
Dopo la flessione del -48,1% dei ricavi registrata lo scorso
anno seguita al picco storico segnato nel 2022 con 34,54 miliardi di
euro, nel 2024 il fatturato della compagnia di navigazione
containerizzata tedesca Hapag-Lloyd ha mostrato una ripresa del
+6,6% sul 2023 essendosi attestato a 19,11 miliardi di euro, di cui
18,75 miliardi (+5,6%) generati dal core business del trasporto
marittimo di linea e 401,1 milioni dal settore dei terminal portuali
e delle infrastrutture, con un accentuato rialzo del +114,4%
generato principalmente dall'effetto dell'acquisizione nel 2023 dei
terminal della SAAM che sono stati inclusi nel perimetro di
consolidamento del gruppo a partire dal terzo trimestre del 2023
(
dell'
1
agosto 2023). Il margine operativo lordo è ammontato a
4,65 miliardi di euro (+4,2%), con un apporto di 4,51 miliardi dallo
shipping (+2,2%) e di 139,5 milioni dai terminal (+203,3%). L'utile
operativo è stato di 2,58 miliardi di euro (+1,9%), con un
contributo di 2,51 miliardi dalle attività di trasporto
marittimo (-0,1%) e di 66,3 milioni dai terminal (+301,8%).
Hapag-Lloyd ha archiviato l'esercizio annuale 2024 con un utile
netto di 2,39 miliardi di euro, in calo del -18,9% sull'esercizio
precedente.
Lo scorso anno la flotta di portacontainer del gruppo ha
trasportato volumi di merci pari al nuovo record storico di 12,47
milioni di contenitori teu (+4,7%), di cui 3,38 milioni di teu
trasportati sulle rotte transpacifiche e con l'Asia (+12,8%), 3,55
milioni di teu sulle rotte Asia-Europa (-1,6%), 2,73 milioni di teu
sulle rotte atlantiche (+4,5%) e 2,81 milioni di teu dai servizi con
l'Africa e sulle rotte intra-regionali (+4,3%).
La compagnia tedesca ha reso noto di aver registrato nel 2024 un
valore medio dei noli pari a 1.492 dollari/teu (-0,5%), con un nolo
medio di 1.713 dollari/teu relativo ai servizi transpacifici e con
l'Asia (+5,1%), mercato in cui i ricavi hanno totalizzato 5,35
miliardi di euro (+18,6%), con un nolo medio di 1.509 dollari/teu
per i servizi Asia-Europa (+26,9%), mercato in cui i ricavi sono
risultati pari a 4,95 miliardi di euro (+24,8%), con un nolo medio
di 1.468 dollari/teu relativo ai servizi atlantici (-26,8%),
segmento di mercato in cui i ricavi sono ammontati a 3,71 miliardi
di euro (-23,5%), e con un nolo medio di 1.226 dollari/teu per i
servizi con l'Africa e i servizi intra-regionali (-4,4%), dove i
ricavi sono stati pari a 3,18 miliardi di euro (-0,3%).