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Confetra sottopone al governo le proprie proposte per la logistica e il trasporto merci
Nicolini: è un contributo importante anche in vista degli Stati Generali dell'economia
8 giugno 2020
In vista dell'imminente ultimazione da parte del governo delle misure previste dal prossimo Decreto Semplificazioni, la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica ha inviato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e alla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, un documento programmatico, che pubblichiamo di seguito, in cui Confetra illustra alcune proposte per il settore della logistica e dei trasporti che auspica possano essere recepite nel provvedimento.

Si tratta - ha spiegato il presidente di Confetra, Guido Nicolini - di «un contributo importante anche in vista degli Stati Generali dell'economia». «Bene - ha affermato Nicolini - l'impegno del MIT per rendere più agevole l'attuazione del Codice Appalti e, quindi, per velocizzare la realizzazione delle infrastrutture programmate. Ma - ha precisato - non va dimenticata l'altra faccia della medaglia: occorre rendere più fluido il ciclo operativo della logistica, agendo sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi e sull'esternalizzazione di molti servizi. Oltre 300 procedimenti di controllo su merci e vettori, più di 25 uffici amministrativi pubblici coinvolti, 30 miliardi di oneri burocratici insopportabili per le imprese e per la competitività del Sistema Paese - ha specificato il presidente di Confetra - su questi temi abbiamo lavorato oltre un anno in ambito CNEL e mettiamo con grande soddisfazione i frutti di questo lavoro a disposizione del governo».


CONFETRA
Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica

VERSO IL DL SEMPLIFICAZIONI
Le proposte di Confetra per la logistica ed il trasporto merci

5 giugno 2020

PREMESSA

Per gli operatori della filiera logistica delle merci il tema della riduzione degli oneri amministrativi è cruciale.

E' stato calcolato che il peso della burocrazia pesi sul settore per oltre 30 miliardi di euro all'anno. In questa fase di auspicata ripresa, in pieno devastante impatto sull'economia dell'emergenza Covid-19, diventa non più procrastinabile intraprendere passi coraggiosi di semplificazione a tutto campo.

Confetra sollecita innanzitutto l'avvio dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli. E' stato istituito nel 2016 nell'ambito della riforma portuale (D.Lgvo n.169) e ad oggi, nonostante tutti i provvedimenti attuativi risultino elaborati, è fermo presso il DAGL. La fase di sdoganamento in Italia vede - a seconda dei prodotti interessati - il coinvolgimento di 18 diverse Amministrazioni per complessivi 68 procedimenti tra prodromici e contestuali. Gli operatori sono costretti a duplicare la presentazione dei documenti, con dispendio di tempo, denaro, risorse umane: il sistema Paese non può più permetterselo.

Il rischio è l'emarginazione della nostra Penisola dai flussi di arrivo e partenza delle merci, dal momento che solo gli scali più competitivi a livello di Unione Europea saranno in grado di intercettare quei traffici, soprattutto in questa fase di drammatica contrazione economica e dei volumi.

Confetra sollecita altresì l'applicazione a tutte le modalità di trasporto dello "sdoganamento in viaggio". Oggi l'Agenzia Dogane Monopoli consente lo "sdoganamento in mare", ma occorre estendere questa procedura anche alle importazioni che arrivano via aereo e via terra, con l'implementazione di un sistema "full digital" coerentemente con i principi del Codice Dogale Unionale. Lo "sdoganamento in viaggio" in stretta sinergia con il SUDOCO consentirebbe una migliore gestione del momento doganale lato amministrazione e lato operatori: procedure più efficienti, tempi più celeri, aumento della percezione di affidabilità degli operatori, crescita qualità servizi alla merce e ai traffici. Soprattutto per la modalità aerea costituirebbe una semplificazione efficace per lacripresa del settore dopo l'impatto devastante dell'emergenza Covid-19.

Confetra ritiene anche che la Semplificazione passi per la cessione a soggetti abilitati di procedimenti oggi svolti in esclusiva dall'Agenzia Dogane e Monopoli. Ci riferiamo in particolare alle attività istruttorie per il rilascio di autorizzazioni e di regimi doganali che potrebbero essere svolte dai Centri di Assistenza Doganale autorizzati ai sensi della Legge n.213/2000 equiparandole a quelle svolte dall'Agenzia al fine di ridurre i carichi di lavoro in capo ai funzionari pubblici accelerando le tempistiche dei procedimenti stessi. Questa istanza è stata già condivisa dal Cnel (v. punto 1.5 Quaderno CNEL "Proposte sulla semplificazione e la competitività della logistica italiana" del settembre 2019).

Una lacuna normativa, inoltre, nell'ambito dei servizi logistici integrati è data dalla mancanza di un contratto tipizzato di logistica, riconosciuto ad oggi solo a livello giurisprudenziale. Questo determina incertezza nei rapporti contrattuali, in particolare riguardo alla disciplina della responsabilità contrattuale, e rende meno fluidi i rapporti stessi con rischio elevato di contenziosi.

L'esigenza di pervenire ad un contratto di logistica normato nel Codice Civile è una richiesta condivisa da tutte le associazioni presenti nel Cnel (v. punto 5.1 Quaderno CNEL "Proposte sulla semplificazione e la competitività della logistica italiana" del settembre 2019).

Nel presente documento sono raccolte proposte di semplificazione che non hanno, nella maggior parte, un impatto finanziario a carico dello Stato, e per contro producono rilevanti benefici economici sugli operatori e sulla fluidità dell'intero ciclo operativo delle merci.

Si ritiene che le proposte sotto descritte, alcune delle quali approvate in seno all'Assemblea Generale del CNEL e già incardinatae presso le Commissioni Parlamentari referenti dallo scorso gennaio, possano essere accolte nell'emanando provvedimento, evitando così anche il rischio di un suo eccessivo appiattimento sulla materia degli appalti pubblici. Quest'ultima, comunque certamente rilevante per gli operatori della filiera logistica per i quali l'ottimizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali resta una condizione base di produttività e competitività. A questo fine Confetra confida che le modifiche al Codice degli Appalti che verranno introdotte consentiranno tempistiche e procedure certe di realizzazione delle opere.


1. IVA ALL'IMPORTAZIONE

PROPOSTA NORMATIVA

All'articolo 70 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n.633:
− al comma 1 le parole "e riscossa" sono soppresse;
− il comma 5 è sostituito dal seguente:
"l'imposta accertata e liquidata nella dichiarazione doganale è assolta dall'importatore a norma delle disposizioni di cui al titolo II; a tal fine il documento doganale deve essere annotato, con riferimento al mese di rilascio del documento stesso, nei registri di cui agli artt.23 o 24 nonché, agli effetti della detrazione, nel registro di cui all'art.25."

ILLUSTRAZIONE

In Italia l'Iva sui beni importati viene riscossa presso gli uffici doganali.
Il versamento avviene generalmente mediante l'istituto del pagamento periodico e differito dei diritti doganali (dazi e Iva) che prevede due scadenze di versamento, l'8 e il 23 di ciascun mese con riferimento alle importazioni avvenute rispettivamente nella prima e nella seconda quindicina del mese precedente.
Ad esempio, se il 7 gennaio vengono importati beni con Iva pari a 1.000 euro, quell'importo sarà versato in dogana l'8 di febbraio; se la stessa importazione avviene il 24 gennaio il versamento avverrà il 23 febbraio.
Quella stessa Iva viene portata in detrazione e quindi viene scomputata dai versamenti periodici Iva che si effettuano col modello F24. Nell'esempio già fatto l'Iva versata in dogana l'8 o il 23 febbraio viene recuperata col versamento periodico del 16 febbraio, pertanto in un caso con uno scarto a favore dell'Erario e nell'altro con uno scarto a favore dell'operatore.
In definitiva dunque il versamento dell'Iva in dogana - che nel 2018 ha quotato 14,2 milioni di euro (anno 2018, fonte Libro Blu ADM) - non produce nessun vantaggio finanziario per lo Stato, ma si risolve solo come un appesantimento burocratico ingiustificato.
La normativa Iva è disciplinata a livello comunitario e per l'Iva all'importazione prevede che gli Stati Membri possano liberamente decidere di riscuoterla presso gli uffici doganali o direttamente all'interno (art.211 Direttiva n.112/2006). La differenza vera emerge nel momento in cui l'operatore che ha anticipato l'Iva in dogana va a credito (non avendo sufficiente Iva all'interno da compensare). A quel punto certamente lo Stato che ha incassato cash Iva in dogana ha un vantaggio, ma si tratta di un vantaggio ingiusto dal momento che dovrebbe restituirla immediatamente all'operatore e non trattenerla per tempi imponderabili come avviene in Italia.
Altri Stati che non incassano l'Iva in dogana ne fanno motivo di marketing istituzionale, invitando gli operatori logistici a sdoganare presso di loro e citano l'Italia come esempio negativo per le lungaggini di recupero dell'Iva versata in dogana (v. per tutti ufficio ICE di Amsterdam).
Sopprimere la riscossione in dogana dell'Iva all'importazione costituirebbe una semplificazione di grossa portata, degna di una reale azione di rilancio del nostro Paese dopo il devastante impatto sull'economia comportato dal Covid-19.


2. LIBERTÀ CONTRATTUALE NEI SETTORI LIBERALIZZATI

PROPOSTA NORMATIVA

Ai fini del rilascio di autorizzazioni, di concessioni, di licenze o comunque di certificazioni di idoneità ad operare in ambito ferroviario, portuale, aeroportuale o postale, la finalità di armonizzare i trattamenti economici e normativi dei dipendenti delle imprese per evitare distorsioni della concorrenza è soddisfatta con l'applicazione da parte delle stesse imprese di contratti collettivi nazionali stipulati da associazioni di categoria e organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

ILLUSTRAZIONE

E' opportuno inserire nel nostro ordinamento una norma a garanzia dell'effettività del principio di libertà sindacale di cui all'articolo 39 della Costituzione.
Quel principio infatti è stato più volte messo in discussione - in particolare nel settore postale, ferroviario - da interventi normativi volti ad affermare la legittimità dei cosiddetti "contratti unici di riferimento" (art.1, comma 14 del D.LGVO n.58/2011 e art.8, comma 3 bis della legge n.148/2011 successivamente soppresso) e, nel settore aeroportuale, da interpretazioni restrittive volte ad imporre l'applicazione CCNL Assaeroporti (regolamento Enac del 23.3.2011 sulla "Certificazione dei prestatori di servizi aeroportuali di assistenza a terra", nonché lo stesso D.L. n.34/2020 attualmente in sede di conversione all'articolo 203).
Contro l'illiberalità dei contratti unici hanno ripetutamente preso posizione sia l'Autorità Antitrust (audizione alla Camera del 26.10.2011 e segnalazioni nn.869 del 14.9.2011, 441 del 15.1.2008 e 424 del 26.10.2007) che la magistratura amministrativa (sentenze TAR Lazio nn.1295 del 9.2.2012 e 982 del 30.1.2012, sentenza TAR Lombardia n.1329 del 7.5.2008 e sentenze del Consiglio di Stato nn.3450, 3302, 3821 e 3301 del 2006).


3. SOPPRESSIONE DEL SERVIZIO DI RISCONTRO DELLA GUARDIA DI FINANZA

PROPOSTA NORMATIVA

L'articolo 21 del DPR 23 gennaio 1973, n.43, è soppresso.

ILLUSTRAZIONE

Il nostro ordinamento prevede l'anacronistico "servizio di riscontro" della Guardia di Finanza, consistente nel controllo da parte dei finanzieri a tutti i varchi portuali e aeroportuali di tutti i mezzi di trasporto. Il controllo avviene sui documenti rilasciati dagli uffici doganali. Quindi il "riscontro" è il controllo di chi ha già controllato, un unicum del nostro Paese, un appesantimento burocratico inutile (sarebbe interessante a questo fine una statistica sui rilievi e su quale sarebbe il vantaggio per l'Erario di quegli eventuali rilievi).
La Guardia di Finanza ha ben altri importanti compiti da svolgere che sono di reale interesse per lo Stato che non svolgere il riscontro sull'operato degli uffici doganali.
L'attuale fase in cui il nostro Paese ha bisogno di ripartire dopo il devastante impatto economico del Covid-19 è certamente l'occasione idonea per sopprimere questo anacronistico controllo.


4. ARMONIZZAZIONE DEGLI ORARI DI APERTURA DELLE P.A. PARTECIPANTI ALLA FASE DI SDOGANAMENTO

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

All'articolo 1 del decreto legislativo 8 novembre 1990, n. 374, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«9-bis. Le disposizioni dei commi 1, 2, 4, 5 e 8 del presente articolo si applicano anche al personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che intervengono nelle procedure di accertamento e di controllo in attuazione della legge e delle norme dell'Unione europea in materia di immissione delle merci nel territorio dell'Unione europea e di esportazione delle merci dal territorio dell'Unione europea. Ai fini di cui al presente comma, gli adempimenti che il comma 2 pone a carico del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli si intendono posti a carico del Ministro ovvero del vertice dell'amministrazione i cui uffici sono coinvolti nelle suddette procedure».

ILLUSTRAZIONE

La fase di sdoganamento necessita del massimo coordinamento delle Amministrazioni che svolgono le diverse procedure. Ferma restando la necessità dell'avvio dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli, è anche indispensabile che l'orario degli uffici delle varie P.A. sia coordinato. In particolare occorre armonizzare le disposizioni sull'apertura e chiusura dei servizi in base alla disciplina sull'attività dell'Agenzia Dogane e Monopoli prevista dal D.Lgvo n.374/90. Si tratta di una semplificazione di grande rilevanza, tenuto conto che attualmente la mancanza di armonizzazione degli orari è una delle cause principali dei ritardi nella fase di sdoganamento.


5. DELEGA PER IL RIORDINO DELL'ATTIVITÀ DI REGOLAZIONE NEL SETTORE TRASPORTI E LOGISTICA

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per il riordino e la semplificazione della disciplina afferente al sistema della logistica delle merci, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) definizione degli ambiti di competenza delle attività di regolazione poste in essere dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, dal Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale Rete ferroviaria italiana Spa e dalle Autorità di sistema portuale e, con riferimento all'ambito dei servizi di pubblica utilità, dall'Autorità di regolazione dei trasporti, nella materia della logistica delle merci;
b) semplificazione e razionalizzazione, anche al fine di evitare duplicazioni di interventi regolatori, dei procedimenti concessori, autorizzativi e di controllo le cui fasi sono rimesse alla competenza di distinte amministrazioni pubbliche contemperando le esigenze di efficacia delle procedure di sicurezza nella circolazione delle merci con l'efficienza e la speditezza delle procedure, la certezza della regolazione, la chiarezza e non duplicazione degli adempimenti.
2. Il decreto legislativo di cui al comma 1 è adottato su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa acquisizione del parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, del Consiglio di Stato e del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, che sono resi nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione dello schema di decreto legislativo, decorso il quale il Governo può comunque procedere. Lo schema di decreto legislativo è successivamente trasmesso alle Camere per l'espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari e della Commissione parlamentare per la semplificazione, che si pronunciano nel termine di sessanta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale il decreto legislativo può essere comunque adottato. Se il termine previsto per il parere cade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto dal comma 1 o successivamente, la scadenza medesima è prorogata di novanta giorni. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente il testo alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e di motivazione. Le Commissioni parlamentari competenti per materia possono esprimersi sulle osservazioni del Governo entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione.
Decorso tale termine, il decreto legislativo può comunque essere adottato.
3. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 1, il Governo può adottare, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi e della procedura di cui al presente articolo, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive.

ILLUSTRAZIONE

Attualmente per il settore della logistica ci sono numerosi enti preposti alla regolamentazione, enti che si sono aggiunti nel tempo senza che ci sia stata una individuazione dei compiti e degli ambiti di competenza coordinata. La proposta di legge delega per il riordino serve a rivedere tutta la materia della regolazione con una visione d'insieme che abbia come criteri principali la semplificazione e la certezza delle regole per gli utenti.


6. AGGIORNAMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL CODICE CIVILE CONCERNENTI L'ATTIVITÀ DI SPEDIZIONE MERCI

Proposta di Legge approvata dall'Assemblea Cnel a gennaio 2020

PROPOSTA NORMATIVA

Al Regio Decreto 16 marzo 1942, n.262, Libro IV, Titolo III, Capo IX, Sezione III sono apportate le seguenti modifiche.

L'articolo 1737 è così sostituito:
Art.1737 (Nozione)
Il contratto di spedizione è un mandato col quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere in nome proprio e per conto del mandante o, se dotato di poteri di rappresentanza, in nome e per conto del mandante, uno o più contratti di trasporto, con uno o più vettori e di compiere le operazioni accessorie.

L'articolo 1738 è così sostituito:
Art. 1738 (Revoca)
Ferma restando l'osservanza del disposto dell'articolo 1725, finché lo spedizioniere non abbia concluso il contratto di trasporto col vettore, il mandante può revocare l'ordine di spedizione oggetto del mandato, rimborsando lo spedizioniere delle spese sostenute e corrispondendogli un equo compenso per l'attività prestata.

L'articolo 1739 è così sostituito:
Art. 1739 (Obblighi dello spedizioniere)
Nell'esecuzione del mandato lo spedizioniere è tenuto ad osservare le istruzioni del mandante.
Lo spedizioniere non ha l'obbligo di provvedere all'assicurazione delle cose spedite, salvo espressa richiesta del mandante.

L'articolo 1740 è cosi sostituito:
Art. 1740 (Diritti dello spedizioniere)
Il corrispettivo dovuto allo spedizioniere è determinato dalla libera contrattazione delle parti che stipulano il contratto.
Il mandante è sempre responsabile verso lo spedizioniere del pagamento del nolo e delle altre spese sostenute dallo spedizioniere per l'esecuzione del mandato, anche con riguardo ai costi derivanti dal fatto di parti terze, indipendentemente dai patti esistenti tra dette parti terze ed il mandante.
Fermo restando quanto disposto dagli articoli 1710, comma 1 e 1739 comma 1, lo spedizioniere non è responsabile verso il mandante dell'inadempimento dei vettori e degli altri soggetti con i quali ha contrattato o che comunque intervengono nella esecuzione del trasporto.

L'articolo 1741 è così sostituito:
Art. 1741 (Spedizioniere vettore: nozione e responsabilità)
Lo spedizioniere che con mezzi propri o altrui assume espressamente l'esecuzione del trasporto - in tutto o in parte - viene definito spedizioniere vettore ed ha gli obblighi e i diritti del vettore.
Qualora lo Spedizioniere vettore sia tenuto al risarcimento dei danni derivati all'avente diritto, per perdita o avaria delle cose spedite occorse durante le fasi di trasporto e giacenza tecnica, il risarcimento dovuto non potrà essere superiore a quanto indicato dall'art. 1696.

L'articolo 1696 è così sostituito:
Art. 1696 (Limiti al risarcimento per perdita o avaria delle cose trasportate) Il danno derivante da perdita o da avaria si calcola secondo il prezzo corrente delle cose trasportate nel luogo e nel tempo della riconsegna.
Il risarcimento dovuto dal vettore non può essere superiore a un euro per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti nazionali terrestri ed all'importo di cui all'articolo 23, comma 3, della Convenzione per il trasporto stradale di merci, ratificata con legge 6 dicembre 1960, n. 1621, e successive modificazioni, nei trasporti internazionali terrestri, ovvero ai limiti previsti dalle convenzioni internazionali o dalle leggi nazionali applicabili per i trasporti aerei, marittimi, fluviali e ferroviari, sempre che ricorrano i presupposti ivi previsti per il sorgere della responsabilità del vettore.
Nel caso il trasporto venga effettuato per il tramite di più mezzi vettoriali di natura diversa, e non sia possibile distinguere in quale fase del trasporto si sia verificato il danno, il risarcimento dovuto dal vettore non potrà in ogni caso essere superiore a un euro per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti nazionali e a tre euro per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti internazionali.
La previsione di cui ai commi precedenti non è derogabile a favore del vettore se non nei casi e con le modalità previste dalle leggi speciali e dalle convenzioni internazionali applicabili.
Il vettore non può avvalersi della limitazione della responsabilità prevista a suo favore dal presente articolo ove sia fornita la prova che la perdita o l'avaria della merce sono stati determinati da dolo o colpa grave del vettore o dei suoi dipendenti e preposti, ovvero di ogni altro soggetto di cui egli si sia avvalso per l'esecuzione del trasporto, quando tali soggetti abbiano agito nell'esercizio delle loro funzioni.

L'articolo 2761 è così sostituito:
Art. 2761 (Crediti del vettore, dello spedizioniere, del mandatario, del depositario e del sequestratario)
I crediti dipendenti dal contratto di trasporto e di spedizione e quelli per le spese d'imposta anticipate dal vettore o dallo spedizioniere hanno privilegio sulle cose trasportate o spedite finché queste rimangono presso di lui. Tale privilegio può essere esercitato anche su beni oggetto di un trasporto o di una spedizione diversi da quelli per cui è sorto il credito purché detti trasporti o spedizioni costituiscano esecuzione di un unico contratto per prestazioni periodiche o continuative.
I crediti derivanti dall'esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante che il mandatario detiene per l'esecuzione del mandato.
I crediti derivanti dal deposito o dal sequestro convenzionale a favore del depositario e del sequestratario hanno parimenti privilegio sulle cose che questi detengono per effetto del deposito o del sequestro.
Si applicano a questi privilegi le disposizioni del secondo e del terzo comma dell'art. 2756.
Qualora il mandatario abbia provveduto a pagare i diritti doganali per conto del mandante, il suo credito ha il privilegio di cui all'art. 2752.

ILLUSTRAZIONE

L'attività delle imprese di spedizione è regolata da alcune norme del Codice Civile che non sono mai state modificate da quando è entrato in vigore.
La proposta normativa intende svecchiare quelle disposizioni adeguandole alle prassi moderne di un'attività che opera oramai a livello mondo, al fine di semplificare i rapporti tra i vari utenti.


7. SANZIONI IN DOGANA

PROPOSTA NORMATIVA

All'articolo 303 del DPR 23 gennaio 1973, n.43

− il primo periodo del comma 3 è così sostituito:
3. Se i diritti di confine complessivamente dovuti secondo l'accertamento sul valore sono maggiori di quelli calcolati in base alla dichiarazione e la differenza dei diritti supera il cinque per cento, la sanzione amministrativa, qualora il fatto non costituisca più grave reato, è applicata come segue:"

− è aggiunto il seguente comma:
"4. Tuttavia, se tale differenza dipende da errori di calcolo, di conversione della valuta estera o di trascrizione commessi in buona fede nella compilazione della dichiarazione ovvero è dovuta ad inesatta indicazione del valore sempreché il dichiarante abbia fornito tutti gli elementi necessari per l'accertamento del valore stesso, si applica, la sanzione amministrativa non minore del decimo e non maggiore dell'intero ammontare della differenza."

ILLUSTRAZIONE

Il regime sanzionatorio per le violazioni in materia doganale è disciplinato dall'articolo 303 del TULD ed è molto rigido e penalizzante.
L'incidenza della sanzione sull'importo della violazione arriva fino al 750% e la stessa Corte di Giustizia Europea ha posto in risalto come il nostro sistema sanzionatorio doganale sia in contrasto con i principi comunitari in materia (v. Sentenza n.1377/2013).
Infatti in base al Codice Doganale Unionale le sanzioni devono essere proporzionali, oltrechè effettive e dissuasive.
La semplificazione del regime sanzionatorio doganale avrebbe dunque il duplice scopo di riportare equità nell'applicazione delle sanzioni e di non penalizzare più gli operatori nazionali rispetto ai competitors europei.
In particolare si ritiene di introdurre una esimente quando gli errori commessi siano palesemente di natura formale, nonché di prevedere espressamente che le sanzioni sono applicabili quando sono riscontrate differenze sul valore dei prodotti sdoganati che incidono sull'importo dei diritti doganali dovuti, e non anche sulle differenze di qualità e quantità dei prodotti stessi.


8. CARTA DEI SERVIZI SETTORE MERCI

PROPOSTA NORMATIVA

Entro 120 giorni dall'entrata in vigore del presente articolo, l'ENAC, di concerto con le principali associazioni del trasporto aereo merci, aggiorna la carta dei servizi dei gestori aeroportuali settore merci al fine di renderla maggiormente idonea alla misurazione dei servizi forniti e della qualità degli stessi.
La carta dovrà prevedere azioni correttive nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati.

ILLUSTRAZIONE

Nell'ambito dei servizi pubblici di trasporto, la Carta della Mobilità (DPCM 30.12.1998) prevede che i fornitori dei servizi redigano una Carta dei Servizi che garantisca determinati livelli di qualità.
Sulla base di quella normativa l'Enac ha redatto lo schema della Carta dei Servizi dei gestori aeroportuali come strumento di miglioramento progressivo della qualità dei servizi forniti e di informazione trasparente nei confronti dell'utenza sui livelli di qualità e sulla verifica del rispetto degli stessi.
Quella Carta viene adottata a livello volontaristico; in particolare ad oggi per i servizi del settore merci solo lo scalo di Malpensa ne è provvisto.
A seguito dell'impatto devastante che l'emergenza Covid-19 ha causato sul settore aereo, è necessario che la ripartenza sia caratterizzata da servizi che mantengano alti livelli di qualità, al fine di consentire agli operatori di avere le migliori chanches per competere a livello internazionale.
La proposta normativa è finalizzata ad un rapido aggiornamento della Carta dei Servizi per il settore merci, elaborata da Enac nel 2014 (Circ Gen - 06 del 31.10.2014), affinché la misurazione del livello dei servizi diventi effettiva e si introducano azioni per un miglioramento degli stessi.


9. LABORATORI DI ANALISI ACCREDITATI

PROPOSTA NORMATIVA

Ai fini dello sdoganamento, i controlli sui campioni di merce prescritti dalla competente autorità sanitaria possono essere svolti anche da laboratori privati accreditati conformemente alle norme europee EN ISO/IEC 17025 e EN ISO/CEI 17011.

ILLUSTRAZIONE

In fase di sdoganamento, la normativa sanitaria prevede che possano essere svolti controlli su campioni di merce. Ciò avviene soprattutto per prodotti destinati all'alimentazione.
Per questa tipologia di prodotti, molto spesso altamente deperibili, è necessario che i controlli avvengano con tempistiche brevi.
Viceversa in Italia i tempi sono lunghissimi perché la rete di laboratori che svolgono controlli sanitari è carente: i campioni viaggiano da una Regione all'altra per poter essere analizzati, con aggravi non solo di tempo, ma anche di oneri finanziari per gli operatori e a scredito del sistema Paese in termini di efficienza e di efficacia della Pubblica Amministrazione.
I laboratori autorizzati alle analisi sono solo quelli pubblici regionali. Si tratta di una scelta che non è dettata da alcun vincolo comunitario. Infatti il Regolamento Comunitario 882/2004 all'articolo 12 stabilisce che le Autorità competenti designano i laboratori che "operano, sono valutati e accreditati conformemente alle norme europee EN ISO/IEC 17025, EN 45002, EN 45003", indipendentemente dalla natura pubblica o privata. La stessa Legge n.283/1962 inoltre prevede all'articolo 1 che le analisi possono essere compiute, oltreché dai laboratori provinciali di igiene e profilassi, "da altri laboratori all'uopo autorizzati".
Ciò stante, si chiede di ampliare la rete dei laboratori autorizzati inserendo quelli privati aventi i requisiti di cui al citato Regolamento 882/2004, in modo da garantire la presenza dei laboratori funzionanti in ogni Regione. Si tenga presente che i controlli in questione, ad esempio le analisi sulle aflatossine, sono normalmente svolti a costi contenuti da qualsiasi laboratorio privato accreditato.


10. INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

PROPOSTA NORMATIVA

Alla realizzazione, con risorse proprie per concessione delle Autorità di Sistema Portuale da parte di soggetti privati, di opere attinenti le attività marittime e portuali nonché quelle di realizzazione di impianti destinati ad operazioni di imbarco e sbarco rispondenti alle funzioni proprie dello scalo, sono escluse da/l'applicazione dei disposti di cui al D.Lgvo 18.4.2016, n.50,nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, trasparenza, tutela de/l'ambiente ed efficienza energetica.

ILLUSTRAZIONE

In base alle attuali disposizioni sui contratti pubblici, gli interventi infrastrutturali che le Autorità di Sistema Portuale intraprendono sono soggetti alla normativa generale del Codice degli Appalt i (D.Lgvo n.50/2016).
Si ritiene che quando le opere sono svolte dai concessionari con proprie risorse, dovrebbe essere esplicitamente esclusa l'applicazione della normativa suddetta che comporta tutta una serie di vincoli burocratici spesso insormontabili, impedendo spesso il completamento nei tempi ragionevoli dell'infrastruttura.


11. COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE NELLE CONTROVERSIE SUL CDS DELLE IMPRESE DI AUTOTRASPORTO

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

2. Dopo il comma 2 dell'articolo 7 del decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150, è inserito il seguente:
«2-bis. Nei casi in cui la violazione sia contestata a conducenti di veicoli commerciali di proprietà o detenuti in leasing da soggetti iscritti nell'Albo nazionale degli autotrasportatori, l'opposizione di cui al comma 2 è proposta davanti al giudice di pace del luogo in cui ha sede legale la società».

ILLUSTRAZIONE

Oggi per le imprese di autotrasporto l'opposizione al verbale di accertamento di violazioni al Codice della Strada davanti al Giudice di Pace è compromessa dal fatto che deve avvenire in base al luogo in cui è stata commessa la violazione, spesso in regioni molto lontane dal luogo in cui l'impresa risiede.
Coerentemente con il principio di semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, la proposta normativa stabilisce pertanto che, nei casi di cui trattasi, il Giudice di Pace competente è quello del luogo in cui l'impresa ha la residenza.


12. SEMPLIFICAZIONI PER LE IMPRESE DI AUTOTRASPORTO DI MINORE DIMENSIONE

PROPOSTA NORMATIVA

Le imprese di trasporto di merci su strada che intendono esercitare la professione solo con veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, per accedere al mercato del trasporto di merci per conto di terzi, devono essere in possesso dei requisiti per l'accesso alla professione e iscritte all'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi, e sono tenute a dimostrare di aver acquisito, per cessione di azienda, altra impresa di autotrasporto, o l'intero parco veicolare, purchè composto di veicoli di categoria non inferiore a Euro 5, da altra impresa che cessa l'attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, oppure di aver acquisito e immatricolato almeno un veicolo adibito al trasporto di cose di categoria non inferiore a Euro 5.

ILLUSTRAZIONE

A livello comunitario non esistono regole che disciplinano l'accesso al mercato delle imprese di autotrasporto di merci in conto di terzi. Un'impresa di uno Stato membro dell'Unione Europea per poter esercitare liberamente la propria attività deve rispettare solo le regole dell'accesso alla professione così come previste dai Regolamenti Comunitari n. 1071 e 1072 del 2009 e così come recepite nei singoli Stati.
Diversamente in Italia un'impresa di autotrasporto di merci in conto di terzi oltre a dover osservare le regole per l'accesso alla professione deve rispettare anche quelle sull'accesso al mercato.
Pertanto le modifiche normative proposte sono tese a cercare di diminuire il divario competitivo con gli altri Stati, nell'ottica di semplificare le regole sull'accesso al mercato nel settore dell'autotrasporto.
La concorrenza con gli altri Stati, soprattutto quelli neo comunitari, uno scenario economico sempre più globale, il protrarsi della situazione economica non favorevole per le imprese del settore inducono ad adottare tali modifiche con carattere di urgenza


13. RAZIONALIZZAZIONE DEGLI AVVISI NAVE CHE I COMANDANTI DEVONO INVIARE ALLE VARIE P.A. DEL PORTO

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

1. All'articolo 179 del codice della navigazione sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«La nota di informazioni di cui al primo comma, comprendente i dati dei formulari ivi elencati, è acquisita in via telematica dall'autorità marittima competente, sul sistema PMIS (Port Management Information System), e da questa contestualmente resa disponibile, in via telematica, a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che intervengono nelle procedure di accertamento e di controllo inerenti alle operazioni di arrivo e di partenza delle navi di cui al presente articolo.
È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di cui all'ottavo comma di chiedere al comandante della nave o al raccomandatario marittimo o a un altro
rappresentante dell'armatore o persona autorizzata dal comandante, l'invio dei dati di cui alla nota di informazioni già acquisiti dall'autorità marittima competente».

ILLUSTRAZIONE

E' opportuno razionalizzare le comunicazioni che il comandante della nave deve inviare all'arrivo in porto. Si tratta di una pluralità di avvisi, inviati con sistemi diversi, con duplicazione di informazioni. Nel rispetto dell'efficacia ed efficienza della funzione pubblica, nonché delle regole del Codice dell'Amministrazione Digitale, è necessario razionalizzare e innovare i procedimenti amministrativi di questa materia al fine di renderli meno gravosi e più celeri.


14. PAGAMENTO PERIODICO ONERI SANITARI

PROPOSTA NORMATIVA

1. Gli operatori in possesso dello status AEO di cui al Regolamento (UE) del 9.10.2013, n.952, possono effettuare il pagamento cumulativo degli oneri relativi al rilascio del Nulla Osta Sanitario con periodicità mensile. A tal fine per ogni operatore interessato viene istituito un conto scalare garantito da apposita cauzione.
2. Le modalità di attuazione del comma precedente sono stabilite dal Ministro della Salute sentito il Ministro dell'Economia e delle Finanze, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del presente articolo.

ILLUSTRAZIONE

Attualmente il pagamento per il rilascio del Nulla Osta Sanitario necessario per lo sdoganamento di determinati prodotti è piuttosto complesso.
Al fine di rendere la procedura più snella e ridurre l'onere amministrativo a carico degli operatori, si deve mutuare l'istituto che vige per il pagamento dei diritti doganali, consentendo un pagamento periodico e differito e un conto scalare garantito.
Naturalmente la possibilità del pagamento periodico e differito dovrebbe essere riconosciuta solo agli operatori affidabili, in particolare a quelli aventi lo status di AEO, Operatore Economico Autorizzato, previsto dal Codice Doganale Unionale.


15. OPERAZIONI ACCESSORIE ALLE SPEDIZIONI INTERNAZIONALI

PROPOSTA NORMATIVA

Le voci dettagliate in fattura riferite alla medesima spedizione internazionale costituiscono prestazioni accessorie ai sensi dell'articolo 12 del DPR n.633/72.

ILLUSTRAZIONE

Le imprese di spedizione internazionale per prassi consolidata addebitano le spese di spedizione dettagliando i vari costi. La fattura risulta quindi composta da varie voci, fra cui DEM (Diritto di Esecuzione Emissione Mandato), Diritto fisso, stampati, etichette per identificativi merce, diritti doganali, ecc.
Quelle spese sono riferite ad operazioni accessorie alla spedizione in quanto non si verificherebbero qualora non si realizzasse la spedizione stessa e sono correlate all'operazione stessa.
Al fine di scongiurare il rischio di interpretazioni difformi in fase di verifica è opportuno specificare che le spese amministrative addebitate per le spedizioni internazionali hanno natura di operazione accessoria. Conseguentemente tali operazioni seguono il regime Iva dell'operazione principale.
La natura semplificatoria della proposta di normativa in esame è nel contribuire alla certezza del diritto tributario, facilitando sia l'azione degli organi deputati al controllo che gli obblighi dei contribuenti.
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DALLA PRIMA PAGINA
APM Terminals compra la Panama Canal Railway Company
L'Aia
La società gestisce la linea ferroviaria parallela e adiacente al canale di Panama
Piloda progetta nel porto di Brindisi un hub per la riparazione, refitting e demolizione navale
Napoli
Manifestazione di interesse per la riconversione e la reindustrializzazione dell'area dell'ex centrale a carbone
Kuehne+Nagel si occuperà della logistica dei pezzi di ricambio delle auto elettriche della Changan nel mercato europeo
Schindellegi
Accordo con la casa automobilistica cinese
A.P. Møller Holding presenta un'offerta per acquisire l'intero capitale della società di rimorchio Svitzer
A.P. Møller Holding presenta un'offerta per acquisire l'intero capitale della società di rimorchio Svitzer
Copenaghen
La società di investimenti della famiglia Mærsk possiede già il 47,0% dell'azienda
Dichiarata la sussistenza dell'interesse pubblico per il progetto di MSC, Neri e Lorenzini per un nuovo container terminal a Livorno
Livorno
Inviata alla Terminal Investment Limited la documentazione richiesta dalla società
Lieve crescita annuale del traffico delle merci nei porti italiani trainata dai container
Lieve crescita annuale del traffico delle merci nei porti italiani trainata dai container
Roma
Nel segmento dei contenitori il forte aumento dei trasbordi ha compensato il calo dell'import-export
La turca Desan Shipyard in trattative per rilevare la gestione del cantiere navale di Mangalia
Bucarest
Lo stabilimento di Tuzla è assai più piccolo di quello rumeno
Sei associazioni internazionali dello shipping presentano una guida per pianificare la navigazione in sicurezza
Londra
Lo scopo è di rilevare, evitare, scoraggiare, ritardare e segnalare attacchi e incidenti alle navi
TUI assegna a Fincantieri la commessa per due nuove navi da crociera per Marella Cruises
Hannover/Trieste
Le consegne sono previste nel 2030 e nel 2032
ESPO sollecita l'UE e gli Stati membri a destinare fondi alla decarbonizzazione di navi e porti
Bruxelles
Destinare gli introiti Fondo per l'Innovazione per stimolare la domanda di fuel navali puliti
L'antitrust cinese avvia un'indagine sulla cessione dei terminal portuali panamensi di Hutchison Ports
Pechino/Hong Kong
Panama Ports Company opera negli scali di Balboa e Cristobal
PSA registra una crescita dei ricavi annuali, ma calano gli utili
Singapore
Deciso aumento generalizzato dei costi operativi
Prorogata per altri 18 mesi a Cagliari la durata della società di fornitura di lavoro portuale temporaneo
Cagliari
Nel 2024 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +3,5%
Pechino
Aumento del +6,9% del traffico con l'estero. Nel primo bimestre del 2025 sono state movimentate 1,75 miliardi di tonnellate (+1,6%)
Il produttore cinese di container CIMC archivia un 2024 eccezionale
A febbraio il traffico delle merci nel porto di Genova è calato del -4,4% e a Savona-Vado è aumentato del +24,5%
Genova
Flessione dei passeggeri delle crociere e dei traghetti
ICS, le misure contro le navi cinesi prospettate da Trump rischiano di avere importanti conseguenze indesiderate, anche per gli USA
Washington
Forte contrarietà alla loro introduzione espressa anche dal WSC
Intercargo, le misure internazionali per la decarbonizzazione dello shipping devono essere semplici e chiare
Londra
Gkonis: non devono compromettere l'efficienza operativa e il regolare trasporto globale di beni essenziali
Il porto di Barcellona investe 124 milioni per lo sviluppo del traffico di combustibili sostenibili
Barcellona
Realizzazione di tre nuovi ormeggi al Moll de l'Energia
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
Augusta
Movimentate complessivamente 7,9 milioni e 23,0 milioni di tonnellate di carichi
Nel 2024 la società terminalista HHLA ha registrato ricavi record in crescita del +10,5%
Amburgo
L'utile dopo le imposte è ammontato a 56,4 milioni di euro (+33,1%)
Avvio di una consultazione pubblica per l'aggiornamento dei PRP dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Previsto il coinvolgimento delle comunità territoriali, economiche e sociali
ITU, ICAO e IMO sottolineano i rischi per il trasporto marittimo ed aereo causati dagli attacchi alle comunicazioni satellitari
Ginevra/Montreal/Londra
Il governo di Londra presenta la propria strategia per la decarbonizzazione del trasporto marittimo
Londra
Le misure per i porti saranno definite dopo una consultazione pubblica che si svolgerà nei prossimi mesi
Per la sicurezza non bastano le navi militari, ma sono essenziali anche quelle mercantili
Londra
TUI in trattative con i cantieri navali per due nuove navi da crociera per Marella
Hannover
Slot disponibili a partire dall'esercizio finanziario 2031
ANESCO, con i Centri per l'Impiego Portuale sono diminuiti gli infortuni nei tre principali porti spagnoli
Madrid
Calo del 67% dei giorni di lavoro persi all'anno
Filt, Fit e Uilt, no alla trasformazione da “articolo 18” a “16” dell'azienda portuale livornese LTM
Livorno
I sindacati chiedono all'authority portuale di bloccare la proliferazione di nuovi soggetti economici
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
Trieste
Folgiero: raccolti i primi i frutti della nostra strategia e visione industriale
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
Shanghai
Nel periodo le portacontainer della flotta del gruppo cinese hanno trasportato 6,9 milioni di teu (+13,1%). In calo i contenitori sulle rotte Asia-Europa/Med
Porto Marghera, rinnovo della concessione a Terminal Rinfuse Venezia
Venezia
Nuovo contratto della durata di 25 anni. Previsti investimenti pari ad oltre 53 milioni di euro
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
Miami
Positive le prospettive per la parte restante dell'esercizio 2025
Nell'ultimo trimestre del 2024 nei porti francesi è cresciuto il solo traffico dei container
Parigi
Le Aziende informanoSponsored Article
AAL Shipping sceglie il sistema di consulenza marina di ABB per ottimizzare la flotta Super B-Class
La ferrovia perde terreno nel traffico transalpino delle merci attraverso la Svizzera
Berna
Nel 2024 i treni hanno trasportato 25,7 milioni di tonnellate di carichi (-3,7%)
Lo scorso anno i ricavi della divisione portuale di CK Hutchison sono cresciuti del +10,8%
Hong Kong
Nel 2024 i ricavi di Hapag-Lloyd sono cresciuti del +6,5%. Utile netto in calo del -18,9%
Nel 2024 i ricavi di Hapag-Lloyd sono cresciuti del +6,5%. Utile netto in calo del -18,9%
Amburgo
Nuovo record storico dei container trasportati dalla flotta
L'OPS serve anche per caricare le batterie delle navi mentre sostano in porto
L'OPS serve anche per caricare le batterie delle navi mentre sostano in porto
Bruxelles
Lo ricordano le compagnie di traghetti evidenziando la necessità di poter disporre di un'adeguata fornitura di energia elettrica
L'estensione dell'EU ETS al settore del trasporto marittimo non ha determinato importanti cambiamenti nel mercato dello shipping
Bruxelles
Lo afferma un rapporto adottato dalla Commissione Europea, che non ha rilevato prove di tendenze all'evasione o all'elusione della norma
A febbraio il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -4,2%
Barcellona
Container in calo del -4,2% a causa della riduzione del -18,8% dei box trasbordati
Presentata una denuncia per frode e corruzione contro il gruppo Bolloré
Parigi
Accuse relative ad attività realizzate nell'ambito delle operazioni logistiche e portuali in Africa cedute nel 2022
La statunitense FMC mette sotto indagine i sette principali corridoi marittimi mondiali
Washington
L'agenzia federale minaccia il bando dai porti americani delle navi di bandiera panamense
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti tedeschi è tornato a crescere (+2,3%)
Wiesbaden
Risulta ancora inferiore al livello pre-Covid, così come il solo traffico dei container che è stato pari a 13,3 milioni di teu (+4,9%)
Liebherr registra un fatturato annuale record nel segmento delle gru per il settore marittimo-portuale
Bulle
Forte domanda di mezzi per l'industria offshore e per la movimentazione dei container
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
Lo scorso anno sono state 656 le navi sottoposte a lavori di riparazione in Grecia
Il Pireo
Incremento di cinque unità rispetto al 2023
Porto della Spezia, completate le simulazioni di accosto delle navi da crociera al molo Garibaldi Ovest
La Spezia
Convegno di Assagenti sul futuro della professione di agente e mediatore marittimo
Genova
Si terrà domani a Genova
Stena Line presenta il progetto di una nave ro-ro in grado di ridurre il consumo di energia di almeno il 20%
Goteborg
Francesco Beltrano è il nuovo segretario generale di Uniport
Roma
Subentra a Paolo Ferrandino, che continuerà a collaborare come consulente
Saipem si è aggiudicata nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana
Milano
L'importo complessivo delle commesse è di circa 720 milioni di dollari
Convegno a Genova per il centenario di Ente Bacini
Genova
La società è stata istituita il 19 febbraio 1925
Rinnovato il consiglio di amministrazione di Interporto Bologna
Bentivoglio
Stefano Caliandro nominato presidente. Perdita di 1,7 milioni di euro nel 2024
NYK investe 76 miliardi di yen nella NYK Energy Ocean Corporation
Tokyo
La newco ha rilevato le attività della ENEOS Ocean
La decarbonizzazione del trasporto marittimo sarà più rapida nell'UE e negli Stati Uniti
DHL ha acquisito la CRYOPDP
Bonn/Nashville
La società fornisce servizi di corriere per cliniche e per l'assistenza sanitaria
Oltre un milione alle imprese portuali di Livorno e Piombino per acquisire mezzi green
Livorno
Pubblicata la graduatoria di ammissione ai contributi del PNRR-Next Gen Eu
Nel 2024 le vendite dei container della COSCO Shipping Development Co. sono aumentate del +204,1%
Shanghai
Il relativo fatturato è cresciuto del +124,0%
Pubblicato il bando di finanziamento per l'acquisto di mezzi elettrici nei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Yang Ming acquista tre nuove portacontainer da 8.000 teu
Keelung
Saranno prese in consegna fra il 2028 e il 2029
Avviata a Marghera la costruzione di una nave da crociera per Regent Seven Seas Cruises
Trieste
Fincantieri consegnerà l'unità nel 2026
Federlogistica istituisce sedi operative in Spagna e Brasile
Genova
L'obiettivo è di andare oltre i teorici rapporti di cooperazione
Sequestrata oltre una tonnellata di cocaina nel porto di Gioia Tauro
Reggio Calabria
Se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 187 milioni di euro
Nel 2024 i risultati economici di Interporto Padova hanno raggiunto valori record
Padova
Ricavi in crescita del +17%
Tre cerimonie nel cantiere navale di Saint-Nazaire per altrettante nuove navi di MSC Crociere
Ginevra
Consegnata la nuova ammiraglia “MSC World America”
Nel 2024 la società ferroviaria tedesca DB Cargo ha ridotto le perdite
Berlino
Ricavi nuovamente in calo. Flessione del -9,0% dei volumi di merci trasportate
NovaAlgoma ordina in Cina una seconda nave cementiera da 38.000 tpl
Lugano
Sarà presa in consegna nel 2027
Intesa doganale Italia-Brasile per facilitare gli scambi commerciali
Brasilia
Missione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella nazione sudamericana
Un team di La Spezia Container Terminal a Rotterdam per testare tecnologie avanzate
La Spezia
Visitato il centro formazione di ECT Hutchinson Ports
Lunedì l'assemblea degli spedizionieri genovesi
Genova
Si terrà al Palazzo della Borsa di Genova
Assarmatori, in Italia il segmento dei traghetti non può sopportare l'onere dell'EU ETS in una situazione di mercato molto fragile
Bruxelles
Messina: tutelare lo shipping dagli eccessi ideologici del Green Deal
Rinnovato il sito web del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera
Roma
È diventato un unico punto di accesso digitale ai documenti e ai servizi
Nel 2024 i trasporti fluviali di merci in Germania sono aumentati del +1,2%
Wiesbaden
Il volume, pari a 173,8 milioni di tonnellate, è il secondo più basso dal 1990
Ad APM Terminals concesso il rinnovo della concessione nel porto di New York - New Jersey
New York
Contratto della durata di 33 anni. Previsti investimenti pari a 500 milioni di dollari
Avviata la sperimentazione dell'automazione delle gru nel terminal di Interporto Padova
Padova
La società interportuale insignita del “Premio Industria Felix 2025”
A febbraio il traffico dei container nel porto di Algeciras è calato del -17,0%
Algeciras
In riduzione sia i volumi in import-export che il transhipment
A Miami è stata costituita la nuova compagnia crocieristica Crescent Seas
Miami
La flotta, inizialmente formata da una nave della Regent Seven Seas Cruises, salirà a cinque unità entro i prossimi cinque anni
Nel 2024 il volume di veicoli trasportato dalla flotta di Wallenius Wilhelmsen è calato del -9,7%
Oslo
Flessione dei traffici sulla quasi totalità delle rotte mondiali
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Accordo tra Assoporti e Assologistica e le authority di commercio, trasporti e porti della Florida
Roma
È stato siglato oggi
Ad aprile una missione in Albania del The International Propeller Clubs - Italia
Genova
Si svolgerà i giorni 9 e 10 a Tirana e Durazzo
Nel 2024 i ricavi della COSCO Shipping Ports sono saliti alla quota record di 1,5 miliardi di dollari (+3,3%)
Hong Kong
Nel solo quarto trimestre calo del -3,0%
A SO.RI.MA. (gruppo FHP) in concessione un'area di 125mila metri quadri nel porto di Chioggia
Venezia
Previsti investimenti pari a 11,5 milioni di euro nell'arco di 25 anni
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Valencia è cresciuto del +15,2%
Valencia
Il volume complessivo delle merci movimentate è aumentato del +6,8%
Il network intermodale di Contship Italia è stato esteso al Terminal del Golfo di La Spezia
Melzo
Connessioni con gli inland terminal di Milano, Modena e Padova
L'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale ottiene la certificazione per la parità di genere
Livorno
È la prima port authority italiana ad ottenere questo riconoscimento
Si indebolisce la crescita del traffico dei container nei porti di Los Angeles e Long Beach
Los Angeles/Long Beach
Lo scorso mese registrati incrementi rispettivamente del +2,6% e +13,4%
Assarmatori, bene la posizione del governo italiano sull'impatto dell'EU ETS su shipping e porti
Roma
Messina: compresi appieno i rischi e le storture della regolazione climatica europea
Conferita ai terminal portuali genovesi di PSA Italy la certificazione anticorruzione
Genova
La norma UNI EN ISO 37001 definisce i requisiti per un sistema di gestione anticorruzione efficace
Assiterminal presenta tre progetti per la transizione sostenibile del settore portuale italiano
Roma
Ultimati i lavori alle banchine 33 e 34 del porto di Civitavecchia
Civitavecchia
Approntati 50.000 metri quadri di piazzali
Il completamento e raddoppio della Pontremolese è il sogno-incubo della community portuale spezzina
La Spezia
Fontana: non si trovano i soldi quando risorse enormi sono convogliate su linee ferroviarie di dubbia utilità
Hanwha ha acquisito il 9,9% del capitale della società navalmeccanica Austal
Sydney
Investimento del valore di circa 116 milioni di dollari USA
La flotta europea è in crescita ma le flotte concorrenti crescono ad un ritmo più sostenuto
Bruxelles
Raptis (European Shipowners): investire i ricavi dell'ETS in tecnologie e combustibili puliti per lo shipping
Trasportounito ha confermato il fermo nazionale dell'autotrasporto di merci
Roma
Proclamato per la durata di cinque giorni dal 31 marzo al 4 aprile
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Convegno di Assagenti sul futuro della professione di agente e mediatore marittimo
Genova
Si terrà domani a Genova
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Damen Mangalia Unionists Protest Friday Against Possible Closure
(The Romania Journal)
Govt. to woo top ten shipping liners in world for Colombo port expansion
(Daily Mirror)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Nicola Zaccheo
Roma, 18 settembre 2024
››› Archivio
A febbraio il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +9,1%
Hong Kong
Tuttavia, per la seconda volta negli ultimi 25 anni, il volume di carichi è stato inferiore al milione di teu
Stabile il traffico delle merci nei porti greci nel terzo trimestre del 2024
Pireo
L'aumento dei volumi trasportati sulle rotte nazionali ha compensato il calo del traffico con l'estero
Al container terminal di Vado Ligure una portacontainer da 21.000 teu a pieno carico
Vado Ligure
Approdata la Cosco Shipping Nebula che è lunga 400 metri
UIR propone un tavolo permanente per lo sviluppo dell'intermodalità
Verona
Compito principale, quello di costruire un programma di finanziamento dei progetti
Approvato il piano di ristrutturazione della compagnia spagnola Armas Trasmediterránea
Las Palmas de Gran Canaria
Respinto il ricorso dei creditori
A febbraio si è accentuata la flessione del traffico delle merci nel porto di Singapore
Singapore
I carichi containerizzati sono ammontati a 27,4 milioni di tonnellate (-3,6%)
Nel 2024 i ricavi di Accelleron hanno superato per la prima volta il miliardo di dollari
Baden
Utile netto in crescita del +63,1%
Fincantieri ha consegnato la nuova nave Norwegian Aqua alla Norwegian Cruise Line
Trieste
Ha una stazza lorda di 156.300 tonnellate
Parte la gara per il primo lotto della nuova rete di distribuzione dell'energia elettrica nel porto della Spezia
La Spezia
Intervento del valore di 36,9 milioni di euro
Nel 2024 d'Amico International Shipping ha registrato un calo dei ricavi base time charter
Lussemburgo
Flessione del -7,6% sull'anno record precedente
Nel 2024 i terminal portuali di Global Ports Holding hanno movimentato un traffico crociere record
Istanbul
I ricavi della società sono aumentati del +21%
Nel primo bimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti russi è diminuito del -5,7%
San Pietroburgo
In crescita solo i carichi in importazione
Segna variabile tendente al bello l'ultima lettura del Goods Trade Barometer della WTO
Ginevra
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
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