
Oggi . Il piano prevede 140.000 metri quadrati di nuovi riempimenti destinati ad incrementare l'attività portuale e definisce il perimetro di tutta l'area che verrà restituita alla città per il nuovo waterfront di Calata Paita, oggi occupata da attività commerciali. Inoltre il piano regolatore portuale definisce e consolida i settori della cantieristica e della nautica da diporto, prevede interventi di riduzione della parte industriale, verso Lerici, come prescritto dal ministero dell'Ambiente in sede di approvazione di V.I.A., e prevede e definisce l'intervento di valorizzazione a fini turistici della baia di Cadimare con la possibilità di utilizzo, una volta dimesse, delle aree della marina militare.
Il piano regolatore portuale, la cui redazione è stata avviata nel 2000 - ha ricordato l'ente regionale - è rimasto a Roma per tre anni, in attesa del pronunciamento del ministero dei Lavori Pubblici e dell'Ambiente, ed è stato approvato dalla giunta regionale ligure nello scorso mese di ottobre, dopo soli tre mesi dal suo ricevimento dai ministeri competenti (
inforMARE dell'
11 ottobre 2006).
«L'approvazione avvenuta oggi in consiglio regionale del piano regolatore del porto della Spezia - ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Porti, Luigi Merlo - rappresenta un passaggio importante che chiude il percorso di approvazione dei piani regolatori dei porti liguri, adesso come giunta stiamo lavorando ad una legge regionale di coordinamento del sistema dei porti liguri che presenteremo a gennaio». «Il passaggio di oggi - ha aggiunto - chiude un iter che è durato due anni e che ha visto l'approvazione, prima del piano regolatore di Genova e poi di quello di Savona».
«La discussione - ha rilevato Merlo - ha dimostrato come siano infondate le notizie che alcuni comitati continuano a diffondere rispetto agli importanti correttivi introdotti nel piano, di equilibrio tra lo sviluppo della portualità, della cantieristica, della nautica da turismo e il miglioramento delle esigenze dei quartieri limitrofi al porto della Spezia».
«Sottolineo favorevolmente - ha concluso l'assessore - come sul piano regolatore si sia registrata oggi in consiglio una larga convergenza tra gruppi di maggioranza e di opposizione, a conferma del lavoro integrato svolto con le amministrazioni locali spezzine».