
Nel primo semestre di quest'anno il gruppo armatoriale greco ha riportato un ricavo consolidato di 151,1 milioni di euro rispetto a 165,0 milioni nella prima metà del 2005. L'EBITDA è ammontato a 19,0 milioni di euro (33,0 milioni nel primo semestre 2005) e l'utile dopo le imposte a 6,7 milioni di euro (2,3 milioni). La flessione del risultato operativo - ha sottolineato il gruppo - è attribuibile principalmente al notevole aumento del costo del fuel, cresciuto di circa il 50% rispetto al primo semestre dello scorso anno, che ha avuto un impatto sul risultato pari a circa 10,5 milioni di euro. I risultati della prima metà di quest'anno includono proventi straordinari per 13,0 milioni di euro determinati dalla vendita di navi e per 7,1 milioni di euro derivanti dalla cessione della quota del gruppo in Hellenic Seaways.
Ne primi sei mesi di quest'anno sulle rotte tra Italia e Grecia le navi della filiale Superfast Ferries hanno trasportato 188.183 passeggeri (-8,9%), 43.705 unità di carico (-16,8%) e 35.904 autovetture private (-12,2%). Su queste rotte il numero di partenze offerto da Superfast è diminuito del 9,3%. Sulle rotte Italia-Grecia la partecipata Blue Star, presente in Adriatico con due navi, ha trasportato 92.825 passeggeri (+0,8%), 10.856 autovetture private (-10,1%) e 21.174 unità di carico (+26,0%).
Sulle rotte tra Germania e Finlandia il gruppo greco ha trasportato 37.930 passeggeri (-52%), 11.231 autoveicoli privati (-52%) e 30.267 unità di carico (-21%). Su tali rotte sono state operate due navi ro-ro e, fino all'aprile scorso, tre navi Superfast poi cedute alla Tallink.
Nel primo semestre di quest'anno Attica ha operato una sola nave nel Mare del Nord, contro due navi nello stesso periodo del 2005. Il numero dei passeggeri trasportati si è attestato a 49.233 unità (-37,4%), le autovetture private sono state 15.702 (-19,7%) e le unità di carico 14.480 (-21,8%).