In attesa di un pronunciamento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla serie di nomi proposti dagli enti locali quali candidati alla carica di presidente dell'Autorità Portuale di Taranto, Assologistica ha definito un privilegio il fatto che uno dei suoi massimi esponenti Giancarlo Russo, vice presidente dell'associazione con delega per il Sud Italia, sia stato proposto nella terna per la presidenza dell'ente portuale pugliese. Ricordiamo che Russo, oltre che rappresentante dell'organo direttivo di Assologistica, è vice presidente della Taranto Container Terminal (TCT), società terminalista del gruppo armatoriale taiwanese Evergreen che opera al Molo Polisettoriale del porto di Taranto, ed è rappresentante degli imprenditori nel Comitato Portuale di Taranto.-
- La scelta del ministro Matteoli è complicata dal fatto che , per complessivi sei designati alla presidenza dell'Autorità Portuale di Taranto: la Provincia ha indicato Gennaro Cimaglia, Giampiero De Meo e Salvatore Giuffré (attuale commissario dell'Autorità Portuale), il Comune ha designato Salvatore Giuffré, Giancarlo Olimbo e Sergio Prete e la Camera di Commercio ha proposto Giampiero De Meo, Salvatore Giuffré e Carlo Russo. I commi 1 e 1bis dell'articolo 8 della legge 84/94, che disciplina l'ordinamento e le attività portuali - che pubblichiamo di seguito - stabiliscono la procedura di nomina dei presidenti della Autorità Portuali italiane e richiedono agli enti locali di presentare una “terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale designati rispettivamente dalla Provincia, dai Comuni e dalle Camere di Commercio”.
-
- Osservando che «nel 2011 è del tutto chiara la missione delle Autorità Portuali ed il peso reale che queste svolgono o potrebbero svolgere per lo sviluppo della portualità italiana e, conseguentemente, è del tutto chiaro il profilo che debbono avere i loro presidenti», Assologistica ha spiegato che, «fermo restando il più assoluto rispetto per le decisioni assunte dalle diverse istituzioni alle quali la legge 84/94 assegna il compito di designare i candidati alla presidenza, Assologistica ritiene che quella di Giancarlo Russo sia assolutamente coerente alle necessità della portualità tarantina ed alle ripetute indicazioni del governo e del parlamento circa le competenze manageriali (e quindi di conoscenza, tecniche e politiche) indispensabili per contribuire alla crescita di un porto».
 -
- Legge 84/94
-
- Art. 8.
-
(Presidente dell'Autorità Portuale)
-
|
1. |
Il Presidente è nominato, previa intesa con la Regione interessata, con decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione, nell'ambito di una terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale designati rispettivamente dalla Provincia, dai Comuni e dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, la cui competenza territoriale coincide, in tutto o in parte, con la circoscrizione di cui all'articolo 6, comma 7. La terna è comunicata al Ministro dei Trasporti e della Navigazione tre mesi prima della scadenza del mandato. Il Ministro, con atto motivato, può chiedere di comunicare entro trenta giorni dalla richiesta una seconda terna di candidati nell'ambito della quale effettuare la nomina. Qualora non pervenga nei termini alcuna designazione, il Ministro nomina il Presidente, previa intesa con la Regione interessata, comunque tra personalità che risultano esperte e di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale. |
1.bis |
Esperite le procedure di cui al comma 1, qualora entro trenta giorni non si raggiunga l'intesa con la Regione interessata, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti indica il prescelto nell'ambito di una terna formulata a tal fine dal Presidente della Giunta Regionale, tenendo conto anche delle indicazioni degli Enti Locali e delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura interessati. Ove il Presidente della Giunta Regionale non provveda alla indicazione della terna entro trenta giorni dalla richiesta allo scopo indirizzatagli dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, questi chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri di sottoporre la questione al Consiglio dei Ministri, che provvede con deliberazione motivata. (cfr.:art. 6 del d.l. 28 maggio 2004, n. 136 conv. in legge 27 luglio 2004, n. 186). |
|