le loro flotte.

Al momento, con il Nord America che resta di gran lunga il mercato delle crociere più ampio, l'area europea, specie la mediterranea, è quella più promettente, seguita dal Far East.

Anche il comparto dei ferry di grandi dimensioni sta registrando una notevole vivacità. Gli ordinativi provengono in prevalenza da armatori europei, anche in conseguenza di norme più severe nei riguardi di una flotta dall'elevata età media.

Cresce e si rinnova, in particolare, la flotta italiana per il cabotaggio - entrato ormai concretamente con le "Autostrade del Mare" nei piani del Governo e della Ue - con benefici importanti per l'attività dei nostri cantieri, specie di quelli centro-meridionali.

Alla committenza, del settore pubblico come di quello privato, rivolgiamo pertanto il più vivo ringraziamento.

Vorremmo poter fare altrettanto con Governo e Parlamento. Ma con amarezza abbiamo dovuto prendere atto, e per il terzo anno consecutivo, che anche l'ultima Legge Finanziaria non ha provveduto al rifinanziamento delle leggi nn. 522/1999 e 88/2001 che, in attuazione di Direttive comunitarie, prevedevano contributi alla produzione (per navi acquisite entro il 2000) e agli investimenti impiantistici. Al riguardo i cantieri hanno maturato consistenti diritti, la cui entità va pienamente salvaguardata, pena la messa in forse della sopravvivenza stessa di un certo numero di cantieri medio-piccoli. Ciò vale anche per le imprese armatoriali che, contando sui benefici della legge 88, hanno ordinato navi moderne e affidabili: la volontà di continuare a far costruire in Italia - è la loro denuncia - potrebbe uscirne frustrata.

Abbiamo inoltre reclamato, fin qui inutilmente:

  • l'attuazione della "Disciplina degli aiuti di Stato alla costruzione navale", emanata dall'Ue nel dicembre 2003, in particolare per ciò che concerne gli aiuti all'innovazione e allo sviluppo (Germania, Francia e Spagna hanno visto già da tempo approvati dalla Ue i loro schemi applicativi);
  • il finanziamento dei programmi di ricerca in corso di esecuzione da parte del CETENA e dell'INSEAN.

Dal Ministro Lunardi, che ringraziamo per la sua presenza tra noi, vorremmo finalmente avere l'assicurazione di un prossimo intervento legislativo (andate deluse le nostre aspettative nel recente decreto sulla competitività) per la sistemazione del "pregresso". Per il futuro, caduta ogni ipotesi di aiuto alla produzione e in considerazione della tendenza della legislazione italiana verso il superamento del sostegno a fondo perduto, continueremo a batterci, di comune accordo con Confitarma, per soluzioni alternative, in primis l'adozione di misure di natura fiscale, già sperimentate in Europa, che assicurino agli armatori la convenienza all'investimento in navi.

Al Ministro, al Capo del Dipartimento Marittimo, Dr. Di Virgilio, al Dr. Provinciali, che ha ereditato le funzioni del Dr. Caliendo - cui dobbiamo gratitudine per l'ottimo lavoro svolto in tanti anni - rinnoviamo l'assicurazione che nell'ASSONAVE troveranno sempre franca collaborazione e ragioni di positivi impegni.

In chiusa di questo paragrafo, riserviamo un cenno ad una delle attività di ASSONAVE che va sempre più prendendo corpo. Ci riferiamo alla convinta partecipazione alle iniziative della Federazione del Mare, tra cui spiccano i Rapporti affidati al Censis sull'economia del mare e per ultimo al Rina sulla valutazione dell'impatto ambientale delle attività marittime. Una Federmare che sta rapidamente assumendo i connotati di "cluster" di queste attività, considerate quindi in una logica unitaria di "gruppo", e non solo sotto l'aspetto economico. La necessità di un approccio integrato ai problemi del mare si sta facendo strada, d'altra parte, anche a Bruxelles, dove è in preparazione un Libro Verde che riguarderà tutto il "Maritime Cluster" dell'Unione.

Costruzioni militari

Il 2004 e' stato un anno particolarmente impegnativo per la cantieristica italiana del comparto militare. Alla presenza del Capo dello Stato è stata varata la portaerei "Cavour", destinata a diventare l'ammiraglia della flotta della Marina Italiana. E' arrivata ad una fase avanzata la costruzione sia delle due fregate della classe "Orizzonte", sia dei due sommergibili U212A, frutto, rispettivamente, di progetti multinazionali con le Marine - e le industrie - di Francia e Germania. A ottobre è stato siglato il Memorandum di intesa tra il Governo francese e quello italiano (che solo di recente ha potuto avviare a soluzione il problema di una prima tranche della copertura finanziaria) per la realizzazione di una nuova generazione di 27 fregate multi-missione, 10 delle quali per la nostra Marina, in sostituzione via via dal 2010 delle classi "Lupo" e "Maestrale".

Si tratta, per tutte le unità citate, di produzioni dall'elevata qualificazione tecnologica ed operativa, costituendo il nucleo centrale del programma di rinnovamento della flotta italiana, concepito, pur nelle ristrettezze del bilancio, in funzione dei compiti di sorveglianza delle coste ma anche di prolungate missioni in teatri operativi lontani.

Le collaborazioni internazionali stanno generando significative economie di scala nella progettazione e nelle forniture di componenti che, giova sottolineare, sono realizzati in massima parte dalle nostre Aziende aderenti, che vedono così crescere anche il loro standing internazionale. E' anche a loro nome che esprimiamo la più alta considerazione allo Stato Maggiore della Marina. Parimenti, ci è gradito rivolgere il benvenuto e l'augurio di buon lavoro all'Amm. Dassatti e un caloroso saluto di congedo all'Amm. Sicurezza, sotto il cui comando si è sviluppato l'impegnativo programma di potenziamento, in uomini e mezzi, della Guardia Costiera.

Il 2004 ha visto anche il riaffacciarsi della nostra industria sui mercati all'esportazione, con le commesse acquisite per Malta (un pattugliatore del tipo in dotazione alla Guardia Costiera), per la Marina Indiana (partecipazione alla costruzione di una portaerei) e per la US Navy (fornitura di componentistica e progettazione per un prototipo della Littoral Combat Ship nella versione monoscafo, realizzata dalla Lockheed-Martin); il tutto a riprova di quanto sia importante per l'export disporre di prodotti già realizzati o in costruzione. Anche la cessione di navi dismesse dalla Marina italiana sta assicurando all'industria nazionale ulteriori occasioni di lavoro per l'ammodernamento delle stesse.

Quanto al futuro del settore, ci sembra che l'evoluzione a livello politico e industriale sia, in una prospettiva breve, nel senso dello sviluppo in chiave cooperativa dei principali programmi, piuttosto che verso concentrazioni tra industrie di diversi paesi, almeno fintanto che non prenderà corpo l'Europa della difesa, con una politica comune del procurement, cioè dei fabbisogni in equipaggiamenti: un obbiettivo programmatico che è stato assegnato alla nuova Agenzia Europea per la Difesa e che anche LeaderSHIP 2015 ha incluso tra i temi più impegnativi da trattare.

La riparazione e trasformazione navale

La penuria di stiva, che è alla base dell'altissima congiuntura nelle rate di nolo, ha spinto gli armatori anche nel 2004 a ridurre al massimo la sosta delle navi nei cantieri di riparazione, o a differirla quando non impellente.

In questi mesi del 2005 gli ordini stanno però aumentando, anche nei nostri centri, con un impatto sui prezzi peraltro assai modesto a causa dell'accesa concorrenza portata in primo luogo dai paesi dell'Est europeo (Bulgaria, Romania, Turchia). Gli interventi di maggiore interesse hanno riguardato navi da crociera e traghetti, a conferma delle tante ricadute dello sviluppo del traffico passeggeri nei porti italiani.

Su questa attività, che ha caratteristiche più di servizio che di industria manifatturiera, si stanno appuntando le attenzioni della Ue e dell'IMO. La prima ha varato, nell'ambito del 6' Programma Quadro, un primo progetto, che finanzierà per il 50%, volto ad aumentare l'applicazione nei cantieri delle più avanzate pratiche e tecnologie al fine di accrescere la produttività e il rispetto per l'ambiente. All'International Maritime Organization, alla discussione sui nuovi standard costruttivi potrebbe presto aggiungersi quella sui nuovi standard nella manutenzione delle navi durante tutto il loro effettivo ciclo di vita; dobbiamo tuttavia confidare che al termine dei lavori non vengano addossati a cantieri e armatori fardelli eccessivi.

Quello dell'assistenza che va ben oltre il convenzionale periodo post-vendita è comunque un argomento ' come si è detto parlando dell'importanza dell'attenzione al cliente ' che sta offrendo interessanti opportunità di crescita.

 

* * * * *

 

Signori Associati, Signori Aderenti,

Una parte del mondo, quella più popolata, è divenuta, grazie alla globalizzazione, protagonista di uno sviluppo senza precedenti.

L'interscambio generato dalla Cina, ma presto potrebbe seguire quello di altri paesi emergenti, ha messo sotto pressione tutta la filiera delle attività marittime - armamento, cantieristica, portualità - la cui importanza non era stata mai così in evidenza.

L'industria navalmeccanica europea si è attardata troppo in non pochi comparti nell'avviare quelle trasformazioni che proprio la globalizzazione dei mercati impone. Ma è l'Eurolandia tutta a segnare il passo, differendo di fatto l'ambizioso obbiettivo dell'Agenda di Lisbona del 2000: divenire per il 2010 l'economia più competitiva e dinamica, basata sugli investimenti nelle nuove tecnologie.

Con LeaderSHIP 2015 - che ha trovato il consenso anche della nuova Commissione - sono state poste le premesse per il rilancio del nostro settore, privilegiando i segmenti produttivi ad esso più congeniali. Tutti debbono comunque essere convinti - lo dicemmo già lo scorso anno nell'illustrarVi il progetto - che lo sforzo maggiore non potrà che essere delle imprese, unite in sistema con il loro indotto. Quando la competizione tornerà a concentrarsi sui prezzi, il costo dei prodotti sarà più che mai il vero fattore critico.

Nel nostro Paese dobbiamo poter contare anche su di un'altra condizione: la certezza che il Governo assolva agli impegni che gli derivano dalla nuova politica, oltre ad onorare quelli pregressi.

L'industria cantieristica italiana ha saputo in questi anni contribuire come poche altre alla diffusione del "made in Italy". La sua posizione competitiva in nicchie di mercato particolarmente qualificate va tuttavia tenacemente difesa da una concorrenza asiatica che anno dopo anno sale verso l'alto della gamma.

Crediamo sia interesse del Paese assicurare le condizioni perché questa industria - alla quale vogliamo qui accomunare quella per la nautica da diporto - possa continuare a sviluppare le sue potenzialità.

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Barcellona
Il restante 60% del capitale rimarrà alla Hutchison Ports Best
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Pechino
Nuovi record storici di traffico semestrale e trimestrale dei container
Porti d'Italia, il nodo delle competenze divide la riforma
Roma
Al convegno di Confitarma Rixi difende la nuova cabina di regia nazionale, mentre esperti e operatori chiedono chiarezza sui rapporti con le AdSP e sulle risorse della nuova società
Revisione dell'EU ETS, il settore marittimo si spacca tra cauto favore e critiche
Bruxelles/Washington/
Copenaghen/Pireo/Rotterdam
Ennesimo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Colpita una tanker che è stata abbandonata dall'equipaggio
ECSA ritiene la proposta di revisione dell'EU ETS un primo passo, a cui però dovrebbero seguirne molti altri
Bruxelles
Raptis: bene destinare gli introiti del sistema a livello UE e nazionale al sostegno ai combustibili sostenibili
ESPO, no all'abbassamento della soglia di applicazione dell'EU ETS dalle navi di 5.000 tsl a quelle di 400 tsl
Bruxelles
Apprezzamento per le misure volte a ridurre gli scali elusivi delle navi
T&E apprezza alcune nuove proposte di Bruxelles per l'EU ETS marittimo
Bruxelles
Più critica l'associazione per le misure studiate dalla Commissione UE per il settore aereo
Per Assarmatori la proposta della Commissione sull'EU ETS è timida, mentre erano attese misure più coraggiose
Bruxelles
EU ETS marittimo, la Commissione Europea accoglie in parte le istanze degli armatori
Bruxelles
Nuovo fondo da 110 milioni di quote per i carburanti puliti, deroghe non permanenti ma prorogate al 2035, meccanismo di deduzione IMO e stretta sui porti di trasbordo “elusivi”
Un'altra nave è stata colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Tampa
Marines americani hanno effettuato un'ispezione a bordo di una petroliera sanzionata
Porto di Gioia Tauro, prima connessione di una grande portacontainer al sistema di cold ironing
Gioia Tauro
La nave “MSC Mirja” alimentata con una potenza complessiva di circa sette MW
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico delle merci nel porto di Anversa-Bruges è diminuito del -2%
Anversa
Ripresa dei volumi di rinfuse secche e aumento dei rotabili. Calo negli altri settori
COSCO Shipping Ports segna nuovi record di traffico trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Le forze statunitensi hanno colpito la VLCC Belma in navigazione verso l'isola iraniana di Kharg
Tampa
È operata dall'emiratense Max Maritime Solutions che soggetta a sanzioni degli USA
A maggio il traffico delle merci nel porto di Genova è risultato stabile, mentre a Savona-Vado è calato
Genova
Nei primi cinque mesi del 2026 i container sono stati pari a 1.199.914 teu (-2,8%), di cui 999.228 (-1,4%) e 200.686 (-9,2%) movimentati rispettivamente dai due porti
La turca GIH acquisisce quote della Royal Caribbean nei terminal crociere di Kusadasi e Lisbona
Istanbul
Partecipazioni salite rispettivamente al 99,99% e 60%
Nel primo semestre i porti russi hanno movimentato 451,5 milioni di tonnellate di merci (+5,8%)
San Pietroburgo
Traffico record nel secondo trimestre
Trump fa retromarcia sulla tassa del 20% applicata alle navi che attraversano Hormuz sotto la protezione USA
Trump fa retromarcia sulla tassa del 20% applicata alle navi che attraversano Hormuz sotto la protezione USA
Washington/Southampton/Rotterdam
Intanto un'altra tanker, la “Stolt Magnesium”, è stata colpita da un missile nei pressi dell'Oman
Gli armatori europei chiedono deroghe permanenti all'EU ETS marittimo dopo il 2030
Bruxelles
Esenzioni per i collegamenti con isole e regioni ultraperiferiche, per le navi di classe polare, per gli obblighi di servizio pubblico transnazionali e per le attività di ricerca e soccorso
Il settore ferroviario chiede il riconoscimento del contributo del comparto alla decarbonizzazione nell'ambito della revisione del sistema EU ETS
Bruxelles
Due VLCC operate dall'emiratense ADNOC sono state attaccate nello Stretto di Hormuz
Abu Dhabi/Tampa
L'U.S. Central Command annuncia il ripristino del blocco del traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti iraniani
Trump annuncia una tassa sulle merci che attraversano lo Stretto di Hormuz protette dagli USA
Washington/Portsmouth
Prevista pari al 20% del valore dei carichi trasportati
Traffico navale semestrale negli Stretti di Malacca e di Singapore in crescita del +3,7%
Port Klang
Nel solo secondo trimestre di quest'anno è stato registrato un calo del -0,5%
A maggio il traffico navale nel canale di Suez è cresciuto del +15,0%
Il Cairo
Nei primi cinque mesi del 2026 sono transitate 5.696 navi (+12,7%)
OOCL registra un forte aumento dei container trasportati dalla flotta
Hong Kong
Nel trimestre aprile-giugno i ricavi generati da questa attività sono cresciuti del +19,8%
Stretto di Hormuz, una portacontainer è stata attaccata nei pressi delle coste dell'Oman
Muscat/Portsmouth/Nuova Delhi/Tampa
Incendio a bordo. Un membro dell'equipaggio disperso. Tratti in salvo altri 23 marittimi
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Fabrizio Marilli sarà il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Il Comitato di gestione ha approvato l'assestamento di bilancio dell'ente
AdSP del Mar Ligure Occidentale, adottato il Piano Organico del Porto 2026-2028
Genova
Le proiezioni al 2028 indicano una crescita di circa 150 addetti nei porti del sistema
AdSP del Tirreno Meridionale e Ionio, approvata la variazione di assestamento di bilancio
Gioia Tauro
Registra maggiori entrate e maggiori spese per 1,69 milioni di euro
Un milione e mezzo di euro per la formazione nei porti toscani
Livorno
L'AdSP del Tirreno Settentrionale ha presentato il piano formativo 2026-2028
Dal prossimo anno Terminali Italia gestirà il terminal intermodale di Orte
Roma
Dispone di circa 96.000 metri quadrati di piazzali e di tre binari
Italia e Tunisia sottoscrivono un accordo di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica
Roma
Un'altra nave della saudita Bahri attaccata dagli Houthi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Riyadh
Il portavoce dei miliziani yemeniti ha rivendicato l'attacco contro la chimichiera “NCC Ghazal”
Abbattuto oggi l'ultimo diaframma delle due canne principali della Galleria di Base del Brennero
Bolzano
Collegati i due cantieri a circa 1.400 metri sotto il passo del Brennero
Nel secondo trimestre i ricavi della UPS sono aumentati del +7,6%
Atlanta
L'utile netto è ammontato a 604 milioni di dollari (-52,9%)
Nel 2025 i ricavi dell'azienda logistica italiana Nord Ovest sono cresciuti del +13,6%
Cuneo
Utile netto in calo del -8,3%
In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti di Algeciras e Barcellona. Calo a Valencia
Algeciras/Barcellona/
Valencia
Accentuato l'aumento dei container nello scalo catalano
Fincantieri, sottoscritto l'accordo con i soci reinvestitori di NextGeo
Trieste
L'operazione nell'ambito della strategia di sviluppo nel segmento della subacquea
Adottato l'aggiornamento al DPSS dei porti della Sardegna
Cagliari
Delibera del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
ICTSI acquisisce i terminal per rinfuse ATU12 e ATU18 del porto brasiliano di Aratu
San Paolo/Manila
Saranno ceduti da SIMPAR per circa 355 milioni di dollari
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Konecranes registra un calo delle performance finanziarie trimestrali mentre aumentano gli ordini
Helsinki
Il valore delle commesse relative ai mezzi portuali è cresciuto del +17%
Quattordici regioni favorevoli e cinque contrarie al Ddl sulla riforma della governance portuale
Roma
Rixi: proseguiamo ora il percorso istituzionale con l'obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata
Nel secondo trimestre il fatturato netto di Kuehne+Nagel è cresciuto del +8%
Schindellegi
Marcato il miglioramento delle performance nel segmento delle spedizioni aeree
Rinnovata la squadra direttiva di Assagenti
Genova
La composizione del comitato esecutivo e i presidenti delle commissioni
DP World sigla un accordo preliminare per realizzare due terminal nel porto di Fujairah
Dubai
Rinnovato il Cda di VIO - Interporto di Vado Ligure
Genova
Pierangelo Olivieri è stato nominato presidente
Nel secondo trimestre il fatturato della Kalmar è cresciuto del +14%
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini
Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore al largo della Costa d'Avorio
Milano
È stato assegnato da Eni Côte d'Ivoire
Performance trimestrali della DSV in crescita e sospinte ancora dall'acquisizione della Schenker
Hedehusene
Nel periodo aprile-giugno del 2026 registrato un utile netto di 2,6 miliardi di corone danesi (+11,5%)
Falteri (Federlogistica) è stato cooptato nel Board dell'European Logistics Association
Genova
Protocollo di collaborazione internazionale sulla logistica integrata con ACLI Terra
Il GCC esorta la comunità internazionale a proteggere il trasporto marittimo contro le minacce degli Houthi
Riyadh
Reazione all'annuncio di un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita
Fincantieri, accordo in Qatar per la gestione operativa del Training and Simulation Centre
Trieste
Il centro è destinato all'addestramento del personale navale della Marina Militare qatariota
Nel secondo trimestre Wärtsilä registra un deciso rialzo del valore dei nuovi ordini
Helsinki
Il fatturato netto ha segnato una flessione del -2%
Sequestrati oltre 770 chili di cocaina nel porto di Vado Ligure
Savona
Immessa sul mercato, la droga avrebbe assicurato alle organizzazioni criminali guadagni pari a 250 milioni di euro
Yang Ming ordina a Hanwha Ocean la costruzione di sei portacontainer dual-fuel da 13.000 teu
Keelung
Commessa del valore sino ad oltre 1,2 miliardi di dollari
Si aggrava il bilancio degli attacchi alle navi nel Mar Nero
Odessa
Dieci morti a bordo di una nave che stava partendo dal porto di Odessa
Oggi un nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
La product tanker Kavomaleas della greca Dynacom Tankers Management si è incendiata
Confitarma delusa dalla proposta di revisione dell'EU ETS presentata dalla Commissione
Roma
Zanetti: il grande assente è il tema della competitività dell'industria armatoriale italiana ed europea
ALIS, bene le proposte della Commissione sull'EU ETS, ma permangono forti criticità
Roma
MIT, adottate le linee guida sul cold ironing
Roma
L'obiettivo è di garantiti criteri chiari, uniformi e trasparenti per tutte le Autorità di Sistema Portuale
Nel primo semestre il traffico dei crocieristi nei terminal portuali di GPH è cresciuto del +10,1%
Istanbul
Nel solo secondo trimestre l'aumento è stato del +2,8%
AdSP della Liguria Occidentale, via libera all'aggiornamento del bilancio di previsione 2026
Genova
Assiterminal precisa le sue perplessità sulle competenze assegnate alla Porti d'Italia Spa
Genova
ABB compra la britannica Rotork
Zurigo/Londra
L'azienda di Bath è specializzata nel controllo del flusso e nell'automazione industriale
AdSP dell'Adriatico Centrale, rifinanziati i 100 milioni di euro del decreto Infrastrutture
Ancona
I fondi interessano sette interventi strategici del sistema portuale
Nella prima metà del 2026 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +3,4%
Los Angeles
Nel secondo trimestre la crescita è stata del +11,5%
Appelli dell'IMO e dell'ITF alla cessazione degli attacchi contro i marittimi e i lavoratori dei trasporti
Londra
Recrudescenza degli incidenti nel Mar Nero e Mar d'Azov e nella regione dello Stretto di Hormuz
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +0,2%
Hong Kong
A giugno registrato un incremento del +6,5%
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
La Uiltrasporti è fortemente contraria all'istituzione della Porti d'Italia Spa
Roma
Verzari e Gulli: le AdSP devono essere coordinate da un soggetto pubblico che possa tutelare le lavoratrici e i lavoratori dei porti
CMPort segna nuovi record di traffico mensile, trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Nel primo semestre del 2026 ne sono stati movimentati 78,3 milioni (+4,6%)
Nella prima metà di quest'anno il porto di Singapore ha movimentato 22,7 milioni di container (+4,7%)
Singapore
Record storico di vendite semestrali di bunker
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Long Beach è aumentato del +10,3%
Long Beach
Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una crescita del +1,7%
Nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane
Roma
Tommaso Tanzilli confermato presidente. Il nuovo CEO è Gianpiero Strisciuglio
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per il completamento delle attività di dragaggio
Gioia Tauro
La durata prevista dell'appalto è di 60 giorni
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nei porti turchi è stato di 279,1 milioni di tonnellate (+1,5%)
Ankara
I soli carichi con l'Italia sono ammontati a 23,4 milioni di tonnellate (-2,5%)
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Carnival Destiny
Monfalcone
Fincantieri e Carnival celebrano il trentesimo anniversario della loro collaborazione
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower per accelerare l'elettrificazione di porti e marine
Monaco
Opera la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa
Istituito l'European Logistics Observatory
Bruxelles
L'obiettivo è di rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità della logistica europea
Raggiunta al Mimit l'intesa con JSW per rilancio polo siderurgico di Piombino
Roma/Livorno
Gariglio: rafforzamento dell'integrazione tra le banchine portuali e le aree industriali
Accordo tra Fincantieri e i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard
Trieste
Iniziativa nell'ambito del programma per due corvette promosso dal Ministero della Difesa croato
Tornano a crescere i ricavi trimestrali di Evergreen, Yang Ming e WHL
Keelung/Taipei
Alle spalle quattro trimestri consecutivi di flessione
Progetto per un collegamento ferroviario diretto tra il porto di Gioia Tauro e l'Interporto D'Abruzzo
Pescara
Frode fiscale sulla manodopera nel settore della logistica
Milano
Sequestro di 28 milioni di euro a quattro società milanesi
PSA Genova Pra', revocato lo stato di agitazione con l'esito positivo della procedura di raffreddamento
Genova
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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