 Nel 2024, dopo sei anni di calo, il traffico delle merci nel
porto di Catania è tornato a crescere nonostante la riduzione
dei volumi di carichi containerizzati, attività che è
stata trasferita nel porto di Augusta
(
del 25
marzo 2024). Lo scorso anno, invece, il traffico in quest'ultimo
scalo portuale, nonostante il nuovo apporto delle merci in
container, è calato per il terzo anno consecutivo.
Complessivamente nel 2024 il porto di Catania ha movimentato
7,86 milioni di tonnellate di merci, con una progressione del +3,7%
sull'anno precedente. Nel settore delle merci varie sono state
movimentate 7,35 milioni di tonnellate di rotabili (+10,8%) ed un
residuo traffico dei container che è ammontato a 139mila
tonnellate, in diminuzione del -73,7% sul 2023. Inoltre lo scalo
siciliano ha movimentato 369mila tonnellate di rinfuse solide
(-11,9%), incluse 177mila tonnellate di cereali (-1,0%), 164mila
tonnellate di minerali (-9,2%), 16mila tonnellate di mangimi
(-55,0%), 7mila tonnellate di prodotti chimici (-61,2%) e 5mila
tonnellate di altre rinfuse secche (-10,0%).
Lo scorso anno il traffico totale nel porto di Augusta si è
attestato a 23,00 milioni di tonnellate (-4,5%). La riduzione è
stata generata dalla flessione delle rinfuse liquide scese del -7,2%
a 21,38 milioni di tonnellate, di cui 6,52 milioni di tonnellate di
petrolio grezzo (-3,6%), 13,37 milioni di tonnellate di prodotti
petroliferi (-9,3%), 933mila tonnellate di gas (-6,6%) e 556mila
tonnellate di prodotti chimici (+3,5%). Nel segmento delle rinfuse
solide sono state movimentate 1,21 milioni di tonnellate (+17,6%),
incluse 817mila tonnellate di minerali e materiali da costruzione
(+36,9%), 236mila tonnellate di prodotti metallurgici (+88,9%),
21mila tonnellate di carbone e 138mila tonnellate di altre rinfuse
solide (+55,4%). Nel 2024 il nuovo traffico containerizzato
movimentato dal porto è stato pari a 403mila tonnellate ed è
stato realizzato con una movimentazione di contenitori pari ad oltre
39mila teu.
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