Stamani il prefetto della Spezia, Giuseppe Forlani, e il sindaco della città, Massimo Federici, hanno portato il loro saluto, assieme a Lorenzo Forcieri, presidente dell'Autorità Portuale della Spezia, alla delegazione irachena protagonista del progetto formativo per il “Grande Porto di Al Faw”, realizzato dall'ente portuale spezzino in collaborazione con Scuola Nazionale Trasporti e Logistica e Cisita Formazione Superiore.-
- Il progetto, approvato e finanziato dal ministero degli Affari Esteri italiano - Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, ha l'obiettivo di formare il personale manageriale che sarà preposto a gestire il nuovo porto iracheno. In collaborazione con il governo iracheno sono stati infatti individuati 20 laureati della nazione mediorientale che usufruiscono dell'ospitalità dell'ente portuale ligure e seguono alla Spezia l'attività di formazione.
- Il corso ha avuto inizio lo scorso 4 novembre e terminerà a metà maggio 2012. Durante le lezioni, i partecipanti sono accompagnati in un intenso percorso di lezioni, testimonianze eccellenti, visite guidate ed esperienze sul campo che permette loro di venire a conoscenza di competenze di alto livello in materia di gestione portuale. I partecipanti acquisiscono una conoscenza a 360° legata al settore di riferimento, e al contempo padronanza degli strumenti necessari per tradurre tale conoscenza in strumenti di gestione operativa.
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- L'incontro odierno è stato occasione per fare il punto del progetto, che è stato illustrato dal suo ideatore, Dino Nascetti. Hanno preso la parola anche Pier Gino Scardigli, presidente della Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, Giorgio Bucchioni, presidente di Cisita Formazione Superiore, Marco Simonetti, amministratore delegato di La Spezia Container Terminal (LSCT), Maurizio Pozzella, responsabile Area Formazione Lavoro dell'Autorità Portuale della Spezia e responsabile del progetto, Al Abbood Ali B. Jawad, referente della delegazione irachena.

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