
Posticipata al 1' febbraio la sospensione a tempo indeterminato dei servizi marittimi nel Golfo di Napoli
Le imprese armatoriali private italiane, a seguito di una riunione odierna e di ulteriori sollecitazioni da parte del presidente di Confitarma, Nicola Coccia, hanno deciso all'unanimità di procrastinare a mercoledì 1' febbraio la sospensione a tempo indeterminato dei collegamenti marittimi, inizialmente prevista a partire dal prossimo 30 gennaio.
In una lettera inviata al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunardi, ed all'assessore ai Trasporti e alla Viabilità della Regione Campania, Ennio Cascetta, le compagnie armatoriali hanno ribadito che «i collegamenti marittimi saranno sospesi a tempo indeterminato a decorrere dal 1' febbraio in mancanza di un tavolo di confronto indetto prima di tale data e con il dichiarato scopo di verificare: tempi e modalità di ripristino degli sgravi contributivi; adeguamento delle tariffe ai maggiori costi di esercizio delle flotte; razionalizzazione dei servizi minimi in conformità alla reale domanda di mobilità; rispetto delle regole di mercato e delle decisioni della Commissione Europea da parte del gruppo Tirrenia». Inoltre le compagnie hanno auspicato «un intervento regionale presso i competenti ministeri per la condivisione delle problematiche ormai notorie e l'adozione degli interventi consentiti dall'attuale quadro normativo ed economico nonché per una assunzione responsabile di impegni improcrastinabili e definiti nei confronti dell'armamento privato di cabotaggio non più in grado di fronteggiare il vertiginoso aumento dei costi e la concorrenza sleale della compagnia pubblica».
Confitarma ha espresso apprezzamento per la disponibilità manifestata dall'assessore Cascetta che ha chiesto al ministro Lunardi di convocare con la massima urgenza un incontro con le compagnie di navigazione per definire ogni possibile intervento atto a scongiurare la preannunciata sospensione dei servizi.