
Terminali Italia, la società controllata da Rete
Ferroviaria Italiana (RFI) del gruppo FS, ha ottenuto dall'Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli l'autorizzazione del nuovo fast corridor
(o corridoi doganali veloci) tra il porto di La Spezia e il proprio
terminal milanese di Segrate, utilizzato dall'operatore multimodale
di trasporto Medlog Italia del gruppo MSC. L'attivazione di questo
corridoio doganale ferroviario permetterà di effettuare lo
sdoganamento della merce direttamente nel terminal di Segrate,
riducendo in tal modo i tempi di sdoganamento e l'ottimizzazione del
trasferimento delle merci per ferrovia dal nodo portuale di La
Spezia al terminal lombardo.
Il fast corridor La Spezia-Segrate si aggiunge ad altri quattro
fast corridor già autorizzati a Terminali Italia dall'Agenzia
delle Dogane che collegano Marzaglia (Modena) ai porti di La Spezia
e di Ravenna nonché Bologna al porto di Gioia Tauro.
Intanto il terminal ferroviario Bagnolo Mella Intermodale (BMI)
a Bagnolo Mella (Brescia) della Italghisa, azienda attiva nel
settore siderurgico, è entrato a far parte del network
gestito da Terminali Italia. Il terminal intermodale si sviluppa su
una superficie di 65mila metri quadri, con opportunità di
ampliamento fino a 150mila metri quadri. I servizi offerti
comprendono movimentazione di semirimorchi, container e casse
mobili, stoccaggio delle unità di trasporto intermodali
nonché servizi di riparazione delle stesse. Raccordato alla
rete ferroviaria nazionale attraverso la stazione di Bagnolo Mella,
l'infrastruttura dispone di numerose aree di stoccaggio, anche
coperte, di tre binari per una lunghezza complessiva di 1.200 metri.
Il terminal BMI è situato a pochi chilometri dai raccordi
autostradali A21 e A4 ed è predisposto per accogliere
traffico sia terrestre che marittimo.