Nel quarto trimestre del 2020 il gruppo tecnologico elvetico ABB, che opera principalmente nei campi dell'elettrificazione e dell'automazione, ha registrato un miglioramento dell'evoluzione dei ricavi, che sono tornati a crescere dopo otto trimestri consecutivi di calo, ma il risultato per gli azionisti è entrato in territorio negativo per la prima volta dopo ben 67 trimestri consecutivi di utili. Nell'ultimo trimestre dello scorso anno il volume d'affari è ammontato a 7,18 miliardi di dollari, con un rialzo del +1,6% sul corrispondente periodo del 2019. I costi sono aumentati del +3,6% salendo a 5,03 miliardi di dollari. L'utile operativo è stato di 250 milioni di dollari (-60,1%). ABB ha archiviato il 2020 con una perdita netta di -56 milioni di dollari rispetto ad un utile netto di 357 milioni nel periodo ottobre-dicembre del 2019. Il risultato per gli azionisti è stato pari a -79 milioni di dollari rispetto ad un utile di 325 milioni nell'ultimo trimestre dell'anno precedente.-
- Nell'ultimo trimestre del 2020, dopo otto trimestri consecutivi di flessione, è tornato a salire anche il valore dei nuovi ordini incamerati da ABB che è stato pari a 7,00 miliardi di dollari (+1,7%). Al 31 dicembre scorso il valore del portafoglio ordini era di 14,30 miliardi (+7,3%).
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- Nell'intero esercizio annuale 2020 il gruppo ha totalizzato ricavi pari a 26,13 miliardi di dollari, con una diminuzione del -6,6% sull'esercizio precedente. I costi si sono attestati a 18,26 miliardi (-4,3%), l'utile operativo è stato di 1,59 miliardi (-17,8%) e l'utile netto di 5,20 miliardi di dollari (+240,6%). Lo scorso anno il valore complessivo dei nuovi ordini è stato pari a 26,51 miliardi di dollari (-7,3%).
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