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5 aprile 2025 - Anno XXIX
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Autorità Portuale di Genova
Piano Operativo Triennale 2008-2010
INDICE
PARTE SECONDA - LINEE DI INDIRIZZO PROGRAMMATICO



Attività di pianificazione

Alla luce delle esperienze maturate in particolare nell'ultimo decennio, la pianificazione del porto deve essere posta nuovamente al centro del mandato svolto dall'Autorità portuale, in considerazione della mutata funzione e natura degli scali marittimi, che da “porti-emporio” si stanno rapidamente trasformando in “porti-estesi”.

La presenza del porto, inoltre, tanto più se inserito in un contesto urbano, come è il caso dello scalo genovese, esercita la sua influenza sul territorio circostante sotto molteplici profili che, come evidenziato anche dalle recenti esperienze maturate in diversi porti europei, necessitano di essere ricondotti, in sede di pianificazione, ad una visione unitaria.

Detti profili si individuano innanzitutto nel rapporto dell'area urbana e territoriale con la risorsa spaziale, nella quale le attività portuali e quelle cittadine spesso si sovrappongono, nel rapporto con gli altri sistemi economici, in materia di scambi commerciali, con l'occupazione e la mobilità delle persone, con l'innovazione tecnologica e l'ambiente.

In questo contesto, assume un rilievo centrale e non procrastinabile lo sforzo teso a bilanciare le esigenze del porto e quelle della comunità urbana. Le recenti esperienze di pianificazione si sono arricchite di nuove prospettive, soppesando in maniera più critica che in passato i costi ed i benefici del processo di crescita dei traffici e delle infrastrutture poste al loro servizio nel contesto territoriale ed urbano di riferimento ed il legame tra crescita dei traffici e sviluppo del territorio è sottoposto a continua verifica nell'ambito di un dibattito che coinvolge anche le popolazioni interessate.

Tuttavia, il soggetto che governa il porto non può confrontarsi solo con le esigenze della comunità locale, ma deve, anche e necessariamente, far proprie e riflettere le pressioni provenienti dal mercato e dagli operatori globali.

Infatti, a seguito delle note trasformazioni che interessano il settore della logistica e della portualità a livello europeo e mondiale, lo sviluppo del business portuale tende ad essere integrato in filiere verticalmente più complesse ed orizzontalmente più articolate e ad essere coordinato da soggetti unici di rilevante consistenza finanziaria.

In un contesto siffatto, il porto non è più considerato come un insieme di aree e di infrastrutture, ma si delinea invece come un complesso di funzioni, che sviluppa una serie di interazioni con la comunità locale e che, nel contempo, si inserisce in una più ampia strategia di network portuale, solidamente legato al territorio regionale ma aperto al mercato nazionale ed internazionale, di certo per quanto riguarda i traffici e le relazioni internazionali, ma anche e specialmente con riferimento alla struttura organizzativa e finanziaria.

Alla luce delle esperienze maturate, un profondo ripensamento del concetto di pianificazione portuale e, in particolare, dei suoi contenuti, metodi e professionalità, sembra derivare dalla necessità di confrontarsi con i nuovi e potenti attori dello shipping internazionale, dal consentire al porto di svilupparsi nella nuova dimensione di porto “esteso” e dall'esigenza di creare un nuovo rapporto equilibrato e coordinato tra porto e città, oggi più che mai indispensabile per consentire ai porti di radicarsi sul territorio come centro di attività ad alto valore aggiunto.

Il soggetto che governa il porto è chiamato ad operare una svolta sul piano culturale, che va oltre l'inserimento di nuove professionalità e professioni nella sua struttura organizzativa, ma che consiste innanzitutto nel traguardare nuovi orizzonti di confronto con altri soggetti ed istituzioni, rinunciando dunque in parte alla sfera protetta ed isolata dalle interferenze esterne nella quale per lungo tempo ha esercitato il proprio potere.

Anche alfine di creare i presupposti per conseguire i due principali obiettivi dello sviluppo economico ed occupazionale a favore delle aree sulle quali gravita il porto attraverso la crescita dello stesso, la pianificazione portuale sembra potersi sviluppare in modo più naturale a livello locale, seppur in modo coordinato ed in concertazione con gli altri livelli di governo, regionale e centrale. In questo modo, infatti, la conoscenza del tessuto locale da parte del soggetto pianificatore consente di indirizzare il processo di pianificazione non più soltanto in funzione della crescita del porto, ma anche del soddisfacimento dei bisogni di sviluppo compatibile del porto e delle aree urbane e territoriali di riferimento.

La tendenza ad assegnare alla “Port Authority”, pur nelle sue diverse configurazioni, la principale funzione propositiva, in modo coordinato con gli altri livelli di governo, ma con competenza ed autonomia decisionale, è chiaramente leggibile anche negli sviluppi in materia di organizzazione degli organi di governo del porto a livello europeo, i quali, attraverso un'evoluzione della funzione di landlord puro, accrescono il significato dell'autonomia decisionale e finanziaria del soggetto prevalentemente preposto ad indirizzare lo sviluppo del porto.

Sotto il profilo procedurale, si dovrebbe pervenire ad un rinnovamento degli schemi di programmazione in oggi adottati, che introduca elementi di semplificazione delle procedure esistenti, con la chiara indicazione delle finalità perseguite da ogni strumento in essere e la progressiva eliminazione di strumenti sovrapposti nei contenuti e che concepisca il Piano Regolatore quale strumento “produttivo” oltre che urbanistico, che stabilisce anche i limiti territoriali entro i quali il porto si può sviluppare, dimensionando a priori le caratteristiche della capacità produttiva complessiva dello scalo, intesa anche con riferimento alla capacità delle infrastrutture ferroviarie e stradali di servire i traffici portuali in armonia con le esigenze di mobilità cittadina sul territorio urbano.

Ne deriva che la pianificazione si deve sviluppare nei suoi profili di breve, medio e lungo termine, focalizzandosi sui tre elementi principali già enunciati nella sintesi del presente programma di mandato, ovvero l'uso razionale e funzionale degli spazi portuali esistenti, la realizzazione delle opere programmate in attuazione del Piano Regolatore vigente e la predisposizione di nuovi strumenti di pianificazione.

A quest'ultimo riguardo, il compito principale che si intende assumere è quello relativo alla definizione del layout complessivo del sistema portuale genovese, che si proponga di perseguire un'organica distribuzione delle funzioni produttive che il porto deve sviluppare al suo interno e nelle relazioni con il contesto urbano. La revisione del Piano Regolatore Portuale si incentrerà quindi sulla verifica dell'attuale assetto, dei necessari adeguamenti, individuando quindi le possibili soluzioni di implementazione dell'offerta, sia dal punto di vista della configurazione che della dimensione degli spazi e degli accosti destinati alle diverse funzioni.

I temi prioritari di approfondimento - da sviluppare in collaborazione con Urban Lab nell'ambito dei processi di revisione del Piano Regolatore Portuale e del Piano Urbanistico Comunale - riguarderanno l'assetto delle aree di Levante del porto di Genova, ai fini di una migliore definizione delle relazioni territoriali fra le attività di riparazione navale, la Fiera, la nuova darsena nautica e piazzale Kennedy; l'assetto viario e ferroviario da porre al servizio dello sviluppo dei traffici indotti dalla realizzazione delle nuove opere previste nel bacino di Sampierdarena; la riconversione territoriale e funzionale del compendio Pegli - Multedo - Sestri, avuto particolare riguardo alle questioni relative alla piattaforma off-shore per i traffici petroliferi ed al conseguente recupero delle aree di Sestri - Multedo, necessarie alla realizzazione dei progetti di espansione del cantiere di costruzione navale; al waterfront di Prà - Voltri, ai fini del completamento del riassetto della fascia di rispetto di Prà e della qualificazione del fronte-mare di Voltri, da perseguire in coordinato rapporto con il riassetto infrastrutturale dell'area.

L'attività di pianificazione portuale può ora fondarsi, fra l'altro, su nuovi strumenti resi disponibili dalle più recenti disposizioni legislative in materia di “autonomia finanziaria”, dalle regole di trasparenza che connotano la formazione del “bilancio sociale”, dalla politica europea di settore, e da un rinnovato impulso alla tutela ambientale ed alla sostenibilità delle attività portuali.


L'autonomia finanziaria

Nel corso dell'ultimo triennio, le disposizioni contenute nelle leggi in materia di formazione di bilancio dello stato hanno introdotto alcune innovazioni sotto il profilo dell'autonomia finanziaria delle autorità portuali, di seguito brevemente ricordate:

  • a partire dal 2006, le tasse portuali sulle merci sbarcate e imbarcate sono interamente devolute alle autorità portuali;
  • le autorità portuali possono istituire una sovrattassa sulle merci imbarcate e sbarcate, giustificata in presenza dei costi sostenuti per opere di grande infrastrutturazione;
  • a partire dal 2007, anche il gettito della tassa erariale sulle merci imbarcate e sbarcate e della tassa e sovrattassa di ancoraggio affluisce alle autorità portuali, mentre sono soppressi i contributi per le manutenzioni ordinarie straordinarie;
  • le autorità portuali possono istituire un'addizionale su canoni, tasse e diritti per lo svolgimento dei compiti di vigilanza e per la sicurezza portuale.

Con riguardo al porto di Genova, se l'esercizio 2006 ha fatto registrare entrate per tasse portuali pari a quasi 17 milioni di euro, un'anticipazione dei dati a consuntivo per l'anno 2007 individua un gettito addizionale di circa 14 milioni euro, per un totale di entrate per tasse portuali riscosse pari a circa 31 milioni di euro, considerata la totale devoluzione all'autorità portuale anche del gettito della tassa erariale e della tassa di ancoraggio. Tale maggior gettito, legato all'andamento dei traffici, può rappresentare anche una stima delle nuove risorse finanziarie a disposizione dell'Autorità portuale per l'esercizio in corso ed i successivi.

Come evidenziato nel precedente documento di programmazione triennale, la legge finanziaria 2007 ha segnato un ulteriore passo avanti nel completamento del processo di autonomia finanziaria delle Autorità portuali, attraverso la determinazione di una quota dei tributi diversi dalle tasse e dai diritti portuali da devolvere ai fini della realizzazione delle opere e dei servizi previsti nei piani regolatori portuali e nei piani operativi triennali.

Successivamente la legge finanziaria 2008 ha stabilito che l'incremento delle riscossioni dell'imposta sul valore aggiunto e delle accise relative alle operazioni nei porti e negli interporti sia destinato al potenziamento della rete infrastrutturale e dei servizi nei porti e nei collegamenti stradali e ferroviari nei porti, con priorità per i collegamenti tra i porti e la viabilità stradale e ferroviaria di connessione (Art. 1, commi 247-248).

In attesa di maggiori precisazioni su quest'ultima disposizione di legge e, in particolare, sui criteri di assegnazione del maggior gettito alle regioni e, successivamente, di ripartizione dello stesso tra i porti di una stessa regione, si tratta comunque di una ulteriore risorsa finanziaria in capo all'Autorità Portuale, anch'essa strettamente connessa alla quantità e tipologia di merce all'importazione proveniente dai paesi extra UE.

Allo scopo di formulare una previsione sulle entrate addizionali per IVA che potrebbero affluire alle casse dell'Autorità portuale con riguardo all'anno 2008, si riporta di seguito il consuntivo dell'IVA (in euro) incassata dall'Ufficio delle Dogane di Genova negli ultimi sei anni ed una stima del gettito previsto per l'anno 2008:

Tabella 14 - Gettito IVA incassato dall'Ufficio delle Dogane di Genova nel
periodo 2002-2007 e previsione per l'anno 2008 (euro)

2002

2003

2004

2005

2006

2007

Stima 2008

Differenza
stimata
2008-2007

951.857.573

962.864.167

1.013.099.769

1.083.608.631

1.234.913.127

986.588.065

1.038.821.889

52.233.824

Fonte: Agenzia delle Dogane - Direzione regionale Liguria

Relativamente alle entrate per diritti portuali ed IVA previste per il porto di Genova, la stima per l'anno 2008 potrebbe risentire del sensibile calo di traffico, determinato da fattori congiunturali, che ha caratterizzato il settore del traffico containerizzato nei mesi di gennaio e febbraio scorsi. Tuttavia, non si possono ad oggi escludere, per i prossimi mesi, recuperi di traffico anche importanti e tali da compensare in tutto o in parte i risultati poco soddisfacenti della prima parte dell'esercizio.

Come si è già messo in evidenza, le recenti disposizioni in materia fiscale sopra menzionate consentono finalmente alle Autorità portuali di rafforzare il legame che sussiste tra i risultati della gestione ed amministrazione del porto, rappresentati dal movimento delle navi e delle merci e dalla disponibilità delle infrastrutture portuali, ed il volume delle entrate destinate a sostenere detta gestione e parte degli investimenti programmati. Ciò riflette quanto già accade nei principali porti europei, nei quali il principio dell'autonomia finanziaria viene anche rafforzato attraverso il nuovo orientamento giuridico attribuito ai soggetti che gestiscono i porti.

La presenza di un rapporto diretto tra i volumi di traffico movimentato e risorse finanziarie disponibili consente tra l'altro all'ente che gestisce il porto di inserire nell'attività gestionale e di programmazione degli investimenti nuovi elementi di certezza, dotandolo di una maggiore autonomia rispetto alle decisioni assunte a livello centrale.

Infatti, per quanto la nuova attribuzione di risorse non risolva completamente il problema della copertura finanziaria degli investimenti in opere infrastrutturali, questa può rappresentare un valido strumento finanziario per garantire risorse continuative e non derivate da strategie di riparto assunte a livello centralizzato.

Anche sulla base dei recenti sviluppi maturati nelle realtà portuali europee più evolute, il processo di pianificazione portuale e trasportistica sembra oggi reso più efficace attribuendo ad un soggetto pubblico con competenze specifiche ed individuato localmente, con una crescente autonomia finanziaria e decisionale rispetto agli altri livelli di governo (centrali e locali), ma che agisce in stretto coordinamento con gli stessi, un ruolo forte nel gestire i programmi di sviluppo a lungo termine del sistema porto, ruolo assunto anche nell'ambito di una pianificazione trasportistica nazionale che individui linee di intervento prioritarie per lo sviluppo di sistemi logistici di importanza nazionale ed internazionale.

Dato che la competizione tra porti si gioca sempre più a livello di territorio e non di singolo porto, in un ambito di concorrenza tra porti estesi, particolare rilevanza viene ad assumere l'attività di indirizzo dell'Autorità portuale nel promuovere iniziative legate allo sviluppo del territorio portuale, in collaborazione e coordinamento con le altre istituzioni, locali, nazionali e comunitarie, nel relazionarsi con gli operatori globali e nel ricercare risorse finanziarie per finanziare attività ed infrastrutture portuali.



Il bilancio sociale

Come già richiamato in precedenza, l'Autorità portuale opera al centro di un sistema complesso che vede coinvolti gli operatori portuali (terminalisti, imprese portuali e fornitori di lavoro), gli operatori logistici, le imprese industriali, le istituzioni pubbliche e locali, la città e la comunità locale, ciascuno con le specifiche esigenze e con interessi spesso in conflitto tra loro.

In un contesto caratterizzato da una tale complessità , l'Autorità portuale deve porre in essere le azioni necessarie a predisporre strumenti in grado di governare tanto gli aspetti gestionali interni all'Ente quanto quelli di relazione in grado di favorire una migliore interazione con i diversi soggetti appartenenti al sistema portuale.

A questo scopo il bilancio sociale, si prefigura come strumento in grado di integrare il bilancio finanziario, superandone i limiti informativi, e risultando così maggiormente coerente con le esigenze di rendicontazione di un'Autorità portuale, che opera per promuovere uno sviluppo socio-economico responsabile dei territori interessati alle sue attività.

Tale documento pertanto ha una duplice valenza : strategico-gestionale interna e di comunicazione e relazione con l'esterno.

Con riferimento alla valenza strategico-gestionale interna, il bilancio sociale consente di:

  • esplicitare e condividere la missione e la visione strategica con tutti i livelli dell'Ente;
  • verificare la coerenza tra la missione, le strategie aziendali e il sistema di obiettivi di breve e medio periodo;
  • consolidare un sistema di un controllo, a priori, in itinere e a posteriori sul grado di raggiungimento degli obiettivi e sugli effetti economici, sociali e ambientali dell'attività dell'ente sui diversi interlocutori;
  • rafforzare il senso di appartenenza all'ente, la comunicazione interna e il coordinamento organizzativo.
Per quanto concerne invece la valenza di comunicazione e relazione con l'esterno, il bilancio sociale:

  • supporta un posizionamento chiaro e la percezione del ruolo economico, sociale e ambientale che l'ente riveste sul territorio, permettendo ai diversi interlocutori di effettuare una valutazione consapevole delle scelte e dell'operato dell'ente
  • favorisce una relazione stabile e costruttiva con i diversi soggetti pubblici e privati e rafforza la legittimazione e la fiducia nei confronti dell'ente.
In tale contesto l'Autorità Portuale di Genova ha tra i suoi programmi la predisposizione di un percorso di rendicontazione sociale finalizzata anche a valorizzare l'azione mirata svolta negli ultimi anni sull'evoluzione dei sistemi di controllo e contabilità interni. La predisposizione di un bilancio sociale consentirà all'Autorità Portuale di Genova di integrare maggiormente i sistemi nei processi decisionali e gestionali e utilizzarne i risultati verso l'esterno per rappresentare in modo verificabile il valore creato in relazione alla dimensione economica.



Collaborazione coi porti di Savona e La Spezia

I porti di Genova, La Spezia e Savona hanno instaurato da diversi anni un rapporto di cooperazione al fine di promuovere il sistema portuale ligure a livello europeo, con iniziative di rilievo in particolare nel settore della formazione professionale, della sicurezza portuale e della promozione.

Nei prossimi anni, oltre a consolidare e rafforzare i programmi di collaborazione già avviati, le tre autorità portuali prevedono di estendere gli ambiti progettuali di comune interesse e sviluppo, avviando in particolare una serie di riflessioni da condividere in materia di regolamentazione amministrativa nell'ambito di alcune procedure amministrative, con specifico riguardo al tema delle concessioni demaniali, oltre che nel campo dello sviluppo delle iniziative di internazionalizzazione del sistema portuale ligure.



La politica europea nel settore portuale

Nell'ambito della politica portuale europea, l'Autorità portuale intende orientare le proprie azioni in due direzioni principali.

Da una parte, proseguire l'attività di lobbying nei confronti dell'Unione Europea, in particolare attraverso la partecipazione ad ESPO, quale principale organismo di rappresentanza degli interessi dei porti europei.

Dall'altra, intraprendere una serie di azioni finalizzate ad accedere alle fonti di finanziamento per lo sviluppo infrastrutturale e per le attività di ricerca e sviluppo.

Nel primo caso, l'obiettivo è quello di instaurare con gli organismi comunitari un rapporto diretto, volto a rappresentare gli interessi del porto di Genova e anche, più in generale della portualità italiana, nell'ambito delle scelte di politica dei trasporti e di finanziamento delle infrastrutture adottate dall ‘Unione Europea.

Di particolare importanza in questo contesto è l'offrire nuovo impulso ai dibattiti su alcuni temi quali la concorrenza tra porti, i modelli di port governance dei porti, il finanziamento delle infrastrutture portuali, gli assi prioritari di comunicazione in Europa, l'organizzazione del lavoro portuale e gli standard di sicurezza, temi che sono da tempo al centro delle priorità espresse dalla politiche europee di settore, ma che stentano ad uscire dai tavoli di discussione per tradursi in iniziative concrete.

Sul fronte più strettamente progettuale, l'Autorità portuale di Genova proseguirà l'attività di monitoraggio dei cofinanziamenti messi a disposizione dall'Unione Europea, in particolare in tema di sviluppo del trasporto ferroviario e dell'intermodalità, di promozione dei servizi di navigazione a corto raggio, di miglioramento della sicurezza ed affidabilità della rete di trasporto imperniata sul porto di Genova, di ottimizzazione della capacità e dell'efficienza delle infrastrutture esistenti.

Ad oggi, l'Ente ha già potuto usufruire di due importanti contributi nell'ambito dei programmi attivati in tema di Reti Transeuropee, il più recente relativo ad un'iniziativa progettuale elaborata nel 2007 e che si svilupperà nel prossimo triennio, avente per oggetto il trasporto sostenibile di merci tra il porto di Genova e lo scalo ferroviario di Alessandria attraverso la modalità ferroviaria, anche creando nuove e più efficienti interconnessioni sul territorio della macroregione costituita dal porto e dai suoi mercati di riferimento.

Inoltre, l'Autorità portuale si farà promotrice e parteciperà ad iniziative progettuali in ambito europeo finanziate attraverso altri programmi comunitari, quali quelli volti a promuovere gli scambi di esperienze tra porti di diverse realtà europee, in particolare nel settore della formazione, della sicurezza e dell'information technology applicata ai servizi portuali.


Gestione degli aspetti ambientali e promozione della sostenibilità delle attività portuali

L'Autorità portuale di Genova ha manifestato l'interesse e la disponibilità a continuare la già avviata collaborazione con le altre autorità portuali liguri e con la Regione Liguria attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa che stabilisca strumenti e metodologie per affrontare le problematiche e le opportunità legate alla gestione degli aspetti ambientali ed alla promozione della sostenibilità nel settore delle attività imprenditoriali, produttive e di servizio nell'ambito territoriale di competenza.

A questo scopo, anche in considerazione del quadro normativo nazionale, comunitario ed internazionale in materia e del nuovo ciclo di programmazione 2007- 2013 dei fondi strutturali europei, i soggetti interessati hanno formalizzato un tavolo permanente di lavoro al fine di individuare strategie e soluzioni comuni in campo ambientale, tali da favorire la gestione uniforme sull'intero territorio regionale, con particolare attenzione ai seguenti temi:

  • fornitura di energia alle navi all'accosto, per limitare l'inquinamento generato dai motori;
  • individuazione di una serie di azioni per il contenimento delle polveri;
  • raccolta e smaltimento delle acque di dilavamento.


PIANO OPERATIVO TRIENNALE 2008 - 2010

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›››Archivio
DALLA PRIMA PAGINA
Terminal Intermodale Venezia, rinnovato il contratto di concessione
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Venezia
La durata dell'accordo è di 25 anni. Previsti investimenti per oltre 100 milioni di euro
In vista delle elezioni, in Australia ci si litiga su chi estrometterà la cinese Landbridge dal porto di Darwin
Darwin/Strathpine
Assicurazioni in tal senso sia dal premier Albanese che dal leader dell'opposizione Dutton
I dazi USA causeranno una riduzione di quattro punti percentuali del volume degli scambi commerciali mondiali previsti
Ginevra
Lo ritiene la World Trade Organization
L'84% delle nuove costruzioni ordinate dall'armamento italiano saranno realizzate in Cina
Roma
Analisi del Centro Studi Confitarma sui possibili impatti dei dazi USA sull'industria nazionale dello shipping
Le navi della GNV scaleranno per la prima volta i porti algerini
Genova
In estate verranno attivati i collegamenti settimanali Sète-Algeri e Sète-Bejaia
Boluda Towage e Marsa Maroc opereranno i servizi di rimorchio nel nuovo porto di Nador West Med
Valencia
Denton (ICC): i dazi annunciati da Trump rappresentano una sfida cruciale alla governance del commercio basata sulle regole
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Parigi
Sono piuttosto necessarie - ha evidenziato - soluzioni multilaterali per risolvere le annose inefficienze e disuguaglianze nel sistema commerciale globale
Guerrieri nominato commissario straordinario dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
Livorno
Il mandato conferito dal MIT non ha scadenza
APM Terminals compra la Panama Canal Railway Company
L'Aia
La società gestisce la linea ferroviaria parallela e adiacente al canale di Panama
Piloda progetta nel porto di Brindisi un hub per la riparazione, refitting e demolizione navale
Napoli
Manifestazione di interesse per la riconversione e la reindustrializzazione dell'area dell'ex centrale a carbone
Kuehne+Nagel si occuperà della logistica dei pezzi di ricambio delle auto elettriche della Changan nel mercato europeo
Schindellegi
Accordo con la casa automobilistica cinese
A.P. Møller Holding presenta un'offerta per acquisire l'intero capitale della società di rimorchio Svitzer
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Copenaghen
La società di investimenti della famiglia Mærsk possiede già il 47,0% dell'azienda
Dichiarata la sussistenza dell'interesse pubblico per il progetto di MSC, Neri e Lorenzini per un nuovo container terminal a Livorno
Lieve crescita annuale del traffico delle merci nei porti italiani trainata dai container
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Roma
Nel segmento dei contenitori il forte aumento dei trasbordi ha compensato il calo dell'import-export
La turca Desan Shipyard in trattative per rilevare la gestione del cantiere navale di Mangalia
Bucarest
Lo stabilimento di Tuzla è assai più piccolo di quello rumeno
Sei associazioni internazionali dello shipping presentano una guida per pianificare la navigazione in sicurezza
Londra
TUI assegna a Fincantieri la commessa per due nuove navi da crociera per Marella Cruises
Hannover/Trieste
Le consegne sono previste nel 2030 e nel 2032
ESPO sollecita l'UE e gli Stati membri a destinare fondi alla decarbonizzazione di navi e porti
Bruxelles
Destinare gli introiti Fondo per l'Innovazione per stimolare la domanda di fuel navali puliti
L'antitrust cinese avvia un'indagine sulla cessione dei terminal portuali panamensi di Hutchison Ports
Pechino/Hong Kong
Panama Ports Company opera negli scali di Balboa e Cristobal
PSA registra una crescita dei ricavi annuali, ma calano gli utili
Singapore
Deciso aumento generalizzato dei costi operativi
Prorogata per altri 18 mesi a Cagliari la durata della società di fornitura di lavoro portuale temporaneo
Cagliari
Nel 2024 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +3,5%
Pechino
Aumento del +6,9% del traffico con l'estero. Nel primo bimestre del 2025 sono state movimentate 1,75 miliardi di tonnellate (+1,6%)
Il produttore cinese di container CIMC archivia un 2024 eccezionale
Hong Kong
Venduti quasi 3,6 milioni di contenitori (+372%). Ricavi record
Le Aziende informanoSponsored Article
AAL Shipping sceglie il sistema di consulenza marina di ABB per ottimizzare la flotta Super B-Class
A febbraio il traffico delle merci nel porto di Genova è calato del -4,4% e a Savona-Vado è aumentato del +24,5%
Genova
Flessione dei passeggeri delle crociere e dei traghetti
ICS, le misure contro le navi cinesi prospettate da Trump rischiano di avere importanti conseguenze indesiderate, anche per gli USA
Washington
Forte contrarietà alla loro introduzione espressa anche dal WSC
Intercargo, le misure internazionali per la decarbonizzazione dello shipping devono essere semplici e chiare
Londra
Gkonis: non devono compromettere l'efficienza operativa e il regolare trasporto globale di beni essenziali
Il porto di Barcellona investe 124 milioni per lo sviluppo del traffico di combustibili sostenibili
Barcellona
Realizzazione di tre nuovi ormeggi al Moll de l'Energia
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
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Augusta
Movimentate complessivamente 7,9 milioni e 23,0 milioni di tonnellate di carichi
Nel 2024 la società terminalista HHLA ha registrato ricavi record in crescita del +10,5%
Amburgo
L'utile dopo le imposte è ammontato a 56,4 milioni di euro (+33,1%)
Avvio di una consultazione pubblica per l'aggiornamento dei PRP dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Previsto il coinvolgimento delle comunità territoriali, economiche e sociali
ITU, ICAO e IMO sottolineano i rischi per il trasporto marittimo ed aereo causati dagli attacchi alle comunicazioni satellitari
Ginevra/Montreal/Londra
Il governo di Londra presenta la propria strategia per la decarbonizzazione del trasporto marittimo
Londra
Le misure per i porti saranno definite dopo una consultazione pubblica che si svolgerà nei prossimi mesi
Per la sicurezza non bastano le navi militari, ma sono essenziali anche quelle mercantili
Londra
TUI in trattative con i cantieri navali per due nuove navi da crociera per Marella
Hannover
Slot disponibili a partire dall'esercizio finanziario 2031
ANESCO, con i Centri per l'Impiego Portuale sono diminuiti gli infortuni nei tre principali porti spagnoli
Madrid
Calo del 67% dei giorni di lavoro persi all'anno
Filt, Fit e Uilt, no alla trasformazione da “articolo 18” a “16” dell'azienda portuale livornese LTM
Livorno
I sindacati chiedono all'authority portuale di bloccare la proliferazione di nuovi soggetti economici
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
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Trieste
Folgiero: raccolti i primi i frutti della nostra strategia e visione industriale
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
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Shanghai
Nel periodo le portacontainer della flotta del gruppo cinese hanno trasportato 6,9 milioni di teu (+13,1%). In calo i contenitori sulle rotte Asia-Europa/Med
Porto Marghera, rinnovo della concessione a Terminal Rinfuse Venezia
Venezia
Nuovo contratto della durata di 25 anni. Previsti investimenti pari ad oltre 53 milioni di euro
Nell'ultimo trimestre del 2024 nei porti francesi è cresciuto il solo traffico dei container
Parigi
Nell'intero anno i contenitori sono stati pari ad oltre 5,3 milioni di teu (+11,5%)
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
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Miami
Positive le prospettive per la parte restante dell'esercizio 2025
La ferrovia perde terreno nel traffico transalpino delle merci attraverso la Svizzera
Berna
Nel 2024 i treni hanno trasportato 25,7 milioni di tonnellate di carichi (-3,7%)
Lo scorso anno i ricavi della divisione portuale di CK Hutchison sono cresciuti del +10,8%
Hong Kong
Nel 2024 Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato una perdita netta di -208 milioni di euro
Roma
Ricavi in crescita del +11,7%. In aumento le merci trasportate dal gruppo grazie all'acquisizione di Exploris
Porto di Genova, Ente Bacini chiede nuovi spazi e il rinnovo della concessione
Genova
Convegno per celebrare il centenario della società
Il 19 giugno a Roma si terrà l'assemblea pubblica dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
VARD costruirà una nave per operazioni subacquee offshore per Dong Fang Offshore
Ålesund/Trieste
Il contratto ha un valore di 113,5 milioni di euro
La settimana prossima i porti italiani parteciperanno alla Seatrade Cruise Global
Roma
Marchio dell'iniziativa: “CruiseItaly - One Country, Many Destinations”
Inaugurato ufficialmente il terminal crociere del gruppo MSC nel porto di Barcellona
Barcellona
Nel 2027 sarà dotato di un impianto di cold ironing
Marcegaglia e Nova Marine Carriers costituiscono la joint venture NovaMar Logistic
Lugano/Gazoldo degli Ippoliti
Una general cargo trasporterà le materie prime agli stabilimenti del gruppo siderurgico
Liebherr registra un fatturato annuale record nel segmento delle gru per il settore marittimo-portuale
Bulle
Forte domanda di mezzi per l'industria offshore e per la movimentazione dei container
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
Lo scorso anno sono state 656 le navi sottoposte a lavori di riparazione in Grecia
Il Pireo
Incremento di cinque unità rispetto al 2023
Porto della Spezia, completate le simulazioni di accosto delle navi da crociera al molo Garibaldi Ovest
La Spezia
Convegno di Assagenti sul futuro della professione di agente e mediatore marittimo
Genova
Si terrà domani a Genova
Francesco Beltrano è il nuovo segretario generale di Uniport
Roma
Subentra a Paolo Ferrandino, che continuerà a collaborare come consulente
Stena Line presenta il progetto di una nave ro-ro in grado di ridurre il consumo di energia di almeno il 20%
Goteborg
Introdotte gran parte delle tecnologie innovative attualmente disponibili
Saipem si è aggiudicata nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana
Milano
L'importo complessivo delle commesse è di circa 720 milioni di dollari
Convegno a Genova per il centenario di Ente Bacini
Genova
La società è stata istituita il 19 febbraio 1925
Rinnovato il consiglio di amministrazione di Interporto Bologna
Bentivoglio
Stefano Caliandro nominato presidente. Perdita di 1,7 milioni di euro nel 2024
NYK investe 76 miliardi di yen nella NYK Energy Ocean Corporation
Tokyo
La newco ha rilevato le attività della ENEOS Ocean
La decarbonizzazione del trasporto marittimo sarà più rapida nell'UE e negli Stati Uniti
DHL ha acquisito la CRYOPDP
Bonn/Nashville
La società fornisce servizi di corriere per cliniche e per l'assistenza sanitaria
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Oltre un milione alle imprese portuali di Livorno e Piombino per acquisire mezzi green
Livorno
Pubblicata la graduatoria di ammissione ai contributi del PNRR-Next Gen Eu
Nel 2024 le vendite dei container della COSCO Shipping Development Co. sono aumentate del +204,1%
Shanghai
Il relativo fatturato è cresciuto del +124,0%
Pubblicato il bando di finanziamento per l'acquisto di mezzi elettrici nei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Yang Ming acquista tre nuove portacontainer da 8.000 teu
Keelung
Saranno prese in consegna fra il 2028 e il 2029
Avviata a Marghera la costruzione di una nave da crociera per Regent Seven Seas Cruises
Trieste
Fincantieri consegnerà l'unità nel 2026
Federlogistica istituisce sedi operative in Spagna e Brasile
Genova
L'obiettivo è di andare oltre i teorici rapporti di cooperazione
Sequestrata oltre una tonnellata di cocaina nel porto di Gioia Tauro
Reggio Calabria
Se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 187 milioni di euro
Nel 2024 i risultati economici di Interporto Padova hanno raggiunto valori record
Padova
Ricavi in crescita del +17%
Tre cerimonie nel cantiere navale di Saint-Nazaire per altrettante nuove navi di MSC Crociere
Ginevra
Consegnata la nuova ammiraglia “MSC World America”
Nel 2024 la società ferroviaria tedesca DB Cargo ha ridotto le perdite
Berlino
Ricavi nuovamente in calo. Flessione del -9,0% dei volumi di merci trasportate
NovaAlgoma ordina in Cina una seconda nave cementiera da 38.000 tpl
Lugano
Sarà presa in consegna nel 2027
Intesa doganale Italia-Brasile per facilitare gli scambi commerciali
Brasilia
Missione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella nazione sudamericana
Un team di La Spezia Container Terminal a Rotterdam per testare tecnologie avanzate
La Spezia
Visitato il centro formazione di ECT Hutchinson Ports
Lunedì l'assemblea degli spedizionieri genovesi
Genova
Si terrà al Palazzo della Borsa di Genova
Assarmatori, in Italia il segmento dei traghetti non può sopportare l'onere dell'EU ETS in una situazione di mercato molto fragile
Bruxelles
Messina: tutelare lo shipping dagli eccessi ideologici del Green Deal
Rinnovato il sito web del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera
Roma
È diventato un unico punto di accesso digitale ai documenti e ai servizi
Nel 2024 i trasporti fluviali di merci in Germania sono aumentati del +1,2%
Wiesbaden
Il volume, pari a 173,8 milioni di tonnellate, è il secondo più basso dal 1990
Ad APM Terminals concesso il rinnovo della concessione nel porto di New York - New Jersey
New York
Contratto della durata di 33 anni. Previsti investimenti pari a 500 milioni di dollari
Avviata la sperimentazione dell'automazione delle gru nel terminal di Interporto Padova
Padova
La società interportuale insignita del “Premio Industria Felix 2025”
A febbraio il traffico dei container nel porto di Algeciras è calato del -17,0%
Algeciras
In riduzione sia i volumi in import-export che il transhipment
A Miami è stata costituita la nuova compagnia crocieristica Crescent Seas
Miami
La flotta, inizialmente formata da una nave della Regent Seven Seas Cruises, salirà a cinque unità entro i prossimi cinque anni
Nel 2024 il volume di veicoli trasportato dalla flotta di Wallenius Wilhelmsen è calato del -9,7%
Oslo
Flessione dei traffici sulla quasi totalità delle rotte mondiali
Accordo tra Assoporti e Assologistica e le authority di commercio, trasporti e porti della Florida
Roma
È stato siglato oggi
Ad aprile una missione in Albania del The International Propeller Clubs - Italia
Genova
Si svolgerà i giorni 9 e 10 a Tirana e Durazzo
Nel 2024 i ricavi della COSCO Shipping Ports sono saliti alla quota record di 1,5 miliardi di dollari (+3,3%)
Hong Kong
Nel solo quarto trimestre calo del -3,0%
A SO.RI.MA. (gruppo FHP) in concessione un'area di 125mila metri quadri nel porto di Chioggia
Venezia
Previsti investimenti pari a 11,5 milioni di euro nell'arco di 25 anni
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 19 giugno a Roma si terrà l'assemblea pubblica dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Damen Mangalia Unionists Protest Friday Against Possible Closure
(The Romania Journal)
Govt. to woo top ten shipping liners in world for Colombo port expansion
(Daily Mirror)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Nicola Zaccheo
Roma, 18 settembre 2024
››› Archivio
Il network intermodale di Contship Italia è stato esteso al Terminal del Golfo di La Spezia
Melzo
Connessioni con gli inland terminal di Milano, Modena e Padova
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Valencia è cresciuto del +15,2%
Valencia
Il volume complessivo delle merci movimentate è aumentato del +6,8%
L'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale ottiene la certificazione per la parità di genere
Livorno
È la prima port authority italiana ad ottenere questo riconoscimento
Si indebolisce la crescita del traffico dei container nei porti di Los Angeles e Long Beach
Los Angeles/Long Beach
Lo scorso mese registrati incrementi rispettivamente del +2,6% e +13,4%
Assarmatori, bene la posizione del governo italiano sull'impatto dell'EU ETS su shipping e porti
Roma
Messina: compresi appieno i rischi e le storture della regolazione climatica europea
Conferita ai terminal portuali genovesi di PSA Italy la certificazione anticorruzione
Genova
La norma UNI EN ISO 37001 definisce i requisiti per un sistema di gestione anticorruzione efficace
Assiterminal presenta tre progetti per la transizione sostenibile del settore portuale italiano
Roma
Ultimati i lavori alle banchine 33 e 34 del porto di Civitavecchia
Civitavecchia
Approntati 50.000 metri quadri di piazzali
Il completamento e raddoppio della Pontremolese è il sogno-incubo della community portuale spezzina
La Spezia
Fontana: non si trovano i soldi quando risorse enormi sono convogliate su linee ferroviarie di dubbia utilità
Hanwha ha acquisito il 9,9% del capitale della società navalmeccanica Austal
Sydney
Investimento del valore di circa 116 milioni di dollari USA
La flotta europea è in crescita ma le flotte concorrenti crescono ad un ritmo più sostenuto
Bruxelles
Raptis (European Shipowners): investire i ricavi dell'ETS in tecnologie e combustibili puliti per lo shipping
Trasportounito ha confermato il fermo nazionale dell'autotrasporto di merci
Roma
Proclamato per la durata di cinque giorni dal 31 marzo al 4 aprile
A febbraio il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +9,1%
Hong Kong
Tuttavia, per la seconda volta negli ultimi 25 anni, il volume di carichi è stato inferiore al milione di teu
Stabile il traffico delle merci nei porti greci nel terzo trimestre del 2024
Pireo
L'aumento dei volumi trasportati sulle rotte nazionali ha compensato il calo del traffico con l'estero
Al container terminal di Vado Ligure una portacontainer da 21.000 teu a pieno carico
Vado Ligure
Approdata la Cosco Shipping Nebula che è lunga 400 metri
UIR propone un tavolo permanente per lo sviluppo dell'intermodalità
Verona
Compito principale, quello di costruire un programma di finanziamento dei progetti
Approvato il piano di ristrutturazione della compagnia spagnola Armas Trasmediterránea
Las Palmas de Gran Canaria
Respinto il ricorso dei creditori
A febbraio si è accentuata la flessione del traffico delle merci nel porto di Singapore
Singapore
I carichi containerizzati sono ammontati a 27,4 milioni di tonnellate (-3,6%)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
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