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Genoa Distriport ha illustrato oggi il suo piano d'impresa per il terminal Multipurpose di Genova
«Il piano di MSC per il Multipurpose - ha detto Alfonso Clerici - individua aree diverse da come sono state destinate dal piano regolatore portuale»
10 dicembre 2003
Oggi nella Sala del Camino della Camera di Commercio di Genova il Genoa Distriport - nuovo consorzio formato da Terminal Frutta Genova, Forest e Terminal San Giorgio - ha illustrato nel dettaglio il proprio piano d'impresa (di cui alleghiamo uno stralcio) allegato all'istanza di concessione presentata per ottenere la gestione dei 245mila metri quadrati del terminal Multipurpose del porto del capoluogo ligure (inforMARE del 28 novembre 2003).

La decisione di presentare più approfonditamente l'iniziativa è scaturita, come sembrano confermare le parole del presidente del consorzio, Alfonso Clerici, dal timore che i giochi per l'assegnazione del terminal siano già fatti, nonostante il termine di affissione delle istanze all'albo pretorio scada solo il prossimo 22 dicembre. Alcuni ipotizzano che la decisione sull'assegnazione dell'area possa essere assunta già a fine anno.

«Riteniamo - ha detto Clerici - che non ci possano essere scelte predeterminate sul bacino del Multipurpose. Sono scelte che devono riguardare l'intera città di Genova. Il Genoa Distriport ha tutte le carte in regola per partecipare a livello di par condicio con qualsiasi altro gruppo. Ci spiace aver percepito da qualche parte che la gara, prima ancora che fosse emesso il bando, fosse più un'attività teorica, in quanto la decisione di dare l'area in concessione ad un grande gruppo armatoriale è già stata presa». Il grande gruppo citato da Clerici è la Mediterranean Shipping Company (MSC) dell'armatore Gianluigi Aponte, che si colloca al secondo posto della graduatoria dei vettori marittimi mondiali del settore del trasporto containerizzato.

Clerici ha sottolineato come l'offerta di Genoa Distriport «non sia in contrapposizione con quella di MSC», ma ha anche manifestato una serie di perplessità sul possibile insediamento del gruppo armatoriale ginevrino nell'area del Multipurpose. Innanzitutto - ha precisato - la decisione di un armatore di portare in tempi brevi le sue attività a Genova «mi sembra in controtendenza con le strategie a livello regionale: MSC - ha ricordato - è cliente del porto della Spezia».

In secondo luogo «il piano di MSC per il Multipurpose individua aree diverse da come sono state destinate dal piano regolatore portuale: l'attività full container - ha spiegato Clerici - non risponde ai quesiti del piano regolatore portuale. Pensiamo che Aponte possa trovare confacente collocazione nel porto di Genova nei due poli container di Voltri e di Calata Sanità, che al momento non sono saturi». Clerici ha sottolineato le prospettive di ampliamento del comparto portuale dei container prefigurate dal piano regolatore portuale genovese, che innalzeranno la capacità di movimentazione nei due poli container a quattro milioni di teu all'anno. «MSC - ha detto Clerici - propone a pieno regime una movimentazione di 800mila teu».

Clerici ha menzionato anche le caratteristiche che fanno del Multipurpose un terminal poco adatto ai traffici containerizzati: in primo luogo il pescaggio limitato, gli spazi ridotti di manovra per le navi e le difficoltà di inoltro dei container. «Si parla inoltre - ha detto - di investimenti cospicui da parte del gruppo di Aponte. Sono meno cospicui da parte nostra; noi però non chiediamo tombamenti e potremo partire dal lunedì prossimo».

Il presidente del consorzio ha accennato solamente agli altri pretendenti alla concessione sull'intera area del Multipurpose - i gruppi genovesi Ignazio Messina & C. e Grimaldi - ma non ha invece sottaciuto la preoccupazione che sul caso Multipurpose si scateni una battaglia legale. Caduta nella scorsa estate la possibilità di raggiungere un accordo tra i soggetti coinvolti nel passaggio di consegne del terminal, lasciato dalla Compagnia Unica, il presidente di Genoa Distriport ha parlato di «situazione di grande rischio per il possibile avvio di ricorsi» (inforMARE del 25 settembre 2003).

Clerici ha elencato i pregi dell'offerta del suo consorzio. Innanzitutto i partner: le società che lo costituiscono fanno capo a gruppi di primo piano: Gavio, Scerni, Campostano e Clerici. Una compagine che - ha confermato - «è destinata ad allargarsi, dato il forte interesse alla nostra proposta da parte di importanti operatori logistici internazionali».
Inoltre La consistenza del consorzio crescerebbe a dismisura con le aree del Multipurpose: «se avessimo la concessione - ha detto - noi gestiremmo aree per 400mila metri quadrati: uno dei territori portuali più grandi d'Italia. Noi proponiamo un vero sistema portuale, basato su traffici specializzati, ma con fortissima polivalenza operativa».

Il piano d'impresa di Genoa Distriport prevede tra l'altro la realizzazione di circa 40.000 metri quadrati di aree coperte e dedicate allo stoccaggio, manipolazione e distribuzione delle merci. L'investimento complessivo ammonterebbe a 30 milioni di euro e consentirebbe la creazione di nuova occupazione pari a circa 1.200 unità (tra cui 159 nuove assunzioni).

A regime il consorzio stima di registrare un traffico annuo di 180.000 teu, 730.000 tonnellate su rotabili e 735.000 tonnellate di merci specializzate.

Un'ultima perplessità manifestata da Clerici riguarda l'esiguità del tempo richiesto per assumere una decisione sulla concessione: «tra 20 giorni - ha concluso - scadrà il termine previsto. Penso però sia difficile per l'Autorità Portuale dare un parere con le carte che attualmente ha in mano: ad esempio alcune proposte non contengono, a differenza della nostra, neppure il conto economico».

Bruno Bellio


 

 

 

CONSORZIO GENOA DISTRIPORT

Progetto
"Genoa Distriport":

uni sistema portuale all user

 

PIANO
D'IMPRESA

 



 

SOMMARIO
  1. PREMESSA
  2. IL PIANO INDUSTRIALE DEL CONSORZIO GENOA DISTRIPORT


2.1. DECISIONI DELL' AP DI GENOVA IN ORDINE AL PREGRESSO CONCESSIONARIO

2.2. IL SISTEMA DI TERMINAL PORTUALI INCLUSI NEL CONSORZIO GENOA DISTRIPORT

2.3. GLI OBIETTIVI DEL PIANO

2.3.1. Creazione di un nuovo terminal container (San Giorgio)

2.3.2. Sviluppo di un terminal specializzato in merci varie RO-RO e navi miste (San Giorgio)

2.3.3. Sviluppo del terminal specializzato in movimentazione di deperibili

2.3.4. Ricollocazione e ampliamento del terminal per prodotti forestali

2.3.5. Creazione di attività logistiche a valore aggiunto

2.4. OPERE MARITTIME E MANUFATTI INDUSTRIALI COINVOLTI DAL PIANO DEL CONSORZIO GENOA DISTRIPORT IN CARICO ALL' AP DI GENOVA

2.5. ATTRAZIONE DI MERCEOLOGIE AD ALTO VALORE AGGIUNTO

3. I PIANI INDUSTRIALI DEI COMPONENTI IL CONSORZIO GENOA DISTRIPORT

3.1. PIANO INDUSTRIALE DEL TERMINAL SAN GIORGIO

3.1.1. Caratteristiche del Piano Industriale di San Giorgio

3.1.2. Elementi base del conto economico a regime di San Giorgio, divisione Merci Varie, Ponte Libia

3.1.3. Elementi base del conto economico a regime di San Giorgio, divisione Contenitori, Ponte Canepa

3.1.4. Conto economico annuo a regime di San Giorgio (divisione merci varie + divisione container)

3.2. PIANO INDUSTRIALE DI TFG

3.2.1. Aspetti quantitativi del Piano di sviluppo

3.2.2. Aspetti quantita1ivÌ del conto economico

3.3. PIANO INDUSTRIALE DI FOREST

3.3.1. Conto economico Forest (anno a regime)

4. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO A REGIME DELL'INIZIATIVA "GENOA DISTRIPORT"

4.1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELL'HUB "GENOA DISTRIPORT"

 

 

 

1. Premessa


Le porte di ingresso all'Unione Europea (aeroporti, porti marittimi e fluviali, varchi ferroviari e stradali di frontiera) sono da tempo attraversate da flussi crescenti di merci destinate al grande mercato dell'UE e in parte al suo attraversamento per servire altri continenti.

Da tempo i principali porti del Northern Range e alcuni grandi porti del Southern Range si sono organizzati per consentire ai global trader e global carrier di sviluppare i rifornimenti ai mercati del continente in modo rapido, economico e affidabile in termini di promise di consegna.

Di fatto, il porto commerciale del bacino di Genova e Sampierdarena non dispone ancora di una piattaforma logistica capace di competere in termini di servizi logistici avanzati sia con quelle direttamente concorrenti dell'arco portuale del Nord Europa (Rotterdam, Anversa, Amburgo, Brema) sia con quelle del Sud Mediterraneo (come ad esempio Barcellona).

La strategia da tempo in atto nelle città portuali pilota del Nord e Sud Europa, consistente nel passaggio dai primati nelle quantità movimentate (TEUs/anno) ai primati nel valore aggiunto e nei posti di lavoro generati, evidenzia il ritardo del nostro porto nell'implementazione di servizi logistici a valore aggiunto quale strategia di sviluppo portuale, del connesso indotto cittadino e regionale e quindi quale preminente finalità pubblica di utilizzo delle risorse portuali.

Il nostro porto risulta anche carente di un grande terminal pubblico di livello internazionale liberamente accessibile da parte dei diversi carrier e operatori della logistica che trattano diverse merci specialistiche richieste dal mercato Europeo e le trasportano con diversi vettori (navi miste, RO-RO, fu11 container).

L'Unione Europea ha individuato corridoi strategici di trasferimento delle merci dal Mediterraneo attraverso il territorio comunitario e ha altresì individuato corridoi strategici marittimi per trasferire via mare consistenti flussi di traffico oggi trasferiti su gomma.

Genova è individuata dall'UE quale hub di un corridoio strategico che la collega ferroviariamente con Rotterdam lungo una rotta di trasferimento delle merci dal Far East all'Europa. Genova è stata altresì individuata dall'UE come rilevante "casello" delle Autostrade del Mare1 per attenuare gli impatti negativi dei trasporti mercantili su gomma.

Il P.R.P. è mirato a conseguire elevati standard di valore aggiunto, occupazione diretta e indotta, miglioramento degli effetti ambientali indotti dalle proprie attività, in particolare per quanto riguarda i trasporti.

A questi fini il P.R.P. (approvato con prescrizioni nel luglio 2001 dalla Regione Liguria2) individua ambiti terminalistici e portuali nei quali svolgere elettivamente attività connesse alla movimentazione di merci containerizzate e ambiti terminalistici e portuali nei quali svolgere elettivamente attività connesse alla movimentazione di merci varie in prevalenza non containerizzate.

In relazione a quest'ultimo ambito, le aree portuali oggetto dell'ex concessione "Consorzio Multipurpose" e aree portuali viciniori sono individuate dal P.R.P. come le uniche adatte a sviluppare attività terminalistiche e portuali di manipolazione di merci varìe3 e anche, in parte, di manipolazione contenitori.

Più recentemente, le prescrizioni del P.R.P. per l'ambito particolare del porto di Genova-Sampierdarena oggetto della concessione al Consorzio Multipurpose sono state meglio precisate dal Comitato Portuale4 che, in termini di funzioni e relative aree, ha caratterizzato detto ambito territoriale come destinato a "...tre specifici ambiti funzionali...: traffici containerizzati, traffici misti e funzione logistica".
  • I traffici containerizzati, quantificati dal Comitato Portuale in 150.000 TEUs/anno, sono localizzati sulla quota di Ponte Canepa delimitata dalla concessione al Consorzio Multipurpose.
  • I traffici misti e RO-RO sono localizzati su 135.000 m2 di Ponte Libia.
  • La funzione logistica viene localizzata nel territorio di retrobanchina dei ponti Libia e Canepa e di calata Tripoli e Bengasi.


Queste prescrizioni, ribadite dal Comitato Portuale5, individuano le fondamentali funzioni portuali da sviluppare nelle aree oggetto della concessione al Consorzio Multipurpose.

Il nostro porto non dispone ancora di un sistema organico di terminal capace di rispondere con efficienza e competitività agli obiettivi di crescita economico-occupazionale assunti dal P.R.P. per questo settore di traffici misti e al ruolo che l'UE affida a Genova nel settore strategico delle Autostrade del Mare e dei servizi logistici volti a incrementare la competitività del corridoio Genova-Rotterdam.

Il presente Piano Industriale relativo alla creazione di un sistema di terminal pubblici gestiti da terminalisti indipendenti (ed esplicitato in termini di generazione di valore aggiunto e nuova occupazione dall'annesso conto economico consortile consolidato) mira a conseguire contemporaneamente gli obiettivi assegnati dal P.R.P all'ambito territoriale cui il presente Piano fa riferimento e gli obiettivi strategici assegnati dall'UE al porto di Genova.

Indispensabili a confermare il ruolo di hub risultano i servizi di collegamento della piattaforma portuale con le piattaforme d'oltreappennino e d'oltralpe (servizi shuttle ferroviario tra porto di Genova e piattaforme d'oltreappennino, servizi ferroviari di lunga percorrenza per i collegamenti con le piattaforme d'oltralpe, i trasporti su gomma di corto-medio raggio), nonché i servizi telematico-informatici finalizzati a garantire il tracking dei vettori, il tracing delle merci, la programmazione delle attività di ricevimento e spedizione delle merci con le diverse modalità di trasporto, a beneficio di operatori logistici, trasportatori, clienti finali.

L'hub che si intende creare sarà caratterizzato, oltre che da una qualificata pluralità di terminalisti indipendenti, anche dai servizi di un operatore specializzato nei trasporti terrestri multimodali in grado di garantire efficaci ed economici collegamenti con le piattaforme logistiche dell'inland nazionale e internazionale.

Ovviamente la competitività, rispetto ad altri hub similari del sud e nord Europa, implica una forte azione di coordinamento organizzativo ed operativo delle attività specialistiche del terminal e pertanto lo sviluppo di servizi consortili capaci di esaltare le sinergie tra i vari operatori interni ed esterni all'hub e incrementare l'efficienza, la competitività economica e la redditività delle singole attività specialistiche nonché il livello di servizio ai clienti finali dell'hub nel suo complesso.

L'hub "Genoa Distriport" disporrà pertanto di un sistema eccellente di servizi comuni tali da costituire determinante fattore di promozione dello sviluppo dell'hub e determinante fattore di competitività permanente sul mercato dei servizi logistici.

 


1
COM 564 finale, 1 ottobre 2003 e COM finale, 11 novembre 2003.
2 Consiglio Regionale, deliberazione n' 35 de1 31 luglio 2001
3 Si veda in merito la consulenza D.R.I./McGraw-Hill: "Market Development Trends in Port Traffic: Genoa", Marzo 1996, richiesta da1l'AP di Genova per caratterizzare i contenuti del P.R.P.
4 deliberazione del Comitato Portuale protocollo n' 44/3/2003, "Consorzio Multipurpose: Assetto territoriale e funzionale", 12 maggio 2003
5 deliberazione n' 71/1/2003 dell'O.d.G. del Comitato Portuale del 24/9/2003 richiamata nel provvedimento di revoca della concessione n' 649 de1 19/9/1996 per la quota relativa all'area occupata da Multipurpose Terminal S.p.A.


 

 

2. Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport


2.1, Decisioni dell'AP di Genova in ordine al pregresso concessionario


Con deliberazione n' 3 del 15 ottobre 2003, il Comitato Portuale ha approvato la revoca parziale della concessione n' 649 del 19/9/1996 al Consorzio Multipurpose, sulla base delle necessità strategiche indicate nella precedente deliberazione del 12 maggio 2003 (prot. N' 44/3/2003). Questa revoca è stata ritenuta necessaria in quanto la razionalizzazione delle attività nell'area assentita in concessione al Multipurpose Terminal S.p.A. è considerata "...snodo fondamentale dell'intero assetto del bacino portuale quale postulato dal Piano Regolatore Portuale" oltre che funzionale alla "...tutela e garanzia del lavoro portuale e delle imprese portuali autorizzate".

Conseguentemente, in data 20 ottobre 2003, l'Autorità Portuale di Genova decretava la revoca al Consorzio Multipurpose di 245 000 m2 di compendio demaniale (come individuato da planimetria parte integrante e sostanziale del decreto), per il quale, in data 23 ottobre 2003, avviava la procedura per la riassegnazione in concessione "...per l'intero ambito ovvero per parti di esso..." per il conseguimento dei complessivi obiettivi del Piano Regolatore Portuale nel bacino di Sampierdarena.

Il compendio demaniale oggetto di ex concessione al Consorzio Multipurpose risulta in effetti determinante per il conseguimento degli obiettivi di traffico, di valore aggiunto, di occupazione e connessi riflessi ambientali previsti dal Piano Regolatore.

Le sinergie che quest'area può generare, se funzionalmente integrata con le aree viciniori (aree di Ponte Ronco destinate al traffico contenitori e aree di Ponte Somalia destinate a traffico merci deperibili, forestali e non ferrosi) si manifestano non solo in termini di semplificazione dei flussi dei traffici connessi alla specializzazione dei terminal e alla realizzazione di possibili comuni attività di servizio logistico ai traffici, ma anche in termini di servizi transitori ad altri terminal coinvolti dalle opere portuali da realizzarsi secondo le previsioni del P.R.P.(per esempio il riempimento specchio acqueo tra Ronco e Canepa).

 

2.2. Il sistema di termina! portuali inclusi nel Consorzio Genoa Distriport


Il Consorzio Genoa Distriport associa i terminalisti TFG, Forest e San Giorgio6 e opererà sull'intera area della ex concessione Multipurpose Terminal S.p.A. (245.000 m2) e sulle aree attualmente in concessione ai terminalisti TFG (52.000 m2) e Forest (15.500 m2). Il sistema portuale che gestiranno i terminalisti del Consorzio Genoa Distriport (Ponti Somalia, Libia e Canepa) si estende pertanto su un territorio portuale di 312.000 m2.

Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport prevede che:
  • il Terminalista TFG specializzi Ponte Somalia estendendone le attività terminalistiche relative ai deperibili a ulteriori 10.000 m2 dell'ex concessione Multipurpose S.p.A. (l'area totale che gestirà TFG sarà pari a 77.500 m2);
  • il Terminalista Forest espanda le proprie attività e la propria superficie operativa dagli attuali 15.500 m2 a 30.000 m2 questo potrà essere ottenuto a regime prevedendosi una nuova localizzazione all'interno dell'ex concessione Multipurpose S.p.A. su lato Ponente di Ponte Libia, una volta che detta area sarà debitamente attrezzata da parte di APG e a fronte di uno specifico accordo. Nel nuovo piano di impresa, Forest movimenterà anche significativi volumi di acciai e prodotti siderurgici, in colli e a lungo numero, dovendo acquisire le necessarie autorizzazioni;
  • il terminalista San Giorgio, che opererà su 205.000 m2 di territorio portuale, specializzi il Ponte Libia e Calata Tripoli nelle attività terminalistiche e logistiche relative alle merci varie trasportate con navi RO-RO (scasse di Calata Tripoli e Calata Bengasi) e con navi miste (lato levante di Ponte Libia) e specializzi Ponte Canepa nelle attività terminalistiche e logistiche relative ai traffici delle navi full container.


Il Consorzio Genoa Distriport può assicurare, attraverso il sistema integrato di terminal specializzati gestiti dai suoi consociati, piena collaborazione ad altri Terminalisti, la cui attività possa essere sinergica con quella del sistema di terminal "Genoa Distriport", durante l'esecuzione delle opere portuali di urgente realizzazione prevista dal P.R.P.

E' evidente che tutto il sistema sarà regolato da specifici accordi e servitù per il transito nelle aree comuni


6
nuova Società terminalistica, meglio precisata al successivo punto 3.1


 

2.3. Gli obiettivi del Piano


Tenuto presente quanto sopra, il Consorzio Genoa Distriport, che associa Terminalisti consolidati nel porto di Genova e Operatori Logistici di livello nazionale, ha configurato il proprio Piano Industriale per consentire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
  1. Realizzazione di attività strategiche per l'UE e per il P.R.P. incentrate su merceologie e vettori che determinino il massimo valore aggiunto e occupazione e minimizzino gli impatti ambientali.
  2. Razionalizzazione e specializzazione dei terminal, con conseguente accorpamento di attività omogenee.
  3. Espansione delle attività specializzate su superfici congrue a servire le domande di traffico previste dal P.R.P.
  4. Sviluppo dell'intermodalità e di attività logistiche endoportuali a elevato valore aggiunto.


I Terminalisti associati nel Consorzio Genoa Distriport svilupperanno le necessarie attività terminalistiche per garantire, come sistema di terminal integrati, le funzioni e gli obiettivi prescritti dal P.R.P.: traffici containerizzati, traffici misti, funzione logistica.

Il Piano Industriale del Consorzio prevede in merito quanto segue.

2.3.1. Creazione di un nuovo terminal container (San Giorgio)


Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport prevede di concentrare (così come previsto dal P.R.P.) le attività terminalistiche specializzate nella movimentazione di contenitori in affiancamento a quelle attualmente sviluppate su Ponte Ronco per conseguire una capacità produttiva annua congruente con le prescrizioni di P.R.P..

Questo terminal, che sarà realizzato su Ponte Canepa, prevede intermodalità in banchina (3 fasci ferroviari lungo Ponte Canepa Levante) e alti livelli di automazione e informatizzazione delle operazioni di movimentazione container.

La quota di contenitori non trasferiti direttamente su ferrovia in banchina sarà concentrata su parchi contenitori in banchina e retrobanchina, dai quali i container verranno avviati alle destinazioni finali secondo diverse modalità (ferrovia e gomma).

2.3.2. Sviluppo di un terminal specializzato in merci varie RO-RO e navi miste (San Giorgio)


I crescenti traffici di merci varie trasferiti a mezzo RO-RO e il pur consistente mercato di nicchia delle merci varie trasportate su navi miste necessitano di un terminal specializzato in grado anche di svolgere la funzione di casello di quelle Autostrade del Mare mediterranee che l'UE prevede convergano su Genova.

Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport prevede la creazione di un moderno terminal specializzato in queste attività su metà del Ponte Libia (lato Levante) e retro banchina. Questo terminale è caratterizzato da 4 scasse (delle quali solo 3 pienamente utilizzate) per l'accosto dei traghetti RO-RO e dal fronte banchina di Libia Levante, al quale possono attraccare anche navi miste servibili nelle operazioni di scarico/carico con gru gommate.

Il retrobanchina, che sarà dotato di proprio terminale ferroviario (4 binari di 600 metri lineari ciascuno) per servizi di spedizione e ricevimento merci in transito, sarà in grado di trasferire, oltre che i vettori stradali e le casse mobili, anche i contenitori scaricati/caricati nei ponti Canepa e Libia.

2.3.3. Sviluppo del terminal specializzato in movimentazione di deperibili


Il compendio oggetto dell'avviso AP di Genova del 23/10/2003 confina a Levante con Ponte Somalia che accoglie attività terminalistiche relative a merci deperibili e forestali. Queste merceologie in stabile crescita necessitano di una più efficace riorganizzazione del terminal per renderle più competitive e commisurate alla crescente domanda di mercato.

A fronte della previsione di quote incrementali di traffico e dei nuovi servizi di logistica a valore aggiunto da sviluppare per competere sul mercato globale, l'attuale situazione del terminal presenta problemi di viabilità, agibilità e sicurezza che vanno risolti contestualmente alla

riorganizzazione del layout e delle infrastrutture per adeguarle ai livelli di competitività richiesti dal mercato.

Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport prevede una più razionale riorganizzazione delle aree e l'espansione delle attività terminalistiche relative ai deperibili sull'intero Ponte Somalia (che verrà caratterizzato da queste attività specialistiche su un totale di circa 77.500 m2, con un'espansione di 25.700 m2 rispetto all'attuale superficie dedicata alla manipolazione di queste merci specialistiche).

Questa specializzazione e ampliamento delle attività su Ponte Somalia consente altresì di razionalizzare ulteriori attività terminalistiche nel Porto di Genova ancora all'interno dell'iter di localizzazione definitiva.

La richiesta di espansione per Calata Bengasi e per Ponte Somalia permetterebbe di specializzare queste aree per le merci deperibili e per le rinfuse solide alimentari concentrando sulle aree di Multedo le rinfuse liqùide dell'intero bacino di Sampierdarena e Calata Oli Minerali (Transacomar, Silomar, Tirreno Silos, SAAR), razionalizzando in tal modo il comparto di Sampierdarena S6.

2.3.4. Ricollocazione e ampliamento del terminal per prodotti forestali


La razionalizzazione delle attività su Ponte Somalia (con specializzazione di 77.500 m2 al servizio delle merci deperibili) richiede la rilocalizzazione delle attività terminalistiche dedicate alla movimentazione dei forestali, includendo le espansioni da tempo necessarie.

Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport prevede la creazione di un terminal per prodotti forestali su metà del Ponte Libia, lato Ponente, per un totale di circa 30.000 m2.

2.3.5. Creazione di attività logistiche a valore aggiunto


Il sistema di terminal specializzati di cui ai precedenti punti 2.3.1, 2.3.2, 2.3.3, 2.3.4, prevede l'utilizzo di un complesso di edifici specializzati (magazzini a temperatura controllata e non, aree coperte di manipolazione delle merci) nei quali sviluppare attività logistiche a valore aggiunto (tipicamente manipolazioni, perfezionamenti attivi,

certificazioni, riorganizzazione dei cargo per 1'uscita definitiva delle merci dal sistema dei terminal e il loro trasferimento ai clienti finali).

Oltre alle attività logistiche a valore aggiunto che si svolgeranno sulle aree coperte potenziate di Ponte Somalia, nel retrobanchina di Calata Tripoli e di Calata Bengasi verranno realizzati 2 nuovi magazzini per complessivi 18.400 m2 di sedime coperto nei quali verranno sviluppate attività di perfezionamento delle merci (caffè sul retrobanchina di calata Tripoli e merci varie sul retro di calata Bengasi ed ex "Piazzale 13").

Verranno altresì sviluppate produzioni "immateriali" costituite dai servizi logistici telematici a favore dei Terminalisti consorziati e delle imprese clienti che operano per questi soggetti (servizi di dogana telematica, certificazioni alle merci per via telematica, tracking e tracing telematico di vettori e merci, programmazione dei vettori in ritiro merci, servizi di fatturazione e/o assistenza doganale, ecc.).

2.4. Opere marittime e manufatti industriali coinvolti dal Piano del Consorzio Genoa Distriport in carico dell'AP di Genova


Considerate le aree richieste e le tipologie di attività che svilupperà il complesso di terminal specializzati aderenti al Consorzio Genoa Distriport e in particolare le aree richieste e le attività che svilupperà il terminalista San Giorgio, si evince che la realizzazione del Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport richiede all'AP di Genova di eseguire le necessarie opere di infrastrutturazione indispensabili a rendere competitivi e profittevoli i terminal gestiti dagli aderenti al Consorzio. Risulta particolarmente indispensabile l'adeguamento e il mantenimento dei pescaggi ad almeno -14 m con le relative opere di consolidamento dei moli. Come previsto dall'AP, dovranno essere demoliti gli edifici attualmente in uso alla Polizia Stradale, le cabine e le centrali elettriche, il "magazzino" del Libia e la parte di rampa di accesso alla sopraelevata portuale insistente sull'area oggetto della nuova concessione. In particolare dovrà essere prevista una complessiva revisione della viabilità, varchi inclusi, che sarà oggetto di un successivo progetto di dettaglio da finalizzare con l'AP.

Sarà inoltre necessaria la demolizione dei pennelli entro diga, tinteggiati in giallo nella planimetria dell'AP, sul lato ponente del canale di accesso/deflusso da/per il porto.

Considerata la necessità di stoccare contenitori su moli e piazzali, occorre che la portata della pavimentazione dei terminal sia adeguata al carico specifico ai 4 ton/m2. Occorre a1tresì che sia completata la pavimentazione di Ponte Libia, Calata Bengasi, ex "Piazzale 13", Ponte Canepa.

Le banchine, in particolare, dovranno sopportare il carico specifico di 10 kg/cm2 necessario per le operazioni di sbarco/imbarco con gru gommate.

La struttura degli attracchi (opere civili dei moli, bitte, parabordi, ecc.) va adeguata alle necessità operative degli accosti previsti nel presente Piano di Impresa.

Dal punto di vista delle infrastrutture fondamentali occorre dotare il fronte levante di Ponte Canepa di 3 binari a raso raccordati sul nuovo asse ferroviario che adduce al terminal ferroviario che attraversa il "Piazzale 13" (si veda il tracciato ferroviario sull'allegata planimetria). Quest'ultimo terminal ferroviario dovrà essere composto di un fascio di 4 binari a raso della lunghezza di 600 m.

L'AP dovrà garantire l'accesso ferroviario dei 3 binari previsti a bordo banchina di Ponte Canepa Levante, raccordando opportunamente il dislivello di 2,8 m esistente tra la quota del livello di innesto alla rete ferroviaria in corrispondenza del varco di accesso al terminal e la quota del livello banchina.

L 'AP dovrà provvedere alla realizzazione del fascio di binari tra il varco di accesso al terminal e l'ex "Piazzale 13" (come indicato dalla Direzione Tecnica nel disegno n' Y51-103, con prima revisione a febbraio 2003) e prolungare lo stesso a 600 m rispetto ai 460 previsti nel citato disegno.

Per quanto attiene alle aree coperte necessarie allo sviluppo della funzione logistica all'interno del terminal San Giorgio, risulta necessario un magazzino, posizionato sul lato di Ponte Canepa, relativo a un sedime coperto di 10.000 m2. L'attività del terminal San Giorgio necessita anche di un edificio da adibirsi a funzioni gestionali/amministrative avente superficie coperta calpestabile complessiva pari a 1000 m2 (l'edificio ospitante attualmente gli "uffici del Libia", di prevista demolizione, potrebbe essere utilizzato a questi fini dopo opportuna ristrutturazione da parte dell'AP).

L'officina accanto al "magazzino Libia" dovrà essere mantenuta (e non demolita), così come dovrà essere mantenuto l'impianto per il rifornimento di carburante ai mezzi.

Relativamente agli interventi per la sistemazione del nuovo terminal forestali, l'APG dovrà costruire, all'interno dei 30.000 m2 di territorio in concessione sul lato Ponente di Ponte Canepa, 2 nuovi capannoni per un totale di sedime coperto di 16.000 m2, attrezzati con uffici, officina e strutture di servizio. L'area e le strutture dovranno essere compatibili con il traffico di prodotti forestali e acciaio a caldo e a freddo manipolati dalla società Forest spa.

Il terminali sta TFG richiede, all'interno dei 10.000 m2 di territorio in concessione all'interno di Calata Tripoli, un capannone di 8.400 m2 di sedime coperto.

La tipologia di manufatti sopra descritti riguarda aree coperte, di cui una parte già prevista tra gli obblighi di investimento dell'AP sull'area del pregresso concessionario Multipurpose Terminal S.p.A., sarà concessa in affitto agli aderenti al Consorzio Genoa Distriport secondo i vigenti usi (canone rapportato a un ammortamento cinquantennale).

Il riepilogo delle opere e manufatti industriali richiesti all'AP è riportato nell'allegata planimetria relativa alle aree richieste in concessione dai 3 terminalisti del Consorzio.

Considerato che il terminal di San Giorgio specializzato in contenitori sarà dotato di gru gommate (tipo Gottwald o similari) che opereranno sul lato levante di Ponte Canepa, privilegiato per gli attracchi delle full container , le opere per la realizzazione di vie di corsa per gru portainer, previste su questo lato del ponte dall'AP, non sono necessarie (i consistenti ammontari di investimenti risparmiati possono essere utilizzati dall'AP per la realizzazione delle infrastrutturazioni ferroviarie dei ponti di San Giorgio e per la realizzazione del terminal ferroviario in zona "Piazzale 13").

I manufatti industriali localizzati sui ponti o nel territorio di retro banchina dei 245.000 m2 richiesti in concessione vanno collegati con le necessarie reti tecnologiche (parti di essi saranno adibiti a funzioni gestionali/amministrative): reti idriche antincendio e potabile, reti acque nere, rete elettrica, reti telefoniche e fibre ottiche (a concessione ottenuta queste reti verranno meglio precisate da un progetto di dettaglio) .

 

2.5. Attrazione di merceologie ad alto valore aggiunto


Il Piano Industriale del Consorzio Genoa Distriport si incentra, oltre che sulla creazione di un sistema portuale competitivo (attività terminalistiche specializzate integrate da servizi logistici avanzati), sull'attrazione, nel compendio demaniale relativo alle attività dei soci del Consorzio, delle merceologie più adatte al durevole sviluppo di valore aggiunto e occupazione. Le ricerche sviluppate in merito, tra le quali emerge per autorevolezza l'indagine sviluppata dal porto di Anversa7, evidenziano come la specializzazione merceologica di un porto (trattamento di merceologie specifiche su terminali specializzati del porto) diventi l'elemento strategico per la durevole generazione di valore aggiunto e di posti di lavoro diretti e indotti generati dall'attività portuale. L'ambito portuale oggetto della richiesta di concessione da parte del Consorzio Genoa Distriport è già stato qualificato dalla prestigio sa consulenza D.R.I. (si veda in merito la nota 3) come il più adatto al trattamento delle merci varie nel porto di Genova.

Le significative conclusioni raggiunte analizzando le attività di banchina e delle imprese del porto di Anversa che trattano merci varie, evidenziano una sorta di graduatoria merceologica strategica, all'interno della categoria delle merci varie, da attirare nel porto per massimizzare valore aggiunto e posti di lavoro diretti e indotti

In termini di valore aggiunto, la merceologia a più elevato impatto è costituita dalla manipolazione della frutta (25,78 '/ton), seguita dalla manipolazione di altre merci, di seguito riportate in termini di incidenza relativa:
  • Frutta (1)
  • Automezzi (2/3)
  • Altre merci conven4ionali (5/8)
  • Forestali (1/3)
  • Altri RO/RO (1/3)
  • Minerali (2/7)
  • Altre rinfuse liquide (1/5)
  • Container (1/7)
  • Fertilizzanti (1/8)
  • Altre rinfuse secche (1/10)
  • Acciaio e Carbone (1/11)
  • Cereali (1/12)
  • e Petrolio (1/47)


Considerate le attività terminalistiche merceologicamente specializzate già consolidate e quelle strategiche integrative suggerite dalle indicazioni del porto di Anversa per lo sviluppo del valore aggiunto e dell'occupazione portuale, si è individuato quali merceologie strategiche da radicare nel porto di Sampierdarena le seguenti:
  • Frutta e Verdura
  • Altri Deperibili
  • Prodotti metallici ferro si e non ferrosi
  • Merci varie alla rinfusa (dry bulk)
  • Merci varie anche in contenitori
  • Caffè e coloniali
  • Riso e farine
  • Cellulosa


 


7
Willy Winkelmans, presidente dell'Istituto di Trasporti e Gestione Marittima di Anversa" AIVP, Antwerp, 16/5/2003


 

 

3. I Piani Industriali dei componenti il Consorzio Genoa Distriport


Si evidenziano di seguito le caratteristiche salienti dei Piani Industriali delle Imprese componenti il Consorzio Genoa Distriport.

Queste imprese sono costituite da Operatori indipendenti che realizzano, congiuntamente, sul mercato dei servizi portuali e logistici, un terminal pubblico multi-user conto terzi, cioè aperto a tutti i clienti, siano essi Compagnie di navigazione, Operatori Logistici e dei trasporti multimodali (ferroviari e gommati).

Ai servizi forniti alla clientela del terminal pubblico multi-user "Genoa Distriport" si aggiungono i servizi alle merci e alle imprese forniti dal Consorzio, del quale si riportano le caratteristiche del Piano di attività e conto economico.

Ciascun Piano Industriale delle imprese associate al Consorzio Genoa Distriport è seguito dal relativo conto economico. I conti economici misurano le prestazioni a regime dei singoli terminalisti associati al Consorzio. Ciascun piano economico di regime è espresso in moneta costante (valori di riferimento al novembre 2003).

Per "anno a regime" si intende l'anno completo successivo al ventiquattresimo mese dal completamento degli impegni infrastrutturali (opere marittime e manufatti industriali) in carico all'Autorità Portuale di Genova (a far data, cioè, dalla consegna dell'opera agibile al concessionario) .

3.1. Piano Industriale del Terminal San Giorgio


Il nuovo terminali sta San Giorgio srl raggruppa consolidati Terminalisti, Agenti Marittimi, Trasportatori multimodali e Operatori Logistici.

Fanno parte infatti della Società Terminal San Giorgio:
  • Clerici S.p.A.: 20% del capitale sociale,
  • FO.RE.S. T. S.p.A.: 20% del capitale sociale,
  • Finterminal srl (Gruppo" Scerni): 15% del capitale sociale,
  • Gavio S.p.A.: 45% del capitale sociale.


Queste imprese sono ben note a livello nazionale e internazionale per la solidità economico-finanziaria e per le loro attività produttive nel settore dei trasporti multimodali e della logistica. La compagine societaria è destinata ad ampliarsi a seguito dell'assentimento della concessione al consorzio sul progetto del quale si sono già espressi positivamente rilevanti operatori logistici internazionali. Qualora richiesto, il Consorzio Genoa Distriport è comunque a disposizione dell'AP per fornire più dettagliate informazioni sulle capacità economico-finanziarie e produttive dei singoli partner della società Terminal San Giorgio. Terminal San Giorgio si pone come terminalista pubblico al servizio del variegato mercato delle shipping companies che scalano il porto di Genova con navi full contaìner, con navi RO/RO e con navi miste.

San Giorgio assume, quale primaria missione sociale, in aderenza alle prescrizioni funzionali del P.R.P .e agli obiettivi di mobilità sostenibile delle merci perseguiti dall'UE, i servizi portuali integrati alle merci containerizzate, alle merci varie trasportate con la modalità RO/RO, alle merci varie trasportate con navi miste, caratterizzate sia da carico bulk che da contenitori. I volumi di traffico containerizzato da servire su ponte Canepa (nella misura indicata dal P.R.P. di 150.000 TEUs/anno) richiedono soluzioni impiantistiche (attrezzature di carico/scarico e infrastrutture locali) che consentano il massimo di intermodalità (quali le linee ferroviarie in banchina) che, oltre che risultare ambientalmente sostenibili, risultino efficienti e competitive dal punto di vista della rapidità operativa, dei costi di produzione e delle tariffe praticabili al mercato dei clienti che accedono al terminal pubblico.

Le gru portainer di cui all'avviso del 23/10/2003 rendono difficoltoso il carico/scarico dei contenitori sui treni posizionati su lasci multipli di binari in banchina e incidono in modo economicamente insostenibile sui costi di produzione (l'AP richiede l'acquisto obbligato di 4 portainer da parte del concessionario per 16,8 milioni di Euro + IVA) rispetto a più flessibili ed economiche soluzioni impiantistiche.

Fermo restando gli obblighi del concessionario in relazione a quanto previsto dall'avviso dell'AP del 23/10/2003, la soluzione impiantistica che San Giorgio utilizzerà per le attività su Ponte Canepa prevede pertanto l'adozione di gru gommate (del tipo Gottwald, Fantuzzi o similari) per il carico/scarico nave e semoventi a terra per il completamento del carico dei contenitori sui treni in banchina o per il trasporto a parco contenitori.

L'utilizzo di questo sistema impiantistico in banchina è confortato dalle prestazioni di similari soluzioni adottate in efficienti terminal container nazionali che con queste soluzioni di gru gommate raggiungono prestazioni oscillanti da 2,5 a 3 TEUs/m2 anno.

Dal punto di vista tecnico, le 4 portainer di cui all'avviso dell'AP del 23/10/2003 collocate a Ponte Libia Levante, potrebbero trovare un più efficace utilizzo su altri terminal container del porto di Genova che adottano sistemi operativi/impiantistici non basati sull'integrazione intermodale in banchina (carico/scarico diretto nave-treno).

3.1.1. Caratteristiche del Piano Industriale di San Giorgio


La domanda di mercato che il terminal pubblico gestito da San Giorgio si appresta a servire si riferisce prevalentemente all'attuale domanda, che è costituita prevalentemente da:

Naviglio Full Container
: si prevede di servire a regime un volume minimo di scarichi/carichi di contenitori pari a 150.000 TEUs/anno, trasportati da navi full container di diversa capacità, aumentabile in relazione allo sviluppo del mercato (con ulteriori interventi sulle infrastrutture portuali) .

Naviglio RO-RO
: si prevede di servire mediamente 1,5 navi/giorno per 365 giorni/anno (nave media da 100 camion per un totale di 2400 ml tra scarico e carico). Questa situazione prefigura cautelativamente un utilizzo medio del 50% per le 3 scasse disponibili, il che lascia sufficienti margini operativi per future acquisizioni di ulteriori flussi conseguenti ad accordi con altri porti UE in termini di Autostrade del Mare (altri rotabili e casse mobili)

Naviglio misto
: si prevede di servire circa 30.000 ton/anno di break bulk e 20.000 TEUs/anno trasportate da navi miste.

I servizi che San Giorgio svilupperà riguardano:
  • le operazioni di scarico/carico contenitori sul da treno e il loro trasferimento a destino attraverso il terminal ferroviario collegato con le linee ferroviarie esterne al porto (quota parte continuerà ad essere trasferita via gomma dal deposito contenitori del terminal);
  • le tradizionali operazioni di scarico RO-RO con ralle e scarico navi miste e trasferimento a piazzale dei trailers e/o casse mobili e/o containers e il loro caricamento su convogli ferroviari (o spedizione da parco via gomma e viceversa);
  • le attività logistiche a valore aggiunto su parti delle merci in transito, direttamente o in assistenza a global operator terzi che si insedieranno in area coperta.


Similmente gli stessi servizi verranno svolti specularmente sulle merci dirette al carico nave.

Principali dotazioni impiantistiche utilizzate da San Giorgio


Terminal ferroviario sul lato Nord dell'area in concessione a San Giorgio, costituito da quattro binari ciascuno da 600 m

Per ponte Canepa:
  • Terminal ferroviario, costituito da un fascio di 3 binari per lo sbarco/imbarco delle full container sul lato levante;
  • 2 gru gommate (tipo Gottwald o similari) di proprietà di San Giorgio (integrabili eventualmente per situazioni di punta con corrispondenti gru in affitto da CULMV;
  • 5 ralle in affitto temporaneo da CULMV per i servizi a Ponte Canepa e per il parco container di retrobanchina;
  • 3 gru Reach Stacker/semoventi di proprietà San Giorgio per servizio al parco container di banchina;
  • 2 gru Reach Stacker/semoventi di proprietà San Giorgio per servizio di carico/scarico treni sottobordo;
  • 2 gru Reach Stacker/semoventi di proprietà San Giorgio per servizio parco a terminal ferroviario di retro banchina.


  • Per ponte Libia:
  • 2 gru gommate (tipo GottwaId o similari) in affitto temporaneo da CULMV;
  • 5 ralle in affitto temporaneo da CULMV per i servizi;
  • 2 semoventi in affitto temporaneo da CULMV.


  •  

     


    La valenza degli attuali soci di Genoa Distriport


    Descrizione


    u/m


    valori

    DATI STATISTICO-ECONOMICI



     


     


    -FATTURATO (ATTIVITA' LOGISTICHE)


    '


    295.000.000


    -MEZZI MECCANICI


    nr


    666


    -FORZA LAVORO


    nr


    2.616


    di cui diretti:


    nr


    1.724


    -VOLUMI MOVIMENTATI


    tons


    7.020.000


    teus


    212.633


     


    -NAVI AGENZIATE E NOLEGGIATE


    nr


    3.196


    -TRASPORTI EFFETTUATI SU GOMMA


    nr


    462.377


    -TRASPORTI FERROVIARI (VAGONI)


    nr


    56.256

    STRUTTURE



     


     


    -MAGAZZINI A TEMPERATURA CONTROLLATA


    mq


    24.450


    -MAGAZZINI "DRY"


    mq


    574.036


    -ALTRE AREE


    mq


    1.134.000


     

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    DALLA PRIMA PAGINA
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    Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Marsiglia-Fos è aumentato del +5%
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    Transazione del valore di 11,2 milioni di euro
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    Marsiglia
    Lo scenario internazionale - spiega la compagnia francese - è complesso e incerto
    Lo scorso anno i terminal portuali di COSCO Shipping Ports hanno movimentato un traffico dei container record
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    Venezia
    Nell'intero anno è stato registrato un aumento del +4,9%
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    Nel 2025 i porti russi hanno movimentato 884,5 milioni di tonnellate di merci (-0,4%)
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    Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi sono aumentati del +18%
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    Pordenone
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    Damasco
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    Kiev
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    Lo scorso anno il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -5,7%
    Hong Kong
    Nel solo quarto trimestre il calo è stato del -8,0%
    Nel 2025 i terminal portuali di PSA hanno movimentato un traffico dei container record
    Singapore
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    Lo scorso anno i terminal portuali della cinese CMPort hanno movimentato un traffico dei container record
    Hong Kong
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    COSCO ordina 12 nuove portacontainer da 18.000 teu e sei da 3.000 teu
    Hong Kong
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    Il porto di Trieste chiude il 2025 con una crescita del +0,7% del traffico delle merci grazie all'aumento del greggio
    Trieste
    Il porto di Gioia Tauro ha stabilito nuovamente il proprio record di traffico dei container
    Il porto di Gioia Tauro ha stabilito nuovamente il proprio record di traffico dei container
    Gioia Tauro
    Nel 2025 incrementato del +14% il precedente picco segnato l'anno precedente
    Il porto di Singapore segna un nuovo record storico di traffico dei contenitori
    Il porto di Singapore segna un nuovo record storico di traffico dei contenitori
    Singapore
    Lo scalo si conferma secondo porto container mondiale
    Invariato il volume di traffico delle merci nel porto di Koper nel 2025
    Koper
    Incremento dei container e dei rotabili. Calo delle altre tipologie di carichi
    Le taiwanesi Evergreen, Yang Ming e WHL chiudono il 2025 con cali a due cifre dei ricavi
    Taipei/Keelung
    Nel 2025 gli atti di pirateria contro le navi in Asia sono aumentati del +23%
    Singapore
    Diminuita la gravità degli incidenti
    Il PD accusa il governo di bloccare gli investimenti nei porti e di commissariare le AdSP
    Roma/Genova
    Nova Marine Carriers, Bolten e Ership hanno rilevato l'intero controllo di VCK Port Logistics
    Lugano
    Messe le mani ad Amsterdam sull'unico terminal con accosti “coperti” in grado di operare in qualsiasi condizione meteo
    Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi generati dalla flotta di portacontainer della OOCL sono calati del -17,2%
    Hong Kong
    Volumi trasportati in aumento del +0,8%
    TKMS presenta un'offerta non vincolante per comprare German Naval Yards
    TKMS presenta un'offerta non vincolante per comprare German Naval Yards
    Kiel
    L'azienda di Kiel costruisce navi militari e yacht di lusso
    Sequestrate oltre due tonnellate di cocaina nel porto di Genova
    Genova
    Immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali circa 1,5 miliardi di euro
    Seatrade acquisisce una partecipazione strategica in JR Shipping
    Harlingen
    La compagnia olandese continuerà ad operare come organizzazione indipendente e autonoma
    Nel 2025 Ningbo-Zhoushan si è confermato primo porto mondiale per traffico complessivo delle merci
    Nel 2025 Ningbo-Zhoushan si è confermato primo porto mondiale per traffico complessivo delle merci
    Ningbo
    Movimentati oltre 1,4 miliardi di tonnellate di carichi. I container sono stati circa 43 milioni
    Nel 2025 il porto di Ravenna ha registrato il proprio nuovo record storico di traffico annuale delle merci
    Ravenna
    Volume mai raggiunto in precedenza anche dei carichi movimentati nel solo quarto trimestre
    L'AdSP sarda si affida alla consulenza basata sull'AI di Financial Times per capire quali strategie, opere e infrastrutture realizzare
    Cagliari
    Affidamento diretto del valore stimato di 140.000 euro
    Approvato il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti dei dragaggi nel porto della Spezia
    La Spezia
    Ok al trasferimento di 282.000 metri cubi da effettuare nel corso del 2026
    A novembre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,0%
    Il Cairo
    Nei primi undici mesi del 2025 sono transitate 11.620 navi (-4,8%)
    ABB realizzerà gli impianti di shore power in tre container terminal del porto di Rotterdam
    Rotterdam/Zurigo
    Saranno in grado di ricaricare sino a 32 portacontainer contemporaneamente
    Lo scorso mese il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +5,8%
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    Pechino
    I carichi con l'estero sono aumentati del +8,2%. Container in rialzo del +8,9%
    Ruote Libere, l'aumento dei pedaggi autostradali certifica il fallimento delle politiche del governo e del ministro Salvini per l'autotrasporto
    Modena
    Franchini: prima le accise, ora i pedaggi; un doppio colpo che colpisce direttamente le piccole imprese
    Trasportounito attribuisce la responsabilità degli aumenti dei pedaggi autostradali alla Corte Costituzionale e all'ART
    Genova/Roma
    Casu e Simiani (PD): ma è colpa dei giudici se Salvini non sa fare il ministro?
    Xtera Topco sarà acquisita da una joint venture partecipata da Prysmian (80%) e Fincantieri (20%)
    Milano/Trieste
    La transazione implica un enterprise value pari a 65 milioni di dollari
    La Cina lancia un'esercitazione per sperimentare il taglio dei collegamenti marittimi di Taiwan
    Pechino
    Manovre nei pressi delle principali aree portuali
    Ad ottobre il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado è diminuito del -1,8%
    Genova
    Nei primi dieci mesi del 2025 sono state movimentate 52,9 milioni di tonnellate (-1,0%)
    Il primo gennaio la presidenza della UIRR sarà assunta da Jürgen Albersmann
    Bruxelles
    È vicepresidente e amministratore delegato della Contargo
    Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez
    Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez
    Ismailia
    Rabie: nella seconda metà del 2026 si raggiungeranno livelli di traffico normali nella regione
    Hanseatic Global Terminals acquisisce il 50% della società che realizza nuovo porto brasiliano di Imetame
    Hanseatic Global Terminals acquisisce il 50% della società che realizza nuovo porto brasiliano di Imetame
    Amburgo
    Verrà costruito un container terminal che diventerà operativo a metà 2028
    Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è calato del -3,0%
    Civitavecchia
    Diminuzione delle rinfuse e aumento dei rotabili. In crescita i volumi nei porti di Fiumicino e Gaeta
    Il Cda della ZIM rigetta una seconda offerta per l'acquisto della compagnia presentata da Glickman e Ungar
    Haifa
    Il consiglio di amministrazione sta valutando altre proposte
    Via libera del governo allo schema di disegno di legge sulla governance portuale
    Roma
    Al centro del nuovo assetto, la nascita di Porti d'Italia Spa
    La FMC prospetta la possibile chiusura dei porti statunitensi alle navi spagnole
    Washington
    L'agenzia americana annuncia la prosecuzione dell'indagine sulle navi statunitensi a cui Madrid non ha consentito l'accesso ai suoi porti
    A Global Ports Holding e Ocean Platform Marinas il nuovo terminal crociere del porto di Siviglia
    Siviglia/Londra
    Il contratto di concessione avrà una durata di 25 anni
    Africa Global Logistics progetterà e realizzerà tre banchine nel nuovo porto tanzaniano di Bagamoyo
    Africa Global Logistics progetterà e realizzerà tre banchine nel nuovo porto tanzaniano di Bagamoyo
    Dar es Salaam
    La società del gruppo MSC ha siglato un accordo con la Tanzania Ports Authority
    Roberto Petri è il nuovo presidente dell'Associazione dei Porti Italiani
    Roma
    Assai vicino a Fratelli d'Italia, ha lavorato nel settore bancario ed è stato membro componente dei Cda di aziende a partecipazione pubblica
    In crescita il grado di connessione dei porti italiani alla rete delle rotte marittime containerizzate
    Ginevra
    Unica eccezione Trieste, che ha segnato un calo del -12,3%
    Per Carnival Corporation il 2025 è stato l'anno migliore di sempre
    Per Carnival Corporation il 2025 è stato l'anno migliore di sempre
    Miami
    Annunciata la reintroduzione della distribuzione di dividendi
    T&E, insufficienti i progetti europei per la produzione di e-fuel per la decarbonizzazione dello shipping
    T&E, insufficienti i progetti europei per la produzione di e-fuel per la decarbonizzazione dello shipping
    Bruxelles
    Probabile che gli obiettivi europei vengano raggiunti con combustibili importati, o non vengano raggiunti affatto
    Porto Marghera, inaugurata la nuova pipeline sotterranea monotratta per il trasferimento di oli vegetali
    Venezia
    Con i suoi 3,1 chilometri, è la più lunga d'Italia e tra le prime cinque in Europa
    A Psa Intermodal Italy e Logtainer la gestione del Terminal Intermodale di Interporto Padova
    Padova
    Presentata un'offerta economica di 75 milioni di euro
    Sea-Intelligence, nel 2025 il modello di impiego delle portacontainer è radicalmente cambiato
    Sea-Intelligence, nel 2025 il modello di impiego delle portacontainer è radicalmente cambiato
    Copenaghen
    Le navi vengono frequentemente sostituite per adattarsi alle fluttuazioni della domanda a breve termine e per gestire le interruzioni operative
    Il finlandese Mikki Koskinen è il nuovo presidente di European Shipowners - ECSA
    Bruxelles
    Il primo gennaio subentrerà a Karin Orsel
    I servizi Asia-Nord Europa di Premier Alliance saranno basati sul modello hub and spoke
    Seul
    Drastica riduzione del numero di scali su alcune rotte
    In Svizzera al via i lavori per realizzare un corridoio ferroviario di quattro metri per il trasporto merci dalla Francia
    Berna
    Termine del cantiere a fine 2029
    Nel terzo trimestre il traffico delle merci nei porti francesi è cresciuto del +6,9%
    La Défense
    Aumento determinato dal rialzo delle rinfuse. Stabili le merci varie
    Fincantieri programma il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani nel segmento della difesa
    Trieste
    Nei prossimi cinque anni atteso un incremento del +40% dei ricavi
    WHL ordina a CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. la costruzione di sei portacontainer dual-fuel LNG
    Taipei
    Noleggio di ulteriori tre navi
    L'osservatorio spagnolo sull'EU ETS rileva un insolito incremento del traffico dei container nei porti extraeuropei limitrofi
    Madrid
    Crescita dell'attività in porti come quelli del Regno Unito, dell'Egitto e della Turchia
    Marsa Maroc acquisirà il 45% della spagnola Boluda Maritime Terminals
    Casablanca/Valencia
    Investimento del valore di 80 milioni di euro
    La società di investimento BC Partners acquisirà una quota di maggioranza nella Fortidia
    Milano
    L'azienda opera attraverso molteplici brand in franchising, tra cui Mail Boxes Etc. e PostNet
    MPC Container Ships ordina la costruzione di sei portacontainer da 3.700 teu
    Oslo
    Commessa del valore di 292,5 milioni di dollari a Taizhou Sanfu Ship Engineering
    La proprietà del gruppo Fagioli passerà alla CEVA Logistics
    Milano
    Il gruppo di Sant'Ilario D'Enza è specializzato nel settore della project logistics
    MSC Crociere ordina a Meyer Werft la costruzione di quattro navi da crociera con opzioni per ulteriori due unità
    MSC Crociere ordina a Meyer Werft la costruzione di quattro navi da crociera con opzioni per ulteriori due unità
    Berlino
    Commesse per un valore complessivo sino a dieci miliardi di euro
    Progetto per il rafforzamento della sicurezza informatica marittimo-portuale
    Brest/Bruxelles/Roma
    I partner sono France Cyber Maritime, FEPORT e la Federazione del Mare
    Nell'ultimo trimestre del 2025 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è calato del -10,6%
    Los Angeles
    Nell'intero anno è stata registrata una flessione del -0,6%
    Nei primi sei mesi d'attività InnoWay Trieste ha prodotto 170 carri ferroviari
    Trieste
    Nel 2026 a Bagnoli della Rosandra è prevista la costruzione di 600 unità
    Ferretti, no all'Opa volontaria condizionata e parziale lanciata dalla KKCG Maritime
    Milano
    Riaffermata la forte fiducia nella strategia di lungo periodo della società
    Haropa Port segna un nuovo record di traffico dei container
    Le Havre
    Lo scorso anno il traffico complessivo delle merci è aumentato del +2%
    È deceduto Decio Lucano, decano dei giornalisti che si occupano di shipping
    Genova
    Innumerevoli le sue avventure cartacee, tra cui “Vita e Mare” e “TMM”, ma anche digitali con “DL News”
    Marsa Maroc ordina 106 trattrici portuali elettriche alla Terberg
    Benschop
    Saranno impiegate nel porto di Nador West Med
    Un'unica offerta vincolante da Dubai per l'acquisto della Venice Ro-Port Mos
    Venezia
    La società gestisce il terminal per le autostrade del mare e le crociere di Fusina
    Contargo acquisisce il 50% di Cargo-Center-Graz Logistik
    Mannheim
    L'azienda tedesca estende il suo network intermodale ai porti adriatici di Koper e Rijeka
    Nel 2025 il porto di Long Beach ha movimentato un traffico dei container record
    Long Beach
    Nell'ultimo trimestre è stata registrata una flessione del -8,8%
    HMM introdurrà soluzioni di navigazione autonoma basate sull'intelligenza artificiale su 40 navi
    Seul
    Contratto con Avikus e accordo con KSOE
    Due nuove connessioni ferroviarie con la Germania dall'Interporto di Padova
    Padova
    Sono operate da InRail e LTE Italia
    Intersea è diventata agente generale in Italia della portoghese GS Lines
    Genova
    La compagnia di navigazione fa parte del Grupo Sousa
    A MSC e alla qatarina Maha lo sviluppo e la gestione del porto libico di Misurata
    Parigi/Misurata
    Previsto un investimento di 1,5 miliardi di dollari
    F2i si è aggiudicato la concessione del porto turistico di Lavagna
    Milano
    Il contratto di concessione avrà una durata di 50 anni
    Eni, varo dello scafo della Coral North FLNG
    Geoje/San Donato Milanese
    Sarà impiegata nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico
    Laghezza ha acquisito un magazzino logistico a Sarzana
    La Spezia
    L'intento è di istituire un hub di prossimità destinato alle attività produttive locali
    Inaugurato il Red Sea Container Terminal del porto egiziano di Sokhna
    Sokhna
    È gestito da una joint venture di Hutchison Ports, COSCO e CMA Terminals
    Nella flotta di GNV è entrato il traghetto GNV Altair
    Genova
    Ha una capacità di 2.700 passeggeri e 915 metri lineari di rotabili
    PROSSIME PARTENZE
    Visual Sailing List
    Porto di partenza
    Porto di destinazione:
    - per ordine alfabetico
    - per nazione
    - per zona geografica
    Ignazio Messina & C. ha acquisito l'intero controllo della Thermocar
    Genova
    L'azienda genovese opera nel settore della logistica di container frigo a temperatura controllata
    Maersk conferma il ripristino dei transiti attraverso il canale di Suez del servizio MECL
    Copenaghen
    La linea collega India e Medio Oriente con l'East Coast USA
    Il Cda della Genco ha respinto la proposta di acquisizione avanzata da Diana Shipping
    New York/Atene
    La compagnia americana lascia tuttavia uno spiraglio aperto ammettendo la validità della fusione
    MSC includerà il porto di Trieste nel servizio Dragon Italia-USA
    Ginevra
    Lo scalo giuliano verrà toccato a partire dalla seconda metà di febbraio
    De Wave Group ha comprato la francese DL Services
    Genova
    L'azienda è specializzata nella progettazione di cucine industriali e nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo
    Il servizio transatlantico TUX della CMA CGM scalerà il porto di Salerno
    Marsiglia
    La linea collega la Turchia con la costa orientale degli USA
    Nuovi collegamenti intermodali tra l'Italia settentrionale e il Belgio di GTS Rail e CargoBeamer
    Bari/Leipzig
    Attivati sulle linee Padova-Zeebrugge e Liegi-Domodossola
    Lo scorso anno il traffico delle crociere nel porto del Pireo è aumentato del +9%
    Pireo
    Movimentati circa 1,85 milioni di passeggeri
    Nel 2025 il traffico delle crociere nel porto di Genova è cresciuto del +6,5%
    Genova
    Passeggeri dei traghetti in diminuzione del -3,6%
    Grimaldi ha preso in consegna la PCTC Grande Manila
    Napoli
    La nave ha una capacità totale pari a 9.241 ceu
    Vendita all'asta della nave da crociera per spedizioni Exploris One
    Nantes
    Ha una capacità di 144 passeggeri e 102 membri dell'equipaggio
    SeaCube Container Leasing ha comprato la Martin Container
    Montvale
    L'azienda è specializzata nel segmento dei contenitori frigo
    Pisano: la Zona Logistica Semplificata ha una grande valenza strategica per il porto della Spezia
    La Spezia
    A RINA e HPC un progetto per la promozione dei porti “verdi” nella regione del Caspio
    Genova
    Contratto quinquennale con l'OSCE
    Vard costruirà quattro Multi-Purpose Robotic Vessels per Ocean Infinity
    Trieste
    Il contratto ha un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro
    Hanseatic Global Terminals diventerà unica proprietaria della Florida International Terminal
    Rotterdam
    Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
    Genova
    Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
    Il settore dei trasporti entra in una fase di svolta con l'adozione dell'intelligenza artificiale
    Ulm
    Tuttavia la maggior parte delle aziende si trova ancora nelle fasi iniziali di questo processo
    Consegnati i lavori per l'allargamento del canale di accesso al porto di Livorno
    Livorno
    La larghezza tra le due sponde sarà portata da 70 a 120 metri
    Nexans stabilisce un record di profondità di posa di un cavo sottomarino ad alta tensione sul Tyrrhenian Link
    Parigi
    Installazione a -2.150 metri
    Fondi ai porti spagnoli per il loro adeguamento all'impiego di energia eolica e altre energie rinnovabili marine
    Madrid
    Programma del valore complessivo di 212 milioni di euro
    CMD - Costruzioni Motori Diesel torna nuovamente di proprietà interamente italiana
    Atella
    Giorgio e Mariano Negri hanno rilevato il 67% del capitale detenuto dalla cinese Loncin Motor Co.
    Intesa Sanpaolo finanzia la costruzione di tre PCTC destinate a Grimaldi Euromed
    Milano
    Le nuove navi saranno prese in consegna nel corso di quest'anno
    Medlog compra le attività dell'australiana Seaway nel settore intermodale
    Fremantle
    La transazione sarà portata a termine entro il primo trimestre di quest'anno
    Il MIT ha aggiornato le misure di cybersecurity per le navi nazionali, i porti e gli impianti portuali
    Roma
    Pubblicata una circolare che, tra l'altro, introduce la formazione del personale
    V.Group ha comprato la danese Njord
    Londra
    La società offre all'industria navale soluzioni per l'efficienza energetica e la decarbonizzazione
    Porto di Genova, incendio a bordo del traghetto Majestic
    Genova
    Domate con l'intervento delle squadre antincendio di bordo, le fiamme non hanno provocato feriti
    COSCO acquisirà il controllo della società logistica tedesca Zippel
    Amburgo
    Accordo per acquisirne l'80% del capitale
    Il porto di Colombo segna un nuovo record di traffico annuale dei container
    Colombo
    La Sri Lanka Ports Authority sigla un accordo con il gruppo armatoriale francese CMA CGM
    Viasat uscirà dal capitale della società britannica Navarino
    Londra
    ICG supporterà i fratelli Tsikopoulos in un reinvestimento nell'azienda
    Il governo di Palau assicura la piena operatività del Registro Navale
    Koror
    Moses (BMT): i servizi continuano a essere erogati in conformità con le procedure e gli standard internazionali
    Nei primi nove mesi del 2025 le merci trasportate sulla rete ferroviaria austriaca sono aumentate del +1,4%
    Vienna
    Nel solo terzo trimestre registrata una crescita del +4,9%
    A Saipem un contratto offshore da 425 milioni di dollari per lo sviluppo del campo di gas di Sakarya
    Firmato il decreto per il riparto delle risorse PNRR agli interporti
    Roma
    Prevista l'erogazione di 1,9 milioni di euro
    Nuovo servizio con l'Algeria della genovese Messina
    Genova
    La rotazione tocca i porti di Fos, Genova, Barcellona, Algeri, Fos
    FS Logistix prima in Europa a certificare la carbon footprint per il trasporto merci
    Roma
    La società del gruppo FS ha ottenuto la certificazione ISO 14067
    WASS (gruppo Fincantieri) si aggiudica la fornitura di siluri alla Marina Indiana
    Trieste
    Commessa del valore complessivo di oltre 200 milioni di euro
    Il primo gennaio diventerà operativa FHP Intermodal
    Milano
    FHP Group completa la procedura di integrazione tra le controllate CFI Intermodal e Lotras
    La nave da crociera Coral Adventurer si è arenata in Papua Nuova Guinea
    Port Moresby
    Nessun danno alle persone a bordo
    d'Amico International Shipping ordina due nuove navi cisterna MR1 a Guangzhou Shipyard International
    Porto di Gioia Tauro, deliberata nuovamente la riduzione dell'importo delle tasse di ancoraggio
    Gioia Tauro
    Stanziata una somma complessiva pari a 1,5 milioni di euro
    Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della gara per il nuovo Molo Ravano della Spezia
    Roma/La Spezia
    Confermata la sentenza del TAR per la Liguria
    Hupac avvierà un nuovo servizio con treno shuttle tra Duisburg e Novara
    Chiasso
    Programmate sei rotazioni alla settimana
    Assegnati gli slot per gli approdi nel 2026 dei traghetti ai porti di Piombino e dell'Isola d'Elba
    Livorno
    Procedura di project financing per il primo impianto di produzione di idrogeno del porto della Spezia
    La Spezia
    Progetto per effettuare rifornimenti “mobili” a veicoli quali locomotori e imbarcazioni
    Il nuovo terminal aliscafi del porto di Messina sarà intitolato ad una vittima di femminicidio
    Messina
    L'iniziativa per ricordare Omayma Benghaloum
    Al terminal PSA Venice-Vecon sono arrivate tre nuove gru di piazzale e-RTG
    Venezia
    Investimento di 8,5 milioni di euro
    Fincantieri consegna la seconda multipurpose combat ship alla Marina Militare indonesiana
    Trieste
    Cerimonia nel cantiere navale di Muggiano
    A giugno il gruppo Grendi si doterà di una quinta nave ro-ro
    Genova
    Avrà una capacità di carico di 3.000 metri lineari
    Sottoscritto il rinnovo del contratto di lavoro per i dirigenti di aziende di trasporti e logistica
    Roma
    Firmato oggi da Manageritalia e Confetra
    Bruxelles ha approvato il prestito per il salvataggio della società ferroviaria di trasporto merci Lineas
    Bruxelles
    Sessantuno milioni di euro concessi dal governo belga
    Partnership di Green Mobility Partners e KKR per creare una piattaforma europea per il leasing ferroviario
    Francoforte
    Investimento della società americana in GMP
    Saipem si aggiudica un contratto EPCI offshore in Qatar
    Milano
    Valore della commessa di circa 3,1 miliardi di dollari
    Wärtsilä vende la divisione Gas Solutions alla società tedesca di private equity Mutares
    Helsinki/Monaco di Baviera
    Bank of China finanzia l'acquisto della Grande Melbourne di Grimaldi Euromed
    Importo di 57 milioni di euro
    GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) ha acquisito il 51% del capitale di Navimeteo
    Ordine da 466 milioni di dollari alla KSOE per la costruzione di quattro portacontainer
    Lysaker/Seongnam
    Commessa della NYK e della Ocean Yield per quattro nuove navi per gas naturale liquefatto
    L'Adriatic Service 1 della ONE effettuerà scali anche al porto di Ancona
    Singapore
    La linea con Damietta ha frequenza settimanale
    Completati i lavori di consolidamento della banchina di Riva del porto di Ortona
    Ancona
    Tredici milioni il costo per l'adeguamento dell'infrastruttura
    Vard ha siglato un accordo di cooperazione con l'istituto di ricerca norvegese Norce
    Ålesund
    Riguarda tutti i campi della ricerca e dell'innovazione nel settore navale
    Transizione energetica, semplificazione normativa, competitività dell'industria marittima e governance portuale sono le priorità di Confitarma
    Roma
    Federlogistica denuncia l'impossibilità per il project cargo di viaggiare sulle autostrade del Nord Ovest
    Genova
    Falteri: siamo di fronte a una vera e propria criticità sistemica
    Torna la concordia tra gli azionisti della ZIM
    Haifa
    Raggiunta un'intesa sui candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione
    Fusione per incorporazione di Degrosolutions in CLS
    Milano
    Castelli: puntiamo a rafforzare il nostro percorso di crescita nel mercato italiano dei carrelli elevatori
    Ok alle misure a sostegno del reimpiego dei lavoratori della Compagnia “Pippo Rebagliati” di Savona-Vado
    Genova
    Avvio dei procedimenti amministrativi per il cold ironing al terminal crociere del porto di Savona
    Assiterminal denuncia un'aggressione a un lavoratore del terminal Vado Gateway
    Genova
    Non è tollerabile - ha evidenziato l'associazione - che accadano episodi simili
    Insediato il Comitato di gestione dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
    Ravenna
    È composto da Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi e Maurizio Tattoli
    Stonepeak (Textainer) completa l'acquisizione della Seaco
    Hamilton
    È stata ceduta dalla cinese Bohai Leasing Co.
    Nel secondo trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti greci è calato del -3,9%
    Pireo
    Passeggeri in aumento del +0,9%
    AD Ports coinvolta nello sviluppo del traffico dei container nel porto di Shuaiba
    Abu Dhabi
    Accordo con la Kuwait Ports Authority
    L'UE allarga la lotta alla flotta ombra russa agli operatori che ne facilitano l'impiego
    Bruxelles
    Sanzionate altre cinque persone e quattro imprese
    A novembre il porto di Barcellona ha movimentato 296mila container (+1,0%)
    Barcellona
    Aumento dei contenitori in import-export; calano quelli in transito
    È deceduto Paolo Spada, vicepresidente di Federagenti
    Roma
    Pessina: lascia un vuoto incolmabile nell'intera comunità marittima italiana
    A novembre il traffico dei container nel porto di Hong Kong è diminuito del -12,0%
    Hong Kong
    Nei primi 11 mesi del 2025 il calo è stato del -5,7%
    Rebranding per le attività del gruppo Messina
    Genova
    Scelta grafica e lessicale comune per tutte le aree di business
    Emanuele Grimaldi è stato nominato membro onorario dell'Ordine Nazionale al Merito di Malta
    Napoli
    È tra i fondatori della Malta International Shipowners' Association, di cui ricopre la carica di vicepresidente
    Arrivate al terminal PSA Genova Pra' sei nuove gru di piazzale 100% elettriche
    Genova
    A Natale altri tre mezzi saranno consegnati al terminal PSA Venice-Vecon
    ICTSI potenzierà il container terminal Rio Brasil Terminal del porto di Rio de Janeiro
    Rio de Janeiro
    Investimento di circa 175 milioni di dollari
    Nei primi 11 mesi del 2025 il porto di Singapore ha movimentato oltre 40,7 milioni di container (+8,5%)
    Singapore
    Il traffico complessivo delle merci è diminuito del -1,1%
    G.T.S. incrementa le frequenze dei collegamenti intermodali Bari-Verona e Piacenza-Nola
    Bari
    Il primo salirà a sei rotazioni; il secondo diventerà quotidiano
    PORTI
    Porti italiani:
    Ancona Genova Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Livorno Taranto
    Cagliari Napoli Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venezia
    Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
    BANCA DATI
    ArmatoriRiparatori e costruttori navali
    SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
    Agenzie marittimeAutotrasportatori
    MEETINGS
    Il 19 gennaio a Genova un convegno sul congestionamento del sistema logistico del Nord Ovest
    Genova
    Si terrà presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria
    L'1 e il 2 dicembre a Genova il convegno di Spediporto “Take opportunities navigating trade tensions”
    Genova
    Si terrà presso il Salone delle Conferenze di Banca Bper
    ››› Archivio
    RASSEGNA STAMPA
    Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
    (ABCNEWS.com)
    Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
    (Capital FM Kenya)
    ››› Archivio
    FORUM dello Shipping
    e della Logistica
    Intervento del presidente Tomaso Cognolato
    Roma, 19 giugno 2025
    ››› Archivio
    Costituito l'Organismo di partenariato della risorsa mare dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
    La Spezia
    Nomina con decreto del presidente Pisano
    Accordo tra AdSP e Camera di Commercio per favorire l'ingresso di un socio industriale in Aeroporto di Genova
    Genova
    Sarà firmato prossimamente
    Paolo Guidi è stato eletto nuovo presidente di Assologistica
    Milano
    Vicepresidenti sono Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone e Renzo Sartori
    Sequestrati 138 chili di cocaina nel porto di Civitavecchia
    Roma
    Rinvenuti all'interno di un autoarticolato sbarcato da una nave proveniente dalla Spagna
    Firmato il decreto per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti di dragaggio del porto della Spezia
    La Spezia
    Previsto il trasferimento di 282.000 metri cubi
    La greca CCEC ha quasi completato l'uscita dal segmento delle portacontainer
    Atene
    Ricavati 814,3 milioni di dollari dalla vendita di 14 full container in 22 mesi
    Nel porto di Palermo è stata battezzata GNV Virgo
    Genova
    Il programma di rinnovamento della flotta di GNV prevede la costruzione di otto navi
    Il Livorno Port Center festeggia un decennio speso per l'integrazione della realtà portuale con quella cittadina
    Livorno
    Gariglio (AdSP): in questi anni siamo riusciti a creare un clima di comunità
    Accordo Fincantieri-WSense sulle tecnologie di monitoraggio e comunicazione subacquea nelle infrastrutture marittime
    Trieste/Milano
    Nominati i membri del Comitato di gestione dell'AdSP del Tirreno Settentrionale
    Livorno
    Non ancora pervenuta la designazione del componente espresso dalla Regione Toscana
    Rinviata al 2028 l'entrata in vigore dell'ETS per l'edilizia e il trasporto stradale
    Bruxelles/Roma
    Confetra, il differimento permette di programmare con maggiore razionalità gli investimenti nel rinnovo delle flotte
    Costa Crociere sperimenta l'uso di camion elettrici per l'approvvigionamento delle navi nei porti di Genova e Savona
    Genova
    I test nel quadro della collaborazione con LC3 Trasporti
    Accordo di collaborazione tra ALIS e ANITA per promuovere lo sviluppo dell'autotrasporto merci e della logistica
    Roma
    Intesa allargata anche al campo delle relazioni industriali
    Il Tar per il Lazio ha accolto la richiesta di Grimaldi di sospendere la vendita delle cinque navi di Moby
    Roma
    Ricorso volto ad “impedire il consolidarsi di un assetto anticoncorrenziale irreversibile”
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
    tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
    Partita iva: 03532950106
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