testata inforMARE
Cerca
20 settembre 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
22:37 GMT+2
LinkedInXFacebook
Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, il ddl sulla portualità è ancora incompleto e non adeguato alle esigenze del settore
L'audizione dei sindacati presso la VIII Commissione del Senato
16 ottobre 2013
Ieri i rappresentanti di Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sono stati ascoltati in audizione presso l'Ottava Commissione del Senato sul disegno di legge di riforma della 84/94 in materia portuale attualmente in discussione a Palazzo Madama che - secondo i tre sindacati - «ha il pregio di riunire in un corpus normativo i numerosi provvedimenti contenuti nei decreti Salvaitalia, Crescitalia e Sviluppo, recependo alcune sollecitazioni del sindacato, tese ad aumentare la competitività di sistema attraverso ulteriori strumenti di gestione e pianificazione delle infrastrutture portuali e attraverso il perfezionamento della regolazione del mercato delle imprese che operano all'interno dei porti, riducendo la frammentazione del ciclo portuale».

Nell'intervento presso la Commissione Lavori pubblici, comunicazioni del Senato, che pubblichiamo di seguito, Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno precisato che «il testo, tuttavia, è ancora incompleto e non adeguato alle rinnovate esigenze del settore e rispetto alla tematiche del lavoro non trovano soluzioni alcune problematiche e mancano precisi strumenti di regolamentazione dell'insieme delle imprese che interagiscono nell'intero sistema dei trasporti e per questo - hanno annunciato - presentiamo alcuni emendamenti».





FILT CGIL


FIT-CISL


UILTRASPORTI


SEGRETERIE NAZIONALI

Audizione sui disegni di legge nn. 120 e 370 di riforma della legislazione in materia portuale
Roma, 15 ottobre 2013

Ringraziamo il Presidente ed i Componenti l'VIII Commissione del Senato per aver proceduto a questa audizione durante la quale vi sottoporremo delle osservazioni che, a nostro avviso, si rendono necessarie per il rilancio della portualità italiana, posto che i porti rappresentano un volano per lo sviluppo del Paese.

Riconfermiamo il giudizio espresso nel corso dell'audizione del 10 ottobre 2012 alla IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati sul testo che riunisce in un corpus normativo organico numerosi provvedimenti in materia portuale contenuti nei decreti Salvaitalia, Crescitalia e Sviluppo recepisce alcune “sollecitazioni” politiche, sebbene in maniera insufficiente, mosse dalle nostre Organizzazioni tese ad aumentare la “competitività di sistema” della portualità italiana attraverso l'introduzione di ulteriori strumenti di gestione, pianificazione e realizzazione delle infrastrutture portuali e attraverso il perfezionamento della regolamentazione del mercato delle imprese che operano all'interno dei porti.

Il d.d.l. aggiunge infatti l'articolo 11 bis (sistemi logistico - portuali) che dovrebbe rendere più efficace il processo di pianificazione e realizzazione delle infrastrutture logistiche e portuali, cristallizza i primi elementi di autonomia finanziaria delle Autorità Portuali contenuti nel decreto Sviluppo, successivamente integrati nel decreto Del Fare, e introduce la previsione di un fondo per il finanziamento delle connessioni intermodali ferroviarie e stradali.

Nel testo sono stati inoltre recepiti alcuni elementi presentati dalle nostre Organizzazioni che, configurando in maniera più netta i mercati di riferimento delle imprese portuali (si veda in proposito art. 16 c. 4 e art. 18 c. 13) contribuiscono a ridurre la frammentazione del ciclo portuale e le note conseguenze di natura sociale che ne conseguono confermando come il ricorso a forme di appalto debba riguardare i soli servizi portuali, ovvero le “prestazioni specialistiche, complementari e accessorie al ciclo delle operazioni portuali” e quindi non coincidenti con esse.

In questo senso apprezziamo il lavoro svolto al Senato in merito ai servizi tecnico nautici, e quindi l'art. 14, che essendo servizi di interesse generale ed estremamente specialistici non possono certamente risentire di un concorrenza selvaggia “nel mercato” o tanto peggio “per il mercato”.

Tuttavia il d.d.l. appare a nostro avviso ancora incompleto soprattutto in una situazione aggravata dalla sfavorevole congiuntura economica e caratterizzata dal mutamento degli equilibri geo economici e degli scenari della competizione che oggi si gioca sempre di più tra sistemi logistici aperti ed articolati e dove il processo di penetrazione delle compagnie di shipping nella filiera terrestre del trasporto, attraverso l'acquisto di terminal, ha ingenerato meccanismi di distorsione del mercato pericolosi per la tenuta occupazionale.

Ciò è avvalorato dalle note pratiche qualora le compagnie di shipping, seguendo logiche proprie decidono di dirottare traffici su altri scali producendo effetti sociali dirompenti.

Rispetto a tematiche strettamente connesse al lavoro non trovano pertanto soluzione alcuni problemi e rimangono inalterate le condizioni che hanno generato discrezionalità e apertura di contenziosi, e mancano precisi strumenti di regolamentazione dell'insieme delle imprese che interagiscono nell'intero sistema trasportistico.

Va infatti ribadito che la prestazione di lavoro temporanea prevista dall'articolo 17 (legge 84/94), unico soggetto che può avvalersi della somministrazione di manodopera nella operazioni e servizi portuali, integra l'attività dell'impresa terminalista. È questo un passaggio essenziale perché porta con se due implicazioni importanti per i servizi che il porto offre.

La prima prevede che il lavoro temporaneo, per un migliore e corretto funzionamento del porto, possa essere fornito, oltre che per singoli avviamenti, anche in modo pianificato e organizzato per squadre con contratti di durata, che consentano interventi maggiormente strutturati più flessibili e affidabili. Di fatto questo criterio è stato già introdotto dalle legge 84/94 che, non a caso, parla di prestazione di lavoro temporaneo e non di manodopera, stabilendo quindi, che l'impresa o agenzia, non è un reclutatore di manodopera per l'impresa che di fatto la utilizza, ma un fornitore di lavoro sul quale ha una parte di potere organizzativo quando integra l'organizzazione dell'utilizzatore.

La legge 84/94 inoltre non pone limiti di temporaneità nella fornitura di lavoro. Seppure, a nostro parere, questi elementi sono già contenuti nella legge 84/94, vanno meglio precisati in un nuovo testo legislativo, evitando, in questo modo sofismi interpretativi, deroghe e violazioni delle norme.

La seconda riguarda la possibilità dell'utilizzo di mezzi e di attrezzature ausiliari al lavoro portuale che non è impedito dalla legge 84/94, ma va meglio definito : il lavoro portuale non è esclusivamente un lavoro manuale ma, per sua natura, richiede l'ausilio di macchinari rendendo, quindi, sempre più necessaria la razionalizzazione dei mezzi presenti in un porto e sempre più decisive per l'intero sistema portuale regole funzionali, in realtà, alle stesse imprese.

Non deve, poi, essere trascurata la composizioni degli organici. Infatti, per garantire la dovuta flessibilità necessaria al corretto funzionamento dei porti, la forza lavoro complessiva deve avere un giusto equilibrio funzionale alla salvaguardia dei livelli occupazionali complessivi esistenti.

Le imprese o agenzie art. 17 (legge 84/94) non rispondono solo a sé stesse, questo non solo per i vincoli ( tariffari, organizzativi, societari, di mercato ecc.) a cui sono sottoposte, ma in quanto sono allo stesso tempo impresa e fornitore di un servizio generale, un elemento di equilibrio a garanzia di tutti gli operatori e della dinamica dei traffici. Proprio per questa ragione costituiscono un elemento essenziale e di qualificazione per i porti specialmente nell' attuale fase di contrazione dei traffici e di contenimento delle tariffe ma che ha determinato una consistente riduzione della richiesta di lavoro da parte dei

Terminal Operators all'impresa fornitrice di lavoro temporaneo, generando uno squilibrio che mina alle basi l'esistenza stessa di tale soggetto.

In ragione di ciò nonostante la strutturalizzazione dell'IMA avvenuta tramite la L. 92/12 attraverso l'estensione alle imprese ex art. 17 dell'obbligo contributivo di cui all'articolo 9 della L. 407/90 è interesse comune assicurare la loro presenza anche attraverso provvedimenti volti a defiscalizzare i costi aziendali delle imprese che si avvalgono in maniera cospicua del lavoro temporaneo e/o attraverso l'istituzione, da parte delle Autorità Portuali, di una sovrattassa sulle merci imbarcate e sbarcate volta a sostenere precisi processi di riorganizzazione delle imprese ex art. 17 e la formazione e ridefinizione degli organici.

Vi è inoltre un'ulteriore e grave questione in capo alle imprese trasformatesi ai sensi dell'art. 21 co. b della L. 84/94 che attiene alla sfera delle responsabilità connesse all'esposizione all'amianto dei lavoratori. Considerato che la trasformazione è avvenuta per obbligo di legge occorre intervenire affinché gli attuali artt. 17 non siano pertanto costretti a rispondere alle responsabilità in capo agli allora artt. 21 b, cosa che causerebbe loro forti ripercussioni di carattere finanziario.

Rimarchiamo inoltre che, malgrado le pluriennali osservazioni, a tutt'oggi il testo di legge non prevede la presenza in comitato portuale del rappresentante delle imprese autorizzate ai sensi dell' ex art. 17.

Per quanto riguarda, poi, le autorizzazioni specifiche per l'esercizio di operazioni portuali da effettuarsi alla partenza o all'arrivo delle navi, ovvero la cosiddetta autoproduzione, questa deve essere autorizzata solo nei porti dove non è possibile avvalersi dei lavoratori portuali, come già ribadito nei contratti di lavoro internazionali del settore marittimo, e comunque può essere autorizzata esclusivamente quando le navi sono dotate di mezzi adeguati alle operazioni da svolgere, con personale esclusivamente dedicato all'esercizio di tali operazioni, non fungibile, assunto con libretto di navigazione e aggiunto in tabella d'armamento.

Sempre in tema di ricadute in termini occupazionali ed economici occorre superare la controversa ed immotivata applicazione ai dipendenti delle AP, il cui rapporto di lavoro è di natura privata così come chiaramente sancito nella legge 84/94, delle norme di contenimento della spesa pubblica afferenti al pubblico impiego quali il D.L. 78/2010 che il d.d.l. tenta di chiarire, sancendo la non applicabilità delle disposizioni di cui alle Leggi n. 70/75 e n. 165/01 alle A. P., senza a nostro avviso riuscire a dirimere questa “aeterna quaestio”.

Per quanto riguarda la totale assimilazione delle Autorità Portuali agli Enti Pubblici non economici, oltre a ridurre diritti e tutele dei lavoratori dal punto di vista contrattuale, in base ai quali esprimiamo la più totale contrarietà, vanifica ogni opportunità di garantire le specificità di questi Enti. E' assolutamente necessario dare una soluzione definitiva a questo annoso problema nella direzione da noi più volte indicato.

Appare comunque complessivamente rafforzato il ruolo delle A.P., in un settore quale quello portuale, di importanza strategica per il sistema produttivo e distributivo nazionale, che deve potersi qualificare soprattutto per indirizzare ed accompagnare positivamente i cambiamenti che caratterizzano il settore dello shipping e dei trasporti.

Nel testo permangono tuttavia criticità legate alla limitazione dei compiti e delle funzioni attribuite al comitato Portuale. Dare più poteri ai presidenti per la sburocratizzazione di alcuni atti e procedure è una cosa positiva. Velocizzare i tempi di attuazione di molte pratiche evitando di ingolfare i lavori del Comitato Portuale serve a dare più fluidità al lavoro delle A.P. Nonostante ciò, sminuire le competenze dei comitati portuali, attribuendo ai presidenti compiti oggi del comitato portuale, non aiuta la portualità e ci riferiamo alla deliberazione di rilascio delle concessioni demaniali marittime e delle all'esercizio di imprese portuali per una durata inferiore ai quattro anni. Riteniamo opportuno che per le autorizzazioni e concessioni attinenti al lavoro portuale e quindi agli art.16 e 18, il comitato venga preventivamente sentito come previsto dalla attuale legge.

Lasciare la decisione al solo Presidente senza avere almeno sentito il comitato su materie specifiche, che possono interessare ricadute occupazionali e spesso con ripercussioni di carattere sociale, non crediamo che possa favorire un processo di modernizzazione dei porti. Inoltre riteniamo indispensabile nella gestione delle Autorità Portuali, che i requisiti minimi per svolgere un ruolo di così qualificata importanza, restino quelli previsti dall'attuale legge, senza alcuna modificazione.

Inoltre la modifica apportata all'art. 9 della legge 84/94, non la condividiamo. Riteniamo non equo limitare i mandati dei rappresentanti dei lavoratori.

Tra le altre importanti criticità sono la non facile interpretazione delle nuove disposizioni inerenti al Piano regolatore portuale e la non chiarezza circa le distinte attribuzioni all'Autorità Marittima e A.P. di funzioni di controllo e regolamentazione tecnica ai fini della sicurezza delle attività portuali.

Nel valutare positivamente che dopo dieci anni di dibattito finalmente si intraveda l'opportunità di addivenire ad una riforma della legislazione in materia portuale, si ritiene comunque che la lunga “gestazione” dell'iter legislativo avrebbe potuto produrre un testo più attuale, che desse maggiore organicità e competitività al sistema, e quindi maggiormente rispondente alle esigenze della portualità.

Per rispondere alle esigenze manifestate dal settore portuale, pena la definitiva marginalizzazione nel panorama europeo, occorrono a nostro avviso scelte precise di politica infrastrutturale a livello nazionale (inquadrate nel più ampio scenario di sviluppo a livello europeo) a cui corrispondano coerenti strumenti e modelli di gestione dei porti.

La dimensione globale dei mercati e degli operatori rende sempre più complesso per il soggetto pubblico governare le scelte di politica portuale, sia in fase di “selezione” dei futuri concessionari, sia nello sviluppo delle attività di impresa che si estendono in un orizzonte temporale di lungo periodo.

I vigenti meccanismi di revoca o decadenza delle concessioni, infatti, sembrano inadeguati in una situazione in cui il soggetto pubblico non dispone di elementi “oggettivi” per valutare la responsabilità del concessionario (salvo casi estremi) così come di strumenti per interpretare l'agire strategico dell'impresa terminalista, tanto più quando essa si inserisce in un network globale del quale rappresenta soltanto uno dei possibili centri di profitto.

La competitività è infatti giocata fra “sistemi logistici aperti e articolati” per i quali le risorse da attivare e i soggetti da coinvolgere trascendono i confini locali verso le macro regioni economiche di riferimento. Il “sistema porto” deve poter rappresentare un elemento determinante per poter indirizzare i processi. In questi ultimi anni, anche per effetto della crisi che ha indotto un notevole calo di traffici lungo la direttrice est - ovest, la competizione si è invece spesso giocata seguendo i meccanismi perversi della contrazione dei costi del lavoro a scapito delle tutele sociali e della sicurezza del lavoro portuale.

I recentissimi fatti che hanno investito gli scali di transhipment del sud Italia rappresentano senza alcun dubbio un esempio di come le scelte infrastrutturali in materia di trasporti a livello nazionale e l'inadeguatezza degli strumenti (anche normativi) di governo dei porti, si scontrino con un “mercato” in profonda e rapida evoluzione dove la concorrenza sul costo del lavoro e sul sistema delle “regole” spiazza rapidamente interi segmenti della nostra portualità.

Questi fattori “esterni”, destinati a condizionare pesantemente la competitività dei traffici di transhipment , si combinano con le strategie dei grandi operatori internazionali che, se da un lato possono determinare lo sviluppo di un porto, dall'altro ne inducono una immediata “crisi” quando le convenienze produttive si spostano da un'area all'altra. I provvedimenti sino ad ora assunti dal Governo non sono risolutivi del problema , aprono ulteriori contraddizioni in un settore gia duramente provato dalla crisi. E' invece evidente la necessità di introdurre una specifica normativa di carattere fiscale per i traffici di transhipment a fronte di specifiche garanzie, da parte delle imprese, in termini di mantenimento dei volumi e dell'occupazione nei porti italiani.

Oggi, vista l'evoluzione che ha interessato il testo predisposto dalla Commissione del Senato, e richiamati i recentissimi fatti che hanno interessato la portualità nazionale, è importante sintetizzare alcuni punti che debbono ritenersi indispensabili per avviare un reale confronto e un aperto dibattito sulla riforma del settore.

Il primo tema importante è quello degli strumenti per gestire nel modo più efficace possibile il processo di pianificazione e realizzazione delle infrastrutture portuali.

Il ruolo di coordinamento di Autorità Portuale va infatti anche apprezzato rispetto alla capacità di rappresentare un elemento di velocizzazione degli interventi infrastrutturali.

Un cambiamento, quello contenuto nel d.d.l., che favorisce l'attuazione delle opere, pubbliche e private, da realizzare in ambito portuale e che va accompagnato con un'effettiva possibilità, per le Autorità Portuali, di rappresentare un elemento di impulso e stimolo per gli strumenti di concertazione tra i diversi soggetti coinvolti nell'attuazione degli interventi previsti dai Piani Regolatori Portuali, per i quali servono tempi certi di approvazione.

A questo proposito, il tema è quello del “governo” del rapporto pubblico-privato che diventa particolarmente delicato quando si tratta di investimenti di ampio respiro e di rilevante valenza strategica come quelli in nuove infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali o logistiche.

Meglio sarebbe una “Authority di Sistema”, partecipata da più soggetti istituzionali che sia in grado da un lato di attivare le risorse finanziarie necessarie per lo sviluppo e, non meno importante, aumentare il peso delle scelte di politica infrastrutturale in modo tale da trascendere le dimensioni locali. Una sorta di semi-federalismo con centralizzazione delle decisioni e delle scelte a livello di macro regioni economiche. In questo quadro auspichiamo che la revisione del Titolo V della Costituzione assegni alle competenze legislative esclusive dello Stato la disciplina portuale.

Forse questo modello potrebbe in parte risolvere il problema della frammentazione delle decisioni e favorire le necessarie concentrazioni su progetti di rilevanza internazionale. In questo modello i soggetti finanziatori e le imprese interessate potrebbero sicuramente entrare ma in una logica di “concertazione”.

In sintesi occorre ripensare nuovi strumenti per pianificare e realizzare le infrastrutture portuali e il relativo sistema logistico e del trasporto, senza il quale un porto non può più considerarsi competitivo.

L'altro argomento da affrontare è senz'altro quello relativo alla qualificazione della presenza pubblica in ambito portuale; non solo sotto il profilo della Governance dell'Autorità Portuale ma anche con riguardo alla Governance dell'intero “sistema porto”.

Le riflessioni che sino ad oggi si sono sviluppate non hanno infatti dedicato la dovuta attenzione al contesto “pubblico dei porti” nel quale l'Autorità Portuale opera.

In altri termini, non è proponibile un riassetto del sistema che non guardi anche al ruolo svolto dalla Autorità Marittima, dalla stessa Agenzia delle Dogane e dai diversi Istituti che, a diverso titolo, concorrono a definire il complessivo assetto del processo produttivo portuale. Da questo punto di vista un efficace coordinamento delle diverse amministrazioni pubbliche presenti in ambito portuale può assicurare una maggiore capacità del sistema di rispondere alle esigenze di efficientamento ed organizzazione e sicurezza del ciclo del trasporto.
›››Archivio notizie
DALLA PRIMA PAGINA
Gli armatori invitano gli Stati dell'UE a dare l'ok all'inclusione di due cantieri indiani nell'elenco europeo degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
Lettera aperta di BIMCO, CLIA, ECSA, ICS, Intercargo, Interferry, Intertanko e WSC
Inaugurata a Genova la nuova sede dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile
Genova
Porti francesi, secondo trimestre in equilibrio tra cali e aumenti
Parigi
Traffico complessivo a 71,1 milioni di tonnellate (-0,2%). Container +8,1%
Piano Regolatore Portuale di Genova, banchina di Pra' e depositi chimici di Multedo i nodi più spinosi del confronto con operatori e territorio
Genova
Parziale bilancio del percorso di ascolto avviato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
Crosetto: la Marina Militare garantirà il transito in sicurezza delle navi italiane nello Stretto di Bab el-Mandeb
La Spezia
Abbiamo - ha sottolineato il ministro della Difesa - le capacità per proteggerne il passaggio
Assiterminal, necessari certezza dei fondali e dragaggi programmati per la competitività dei porti
Genova
Mordeglia: non serve soltanto una norma più semplice, serve una regola prevedibile
La Germania riforma l'Iva per rendere più competitivi i suoi porti
Amburgo
La Conferenza dei ministri delle Finanze approva il modello di compensazione che dovrebbe eliminare dal 2030 il prefinanziamento dell'imposta
L'Arabia Saudita denuncia che gli Houthi stanno perseguendo una politica volta a «strangolare gli stretti», tenendo in ostaggio la comunità internazionale
New York
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si spacca tra condanne e appelli al negoziato
WTO, una riforma del sistema commerciale potrebbe far crescere il Pil mondiale del 3% entro il 2050
Ginevra
Il World Trade Report 2026 mette in guardia dai costi della frammentazione: fino al 7% di Pil mondiale in meno nello scenario di un mondo dominato dagli accordi di libero scambio
Container, uno su dieci non è a norma
Washington
Il WSC pubblica i dati 2025 sulle ispezioni: su 93.079 unità controllate in sette paesi, 9.645 presentavano carenze
Il World Shipping Council (WSC), l'associazione internazionale che rappresenta i principali armatori mondiali del settore dei container, ha sollecitato gli Stati membri ...
Maersk e Hapag-Lloyd riporteranno quattro servizi sulla rotta che attraversa il canale di Suez
Copenaghen/Amburgo
Le linee collegano l'Asia con l'Europa/Mediterraneo
Ai gruppi Neri e Nova Marine Carriers il controllo del Terminal Calata Orlando
Lugano
Il terminal livornese sarà oggetto di un consistente investimento
Accordo Cavotec-EVIAS per la ricarica di mezzi portuali elettrici in movimento
Stoccolma
L'azienda svedese diventa distributore e installatore esclusivo per il settore portuale delle tecnologie della società francese
Hapag-Lloyd si accorda con DP World per assicurarsi capacità terminalistica in Africa
Amburgo
L'intesa riguarda i porti di Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana e Maputo
Cresce la minaccia alle navi nel Mar Rosso con gli Houthi che conquistano l'isola di Perim
Cresce la minaccia alle navi nel Mar Rosso con gli Houthi che conquistano l'isola di Perim
San'a'/Amburgo
Gli armatori tedeschi avvertono che l'ipotesi di tornare alla rotta che attraversa Suez si allontana ulteriormente
Nuovi attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
La Marina della IRGC ha colpito un drone navale statunitense
Il porto di Long Beach segna un traffico dei container record per il mese di agosto
Long Beach
Nei primi otto mesi del 2026 i volumi sono cresciuti del +1,3%
WSC denuncia che container pieni di batterie al litio possono essere spediti senza essere identificati come merci pericolose
Washington
Kramek: a rischio persone, porti, navi e l'ambiente marino
T&E, la revisione dell'ETS per lo shipping proposta dalla Commissione UE è un esitante passo avanti
Bruxelles
Se il sistema si allarga alle piccole unità navali - evidenzia l'associazione - tuttavia esenzioni e deroghe rischiano di vanificarne l'impatto climatico
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Berna
La strada corre più della rotaia
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
Ginevra
In salita il barometro della WTO. La domanda di semiconduttori e componenti elettronici compensa le tensioni geopolitiche
Via libera ai 1,35 miliardi di euro di investimenti nel porto di Bremerhaven
Brema
È il finanziamento più ingente che il governo federale abbia mai stanziato per un progetto nel Land
APM Terminals sigla un accordo per la realizzazione del porto nigeriano di Badagry
Copenaghen
Verrebbero realizzati quattro chilometri di banchine con pescaggio di -18 metri
Renaissance Partners ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di De Wave Group
Genova/Milano
La società genovese sarà ceduta dall'americana Platinum Equity
Decarbonizzare lo shipping: per l'Italia una sfida da 36 miliardi e un'opportunità da 45
Cernobbio
Senza investimenti nei porti l'Italia rischia di perdere 80 miliardi di euro di valore aggiunto al 2050
I sindacati canadesi vogliono che BC Ferries costruisca i nuovi traghetti nella British Columbia
Delta
L'ultima commessa della compagnia è stata nei confronti della cinese CMI Weihai
Filt, Fit e Uilt, ritirare l'emendamento che pone a rischio imprese e cooperative portuali ex articolo 17
Roma
I sindacati temono la progressiva sostituzione di una funzione strutturale del porto con forme di lavoro precario
La norvegese Nor Cruises sigla un MoU con la cinese SWS per 2+3 nuove navi da crociera
Shanghai
Le unità avrebbero una stazza lorda di 84.000 tonnellate
A luglio il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +27%
Il Cairo
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico marittimo è stato di 8.244 navi (+15,9%)
Domani Kombiverkehr avvierà un collegamento intermodale tra Ratisbona e l'Interporto Quadrante Europa
IMO, ancora stallo sul Net-Zero Framework: manca l'accordo sul carbon pricing
Londra
38 Stati favorevoli e 17 contrari. L'adozione formale slitta a dicembre
Bruxelles lancia l'Alleanza marittima industriale
Bruxelles
Nasce l'EMA, il nuovo strumento UE per coordinare industria, Stati membri e investitori nel settore marittimo
La sicurezza e sostenibilità delle operazioni di riciclaggio navale devono essere garantite anche nelle fasi di lavoro a valle della filiera
Ginevra
Lo sottolineano i rappresentanti dei sindacati che aderiscono ad IndustriALL Global Union
Studio per la creazione di un corridoio marittimo tra Regno Unito e USA con portacontainer a propulsione nucleare
Londra
Morti due marittimi filippini della nave attaccata lunedì nello Stretto di Hormuz
Riyadh
Colpita la VLCC Sidr della Bahri
Le associazioni armatoriali plaudono alla proposta di includere due cantieri indiani nell'elenco UE degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko e WSC la considerano un passo importante verso la risoluzione della carenza strutturale di capacità nell'elenco europeo
A Panama è stata abrogata la disposizione che tutelava la riservatezza dei contratti di concessione portuale
Balboa
L'Autoridad Marítima de Panamá ha accolto la richiesta di trasparenza avanzata dal presidente José Raúl Mulino
Accordo Fincantieri - TKMS per rafforzare la collaborazione nel segmento underwater
Trieste/Kiel
L'intesa non prevede fusioni o acquisizioni
Il gruppo terminalista filippino ICTSI acquisirà la società portuale africana TLG
Manila
L'azienda opera in Mozambico, Namibia e Sud Africa
Gli impianti UE di riciclaggio navale lavorano ben al di sotto della loro capacità mentre le navi europee continuano ad essere smantellate in Asia
Bruxelles
Lo denuncia uno studio di Shipbreaking Platform e Transport & Environment
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med ha segnato un nuovo record
Anjra
Nei primi sei mesi del 2026 registrata una crescita del +6%
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
Hong Kong
Il gruppo cinese ha ordinato 12 nuove portacontainer da 22.000 teu e sei da 3.200 teu
Il commercio del G20 accelera nel secondo trimestre
Parigi
Importazioni di merci e scambi di servizi trainano la crescita, mentre l'export mantiene un ritmo sostenuto
La Spezia Container Terminal investe 90 milioni in mezzi portuali per il nuovo Terminal Ravano
La Spezia
Sui risultati semestrali di OOIL pesano le performance negative del primo trimestre
Hong Kong
Il periodo gennaio-giugno è stato archiviato con un utile netto di 729,3 milioni di dollari (-23,6%)
Porto di Livorno, il TAR ha annullato l'estensione del vincolo paesaggistico di fascia costiera alle aree portuali e retro-portuali
Firenze/Livorno
Nel primo semestre SBB CFF FFS Cargo è tornata all'utile
Berna
I treni del gruppo elvetico hanno trasportato oltre sei milioni di passeggeri (+1,3%)
La Casa Bianca denuncia la pratica del transhipment portuale “illegale” per eludere i dazi statunitensi
Washington
L'IMO sollecita missioni navali per contrastare la recrudescenza della pirateria nel Golfo di Aden
Londra/Riyadh/Southampton
Attaccata nel Mar Rosso la very large crude carrier “Amzan” della compagnia saudita Bahri
CMA CGM e Red Sea Gateway Terminal finalizzano l'accordo per il Terminal 4 del porto di Jeddah
Parigi
L'investimento previsto ammonta a circa 434 milioni di dollari
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Pechino
A luglio il traffico complessivo è diminuito del -3,4%, con una contrazione che non riguarda più soltanto gli scambi interni, ma inizia a interessare anche le merci con l'estero
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Brema/Bremerhaven è cresciuto del +6,0%
Brema
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
Fincantieri e Viking trasformano in ordine le opzioni per due nuove navi da crociera
Trieste
Una nave è stata abbordata da pirati nel Golfo di Aden
Southampton
L'unità è stata costretta a dirigersi verso la Somalia
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
L'azione segue quella analoga della controllata PPC. Chiesti risarcimenti pari a due miliardi ed oltre 1,5 miliardi di dollari
Hapag-Lloyd acquisirà il 25% del capitale della APM Terminals Maasvlakte II
Amburgo
La società del gruppo Maersk manterrà il controllo operativo del terminal olandese
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd ha siglato un accordo con la APM Terminals, la società terminalista del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Haifa
L'acquisizione da parte di Hapag-Lloyd attesa entro fine anno
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è cresciuto del +3,6%
Civitavecchia
Nel primo semestre di quest'anno il totale è stato di 3,93 milioni di tonnellate (+1,5%)
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato quattro milioni di container (+3,1%)
Singapore/Hong Kong
Nel porto di Hong Kong registrata una flessione del -1,6%
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza della Globex Investissement
Copenaghen/Casablanca
Colpita una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Morto un membro dell'equipaggio della “Minoan Dignity”
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -6,5%
Barcellona
A luglio sono stati movimentati 300.961 container (-13,2%)
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nasce a Trieste un nuovo polo di produzione, manutenzione e rimessaggio di megayacht
Trieste
Trieste Shipyards è stata fondata da Seadock (gruppo Samer) e Yachting Expertise ed è partecipata da Friulia
Confitarma, apprezzamento per l'iniziativa del governo a tutela delle navi italiane nel Mar Rosso
Roma
Zanetti: la sicurezza marittima è a tutti gli effetti una componente della sicurezza economica nazionale
Sindacati, approvata la piattaforma del Ccnl unico dell'industria armatoriale
Roma
Filt, Fit e Uilt, si articola attorno a tre elementi centrali quali salario, tutele, partecipazione e a tredici richieste concrete
FHP Intermodal incrementa la frequenza del servizio ferroviario merci tra Fiorenzuola e Incoronata/Bari
Milano
Sale a cinque giorni alla settimana
Quest'anno oltre 2.000 grandi yacht hanno operato lungo le coste italiane
Roma
Più 10% per le imbarcazioni di proprietà e un andamento sostanzialmente stabile per quelle in charter
Martedì a Roma l'evento “Cyber-resilienza nel settore marittimo: difesa, regolamentazioni e cooperazione europea”
Roma
È organizzato da Var Group e Confitarma
Smeup, con l'acquisizione di HTG, amplia il portafoglio nel settore della logistica e dei trasporti
Erbusco
L'azienda torinese è specializzata nello sviluppo di software proprietari
Porti dell'Arabia Saudita, rinfuse liquide in forte calo nel 2025
Riyadh
Il traffico complessivo è sceso a 298,3 milioni di tonnellate (-10,9%)
Una delegazione del porto lituano di Klaipeda ha visitato il porto di Livorno
Livorno
Confronto approfondito sui rispettivi piani di sviluppo infrastrutturale
Nuovo servizio di OOCL tra il Mediterraneo Occidentale e il Canada
Hong Kong
Collaborazione con le compagnie della Ocean Alliance e con altri vettori
Il futuro del porto al centro dell'evento per gli 80 anni di Assosped Venezia e Asamar Veneto
Venezia
Venerdì un convegno sarà il momento clou della festa
Aumento dei lavoratori portuali negli scali di Monfalcone e Milazzo
Roma
Via libera della Direzione Generale per Porti, Logistica e Intermodalità del MIT
In deciso calo il traffico delle merci nei porti greci
Pireo
Stagnazione del numero di passeggeri
Mercitalia Shunting & Terminal ha acquistato otto locomotive bimodali Eurolight Dual
Roma
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +22,1%
Hong Kong
Invariato il totale dei primi otto mesi del 2026
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Scoperta maxi-frode transnazionale nel settore dell'autotrasporto
Chieti
Impiego irregolare di manodopera extra-unionale
Ad agosto il traffico delle merci nel porto di Singapore è diminuito del -4,9%
Singapore
Nei primi otto mesi del 2026 lo scalo ha movimentato 30,7 milioni di contenitori (+4,2%)
Joint venture di Cochin Shipyard e Drydocks World per il nuovo centro internazionale di riparazioni navali di Cochin
Mumbai
Una nave commerciale iraniana è stata colpita nello Stretto di Hormuz
Teheran/Southampton
Morto un marittimo e feriti altri quattro membri dell'equipaggio
A luglio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +6,7%
Ravenna
Per agosto è atteso un deciso calo del -21,2%
Giulio Stoppa è il nuovo segretario generale di Trasportounito
Roma
Una scelta di continuità che segna al tempo stesso l'avvio di una nuova fase
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Martedì a Roma l'evento “Cyber-resilienza nel settore marittimo: difesa, regolamentazioni e cooperazione europea”
Roma
È organizzato da Var Group e Confitarma
Il futuro del porto al centro dell'evento per gli 80 anni di Assosped Venezia e Asamar Veneto
Venezia
Venerdì un convegno sarà il momento clou della festa
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile