testata inforMARE
Cerca
11 settembre 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
01:49 GMT+2
LinkedInXFacebook
Russo e Filippi (PD): il progetto del nuovo porto offshore di Venezia non va finanziato
I due senatori propongono di recuperare i circa 100 milioni previsti per il progetto a favore di progetti integrati che potenzino tutte le strutture logistiche e portuali già esistenti
3 dicembre 2014
Il progetto del nuovo porto offshore al largo della Laguna di Venezia non va finanziato. Lo sostengono i senatori Francesco Russo e Marco Filippi del Partito Democratico che si sono resi promotori di un documento, che pubblichiamo di seguito, per un'ipotesi - da loro ritenuta «realistica» - di rilancio della portualità italiana che è stato firmato da una cinquantina di colleghi espressione di gruppi di maggioranza e di opposizione.

«Capiamo - hanno spiegato Russo e Filippi - la tentazione dei campanilismi e degli interessi particolari ma crediamo che la politica se vuol essere seria e responsabile non possa non sviluppare progetti locali e regionali con uno sguardo sempre proiettato al più alto interesse nazionale. Per questo, oggi, abbiamo presentato un documento propedeutico ad un emendamento alla Legge di Stabilità che partendo da un'analisi della situazione attuale della portualità italiana con un particolare focus sull'Alto Adriatico, propone di recuperare i circa 100 milioni previsti per il progetto di porto offshore a largo di Venezia a favore di progetti integrati che potenzino tutte le strutture logistiche e portuali già esistenti (Ravenna, Venezia e Trieste in primis)».

«Il consenso trasversale raccolto dal documento, anche da territori che non si affacciano sul Mare Adriatico - hanno rilevato i due senatori del Partito Democratico - è la dimostrazione che questa non è una battaglia di campanile. Ci sta a cuore il futuro di Venezia, ma proprio per questo non possiamo dare il nostro assenso a un progetto solo apparentemente ambizioso il cui fallimento annunciato farebbe male alla credibilità dell'Italia e del Veneto. Un progetto sproporzionatamente costoso e, nel merito, considerato irrealizzabile ed antieconomico dagli stessi operatori portuali se non altro per i costi derivanti dalla rottura di carico che la nuova struttura prevederebbe».

«Il piano strategico nazionale della portualità e della logistica che, come obiettivo finale, si ripropone di concentrare i fondi disponibili su poche opere davvero necessarie - hanno proseguito Russo e Filippi - ci chiede progetti sostenibili, integrati e possibilmente sostenuti da una preventiva disponibilità dei privati di accollarsi gli oneri delle nuove opere, ed il porto offshore di Venezia sicuramente non rientrerebbe in questo perimetro».

Confermando al presidente dell'Authority di Venezia Paolo Costa e a tutti i decisori politici ed economici del Veneto la piene disponibilità ad un confronto nel merito, Russo e Filippi si sono augurati che «sia possibile ragionare su progettualità condivise che, nell'ottica di un sistema realmente integrato fra i porti dell'Alto Adriatico, possano davvero essere funzionali all'intero Paese e non soltanto a una sua, pur importante, parte».

Intanto l'Autorità Portuale di Venezia ha reso noto che durante il convegno Techitaly 2014, tenutosi oggi all'Europarlamento e dedicato a infrastrutture innovative per la crescita dell'Europa, sono stati segnalate dall'INEA (Innovation and Network Executive Agency) due storie di successo nella preparazione di progetti infrastrutturali da realizzare in partenariato pubblico privato. La prima si riferisce alla realizzazione del collegamento ferroviario tra Milano e l'aeroporto di Malpensa, la seconda riguarda la realizzazione del sistema portuale offshore-onshore di Venezia. Progettato per superare i vincoli di accessibilità nautica imposti dal sistema di barriere mobili del Mose, il porto offshore di Venezia - è stato riportato nel corso del dibattito - consente di valorizzare lo scalo lagunare e metterlo in condizione di cooperare con gli altri porti dell'Alto Adriatico per competere con successo sul mercato portuale europeo entro le linee di politica europea disegnate dalla revisione delle reti transeuropee di trasporto TEN-T. La soluzione finanziaria proposta da Venezia, in un periodo in cui le risorse pubbliche sono limitate - è stato osservato - rappresenta un esempio di PPP ben costruito capace di creare un equilibrio tra i fondi pubblici e privati richiesti e un sistema capace di separare i rischi tra i partner. Un progetto - peraltro inserito all'interno del piano Junker - che assume particolare rilevanza per il rilancio delle infrastrutture e della competitività dell'Europa e dell'Italia.

«Siamo particolarmente soddisfatti - ha commentato il presidente dell'ente portuale veneziano, Paolo Costa - del riconoscimento che ci hanno accordato oggi a Bruxelles, segno che la strada intrapresa è quella giusta, l'appoggio delle istituzioni europee per noi è molto importante».




UN'IPOTESI (REALISTICA) DI RILANCIO DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Il caso dell'Alto Adriatico

Questa analisi non può che partire dalla constatazione che, negli ultimi anni, la crisi economica ha modificato radicalmente lo scenario dei traffici marittimi mondiali.

I flussi Far East - Europa che hanno alimentato per oltre venti anni una crescita pressoché ininterrotta dei traffici marittimi, sono in fase di rallentamento: nel 2013 il porto di Rotterdam ha movimentato il 2,1 % di TEU in meno rispetto al 2012.

È ormai dal 2003 che si è interrotto quel processo di crescita che aveva visto i porti mediterranei, ed in particolare quelli italiani, erodere quote di traffico a quelli del northern range.

Da allora vi è stata un'inversione di tendenza ed i porti del Nord hanno recuperato traffico, anche destinato direttamente al nostro territorio.

Il gigantismo navale, che nasce dalla esigenza di creare economie di scala per le grandi compagnie di linea, ha ulteriormente modificato il quadro, producendo alcuni fenomeni importanti:

  • alleanze commerciali fra le compagnie più grandi (prima P3, oggi M2), per cercare di limitare i danni dell'eccesso di stiva;
  • riduzione del numero degli scali, congestionamento dei porti, ritardi nelle toccate;
  • concentrazione oligopolistica dei vettori con conseguenti forti preoccupazioni dei caricatori europei;
  • pressione sui costi portuali data la riduzione dei margini dovuti alla caduta dei noli;
Di conseguenza i vettori navali scaricano la loro ricerca di economie di scala nel trasporto marittimo sul sistema terrestre, in particolare sul segmento portuale che, a causa delle pressioni sui costi, vede sempre più ridotti i margini di profitto.

Secondo uno studio della Ocean Shipping Company, che stima la domanda di movimentazione container fino al 2018 nei porti italiani, rapportati alla capacità potenziale, la previsione per il 2014, in termini percentuali di saturazione dei terminal è del 57 % per tutta l'Italia.

Sempre secondo lo studio citato, l'aumento di traffico dei terminal, nello scenario più ottimistico, rapportato alla capacità potenziale, porterebbe, nel 2018, a scendere ad una quota di saturazione del 52% (calcolo elaborato in base alle opere in corso di realizzazione).

Quali allora, nel medio periodo, le priorità effettivamente sostenibili sotto il profilo finanziario e dei traffici?

Il mare Adriatico si dimostra un'area particolarmente ricca di opportunità che va ad incrociare, come grande via d'acqua, importanti corridoi pan-europei e si trova nelle vicinanze di retroterra industriali ed urbani mitteleuropei che possono essere maggiormente contendibili, per i porti italiani rispetto ai retroterra europei del fronte portuale tirrenico.

L'analisi dei traffici container ci dice che nel 2013 i tre porti principali del Nord Adriatico (VE-TSRA) hanno realizzato un incremento medio del 7%.

Ad oggi (dati 2013) i porti NAPA (North Adriatic Port Authority), quindi inclusi Koper e Rijeka, movimentano circa 1.800.000 teu.

I lavori in corso di effettuazione o che saranno effettuati nel breve periodo, secondo i piani regolatori vigenti, prevedono espansioni della capacità fino a raggiungere 1,2 per Trieste, 1 mln per Venezia, 600.000 per Ravenna, 1 milione per Rijeka, 1,8 milioni per Koper sia pure in due fasi.

Ciò significa una potenzialità nei porti NAPA, secondo progettualità già in essere o lavori in corso, per complessivi 5,6 milioni.

Per quanto attiene i fondali, Trieste si attesta su profondità fino a 18 mt, Ravenna prevede di raggiungere i 14,5 mt, mentre Venezia si attesterà sui 12 mt.

In questo contesto si inserisce il progetto del porto “off-shore” di Venezia che, fin da una prima analisi, presenta problematiche sia dal punto di vista del mero impatto ambientale, in una zona dove già le attività di realizzazione del MOSE hanno avuto importanti ricadute, ma soprattutto di scarsa solidità finanziaria dell'operazione. L'ipotesi attualmente in campo, infatti, non sembra rispondere adeguatamente alla domanda sul perché le società di trasporto dovrebbero preferire una soluzione che, nella sostanza, le costringerebbe ad effettuare due volte le operazioni di carico/scarico (la cosiddetta doppia rottura). Sono addirittura state ventilate ipotesi di costruzione di un viadotto stradale dal porto “off-shore” alla terraferma che, quand'anche superasse le remore di carattere paesaggistico, avrebbe dei costi di realizzazione e manutenzione molto elevati. Peraltro ipotesi basilare del progetto era che la diga foranea di affiancamento alla struttura dell'“Off-shore”, dai costi ingenti, sarebbe stata fatta dal Consorzio Venezia Nuova nell'ambito del progetto Mose che, attualmente, non è ancora chiaro come verrà gestito e con quali prospettive.

Anche i costi di personale ipotizzati, 510 persone nella fase di partenza e 1.515 persone a regime con un costo che, assumendo un costo medio di 30.000/anno/persona, si può tranquillamente ipotizzare sopra i 450/500 milioni all'anno cosa che renderebbe un “project financing” coperto dalle mere tariffe sicuramente fuori mercato.

I costi previsti inizialmente erano pari a 4 miliardi di euro scesi, secondo indiscrezioni di stampa più recenti, a 2,5 miliardi: i tagli sono sicuramente figli dei dubbi già espressi dalla BEI (Banca Europea Investimenti) che ha pure messo in evidenza la eccessiva esposizione al debito (circa 200 milioni ) che l'Autorità Portuale di Venezia aveva già nel bilancio 2011.

Da questo insieme di dati vorremmo trarre alcune conclusioni:

  • La geografia dei traffici è in mano ai grandi carriers multinazionali ed occorrono politiche comunitarie e nazionali, oltre a politiche commerciali dei porti (concessioni, joint ventures, etc.) in grado di evitare una spirale negativa fra la corsa del gigantismo navale e la dispersione di risorse pubbliche per costruire infrastrutture prive di reali prospettive di traffico.
  • Occorrono norme di semplificazione per le opere, ed in particolare i dragaggi, affinché le opere pianificate siano effettivamente realizzate secondo tempi compatibili con le esigenze del mercato dei traffici. I dati recenti della Corte dei Conti sulle opere effettivamente realizzate nei porti rappresentano un grave campanello d'allarme per tutto il sistema portuale italiano.
  • La vera priorità del sistema sono gli investimenti nelle ferrovie. Pensare di gestire navi da 10.000/11.000 teus con ferrovie inefficienti significa vanificare ogni investimento in infrastrutture ed equipment. Per questo occorre concentrare risorse sulle ferrovie, in particolare sull'ultimo miglio ( collegamento diretto con le banchine per minimizzare i costi delle manovre) e poi investire sui servizi ferroviari cargo, anche, per un certo periodo con forme di sostegno ai costi del servizio. Il grave deficit delle ferrovie italiane non è infatti sul piano infrastrutturale. Se non si amplia drasticamente la quota di container movimentati via ferrovia, pensare ad una competizione sulle aree europee contendibili appare illusoria. Le nuove Autorità portuali e logistiche che potrebbero nascere dalla riforma della legge 84/1994, potrebbero giocare un ruolo importante sotto questo profilo.
  • È indispensabile giocare fino in fondo la sfida dell'innovazione tecnologica con investimenti anche nelle infrastrutture immateriali. Occorre portare a compimento la politica degli sportelli unici (doganale e delle informazioni marittime) ed adottare ogni soluzione per fluidificare il transito delle merci nei nostri porti. Aumentare i poteri di coordinamento delle Autorità Portuali, ad esempio sugli orari e sul funzionamento dei diversi enti di stato che operano in porto, dando anche la possibilità di utilizzare risorse rivenienti dall'autonomia finanziaria per adottare miglioramenti organizzativi e strutturali rappresenterebbe un grande passo in avanti per la competitività dei porti.
  • In ultimo ma non per importanza, bisogna investire sulle risorse umane. Lavoro, formazione e sicurezza sono la chiave della qualità e della competitività. Per questo si deve innovare e rafforzare anche l'impresa articolo 17 sul modello delle più avanzate esperienze nord europee.
  • L'attuale congiuntura internazionale sconsiglia, perciò, nel medio periodo, l'adozione di progetti ulteriormente espansivi rispetto a quelli già previsti dalle pianificazioni in essere; in particolare appare particolarmente azzardata l'ipotesi della costruzione del terminal container off-shore di Venezia per un costo di 2,1 miliardi di euro e di un impegno finanziario dello Stato in tal senso. Tale progetto, sul quale tutti gli operatori (terminalisti ed armatori) esprimono forti perplessità, sarebbe caratterizzato, come detto, da una rottura di carico che, per effetto del sistema di trasbordo dei container su chiatte per raggiungere il piazzale a terra, comporterebbe costi aggiuntivi per almeno 250 USD in un contesto caratterizzato da noli molto bassi. Vi è poi una palese insostenibilità finanziaria sia per la finanza pubblica che per un eventuale investimento privato: calcolando un margine destinato all'ammortamento dell'opera pari a 10 USD a container (stima decisamente ottimistica) l'investimento di oltre due miliardi potrebbe ammortizzarsi in 100 o 200 anni a seconda che un simile terminal movimentasse 1 milione o 2 milioni di teus all'anno. Simili previsioni di traffico, non appaiono suffragate da nessuna ipotesi realistica: il traffico “italiano” che oggi transita per i porti del nord Europa non raggiunge certamente il milione di teus (molti stimano in non più di 600.000). Tenuto conto, inoltre, degli investimenti in corso nei porti di Genova (Calata Bettolo), Savona Vado (Piattaforma Maersk per 400 milioni di investimento) e quelli previsti a Livorno (Darsena Europa) oltre ai 190 milioni per l'ampliamento del molo VII a Trieste - dove già i fondali possono permettere l'approdo di navi porta container oltre i 13.000 teus - si evince che il progetto di porto offshore a Venezia risulta semplicemente insostenibile.
›››Archivio notizie
DALLA PRIMA PAGINA
WSC denuncia che container pieni di batterie al litio possono essere spediti senza essere identificati come merci pericolose
Washington
Kramek: a rischio persone, porti, navi e l'ambiente marino
T&E, la revisione dell'ETS per lo shipping proposta dalla Commissione UE è un esitante passo avanti
Bruxelles
Se il sistema si allarga alle piccole unità navali - evidenzia l'associazione - tuttavia esenzioni e deroghe rischiano di vanificarne l'impatto climatico
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Berna
La strada corre più della rotaia
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
Ginevra
In salita il barometro della WTO. La domanda di semiconduttori e componenti elettronici compensa le tensioni geopolitiche
Via libera ai 1,35 miliardi di euro di investimenti nel porto di Bremerhaven
Brema
È il finanziamento più ingente che il governo federale abbia mai stanziato per un progetto nel Land
APM Terminals sigla un accordo per la realizzazione del porto nigeriano di Badagry
Copenaghen
Verrebbero realizzati quattro chilometri di banchine con pescaggio di -18 metri
Renaissance Partners ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di De Wave Group
Genova/Milano
La società genovese sarà ceduta dall'americana Platinum Equity
Decarbonizzare lo shipping: per l'Italia una sfida da 36 miliardi e un'opportunità da 45
Cernobbio
Senza investimenti nei porti l'Italia rischia di perdere 80 miliardi di euro di valore aggiunto al 2050
I sindacati canadesi vogliono che BC Ferries costruisca i nuovi traghetti nella British Columbia
Delta
L'ultima commessa della compagnia è stata nei confronti della cinese CMI Weihai
Filt, Fit e Uilt, ritirare l'emendamento che pone a rischio imprese e cooperative portuali ex articolo 17
Roma
I sindacati temono la progressiva sostituzione di una funzione strutturale del porto con forme di lavoro precario
La norvegese Nor Cruises sigla un MoU con la cinese SWS per 2+3 nuove navi da crociera
Shanghai
Le unità avrebbero una stazza lorda di 84.000 tonnellate
A luglio il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +27%
Il Cairo
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico marittimo è stato di 8.244 navi (+15,9%)
Domani Kombiverkehr avvierà un collegamento intermodale tra Ratisbona e l'Interporto Quadrante Europa
IMO, ancora stallo sul Net-Zero Framework: manca l'accordo sul carbon pricing
Londra
38 Stati favorevoli e 17 contrari. L'adozione formale slitta a dicembre
Bruxelles lancia l'Alleanza marittima industriale
Bruxelles
Nasce l'EMA, il nuovo strumento UE per coordinare industria, Stati membri e investitori nel settore marittimo
La sicurezza e sostenibilità delle operazioni di riciclaggio navale devono essere garantite anche nelle fasi di lavoro a valle della filiera
Ginevra
Lo sottolineano i rappresentanti dei sindacati che aderiscono ad IndustriALL Global Union
Studio per la creazione di un corridoio marittimo tra Regno Unito e USA con portacontainer a propulsione nucleare
Londra
Morti due marittimi filippini della nave attaccata lunedì nello Stretto di Hormuz
Riyadh
Colpita la VLCC Sidr della Bahri
Le associazioni armatoriali plaudono alla proposta di includere due cantieri indiani nell'elenco UE degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko e WSC la considerano un passo importante verso la risoluzione della carenza strutturale di capacità nell'elenco europeo
A Panama è stata abrogata la disposizione che tutelava la riservatezza dei contratti di concessione portuale
Balboa
L'Autoridad Marítima de Panamá ha accolto la richiesta di trasparenza avanzata dal presidente José Raúl Mulino
Accordo Fincantieri - TKMS per rafforzare la collaborazione nel segmento underwater
Trieste/Kiel
L'intesa non prevede fusioni o acquisizioni
Il gruppo terminalista filippino ICTSI acquisirà la società portuale africana TLG
Manila
L'azienda opera in Mozambico, Namibia e Sud Africa
Gli impianti UE di riciclaggio navale lavorano ben al di sotto della loro capacità mentre le navi europee continuano ad essere smantellate in Asia
Bruxelles
Lo denuncia uno studio di Shipbreaking Platform e Transport & Environment
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med ha segnato un nuovo record
Anjra
Nei primi sei mesi del 2026 registrata una crescita del +6%
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
Hong Kong
Il gruppo cinese ha ordinato 12 nuove portacontainer da 22.000 teu e sei da 3.200 teu
Il commercio del G20 accelera nel secondo trimestre
Parigi
Importazioni di merci e scambi di servizi trainano la crescita, mentre l'export mantiene un ritmo sostenuto
La Spezia Container Terminal investe 90 milioni in mezzi portuali per il nuovo Terminal Ravano
La Spezia
Sui risultati semestrali di OOIL pesano le performance negative del primo trimestre
Hong Kong
Il periodo gennaio-giugno è stato archiviato con un utile netto di 729,3 milioni di dollari (-23,6%)
Porto di Livorno, il TAR ha annullato l'estensione del vincolo paesaggistico di fascia costiera alle aree portuali e retro-portuali
Firenze/Livorno
Nel primo semestre SBB CFF FFS Cargo è tornata all'utile
Berna
I treni del gruppo elvetico hanno trasportato oltre sei milioni di passeggeri (+1,3%)
La Casa Bianca denuncia la pratica del transhipment portuale “illegale” per eludere i dazi statunitensi
Washington
L'IMO sollecita missioni navali per contrastare la recrudescenza della pirateria nel Golfo di Aden
Londra/Riyadh/Southampton
Attaccata nel Mar Rosso la very large crude carrier “Amzan” della compagnia saudita Bahri
CMA CGM e Red Sea Gateway Terminal finalizzano l'accordo per il Terminal 4 del porto di Jeddah
Parigi
L'investimento previsto ammonta a circa 434 milioni di dollari
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Pechino
A luglio il traffico complessivo è diminuito del -3,4%, con una contrazione che non riguarda più soltanto gli scambi interni, ma inizia a interessare anche le merci con l'estero
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Brema/Bremerhaven è cresciuto del +6,0%
Brema
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
Fincantieri e Viking trasformano in ordine le opzioni per due nuove navi da crociera
Trieste
Una nave è stata abbordata da pirati nel Golfo di Aden
Southampton
L'unità è stata costretta a dirigersi verso la Somalia
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
L'azione segue quella analoga della controllata PPC. Chiesti risarcimenti pari a due miliardi ed oltre 1,5 miliardi di dollari
Hapag-Lloyd acquisirà il 25% del capitale della APM Terminals Maasvlakte II
Amburgo
La società del gruppo Maersk manterrà il controllo operativo del terminal olandese
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd ha siglato un accordo con la APM Terminals, la società terminalista del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Haifa
L'acquisizione da parte di Hapag-Lloyd attesa entro fine anno
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è cresciuto del +3,6%
Civitavecchia
Nel primo semestre di quest'anno il totale è stato di 3,93 milioni di tonnellate (+1,5%)
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato quattro milioni di container (+3,1%)
Singapore/Hong Kong
Nel porto di Hong Kong registrata una flessione del -1,6%
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza della Globex Investissement
Copenaghen/Casablanca
Colpita una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Morto un membro dell'equipaggio della “Minoan Dignity”
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -6,5%
Barcellona
A luglio sono stati movimentati 300.961 container (-13,2%)
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
La Northern Sea Route non è affatto competitiva rispetto alla rotta marittima che attraversa Suez
Basilea
Studio di due ricercatori della Mokpo National Maritime University
Si attende l'asta del 28 agosto per una conferma dell'interesse di Rheinmetall-MSC per il cantiere romeno Mangalia
Bucarest
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Panamá/Balboa
L'ACP introduce nuove limitazioni al pescaggio delle navi e non esclude anche riduzioni del numero giornaliero dei transiti
In vigore il contratto con Fincantieri per la costruzione di una terza nave da crociera per Crystal
Monaco/Miami
La consegna è prevista nel 2034
Ancora esplosioni nell'area dello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
Proseguono le trattative Iran-Oman, ma la riapertura ai transiti delle navi sembra ancora lontana
Le associazioni dello shipping ribadiscono il loro no a pedaggi e tariffe obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz
Attaccate due navi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Nuova Delhi
Affondata l'indiana “Faize Noore Oliya”, mentre gli Houthi rivendicano di aver colpito la “NCC Wafa”
Prologis avanza un'offerta da 18,8 miliardi di dollari per comprare la Segro
San Francisco
Dalla combinazione nascerà un colosso europeo nel settore della proprietà e gestione di immobili logistici
Nel trimestre aprile-giugno ONE registra un miglioramento delle performance finanziarie
Singapore
Nel periodo la flotta ha trasportato quasi 3,3 milioni di container (+2,9%)
Nel primo semestre di quest'anno i ricavi della Global Port Holdings sono cresciuti del +27%
Istanbul
Margine operativo lordo in aumento del +22%
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile