
Sei primarie associazioni internazionali dell'industria dello
shipping hanno presentato oggi la nuova guida interattiva online
“Best Management Practices (BMP) for Maritime Security (MS)”
il cui obiettivo è di pianificare la navigazione in modo da
rilevare, evitare, scoraggiare, ritardare e segnalare attacchi e
incidenti alle navi ovunque si verifichino e che consolida le
precedenti pubblicazioni regionali in un'unica guida completa con
approfondimenti e consigli pratici.
In particolare, la nuova pubblicazione, disponibile
all'indirizzo www.maritimeglobalsecurity.org,
si concentra sulla fornitura di un processo di gestione delle
minacce e dei rischi e, riconoscendo la natura dinamica degli
scenari di sicurezza regionale, offre indicazioni per indirizzare
gli utenti verso le informazioni di intelligence più
aggiornate sulla sicurezza e sulla valutazione dei rischi. La
pubblicazione include anche una sezione che descrive in dettaglio le
autorità globali e, soprattutto, i contatti e gli strumenti
appropriati per il supporto al benessere dei marittimi.
La nuova guida è stata realizzata, con il supporto di
oltre 40 stakeholder dell'industria, dal BIMCO, dall'International
Chamber of Shipping (ICS), dall'International Marine Contractors
Association (IMCA), da Intercargo, da Intertanko e dall'Oil
Companies International Marine Forum (OCIMF).
«Il 2024 - ha affermato David Loosley, segretario generale
e CEO del BIMCO, in occasione della presentazione della
pubblicazione - ha visto un picco senza precedenti degli attacchi
contro le navi mercantili. Le navi sono state attaccate con armi da
guerra nel Mar Nero e nel Mar Rosso meridionale più di cento
volte e quattro marittimi innocenti hanno perso la vita. A livello
globale, 126 marittimi sono stati tenuti in ostaggio durante gli
attacchi dei pirati e le rapine a mano armata e 12 marittimi sono
stati rapiti. BMP MS ridurrà i rischi e salverà vite.
Sebbene non possiamo controllare come si svilupperanno le minacce
nel 2025 e oltre, possiamo assicurarci di avere i migliori strumenti
disponibili per aiutare a proteggere i nostri marittimi e il
commercio mondiale».