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Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
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Confetra sottopone al governo le proprie proposte per la logistica e il trasporto merci
Nicolini: è un contributo importante anche in vista degli Stati Generali dell'economia
8 giugno 2020
In vista dell'imminente ultimazione da parte del governo delle misure previste dal prossimo Decreto Semplificazioni, la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica ha inviato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e alla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, un documento programmatico, che pubblichiamo di seguito, in cui Confetra illustra alcune proposte per il settore della logistica e dei trasporti che auspica possano essere recepite nel provvedimento.

Si tratta - ha spiegato il presidente di Confetra, Guido Nicolini - di «un contributo importante anche in vista degli Stati Generali dell'economia». «Bene - ha affermato Nicolini - l'impegno del MIT per rendere più agevole l'attuazione del Codice Appalti e, quindi, per velocizzare la realizzazione delle infrastrutture programmate. Ma - ha precisato - non va dimenticata l'altra faccia della medaglia: occorre rendere più fluido il ciclo operativo della logistica, agendo sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi e sull'esternalizzazione di molti servizi. Oltre 300 procedimenti di controllo su merci e vettori, più di 25 uffici amministrativi pubblici coinvolti, 30 miliardi di oneri burocratici insopportabili per le imprese e per la competitività del Sistema Paese - ha specificato il presidente di Confetra - su questi temi abbiamo lavorato oltre un anno in ambito CNEL e mettiamo con grande soddisfazione i frutti di questo lavoro a disposizione del governo».


CONFETRA
Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica

VERSO IL DL SEMPLIFICAZIONI
Le proposte di Confetra per la logistica ed il trasporto merci

5 giugno 2020

PREMESSA

Per gli operatori della filiera logistica delle merci il tema della riduzione degli oneri amministrativi è cruciale.

E' stato calcolato che il peso della burocrazia pesi sul settore per oltre 30 miliardi di euro all'anno. In questa fase di auspicata ripresa, in pieno devastante impatto sull'economia dell'emergenza Covid-19, diventa non più procrastinabile intraprendere passi coraggiosi di semplificazione a tutto campo.

Confetra sollecita innanzitutto l'avvio dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli. E' stato istituito nel 2016 nell'ambito della riforma portuale (D.Lgvo n.169) e ad oggi, nonostante tutti i provvedimenti attuativi risultino elaborati, è fermo presso il DAGL. La fase di sdoganamento in Italia vede - a seconda dei prodotti interessati - il coinvolgimento di 18 diverse Amministrazioni per complessivi 68 procedimenti tra prodromici e contestuali. Gli operatori sono costretti a duplicare la presentazione dei documenti, con dispendio di tempo, denaro, risorse umane: il sistema Paese non può più permetterselo.

Il rischio è l'emarginazione della nostra Penisola dai flussi di arrivo e partenza delle merci, dal momento che solo gli scali più competitivi a livello di Unione Europea saranno in grado di intercettare quei traffici, soprattutto in questa fase di drammatica contrazione economica e dei volumi.

Confetra sollecita altresì l'applicazione a tutte le modalità di trasporto dello "sdoganamento in viaggio". Oggi l'Agenzia Dogane Monopoli consente lo "sdoganamento in mare", ma occorre estendere questa procedura anche alle importazioni che arrivano via aereo e via terra, con l'implementazione di un sistema "full digital" coerentemente con i principi del Codice Dogale Unionale. Lo "sdoganamento in viaggio" in stretta sinergia con il SUDOCO consentirebbe una migliore gestione del momento doganale lato amministrazione e lato operatori: procedure più efficienti, tempi più celeri, aumento della percezione di affidabilità degli operatori, crescita qualità servizi alla merce e ai traffici. Soprattutto per la modalità aerea costituirebbe una semplificazione efficace per lacripresa del settore dopo l'impatto devastante dell'emergenza Covid-19.

Confetra ritiene anche che la Semplificazione passi per la cessione a soggetti abilitati di procedimenti oggi svolti in esclusiva dall'Agenzia Dogane e Monopoli. Ci riferiamo in particolare alle attività istruttorie per il rilascio di autorizzazioni e di regimi doganali che potrebbero essere svolte dai Centri di Assistenza Doganale autorizzati ai sensi della Legge n.213/2000 equiparandole a quelle svolte dall'Agenzia al fine di ridurre i carichi di lavoro in capo ai funzionari pubblici accelerando le tempistiche dei procedimenti stessi. Questa istanza è stata già condivisa dal Cnel (v. punto 1.5 Quaderno CNEL "Proposte sulla semplificazione e la competitività della logistica italiana" del settembre 2019).

Una lacuna normativa, inoltre, nell'ambito dei servizi logistici integrati è data dalla mancanza di un contratto tipizzato di logistica, riconosciuto ad oggi solo a livello giurisprudenziale. Questo determina incertezza nei rapporti contrattuali, in particolare riguardo alla disciplina della responsabilità contrattuale, e rende meno fluidi i rapporti stessi con rischio elevato di contenziosi.

L'esigenza di pervenire ad un contratto di logistica normato nel Codice Civile è una richiesta condivisa da tutte le associazioni presenti nel Cnel (v. punto 5.1 Quaderno CNEL "Proposte sulla semplificazione e la competitività della logistica italiana" del settembre 2019).

Nel presente documento sono raccolte proposte di semplificazione che non hanno, nella maggior parte, un impatto finanziario a carico dello Stato, e per contro producono rilevanti benefici economici sugli operatori e sulla fluidità dell'intero ciclo operativo delle merci.

Si ritiene che le proposte sotto descritte, alcune delle quali approvate in seno all'Assemblea Generale del CNEL e già incardinatae presso le Commissioni Parlamentari referenti dallo scorso gennaio, possano essere accolte nell'emanando provvedimento, evitando così anche il rischio di un suo eccessivo appiattimento sulla materia degli appalti pubblici. Quest'ultima, comunque certamente rilevante per gli operatori della filiera logistica per i quali l'ottimizzazione delle infrastrutture materiali e immateriali resta una condizione base di produttività e competitività. A questo fine Confetra confida che le modifiche al Codice degli Appalti che verranno introdotte consentiranno tempistiche e procedure certe di realizzazione delle opere.


1. IVA ALL'IMPORTAZIONE

PROPOSTA NORMATIVA

All'articolo 70 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n.633:
− al comma 1 le parole "e riscossa" sono soppresse;
− il comma 5 è sostituito dal seguente:
"l'imposta accertata e liquidata nella dichiarazione doganale è assolta dall'importatore a norma delle disposizioni di cui al titolo II; a tal fine il documento doganale deve essere annotato, con riferimento al mese di rilascio del documento stesso, nei registri di cui agli artt.23 o 24 nonché, agli effetti della detrazione, nel registro di cui all'art.25."

ILLUSTRAZIONE

In Italia l'Iva sui beni importati viene riscossa presso gli uffici doganali.
Il versamento avviene generalmente mediante l'istituto del pagamento periodico e differito dei diritti doganali (dazi e Iva) che prevede due scadenze di versamento, l'8 e il 23 di ciascun mese con riferimento alle importazioni avvenute rispettivamente nella prima e nella seconda quindicina del mese precedente.
Ad esempio, se il 7 gennaio vengono importati beni con Iva pari a 1.000 euro, quell'importo sarà versato in dogana l'8 di febbraio; se la stessa importazione avviene il 24 gennaio il versamento avverrà il 23 febbraio.
Quella stessa Iva viene portata in detrazione e quindi viene scomputata dai versamenti periodici Iva che si effettuano col modello F24. Nell'esempio già fatto l'Iva versata in dogana l'8 o il 23 febbraio viene recuperata col versamento periodico del 16 febbraio, pertanto in un caso con uno scarto a favore dell'Erario e nell'altro con uno scarto a favore dell'operatore.
In definitiva dunque il versamento dell'Iva in dogana - che nel 2018 ha quotato 14,2 milioni di euro (anno 2018, fonte Libro Blu ADM) - non produce nessun vantaggio finanziario per lo Stato, ma si risolve solo come un appesantimento burocratico ingiustificato.
La normativa Iva è disciplinata a livello comunitario e per l'Iva all'importazione prevede che gli Stati Membri possano liberamente decidere di riscuoterla presso gli uffici doganali o direttamente all'interno (art.211 Direttiva n.112/2006). La differenza vera emerge nel momento in cui l'operatore che ha anticipato l'Iva in dogana va a credito (non avendo sufficiente Iva all'interno da compensare). A quel punto certamente lo Stato che ha incassato cash Iva in dogana ha un vantaggio, ma si tratta di un vantaggio ingiusto dal momento che dovrebbe restituirla immediatamente all'operatore e non trattenerla per tempi imponderabili come avviene in Italia.
Altri Stati che non incassano l'Iva in dogana ne fanno motivo di marketing istituzionale, invitando gli operatori logistici a sdoganare presso di loro e citano l'Italia come esempio negativo per le lungaggini di recupero dell'Iva versata in dogana (v. per tutti ufficio ICE di Amsterdam).
Sopprimere la riscossione in dogana dell'Iva all'importazione costituirebbe una semplificazione di grossa portata, degna di una reale azione di rilancio del nostro Paese dopo il devastante impatto sull'economia comportato dal Covid-19.


2. LIBERTÀ CONTRATTUALE NEI SETTORI LIBERALIZZATI

PROPOSTA NORMATIVA

Ai fini del rilascio di autorizzazioni, di concessioni, di licenze o comunque di certificazioni di idoneità ad operare in ambito ferroviario, portuale, aeroportuale o postale, la finalità di armonizzare i trattamenti economici e normativi dei dipendenti delle imprese per evitare distorsioni della concorrenza è soddisfatta con l'applicazione da parte delle stesse imprese di contratti collettivi nazionali stipulati da associazioni di categoria e organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

ILLUSTRAZIONE

E' opportuno inserire nel nostro ordinamento una norma a garanzia dell'effettività del principio di libertà sindacale di cui all'articolo 39 della Costituzione.
Quel principio infatti è stato più volte messo in discussione - in particolare nel settore postale, ferroviario - da interventi normativi volti ad affermare la legittimità dei cosiddetti "contratti unici di riferimento" (art.1, comma 14 del D.LGVO n.58/2011 e art.8, comma 3 bis della legge n.148/2011 successivamente soppresso) e, nel settore aeroportuale, da interpretazioni restrittive volte ad imporre l'applicazione CCNL Assaeroporti (regolamento Enac del 23.3.2011 sulla "Certificazione dei prestatori di servizi aeroportuali di assistenza a terra", nonché lo stesso D.L. n.34/2020 attualmente in sede di conversione all'articolo 203).
Contro l'illiberalità dei contratti unici hanno ripetutamente preso posizione sia l'Autorità Antitrust (audizione alla Camera del 26.10.2011 e segnalazioni nn.869 del 14.9.2011, 441 del 15.1.2008 e 424 del 26.10.2007) che la magistratura amministrativa (sentenze TAR Lazio nn.1295 del 9.2.2012 e 982 del 30.1.2012, sentenza TAR Lombardia n.1329 del 7.5.2008 e sentenze del Consiglio di Stato nn.3450, 3302, 3821 e 3301 del 2006).


3. SOPPRESSIONE DEL SERVIZIO DI RISCONTRO DELLA GUARDIA DI FINANZA

PROPOSTA NORMATIVA

L'articolo 21 del DPR 23 gennaio 1973, n.43, è soppresso.

ILLUSTRAZIONE

Il nostro ordinamento prevede l'anacronistico "servizio di riscontro" della Guardia di Finanza, consistente nel controllo da parte dei finanzieri a tutti i varchi portuali e aeroportuali di tutti i mezzi di trasporto. Il controllo avviene sui documenti rilasciati dagli uffici doganali. Quindi il "riscontro" è il controllo di chi ha già controllato, un unicum del nostro Paese, un appesantimento burocratico inutile (sarebbe interessante a questo fine una statistica sui rilievi e su quale sarebbe il vantaggio per l'Erario di quegli eventuali rilievi).
La Guardia di Finanza ha ben altri importanti compiti da svolgere che sono di reale interesse per lo Stato che non svolgere il riscontro sull'operato degli uffici doganali.
L'attuale fase in cui il nostro Paese ha bisogno di ripartire dopo il devastante impatto economico del Covid-19 è certamente l'occasione idonea per sopprimere questo anacronistico controllo.


4. ARMONIZZAZIONE DEGLI ORARI DI APERTURA DELLE P.A. PARTECIPANTI ALLA FASE DI SDOGANAMENTO

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

All'articolo 1 del decreto legislativo 8 novembre 1990, n. 374, è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«9-bis. Le disposizioni dei commi 1, 2, 4, 5 e 8 del presente articolo si applicano anche al personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che intervengono nelle procedure di accertamento e di controllo in attuazione della legge e delle norme dell'Unione europea in materia di immissione delle merci nel territorio dell'Unione europea e di esportazione delle merci dal territorio dell'Unione europea. Ai fini di cui al presente comma, gli adempimenti che il comma 2 pone a carico del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli si intendono posti a carico del Ministro ovvero del vertice dell'amministrazione i cui uffici sono coinvolti nelle suddette procedure».

ILLUSTRAZIONE

La fase di sdoganamento necessita del massimo coordinamento delle Amministrazioni che svolgono le diverse procedure. Ferma restando la necessità dell'avvio dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli, è anche indispensabile che l'orario degli uffici delle varie P.A. sia coordinato. In particolare occorre armonizzare le disposizioni sull'apertura e chiusura dei servizi in base alla disciplina sull'attività dell'Agenzia Dogane e Monopoli prevista dal D.Lgvo n.374/90. Si tratta di una semplificazione di grande rilevanza, tenuto conto che attualmente la mancanza di armonizzazione degli orari è una delle cause principali dei ritardi nella fase di sdoganamento.


5. DELEGA PER IL RIORDINO DELL'ATTIVITÀ DI REGOLAZIONE NEL SETTORE TRASPORTI E LOGISTICA

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per il riordino e la semplificazione della disciplina afferente al sistema della logistica delle merci, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) definizione degli ambiti di competenza delle attività di regolazione poste in essere dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, dal Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale Rete ferroviaria italiana Spa e dalle Autorità di sistema portuale e, con riferimento all'ambito dei servizi di pubblica utilità, dall'Autorità di regolazione dei trasporti, nella materia della logistica delle merci;
b) semplificazione e razionalizzazione, anche al fine di evitare duplicazioni di interventi regolatori, dei procedimenti concessori, autorizzativi e di controllo le cui fasi sono rimesse alla competenza di distinte amministrazioni pubbliche contemperando le esigenze di efficacia delle procedure di sicurezza nella circolazione delle merci con l'efficienza e la speditezza delle procedure, la certezza della regolazione, la chiarezza e non duplicazione degli adempimenti.
2. Il decreto legislativo di cui al comma 1 è adottato su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa acquisizione del parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, del Consiglio di Stato e del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, che sono resi nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione dello schema di decreto legislativo, decorso il quale il Governo può comunque procedere. Lo schema di decreto legislativo è successivamente trasmesso alle Camere per l'espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari e della Commissione parlamentare per la semplificazione, che si pronunciano nel termine di sessanta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale il decreto legislativo può essere comunque adottato. Se il termine previsto per il parere cade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto dal comma 1 o successivamente, la scadenza medesima è prorogata di novanta giorni. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente il testo alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e di motivazione. Le Commissioni parlamentari competenti per materia possono esprimersi sulle osservazioni del Governo entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione.
Decorso tale termine, il decreto legislativo può comunque essere adottato.
3. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 1, il Governo può adottare, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi e della procedura di cui al presente articolo, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive.

ILLUSTRAZIONE

Attualmente per il settore della logistica ci sono numerosi enti preposti alla regolamentazione, enti che si sono aggiunti nel tempo senza che ci sia stata una individuazione dei compiti e degli ambiti di competenza coordinata. La proposta di legge delega per il riordino serve a rivedere tutta la materia della regolazione con una visione d'insieme che abbia come criteri principali la semplificazione e la certezza delle regole per gli utenti.


6. AGGIORNAMENTO DELLE DISPOSIZIONI DEL CODICE CIVILE CONCERNENTI L'ATTIVITÀ DI SPEDIZIONE MERCI

Proposta di Legge approvata dall'Assemblea Cnel a gennaio 2020

PROPOSTA NORMATIVA

Al Regio Decreto 16 marzo 1942, n.262, Libro IV, Titolo III, Capo IX, Sezione III sono apportate le seguenti modifiche.

L'articolo 1737 è così sostituito:
Art.1737 (Nozione)
Il contratto di spedizione è un mandato col quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere in nome proprio e per conto del mandante o, se dotato di poteri di rappresentanza, in nome e per conto del mandante, uno o più contratti di trasporto, con uno o più vettori e di compiere le operazioni accessorie.

L'articolo 1738 è così sostituito:
Art. 1738 (Revoca)
Ferma restando l'osservanza del disposto dell'articolo 1725, finché lo spedizioniere non abbia concluso il contratto di trasporto col vettore, il mandante può revocare l'ordine di spedizione oggetto del mandato, rimborsando lo spedizioniere delle spese sostenute e corrispondendogli un equo compenso per l'attività prestata.

L'articolo 1739 è così sostituito:
Art. 1739 (Obblighi dello spedizioniere)
Nell'esecuzione del mandato lo spedizioniere è tenuto ad osservare le istruzioni del mandante.
Lo spedizioniere non ha l'obbligo di provvedere all'assicurazione delle cose spedite, salvo espressa richiesta del mandante.

L'articolo 1740 è cosi sostituito:
Art. 1740 (Diritti dello spedizioniere)
Il corrispettivo dovuto allo spedizioniere è determinato dalla libera contrattazione delle parti che stipulano il contratto.
Il mandante è sempre responsabile verso lo spedizioniere del pagamento del nolo e delle altre spese sostenute dallo spedizioniere per l'esecuzione del mandato, anche con riguardo ai costi derivanti dal fatto di parti terze, indipendentemente dai patti esistenti tra dette parti terze ed il mandante.
Fermo restando quanto disposto dagli articoli 1710, comma 1 e 1739 comma 1, lo spedizioniere non è responsabile verso il mandante dell'inadempimento dei vettori e degli altri soggetti con i quali ha contrattato o che comunque intervengono nella esecuzione del trasporto.

L'articolo 1741 è così sostituito:
Art. 1741 (Spedizioniere vettore: nozione e responsabilità)
Lo spedizioniere che con mezzi propri o altrui assume espressamente l'esecuzione del trasporto - in tutto o in parte - viene definito spedizioniere vettore ed ha gli obblighi e i diritti del vettore.
Qualora lo Spedizioniere vettore sia tenuto al risarcimento dei danni derivati all'avente diritto, per perdita o avaria delle cose spedite occorse durante le fasi di trasporto e giacenza tecnica, il risarcimento dovuto non potrà essere superiore a quanto indicato dall'art. 1696.

L'articolo 1696 è così sostituito:
Art. 1696 (Limiti al risarcimento per perdita o avaria delle cose trasportate) Il danno derivante da perdita o da avaria si calcola secondo il prezzo corrente delle cose trasportate nel luogo e nel tempo della riconsegna.
Il risarcimento dovuto dal vettore non può essere superiore a un euro per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti nazionali terrestri ed all'importo di cui all'articolo 23, comma 3, della Convenzione per il trasporto stradale di merci, ratificata con legge 6 dicembre 1960, n. 1621, e successive modificazioni, nei trasporti internazionali terrestri, ovvero ai limiti previsti dalle convenzioni internazionali o dalle leggi nazionali applicabili per i trasporti aerei, marittimi, fluviali e ferroviari, sempre che ricorrano i presupposti ivi previsti per il sorgere della responsabilità del vettore.
Nel caso il trasporto venga effettuato per il tramite di più mezzi vettoriali di natura diversa, e non sia possibile distinguere in quale fase del trasporto si sia verificato il danno, il risarcimento dovuto dal vettore non potrà in ogni caso essere superiore a un euro per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti nazionali e a tre euro per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata nei trasporti internazionali.
La previsione di cui ai commi precedenti non è derogabile a favore del vettore se non nei casi e con le modalità previste dalle leggi speciali e dalle convenzioni internazionali applicabili.
Il vettore non può avvalersi della limitazione della responsabilità prevista a suo favore dal presente articolo ove sia fornita la prova che la perdita o l'avaria della merce sono stati determinati da dolo o colpa grave del vettore o dei suoi dipendenti e preposti, ovvero di ogni altro soggetto di cui egli si sia avvalso per l'esecuzione del trasporto, quando tali soggetti abbiano agito nell'esercizio delle loro funzioni.

L'articolo 2761 è così sostituito:
Art. 2761 (Crediti del vettore, dello spedizioniere, del mandatario, del depositario e del sequestratario)
I crediti dipendenti dal contratto di trasporto e di spedizione e quelli per le spese d'imposta anticipate dal vettore o dallo spedizioniere hanno privilegio sulle cose trasportate o spedite finché queste rimangono presso di lui. Tale privilegio può essere esercitato anche su beni oggetto di un trasporto o di una spedizione diversi da quelli per cui è sorto il credito purché detti trasporti o spedizioni costituiscano esecuzione di un unico contratto per prestazioni periodiche o continuative.
I crediti derivanti dall'esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante che il mandatario detiene per l'esecuzione del mandato.
I crediti derivanti dal deposito o dal sequestro convenzionale a favore del depositario e del sequestratario hanno parimenti privilegio sulle cose che questi detengono per effetto del deposito o del sequestro.
Si applicano a questi privilegi le disposizioni del secondo e del terzo comma dell'art. 2756.
Qualora il mandatario abbia provveduto a pagare i diritti doganali per conto del mandante, il suo credito ha il privilegio di cui all'art. 2752.

ILLUSTRAZIONE

L'attività delle imprese di spedizione è regolata da alcune norme del Codice Civile che non sono mai state modificate da quando è entrato in vigore.
La proposta normativa intende svecchiare quelle disposizioni adeguandole alle prassi moderne di un'attività che opera oramai a livello mondo, al fine di semplificare i rapporti tra i vari utenti.


7. SANZIONI IN DOGANA

PROPOSTA NORMATIVA

All'articolo 303 del DPR 23 gennaio 1973, n.43

− il primo periodo del comma 3 è così sostituito:
3. Se i diritti di confine complessivamente dovuti secondo l'accertamento sul valore sono maggiori di quelli calcolati in base alla dichiarazione e la differenza dei diritti supera il cinque per cento, la sanzione amministrativa, qualora il fatto non costituisca più grave reato, è applicata come segue:"

− è aggiunto il seguente comma:
"4. Tuttavia, se tale differenza dipende da errori di calcolo, di conversione della valuta estera o di trascrizione commessi in buona fede nella compilazione della dichiarazione ovvero è dovuta ad inesatta indicazione del valore sempreché il dichiarante abbia fornito tutti gli elementi necessari per l'accertamento del valore stesso, si applica, la sanzione amministrativa non minore del decimo e non maggiore dell'intero ammontare della differenza."

ILLUSTRAZIONE

Il regime sanzionatorio per le violazioni in materia doganale è disciplinato dall'articolo 303 del TULD ed è molto rigido e penalizzante.
L'incidenza della sanzione sull'importo della violazione arriva fino al 750% e la stessa Corte di Giustizia Europea ha posto in risalto come il nostro sistema sanzionatorio doganale sia in contrasto con i principi comunitari in materia (v. Sentenza n.1377/2013).
Infatti in base al Codice Doganale Unionale le sanzioni devono essere proporzionali, oltrechè effettive e dissuasive.
La semplificazione del regime sanzionatorio doganale avrebbe dunque il duplice scopo di riportare equità nell'applicazione delle sanzioni e di non penalizzare più gli operatori nazionali rispetto ai competitors europei.
In particolare si ritiene di introdurre una esimente quando gli errori commessi siano palesemente di natura formale, nonché di prevedere espressamente che le sanzioni sono applicabili quando sono riscontrate differenze sul valore dei prodotti sdoganati che incidono sull'importo dei diritti doganali dovuti, e non anche sulle differenze di qualità e quantità dei prodotti stessi.


8. CARTA DEI SERVIZI SETTORE MERCI

PROPOSTA NORMATIVA

Entro 120 giorni dall'entrata in vigore del presente articolo, l'ENAC, di concerto con le principali associazioni del trasporto aereo merci, aggiorna la carta dei servizi dei gestori aeroportuali settore merci al fine di renderla maggiormente idonea alla misurazione dei servizi forniti e della qualità degli stessi.
La carta dovrà prevedere azioni correttive nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati.

ILLUSTRAZIONE

Nell'ambito dei servizi pubblici di trasporto, la Carta della Mobilità (DPCM 30.12.1998) prevede che i fornitori dei servizi redigano una Carta dei Servizi che garantisca determinati livelli di qualità.
Sulla base di quella normativa l'Enac ha redatto lo schema della Carta dei Servizi dei gestori aeroportuali come strumento di miglioramento progressivo della qualità dei servizi forniti e di informazione trasparente nei confronti dell'utenza sui livelli di qualità e sulla verifica del rispetto degli stessi.
Quella Carta viene adottata a livello volontaristico; in particolare ad oggi per i servizi del settore merci solo lo scalo di Malpensa ne è provvisto.
A seguito dell'impatto devastante che l'emergenza Covid-19 ha causato sul settore aereo, è necessario che la ripartenza sia caratterizzata da servizi che mantengano alti livelli di qualità, al fine di consentire agli operatori di avere le migliori chanches per competere a livello internazionale.
La proposta normativa è finalizzata ad un rapido aggiornamento della Carta dei Servizi per il settore merci, elaborata da Enac nel 2014 (Circ Gen - 06 del 31.10.2014), affinché la misurazione del livello dei servizi diventi effettiva e si introducano azioni per un miglioramento degli stessi.


9. LABORATORI DI ANALISI ACCREDITATI

PROPOSTA NORMATIVA

Ai fini dello sdoganamento, i controlli sui campioni di merce prescritti dalla competente autorità sanitaria possono essere svolti anche da laboratori privati accreditati conformemente alle norme europee EN ISO/IEC 17025 e EN ISO/CEI 17011.

ILLUSTRAZIONE

In fase di sdoganamento, la normativa sanitaria prevede che possano essere svolti controlli su campioni di merce. Ciò avviene soprattutto per prodotti destinati all'alimentazione.
Per questa tipologia di prodotti, molto spesso altamente deperibili, è necessario che i controlli avvengano con tempistiche brevi.
Viceversa in Italia i tempi sono lunghissimi perché la rete di laboratori che svolgono controlli sanitari è carente: i campioni viaggiano da una Regione all'altra per poter essere analizzati, con aggravi non solo di tempo, ma anche di oneri finanziari per gli operatori e a scredito del sistema Paese in termini di efficienza e di efficacia della Pubblica Amministrazione.
I laboratori autorizzati alle analisi sono solo quelli pubblici regionali. Si tratta di una scelta che non è dettata da alcun vincolo comunitario. Infatti il Regolamento Comunitario 882/2004 all'articolo 12 stabilisce che le Autorità competenti designano i laboratori che "operano, sono valutati e accreditati conformemente alle norme europee EN ISO/IEC 17025, EN 45002, EN 45003", indipendentemente dalla natura pubblica o privata. La stessa Legge n.283/1962 inoltre prevede all'articolo 1 che le analisi possono essere compiute, oltreché dai laboratori provinciali di igiene e profilassi, "da altri laboratori all'uopo autorizzati".
Ciò stante, si chiede di ampliare la rete dei laboratori autorizzati inserendo quelli privati aventi i requisiti di cui al citato Regolamento 882/2004, in modo da garantire la presenza dei laboratori funzionanti in ogni Regione. Si tenga presente che i controlli in questione, ad esempio le analisi sulle aflatossine, sono normalmente svolti a costi contenuti da qualsiasi laboratorio privato accreditato.


10. INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

PROPOSTA NORMATIVA

Alla realizzazione, con risorse proprie per concessione delle Autorità di Sistema Portuale da parte di soggetti privati, di opere attinenti le attività marittime e portuali nonché quelle di realizzazione di impianti destinati ad operazioni di imbarco e sbarco rispondenti alle funzioni proprie dello scalo, sono escluse da/l'applicazione dei disposti di cui al D.Lgvo 18.4.2016, n.50,nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, trasparenza, tutela de/l'ambiente ed efficienza energetica.

ILLUSTRAZIONE

In base alle attuali disposizioni sui contratti pubblici, gli interventi infrastrutturali che le Autorità di Sistema Portuale intraprendono sono soggetti alla normativa generale del Codice degli Appalt i (D.Lgvo n.50/2016).
Si ritiene che quando le opere sono svolte dai concessionari con proprie risorse, dovrebbe essere esplicitamente esclusa l'applicazione della normativa suddetta che comporta tutta una serie di vincoli burocratici spesso insormontabili, impedendo spesso il completamento nei tempi ragionevoli dell'infrastruttura.


11. COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE NELLE CONTROVERSIE SUL CDS DELLE IMPRESE DI AUTOTRASPORTO

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

2. Dopo il comma 2 dell'articolo 7 del decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150, è inserito il seguente:
«2-bis. Nei casi in cui la violazione sia contestata a conducenti di veicoli commerciali di proprietà o detenuti in leasing da soggetti iscritti nell'Albo nazionale degli autotrasportatori, l'opposizione di cui al comma 2 è proposta davanti al giudice di pace del luogo in cui ha sede legale la società».

ILLUSTRAZIONE

Oggi per le imprese di autotrasporto l'opposizione al verbale di accertamento di violazioni al Codice della Strada davanti al Giudice di Pace è compromessa dal fatto che deve avvenire in base al luogo in cui è stata commessa la violazione, spesso in regioni molto lontane dal luogo in cui l'impresa risiede.
Coerentemente con il principio di semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, la proposta normativa stabilisce pertanto che, nei casi di cui trattasi, il Giudice di Pace competente è quello del luogo in cui l'impresa ha la residenza.


12. SEMPLIFICAZIONI PER LE IMPRESE DI AUTOTRASPORTO DI MINORE DIMENSIONE

PROPOSTA NORMATIVA

Le imprese di trasporto di merci su strada che intendono esercitare la professione solo con veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, per accedere al mercato del trasporto di merci per conto di terzi, devono essere in possesso dei requisiti per l'accesso alla professione e iscritte all'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi, e sono tenute a dimostrare di aver acquisito, per cessione di azienda, altra impresa di autotrasporto, o l'intero parco veicolare, purchè composto di veicoli di categoria non inferiore a Euro 5, da altra impresa che cessa l'attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, oppure di aver acquisito e immatricolato almeno un veicolo adibito al trasporto di cose di categoria non inferiore a Euro 5.

ILLUSTRAZIONE

A livello comunitario non esistono regole che disciplinano l'accesso al mercato delle imprese di autotrasporto di merci in conto di terzi. Un'impresa di uno Stato membro dell'Unione Europea per poter esercitare liberamente la propria attività deve rispettare solo le regole dell'accesso alla professione così come previste dai Regolamenti Comunitari n. 1071 e 1072 del 2009 e così come recepite nei singoli Stati.
Diversamente in Italia un'impresa di autotrasporto di merci in conto di terzi oltre a dover osservare le regole per l'accesso alla professione deve rispettare anche quelle sull'accesso al mercato.
Pertanto le modifiche normative proposte sono tese a cercare di diminuire il divario competitivo con gli altri Stati, nell'ottica di semplificare le regole sull'accesso al mercato nel settore dell'autotrasporto.
La concorrenza con gli altri Stati, soprattutto quelli neo comunitari, uno scenario economico sempre più globale, il protrarsi della situazione economica non favorevole per le imprese del settore inducono ad adottare tali modifiche con carattere di urgenza


13. RAZIONALIZZAZIONE DEGLI AVVISI NAVE CHE I COMANDANTI DEVONO INVIARE ALLE VARIE P.A. DEL PORTO

Proposta di Legge d'iniziativa Cnel presentata in Parlamento

PROPOSTA NORMATIVA

1. All'articolo 179 del codice della navigazione sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«La nota di informazioni di cui al primo comma, comprendente i dati dei formulari ivi elencati, è acquisita in via telematica dall'autorità marittima competente, sul sistema PMIS (Port Management Information System), e da questa contestualmente resa disponibile, in via telematica, a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che intervengono nelle procedure di accertamento e di controllo inerenti alle operazioni di arrivo e di partenza delle navi di cui al presente articolo.
È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di cui all'ottavo comma di chiedere al comandante della nave o al raccomandatario marittimo o a un altro
rappresentante dell'armatore o persona autorizzata dal comandante, l'invio dei dati di cui alla nota di informazioni già acquisiti dall'autorità marittima competente».

ILLUSTRAZIONE

E' opportuno razionalizzare le comunicazioni che il comandante della nave deve inviare all'arrivo in porto. Si tratta di una pluralità di avvisi, inviati con sistemi diversi, con duplicazione di informazioni. Nel rispetto dell'efficacia ed efficienza della funzione pubblica, nonché delle regole del Codice dell'Amministrazione Digitale, è necessario razionalizzare e innovare i procedimenti amministrativi di questa materia al fine di renderli meno gravosi e più celeri.


14. PAGAMENTO PERIODICO ONERI SANITARI

PROPOSTA NORMATIVA

1. Gli operatori in possesso dello status AEO di cui al Regolamento (UE) del 9.10.2013, n.952, possono effettuare il pagamento cumulativo degli oneri relativi al rilascio del Nulla Osta Sanitario con periodicità mensile. A tal fine per ogni operatore interessato viene istituito un conto scalare garantito da apposita cauzione.
2. Le modalità di attuazione del comma precedente sono stabilite dal Ministro della Salute sentito il Ministro dell'Economia e delle Finanze, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del presente articolo.

ILLUSTRAZIONE

Attualmente il pagamento per il rilascio del Nulla Osta Sanitario necessario per lo sdoganamento di determinati prodotti è piuttosto complesso.
Al fine di rendere la procedura più snella e ridurre l'onere amministrativo a carico degli operatori, si deve mutuare l'istituto che vige per il pagamento dei diritti doganali, consentendo un pagamento periodico e differito e un conto scalare garantito.
Naturalmente la possibilità del pagamento periodico e differito dovrebbe essere riconosciuta solo agli operatori affidabili, in particolare a quelli aventi lo status di AEO, Operatore Economico Autorizzato, previsto dal Codice Doganale Unionale.


15. OPERAZIONI ACCESSORIE ALLE SPEDIZIONI INTERNAZIONALI

PROPOSTA NORMATIVA

Le voci dettagliate in fattura riferite alla medesima spedizione internazionale costituiscono prestazioni accessorie ai sensi dell'articolo 12 del DPR n.633/72.

ILLUSTRAZIONE

Le imprese di spedizione internazionale per prassi consolidata addebitano le spese di spedizione dettagliando i vari costi. La fattura risulta quindi composta da varie voci, fra cui DEM (Diritto di Esecuzione Emissione Mandato), Diritto fisso, stampati, etichette per identificativi merce, diritti doganali, ecc.
Quelle spese sono riferite ad operazioni accessorie alla spedizione in quanto non si verificherebbero qualora non si realizzasse la spedizione stessa e sono correlate all'operazione stessa.
Al fine di scongiurare il rischio di interpretazioni difformi in fase di verifica è opportuno specificare che le spese amministrative addebitate per le spedizioni internazionali hanno natura di operazione accessoria. Conseguentemente tali operazioni seguono il regime Iva dell'operazione principale.
La natura semplificatoria della proposta di normativa in esame è nel contribuire alla certezza del diritto tributario, facilitando sia l'azione degli organi deputati al controllo che gli obblighi dei contribuenti.
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DALLA PRIMA PAGINA
CMA CGM ha chiuso il primo trimestre 2025 con un utile netto di 1,12 miliardi di dollari (+42,8%)
Marsiglia
Ricavi in crescita del +12,1%
ECSA e SEA Europe spiegano come garantire e accrescere la competitività dell'industria marittima dell'UE
Stettino/Bruxelles
Nei primi tre mesi del 2025 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è cresciuto del +1,4%
Nei primi tre mesi del 2025 il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è cresciuto del +1,4%
Genova
Nel settore dei container, deciso rialzo dei trasbordi (+107,3%) e lieve calo dell'import-export (-0,7%)
I porti di Brema e di Amburgo archiviano il primo trimestre con una crescita del +3% del traffico
I porti di Brema e di Amburgo archiviano il primo trimestre con una crescita del +3% del traffico
Brema/Amburgo
La società terminalista HHLA registra ricavi trimestrali record
Nel primo trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Koper è cresciuto del +9,9%
Koper
Prosegue la crescita dei volumi di carichi containerizzati
Paul Pathy è stato eletto presidente del BIMCO
Copenaghen
È presidente e amministratore delegato della canadese Fednav
Prossimo al via il progetto di resecazione della banchina di Ponente del porto di Gioia Tauro
Gioia Tauro
Non è da assoggettare alla procedura VIA
HMM ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in crescita del +52,5%
HMM ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in crescita del +52,5%
Seul
La flotta della compagnia sudcoreana ha trasportato 930.629 container (+4,2%)
Nel primo trimestre i ricavi della Hapag-Lloyd sono cresciuti del +18,6% e l'utile netto del +49,6%
Nel primo trimestre i ricavi della Hapag-Lloyd sono cresciuti del +18,6% e l'utile netto del +49,6%
Amburgo
La flotta della compagnia ha trasportato 3,3 milioni di container (+8,8%)
In attenuazione la crescita dei risultati economici trimestrali di Evergreen, Yang Ming e WHL
Keelung/Taipei
La seconda compagnia ha registrato una flessione degli utili
Nei primi tre mesi del 2025 il traffico crocieristico nei terminal di GPH è aumentato del +30%
Istanbul
Nel periodo sono stati scalati da 1.568 navi (+53%)
Nel primo trimestre del 2025 il traffico navale nel canale di Suez è diminuito del -17,1%
Nel primo trimestre del 2025 il traffico navale nel canale di Suez è diminuito del -17,1%
Il Cairo
Crescita del +16,4% del valore dei diritti di transito pagati dalle navi
Stamani la cerimonia della posa della prima pietra della Darsena Europa nel porto di Livorno
Stamani la cerimonia della posa della prima pietra della Darsena Europa nel porto di Livorno
Livorno
Previsti cinque anni di lavori e un investimento di 550 milioni di euro
La Russia investirà sei miliardi di dollari nei prossimi sei anni per lo sviluppo della cantieristica navale
Mosca
Prevista la costruzione di oltre 1.600 navi civili entro il 2036
USA e Cina concordano di sospendere i dazi per 90 giorni e di ridurli di 115 punti percentuali
Pechino/Washington
Scenderanno rispettivamente al 30% e al 10% rispetto agli attuali 145% e 125%
Nel primo trimestre il traffico delle merci nei porti della Tunisia è diminuito del -2,6%
Nei primi tre mesi del 2025 il traffico delle merci nel porto di Ravenna è aumentato del +8,9%
Ravenna
Incremento delle rinfuse secche, delle merci containerizzate e di quelle convenzionali
Il porto di Ancona ha chiuso il primo trimestre con un traffico di 2,1 milioni di tonnellate di merci (+4%)
Ancona
Nello scalo di Ortona è stato segnato un calo del -9% e in quello di Vasto una crescita del +14%
Nel primo trimestre i ricavi di Costamare sono diminuiti del -6,1%
Monaco
Portato a termine lo spin-off della Costamare Bulkers
È diventata operativa la banchina di Ponente del porto di Gioia Tauro
Gioia Tauro
Approdo della portacontainer “MSC Bridge”
Positivi i risultati finanziari trimestrali del gruppo Maersk
Positivi i risultati finanziari trimestrali del gruppo Maersk
Copenaghen
Stabili i volumi di container trasportati dalla flotta. Crescita del +8,4% del traffico nei terminal portuali
La Commissione Europea approva la richiesta dell'Italia di reintrodurre il Registro Internazionale
Bruxelles
Sarà in vigore sino alla fine del 2033
Nel porto di Trieste calano le rinfuse e crescono le merci varie
Trieste
Nel primo trimestre è stata registrata una flessione del -4,3%. A Monfalcone il traffico è aumentato del +54,9%
Nel primo trimestre le merci movimentate dal porto di Venezia sono aumentate del +4,3%
Venezia
In crescita rinfuse solide e carichi containerizzati. Calo del -6,1% delle rinfuse liquide
GNV ordina altre quattro navi ro-pax a Guangzhou Shipyard International
Genova
Le consegne delle unità da 71.300 tsl inizieranno nei primi mesi del 2028
L'intesa fra Regione e commissario straordinario dà il via alla realizzazione della Darsena Europa nel porto di Livorno
Firenze
Giani: possono finalmente partire i lavori
Filt, Fit e Uilt sostengono a Genova e Savona l'attività della Ciane che sarebbe messa in pericolo dalla concorrenza della Petromar
Genova
Hupac si concentrerà sul traffico combinato sull'asse nord-sud puntando sulle relazioni ad alto volume
Zurigo
Ricavi trimestrali della DFDS in crescita del +7,5% grazie all'acquisizione di Ekol
Copenaghen
Stabili i volumi di merci trasportati dalla flotta. Calo del -27,5% dei passeggeri
A fine 2025 RAlpin sospenderà il servizio ferroviario di autostrada viaggiante tra Friburgo e Novara
Olten
L'azienda denuncia le numerose e impreviste restrizioni sulla rete ferroviaria
Il terminalista ICTSI chiude un primo trimestre record
Manila
Picco storico dei risultati finanziari e dei volumi di merci in container movimentate
Premuda, operazione di management buy-out sull'intero capitale sociale della compagnia
Genova
È stata attuata con il supporto strategico e finanziario di Pillarstone
Nel primo trimestre di quest'anno i transiti navali nel canale di Panama sono aumentati del +35,9%
Nel primo trimestre di quest'anno i transiti navali nel canale di Panama sono aumentati del +35,9%
Panama
Le navi trasportavano 60,0 milioni di tonnellate di merci (+40,1%)
Nel primo trimestre del 2025 il traffico marittimo nello Stretto del Bosforo è calato del -7,5%
Nel primo trimestre del 2025 il traffico marittimo nello Stretto del Bosforo è calato del -7,5%
Ankara
Sono transitate complessivamente 9.351 navi
Gara per l'ampliamento e l'ammodernamento tecnologico del varco IV del porto di Trieste
Trieste
È relativa alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica del progetto
Domani entrerà in vigore l'Area di Controllo delle Emissioni del Mediterraneo per ossidi di zolfo
Bruxelles
Le navi dovranno usare combustibile con un tenore di zolfo massimo dello 0,1%
Norwegian Cruise Line Holdings registra una perdita netta trimestrale di -40,3 milioni di dollari
Norwegian Cruise Line Holdings registra una perdita netta trimestrale di -40,3 milioni di dollari
Miami
Nei primi tre mesi di quest'anno i ricavi sono calati del -2,9%
DSV ha completato l'acquisizione della Schenker
Hedehusene
Nei primi tre mesi di quest'anno il risultato d'esercizio del gruppo logistico danese è cresciuto del +17,5%
Hapag-Lloyd prevede di chiudere il primo trimestre con performance assai positive
Amburgo
ONE ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 4,2 miliardi di dollari (+336%)
ONE ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 4,2 miliardi di dollari (+336%)
Singapore
Nel periodo la flotta di portacontainer ha trasportato 3,1 milioni di teu (+2,3%)
Nel primo trimestre i ricavi del gruppo armatoriale cinese COSCO sono cresciuti del +20,1%
Nel primo trimestre i ricavi del gruppo armatoriale cinese COSCO sono cresciuti del +20,1%
Shanghai
La flotta ha trasportato 6,5 milioni di container (+7,5%)
Nell'ultimo trimestre del 2024 i terminal portuali di Eurokai hanno movimentato oltre 3,2 milioni di container (+9,4%)
Amburgo
In Germania il traffico è stato di 1,9 milioni di teu (+14,0%) e in Italia di 443mila teu (+7,9%)
OOIL ordina 14 nuove portacontenitori da 18.500 teu
Hong Kong
Commessa del valore di 3,1 miliardi di dollari ai cantieri di Dalian e Nantong
Orient Overseas (International) Limited (OOIL), la società controllata dal gruppo armatoriale cinese COSCO Shipping Holdings che opera servizi di trasporto marittimo containerizzato con ...
I porti cinesi segnano un nuovo record di traffico delle merci per il trimestre gennaio-marzo
I porti cinesi segnano un nuovo record di traffico delle merci per il trimestre gennaio-marzo
Pechino
Nel periodo i porti marittimi hanno movimentato 73,1 milioni di contenitori (+8,3%)
Completato il terminal passeggeri alla banchina Rizzo del porto di Messina
Messina
Al via i lavori di rimodellazione dei fondali del porto di Reggio Calabria
Le Aziende informano
Il retrofit ibrido-elettrico di ABB guida i traghetti dei laghi italiani verso un futuro più sostenibile
UPS ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 1,2 miliardi di dollari (+6,6%)
Atlanta
Ricavi in lieve calo a seguito della vendita della Coyote Logistics
Varata la seconda grande nave da crociera costruita in Cina
Shanghai
A fine 2026 entrerà a far parte della flotta della Adora Cruises
Uiltrasporti sottolinea la necessità di mantenere i porti italiani sotto controllo pubblico
Roma
Il settore del trasporto marittimo di linea contribuisce in modo sostanziale all'economia degli USA
Washington
Lo evidenzia un'analisi realizzata da S&P Global Market Intelligence per conto di WSC e PMSA
Si aggrava il bilancio dell'esplosione nel porto iraniano di Shahid Rajaee
Teheran
Ha causato 46 morti e il ferimento oltre 1.200 persone
Entro metà anno la gara per la concessione del container terminal del porto ucraino di Chornomorsk
Kiev
La gestione includerà il terminal per merci generali
Positivo il primo trimestre di Wärtsilä
Helsinki
Battuta d'arresto della crescita del valore dei nuovi ordini
CEVA Logistics (gruppo CMA CGM) comprerà la turca Borusan Lojistik
ESPO, bene la richiesta della Commissione Bilancio del Parlamento UE di maggiori finanziamenti per i trasporti, l'energia e le infrastrutture
Bruxelles
Evidenziata l'importanza del finanziamento delle reti TEN-T per consentirne l'adattamento a fini di duplice uso sia militare che civile
Contributo di solidarietà per le famiglie di lavoratori portuali vittime di incidenti sul lavoro
Roma
È stato istituito dall'Ente Bilaterale Nazionale Porti
La divisione Marine & Offshore di Bureau Veritas registra un fatturato trimestrale record
Neuilly-sur-Seine
Nuovo picco storico anche della flotta classificata
PSA starebbe valutando di cedere la propria partecipazione del 20% in Hutchison Ports
Singapore
Lo afferma la “Reuters”, che a fine 2022 aveva già ventilato questa ipotesi
DP World gestirà un terminal multipurpose nel porto siriano di Tartous
Damasco
Previsto un investimento di 800 milioni di dollari
Accordo Mercitalia Logistics - Logtainer
Roma
L'obiettivo è lo sviluppo di servizi di trasporto intermodale marittimo in Italia e in Europa
Il porto di Long Beach segna un nuovo record di traffico dei container per il mese di aprile
Long Beach/Hong Kong
Lo scalo portuale di Hong Kong ha movimentato 1,2 milioni di contenitori (+6,0%)
RINA chiude il 2024 con ricavi nuovamente ad un livello record
Genova
Nel primo trimestre il volume d'affari è cresciuto del +12% e i nuovi ordini del +16%
Il 23 maggio si terrà la quarta edizione del convegno nazionale “Interporti al centro”
Roma
Organizzato dalla UIR, è in programma presso l'Interporto Rivers di Venezia
Nel Regno Unito fusione tra la società di consegne espresso Evri e la divisione per l'e-commerce di DHL
Londra
In arrivo altri 20 trattori per la Hannibal del gruppo Contship
La Spezia
Saranno presi in consegna tra la fine di quest'anno e i primi mesi del 2026
Ad aprile il porto di Singapore ha movimentato oltre 3,6 milioni di container (+7,1%)
Singapore
In termini di peso il traffico containerizzato è diminuito del -2,5%
Assagenti suggerisce le priorità che dovranno essere affrontate dal prossimo presidente del porto di Genova
Genova
Stabili i ricavi trimestrali di Danaos Corporation
Atene
Utile netto in calo del -23,5%
Stabile il traffico delle merci nei porti del Montenegro nel primo trimestre
Podgorica
Crescita del +73,9% dei volumi da e per l'Italia
Prysmian ha inaugurato la nuova nave posacavi Prysmian Monna Lisa
Milano
Ampliato lo stabilimento finlandese che produce cavi sottomarini ad alta tensione
Inaugurato il secondo container terminal del porto camerunese di Kribi
Yaoundé
Ha una banchina di 715 metri lineari e una profondità del fondale di -16 metri
Eurogate Intermodal ha comprato la società di autotrasporto Deisser
Amburgo/Stoccarda
L'azienda di Stoccarda è specializzata nel segmento dei container
Annunciato uno sconto sulla tassa per il transito delle grandi portacontainer nel canale di Suez
Ismailia
Riduzione del 15% per le navi di almeno 130mila tonnellate SCNT
La Zona Logistica Semplificata Porto e retroporto della Spezia è pronta per esser resa operativa
Genova/La Spezia
Lo ha reso noto il consigliere regionale Piana
Porto di Genova, il TAR per il Lazio ha annullato la concentrazione Ignazio Messina-Terminal San Giorgio
Roma
Accolto il ricorso di Grimaldi Euromed
Fincantieri chiude il primo trimestre con un valore record dei nuovi ordini
Trieste
Forte crescita dei ricavi e dell'EBITDA
Fermerci, le altre Regioni seguano l'esempio dell'Abruzzo introducendo il ferrobonus regionale
Roma
Celebrata la posa del primo pilastro del parco logistico in costruzione a Tortona
Tortona
Il completamento del progetto è previsto per maggio 2026
La Zona Franca Doganale interclusa a Genova come opportunità per mitigare l'impatto dei dazi
Genova
Lo evidenzia Spediporto
Ad aprile sono diminuiti i ricavi delle taiwanesi Evergreen e Yang Ming
Keelung/Taipei
In crescita il volume d'affari della connazionale Wan Hai Lines
Nei primi tre mesi del 2025 le portacontainer della RCL hanno trasportato 658mila teu (+8,9%)
Bangkok
Ricavi in crescita del +37,6%
Avviato il percorso di preparazione del Piano Regolatore Portuale di Ancona
Ancona
Partita la verifica preliminare della Valutazione Ambientale Strategica
d'Amico International Shipping registra ricavi e utili trimestrali in calo
Lussemburgo
Balestra di Mottola: non prevediamo alcun impatto per noi da eventuali tariffe portuali applicate negli USA per le navi costruite in Cina
Verso l'ok finale alla nomina di Francesco Benevolo alla presidenza del porto di Ravenna
Roma
Il MIT ha trasmesso la proposta alla Commissione Trasporti della Camera
Prosegue il calo dei volumi di veicoli trasportati dalla flotta della Wallenius Wilhelmsen
Lysaker
I primi tre mesi del 2025 sono stati archiviati con ricavi pari a 1,3 miliardi di dollari (+3,4%)
Agenti marittimi, doganalisti e spedizionieri della Spezia plaudono alla designazione di Pisano
La Spezia
Per la presidenza dell'AdSP - esultano - è stato scelto “uno di noi”
Il MIT designa Bruno Pisano alla presidenza dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
Roma
DHL compra IDS Fulfillment
Westerville/Indianapolis
Rafforzamento del segmento per l'e-commerce
V.Ships ha creato V.Yachts per fornire i propri servizi ai grandi yacht
Londra
Avrà sede a Monaco
Mercitalia Rail trasporta rottami di ferro da Pomezia alle acciaierie del Nord Italia
Milano
Nel primo trimestre i ricavi di Finnlines sono cresciuti del +2,3%
Helsinki
In aumento i volumi trasportati dalla flotta ad eccezione delle auto
NYK realizzerà il terzo terminal per auto del porto di Barcellona
Barcellona
Al via i lavori per l'elettrificazione del terminal di MSC Crociere
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Il fondo di investimenti Verdane vende la Danelec al gruppo GTT
Parigi
La società danese sviluppa i tecnologie per la digitalizzazione del trasporto marittimo
Le forze armate israeliane hanno attaccato il porto di Hodeyda
Gerusalemme
IDF, adottate misure per limitare i danni alle navi
Vard firma un nuovo contratto con Dong Fang Offshore per una nave OSCV
Trieste
Sarà consegnata nel primo trimestre del 2028
Protocollo di collaborazione tra la Federazione del Mare e WSense
Roma
Tra gli scopi, promuovere una gestione intelligente e sostenibile delle risorse marine
Mercoledì a Roma un convegno sulle opere di ingegneria marittima e i cambiamenti climatici
Roma
Si terrà presso l'Auditorium Fondazione MAXXI
Approvato il rendiconto generale 2024 dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale
Trieste
Registra un avanzo generale di amministrazione di quasi 283 milioni di euro
Accelleron Industries annuncia ulteriori investimenti in Italia
Baden
L'obiettivo è di rafforzare la leadership tecnologica nei sistemi di iniezione di carburante per la decarbonizzazione del settore marittimo
L'emiratense AD Ports continua ad investire in Egitto
Il Cairo/Abu Dhabi
Contratto di usufrutto per sviluppare e gestire un parco logistico e industriale nei pressi del porto di Port Said
Approvato il bilancio consuntivo 2024 dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Via libera del Comitato di gestione
RFI, aggiudicata gara per interventi di manutenzione e potenziamento delle telecomunicazioni
Roma
Programma del valore di circa 180 milioni di euro
Firmato il contratto che assegna a CMA CGM la gestione del container terminal del porto di Lattakia
Damasco
Previsti investimenti pari a 230 milioni di euro nei primi quattro anni
Rizzo nominato commissario straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto
Messina
Nei primi tre mesi del 2025 i ricavi del gruppo DHL sono aumentati del +2,8%
Bonn
Utile netto di 830 milioni di euro (+3,9%)
Completato l'acquisto dell'area per il nuovo terminal crociere a Marghera
Venezia
Secondo le previsioni, diventerà operativo nella stagione crocieristica 2028
CMA CGM ha completato l'acquisizione della Air Belgium
Marsiglia/Mont-Saint-Guibert
Mazaudier: rafforza con effetto immediato la nostra capacità aerea
Nei primi tre mesi del 2025 il traffico delle merci nei porti albanesi è diminuito del -1,8%
Tirana
In calo anche i passeggeri (-1,6%)
Nel 2024 sulla rete ferroviaria austriaca sono state trasportate 94,4 milioni di tonnellate di merci (+2,2%)
Vienna
Il 31,8% del volume complessivo è stato realizzato su tratte superiori a 300 chilometri
Approvati il bilancio consuntivo e la relazione annuale 2024 dell'AdSP della Sardegna
Cagliari
Progetto pilota per il rilascio unificato dei permessi di accesso in porto per gli autotrasportatori
Approvato all'unanimità il bilancio di esercizio 2024 di Interporto Padova
Padova
Ricavi in crescita del +7,3%
Al via gli interventi di riqualificazione del polo agroalimentare del porto di Livorno
Livorno
Lavori del valore di sei milioni di euro
Bluferries è pronta a mettere in servizio nello Stretto di Messina la nuova ro-pax Athena
Messina
Può trasportare fino a 22 Tir o 125 autoveicoli e 393 persone
Approvato il rendiconto dell'esercizio finanziario 2024 dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
424,8 milioni di opere portuali realizzate nell'ultimo decennio
Kalmar registra un calo del fatturato trimestrale e un aumento dei nuovi ordini
Helsinki
Nei primi tre mesi del 2025 l'utile netto è stato di 34,1 milioni di euro (+2%)
Antonio Ranieri è il nuovo direttore marittimo della Liguria
Genova
Subentra all'ammiraglio Piero Pellizzari congedatosi dal servizio per raggiunti limiti d'età
Nel primo trimestre del 2025 la cinese CIMC ha registrato un incremento del +12,7% delle vendite di container
Hong Kong
I ricavi sono cresciuti del +11,0%
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 23 maggio si terrà la quarta edizione del convegno nazionale “Interporti al centro”
Roma
Organizzato dalla UIR, è in programma presso l'Interporto Rivers di Venezia
Mercoledì a Roma un convegno sulle opere di ingegneria marittima e i cambiamenti climatici
Roma
Si terrà presso l'Auditorium Fondazione MAXXI
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RASSEGNA STAMPA
Proposed 30% increase for port tariffs to be in phases, says Loke
(Free Malaysia Today)
Damen Mangalia Unionists Protest Friday Against Possible Closure
(The Romania Journal)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Nicola Zaccheo
Roma, 18 settembre 2024
››› Archivio
Lo scorso anno i ricavi del gruppo cinese CMPort sono aumentati del +3,1%
Hong Kong
Nei primi tre mesi del 2025 i terminal portuali hanno movimentato 36,4 milioni di container (+5,6%)
Approvati i rendiconti delle AdSP della Liguria Occidentale e del Tirreno Centro Settentrionale
Genova/Civitavecchia
Nei primi tre mesi del 2025 i ricavi di Konecranes sono aumentati del +7,7%
Helsinki
343 milioni di euro di nuovi ordini di mezzi portuali (+37,5%)
Primo trimestre di crescita per Kuehne+Nagel
Schindellegi
Il fatturato netto del gruppo logistico è ammontato a 6,33 miliardi di franchi svizzeri (+14,9%)
Istanza della TDT (gruppo Grimaldi) per la costruzione e gestione del 50% del Terminal Darsena Europa di Livorno
Livorno
La società ha chiesto l'estensione della durata dell'attuale concessione
Nel 2024 investiti 58 milioni per l'ammodernamento dei porti di Livorno, Piombino e dell'isola d'Elba
Livorno
Approvati il bilancio consuntivo e la relazione annuale dell'AdSP
Consulenza della BEI per rafforzare la resilienza climatica dei porti di Volos, Alessandropoli e Patrasso
Lussemburgo
Assisterà le autorità portuali nell'individuazione e nella gestione dei rischi climatici
Nel primo trimestre il porto di Valencia ha movimentato 1,3 milioni di container (+3,4%)
Valencia
Calo del traffico di transhipment
Il Comitato di gestione dell'AdSP del Tirreno Centrale ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2024
Napoli
SOS LOGistica acquisirà la qualifica di Ente del Terzo Settore
Milano
L'associazione conta oggi su 74 soci
Nei primi tre mesi del 2025 in calo il traffico delle merci nei porti di Barcellona e Algeciras
Barcellona/Algeciras
Hupac trasferisce su Novara il servizio intermodale con Padova
Chiasso
Sinora l'altro terminal era quello di Busto Arsizio
PSA SECH ha operato il primo treno da 400 metri al Parco Ferroviario Rugna
Genova
Capacità sino a 20 coppie di treni al giorno
Approvato all'unanimità il rendiconto di esercizio 2024 dell'AdSP della Liguria Orientale
La Spezia
In ultimazione la bonifica bellica propedeutica all'ampliamento del Terminal Ravano della Spezia
La Spezia
L'AdSP vi ha investito oltre 600mila euro
Francesco Rizzo designato alla presidenza dell'AdSP dello Stretto
Roma
Ha più volte denunciato l'inutilità della costruzione del ponte sullo Stretto
Aerei statunitensi hanno attaccato il porto yemenita di Ras Isa
Tampa/Beirut
38 morti e oltre cento feriti
Nel 2025 Stazioni Marittime prevede un rialzo del traffico dei traghetti e delle crociere nel porto di Genova
Rapporto del MIT sulla mobilità evidenzia un aumento della domanda sia passeggeri che merci
Roma
Nel primo trimestre il traffico delle merci nei porti russi è diminuito del -5,6%
San Pietroburgo
In calo sia le merci secche (-5,3%) che le rinfuse liquide (-5,8%)
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