
Stamane il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema
Portuale del Mare di Sardegna ha deliberato la proroga per altri 18
mesi, fino al 26 novembre 2026, della durata della Karalis Agenzia
per il Lavoro del Transhipment (KaLPorT Srl), la società di
fornitura di lavoro temporaneo nel porto di Cagliari ai sensi
dell'articolo 17 della legge n. 84 del 1994 che è interamente
partecipata dall'ente portuale sardo e in cui sono confluiti i
lavoratori in esubero delle imprese portuali di cui all'articolo 16
della legge 84/94.
Inoltre è stato approvato un nuovo regolamento d'uso
delle aree demaniali marittime della circoscrizione dell'AdSP che
prevede nuovi criteri di valutazione da parte dell'ente portuale
sulla qualificazione e sui requisiti di capacità tecnica,
professionale ed economica dei soggetti ammessi a presentare le
istanze di concessione e l'obbligo, a cura del concessionario, di
redigere un piano delle manutenzioni, qualora non fornito dall'ente,
il cui rispetto sarà oggetto di valutazione periodica oltre
che di riconoscimento delle spese sostenute che, nel nuovo
regolamento, trovano una più ampia ridefinizione.
È stata anche deliberata l'adozione di un adeguamento
tecnico funzionale al Piano Regolatore Portuale vigente del porto di
Cagliari che aggiunge un'ulteriore tessera al mosaico di radicale
riqualificazione, in chiave turistico-ricreativa, del lungomare,
dando maggiore impulso alla nautica da diporto e una più
funzionale valorizzazione del compendio del Parco del Magazzino del
Sale di Cagliari.