
Nel definire gli obiettivi strategici della società ferroviaria pubblica SBB CFF FFS per gli anni 2003-2006, il Consiglio federale elvetico ha sottolineato oggi di attendersi dall'azienda, sul piano finanziario, «un congruo utile annuo», ossia - ha spiegato - «quantomeno il finanziamento del materiale rotabile con mezzi propri, la copertura dei previsti disavanzi del settore merci e la garanzia degli investimenti ordinari».
Nel solo traffico merci - ha precisato il Consiglio - la società ferroviaria, che è interamente controllata dalla Confederazione elvetica, « dovrà conseguire un risultato equilibrato a partire dall'anno di esercizio 2005».
Nel quadro degli obiettivi generali, il Consiglio federale ha stabilito che l'azienda rafforzi la posizione dei trasporti pubblici, contribuisca in modo determinante al trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia e garantisca l'assegnazione non discriminatoria dei tracciati anche alle altre imprese ferroviarie.
Nel traffico viaggiatori gli obiettivi sono legati alla messa in esercizio della prima fase del progetto Ferrovia 2000. Per il traffico su lunghe distanze ci si attende una crescita sovraproporzionale: nel traffico internazionale, con l'obiettivo della realizzazione di buoni collegamenti con i maggiori centri economici europei. Per quanto concerne il traffico viaggiatori regionale, il Consiglio federale auspica che la SBB CFF FFS rivesta una posizione preminente sul mercato, sia in termini di offerta che di qualità.
Nel settore merci si accorda particolare importanza alle quantità trasportate, alla qualità e alla puntualità del traffico transfrontaliero e del trasporto in carri completi. Si tratterà, nei prossimi anni - ha precisato il Consiglio - di aumentare il volume di merci trasportate e la redditività nel traffico merci transfrontaliero. Si intende inoltre aumentare la quota di mercato detenuta dalla SBB CFF FFS nel traffico merci transalpino.