
Nel primo semestre di quest'anno gli attacchi dei pirati alle
navi nel mondo sono diminuiti essendosi verificati 60 incidenti
rispetto a 65 nella prima metà del 2023. La riduzione si è
generata nel secondo trimestre del 2024 quando gli attacchi sono
stati 27 rispetto ai 38 del periodo aprile-giugno dello scorso anno.
In particolare, nel secondo trimestre di quest'anno le navi
abbordate dai pirati sono state 22 (33 nello stesso periodo del
2023), due sono state quelle oggetto di tentato attacco (due) ed una
è stata bersagliata con colpi d'arma da fuoco (due). Ad
essere prese di mira sono state soprattutto le rinfusiere con dieci
navi attaccate (13). Inoltre i pirati hanno assaltato cinque navi
cisterna (nove), cinque portacontainer (nove) e sette navi di altro
tipo (sette).
Se nel secondo trimestre del 2024 gli attacchi alle navi sono
diminuiti, è invece rimasto elevato il livello di violenza
nei confronti dei loro equipaggi: nel periodo 50 marittimi sono
stati presi in ostaggio (34), due sono stati rapiti (otto) ed uno è
stato minacciato (uno). «Se siamo rassicurati nel vedere un
calo del numero di atti di pirateria denunciati - ha detto il
segretario generale dell'International Chamber of Commerce, John
W.H. Denton AO, presentando oggi il rapporto su questi incidenti
verificatisi nel primo semestre di quest'anno - il preoccupante
aumento di incidenti di natura violenta evidenzia la necessità
di una continua vigilanza da parte della comunità
internazionale per garantire la sicurezza di tutti i marittimi,
soprattutto in questo momento di maggiore incertezza per il
trasporto marittimo».
Il rapporto semestrale sottolinea inoltre la costante minaccia
rappresentata dalla pirateria somala, con otto incidenti segnalati,
che mostrano inoltre la capacità di prendere di mira navi in
viaggio anche a mille miglia nautiche dalla costa somala.
Relativamente alla situazione nel Golfo di Guinea, nella regione gli
incidenti sono scesi da 14 a dieci, ma continua a destare
preoccupazione la sicurezza dei marittimi, con 11 membri degli
equipaggi rapiti e 21 presi in ostaggio. Rimane preoccupante anche
la situazione nello Stretto di Singapore anche se gli incidenti sono
diminuiti da 20 a 13, mentre sono aumentati quelli verificatisi
nella regione dell'arcipelago indonesiano e in Bangladesh, con 12
attacchi denunciati, il numero più elevato dalla prima metà
del 2021 quando furono segnalati 15 incidenti.