
Ieri il porto di Amburgo ha totalizzato 106.282.000 tonnellate movimentate dall'inizio di quest'anno, un volume pari al record annuale di traffico merci stabilito nel 2003. Lo scalo tedesco si appresta quindi ad archiviare il 2004 con un nuovo record che - secondo le previsioni della port authority di Amburgo - ammonterà a circa 115 milioni di tonnellate, con una progressione dell'8,5% rispetto all'anno precedente.
Oggi Bengt van Beuningen, portavoce della Port of Hamburg, ha ricordato come dal 1999 lo scalo tedesco abbia registrato il più rilevante aumento dei traffici tra i grandi porti del Nord Europa. «Negli ultimi cinque anni il trasporto container via Amburgo - ha detto - è aumentato notevolmente, sempre con un tasso di crescita a due cifre, e quest'anno aumenterà più del 15% verso un altro risultato record. Nel periodo tra il 1998 e il 2004 la movimentazione dei container nel porto di Amburgo è raddoppiata passando da 3,5 milioni a 7,1 milioni di teu. Dopo aver oltrepassato per la prima volta lo scorso anno la soglia di sei milioni di teu, prevediamo di oltrepassare la soglia dei sette milioni di teu nella seconda metà del dicembre 2004».
Il forte incremento del traffico container - ha spiegato l'authority portuale - è stato determinato dalla crescita dei traffici con il Far East e la Cina ed anche dall'aumento delle importazioni e delle esportazioni verso le nazioni baltiche, verso le nazioni dell'Europa centrale ed orientale recentemente entrate nell'UE e verso la Russia. «Numerose compagnie di navigazione del settore container - ha detto van Beuningen - hanno risposto a questa crescita dei volumi aumentando ed estendendo i propri servizi nel corso dell'anno o includendo Amburgo quale porto di scalo dei loro nuovi servizi». Inoltre è aumentata la portata delle portacontainer che approdano ad Amburgo.
Nel settore delle rinfuse il porto di Amburgo prevede di chiudere il 2004 con un traffico di circa 39 milioni di tonnellate, analogo a quello dello scorso anno. Per le merci convenzionali si prevede un traffico di circa 2,7 milioni di tonnellate (+5%).
Oggi la port authority di Amburgo ha sottolineato anche il ruolo del porto quale principale scalo europeo di importazione del caffè. I tedeschi - ha ricordato l'ente portuale - presentano un consumo pro capite di ben 158 litri di caffè all'anno e nel 2003 il fatturato dell'industria del caffè - secondo quanto reso noto dalla German Coffee Association - è ammontato a 3,5 miliardi di euro, contro 3,6 miliardi di euro nel 2002.
Nel 2003 sono state 648.377 le tonnellate di caffè verde movimentate in importazione o in transito nel porto di Amburgo, un volume che costituisce il 70% circa delle importazioni tedesche di caffè grezzo; 399.526 tonnellate di caffè sono state riesportate via mare, in particolare verso Finlandia, Svezia, Polonia, Danimarca, Norvegia e Russia.
I principali esportatori di caffè verso la Germania sono Brasile (239.525 tonnellate), Vietnam (168.103 tonnellate), Colombia (84.487 tonnellate), Honduras (52.260 tonnellate), Indonesia (48.776 tonnellate), Etiopia (38.324 tonnellate), Perù (30.485 tonnellate), El Salvador (27.000 tonnellate), Papua Nuova Guinea (22.646 tonnellate), India (21.775 tonnellate); le importazioni dalle altre nazioni ammontano a 137.618 tonnellate.
Attualmente - ha ricordato la port authority - il 98% del caffè è importato via container.