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Assoporti sollecita la conclusione di un accordo bilaterale con gli USA sulla security
Presentato ad ELF il rapporto "Logistica e sistema paese" di Federmanager
28 ottobre 2002
L'Italia deve sbrigarsi a concludere un accordo bilaterale con gli Stati Uniti sulla sicurezza del traffico container. Lo ha detto oggi il presidente di Assoporti (Associazione Porti Italiani), Tommaso Affinita, partecipando al convegno "Logistica e sistema paese", organizzato da Federmanager nell'ambito della prima sessione dell'European Logistics Forum (ELF), che ha aperto i battenti questa mattina alla Fiera Internazionale di Genova.

Dopo l'11 settembre 2001 il problema della security è diventato la priorità anche nel mondo dei trasporti marittimi e in quello portuale. Gli Stati Uniti, colpiti direttamente dai tragici attacchi terroristici, hanno avviato un programma di controllo dei carichi importati negli USA via mare, che sono sottoposti ad ispezioni nei porti di origine. Affinita ha precisato che anche in questo campo i porti sudeuropei devono colmare il gap che li separa dagli scali del Nord Europa, i quali - ha accusato - «hanno chiuso accordi bilaterali con gli USA fregandosene bellamente del parere dell'Unione Europea».

Azioni per garantire lo sviluppo del sistema portuale sudeuropeo - secondo il presidente di Assoporti - devono essere assunte in sede europea anche in materia di scelte infrastrutturali, con particolare riguardo alla realizzazione dei corridoi plurimodali. Questo tema sarà ancor più cruciale con l'allargamento ad est dell'Unione Europea e con la conseguente riduzione delle risorse a disposizione dei Paesi membri. Il rischio - ha spiegato Affinita - è di privilegiare i corridoi del nord Europa e di porre in secondo piano quelli che si sviluppano dall'Europa meridionale e dall'Italia.

Sul fronte italiano Affinita ha sottolineato la necessità di difendere nel suo complesso la legge 84/94 di riforma portuale «che - ha detto - ha portato novità essenziali e che, se stravolta, rischia di far fare un passo indietro alla nostra portualità». Il presidente di Assoporti ha infine criticato l'applicazione dello spoils system anche ai dirigenti dei porti italiani. La legge di riforma della dirigenza pubblica (cosiddetta legge Frattini) è entrata in vigore lo scorso 8 agosto, data nella quale sono iniziati i 60 giorni per la conferma ai dirigenti di prima fascia, e quindi il rinnovo del loro contratto, e i 90 giorni per l'eventuale destinazione ad altro incarico di quelli di seconda fascia. Tale normativa ha riguardato anche i dirigenti delle autorità portuale. Affinita ha sottolineato la peculiarità dello status delle Autorità Portuali ed ha confermato l'assunzione di misure da parte di Assoporti per far sì che la normativa non colpisca i dirigenti delle authority portuali.

Nel corso del convegno il segretario generale dell'Autorità Portuale di Genova, Fabio Capocaccia, ha illustrato il rapporto "Logistica e sistema paese" della commissione Trasporti di Federmanager, che riportiamo di seguito. Anche Capocaccia ha posto l'accento sul tema delle infrastrutture e sulla necessità di sviluppare nell'Europa meridionale un nodo logistico alternativo a quello nordeuropeo situato in Olanda, Belgio e Germania. Parlando di sicurezza, il segretario generale dell'ente portuale genovese ha sottolineato l'esigenza di non «appaltare la security a paesi terzi» ed ha evidenziato la leadership italiana in materia di sicurezza marittima. Questo primato - ha detto - dovrebbe spronare il governo a sostenere la candidatura di Genova a sede dell'authority europea per la sicurezza marittima, «la cui sede a Bruxelles - ha ammonito - da temporanea potrebbe diventare permanente».





Federmanager


Logistica e Sistema Paese


Rapporto della Commissione Nazionale Settore Trasporti



PREMESSA

Lo scenario economico proiettato nel terzo millennio è caratterizzato da una forte spinta al cambiamento dettata dalla necessità di adeguarsi all'evoluzione tecnologica. In tale contesto alle imprese è richiesto un continuo miglioramento della propria "catena del valore". Come affrontare la complessità? Come gestire le tante articolazioni e i tanti anelli che compongono la lunga catena imprenditoriale?

La risposta più immediata proviene dalla logistica attraverso un coordinamento delle attività in modo da integrarle e trattarle valutando continuamente le possibili interrelazioni tra loro e il contributo che ognuna offre al raggiungimento di un obiettivo generale.

La logistica naSce per affrontare queste problematiche. Un supporto fondamentale alla gestione dei flussi proviene dallo sviluppo dei mezzi di trasporto. Sono questi stessi mezzi di trasporto, sempre più perfezionati e velocizzati, a innescare quel processo di progressivo "rimpicciolimento" del pianeta che conduce all'attuale epoca di globalizzazione.

A portare a termine tale processo è stato lo sviluppo di quelle forme di comunicazione e di commercio - prima fra tutte internet - che di fatto hanno reso il pianeta un unico "villaggio globale" nell'accezione del filosofo canadese Marshal McLuhan.

Ora è chiaro che in un mondo ridotto a un villaggio, la funzione spazio diviene assolutamente relativa, mentre riacquista fondamentale importanza la funzione tempo e la qualità del processo.

Alcuni fenomeni che caratterizzano l'economia contemporanea offrono una giustificazione di questa riscoperta del tempo e dell'accelerazione tipica dell'epoca globale, che non tollera ritardi o disguidi.

Innanzi tutto la possibilità di rispondere a una domanda tramite un'offerta generata in una qualunque parte del mondo, impone una competizione basata sulla tempistica e sull'affidabilità, nel senso che tra due prodotti analoghi dal punto di vista del prezzo e degli standard produttivi viene premiato quello che per primo raggiunge il mercato e che garantisce di raggiungerlo sempre, in qualsiasi condizione.

Inoltre, tale rincorsa del mercato si giustifica con la velocizzazione del ciclo dei prodotti, determinato sia da ragioni tecnologiche sia da mere esigenze di differenziazione commerciale, che di fatto determina anche un accorciamento dei lead time produttivi.

Anche la stessa qualità del prodotto e del processo viene esaltata non tanto come valore in se ma perche equivale a un risparmio di tempo, che evita correzioni, rifacimenti e arresti di produzione. Con tutto ciò non si vuoi dire che la funzione spazio abbia perso importanza, ma soltanto che la sua valenza competiti va acquisisce spessore quando viene coniugata con la funzione tempo.

Per gettare questo sguardo integrativo sull'azienda, la logistico utilizza, mutuandolo dalle scienze naturali, un approccio di tipo sistemico, tale per cui l'impresa viene valutata come un sistema ove ogni parte ha un preciso ruolo da svolgere e acquista significato e valore soltanto nella misuro in cui compartecipa al raggiungimento dell'obiettivo finale.

Ampliamo l'orizzonte ed osserviamo, utilizzando la stessa metodologia, il sistema Paese.

Un tradizionale obiettivo della politica dell'Unione Europea - condivisa dagli Stati membri -e riassumibile con la formula di "sviluppo sostenibile", che deve essere raggiunto tenendo conto della necessità, ratificata dagli accordi di Kyoto, di limitare le emissioni nocive per l'ambiente. Il processo dominante a livello industriale degli ultimi decenni è stato il "just in time". Tecnica che nell'intento di contenere il valore delle scorte e stemperare i costi di stoccaggio ha richiesto il trasporto in azienda dei materiali nel momento ottimale per la produzione. Metodo che da un lato ha emarginato le modalità incapaci di assicurare un livello di servizio così sofisticato e dall'altro esasperato il predominio dell'autotrasporto.

L'esistenza, tuttavia, nel nostro Paese di alcune peculiarità quali la configurazione geografica del territorio, la dispersione della popolazione e delle imprese fanno ritenere che, pur in presenza di una efficace politica di riequilibrio modale, il trasporto su gomma svolgerà inevitabilmente, per il prossimo futuro, un ruolo da protagonista. Per contro le imprese di autotrasporto si presentano sottodimensionate, con scarsi margini di redditività e limitate capacità di investimento; frutto di una sfrenata competizione e di un forte utilizzo da parte della committenza della posizione dominante sul mercato.

Quale azienda può crescere se il corrispettivo per i servizi che offre è quasi uguale alla soglia di sopravvivenza? Qualora una domanda strutturata e qualificata dovesse assumere toni e spessori considerevoli, il rischio di una colonizzazione del settore è tutt'altro che remota.

Ulteriore elemento di disagio è rappresentato dal sistema infrastrutturale che si presenta deficitario, inadeguato, stretto da localismi esasperati e la cui implementazione rasenta sovente i contorni di una storia infinita (raddoppio della Bologna Firenze, alta velocità Milano-Roma).

E fondamentale una visione d'insieme. Ciò significa sviluppare tra gli attori -modalità di trasporto, committenza ed infrastrutture - un rapporto di collaborazione nella consapevolezza che ciò che deve emergere è il sistema Paese.

a) Infrastrutture e intermodalità.

Il nostro Paese ha attraversato una fase di grandi investimenti infrastrutturali negli anni sessanta, e si è dotato, prima di altri paesi europei, di una efficiente rete autostradale. Ciò ha comportato un trasferimento di merci e passeggeri su strade e autostrade, raggiungendo una ripartizione, ancora oggi, fortemente sbilanciata a favore della gomma.

Concausa di tale spostamento è stata l'assenza di adeguati interventi a favore delle altre modalità, in primo luogo quella ferroviaria. Solo nell'ultimo decennio si è dato luogo a riforme organizzative e strutturali nei porti (legge 84 del '94) e ad investimenti nelle ferrovie.

Purtuttavia, ancora oggi, lo squilibrio modale del nostro Paese non ha uguali in Europa. L 'Italia quindi rischia di essere l'ultima ruota di un carro europeo che si pone seriamente (Libro Bianco: European Transport Policy for 2010: time to decide) l'obiettivo del riequilibrio.

Nel trasporto ferroviario, la definizione (1996, con revisione entro il 2004) del piano infrastrutturale Europeo (rete TEN- T) tratta l'Italia come una realtà marginale, trascurandone le potenzialità come porta d'ingresso da Sud, sia nei confronti del Mediterraneo e Nord Africa, sia come accesso privilegiato del traffico "oltre Suez" (Medio ed Estremo Oriente, Africa Orientale, Oceano Indiano ed Australia). A questo tema è dedicato in particolare 11 successivo punto d).

L'azione del governo italiano è stata in passato, nei confronti delI'UE, assai debole nel potenziamento, o quanto meno nella difesa, delle direttrici europee che transitano nel nostro Paese.

Il registrato aumento della quota di traffico servita dai porti Mediterranei, e dai porti italiani in particolare, rischia in futuro di non essere confermato e consolidato per l'assenza di infrastrutture terrestri di comunicazione con il resto dell'Europa.

Occorre quindi avviare una forte azione politica in sede comunitaria per la prossima revisione (2004) della rete TEN- T, con i seguenti obiettivi:
  • potenziare i valichi alpini, autostradali e soprattutto ferroviari;
  • collegare i porti principali (arco ligure, arco adriatico) alla rete europea, privilegiando la rotaia. Ne la rete TEN- T attuale, ne la revisione del 2001 prevedono collegamenti con i principali porti italiani. E' significativo che i tre primi porti italiani in quanto a movimento di container (Genova, Spezia, Livorno) non sono collegati alla rete TEN- T, eppure essi assolvono ad oltre il 60% del traffico container italiano, e ad oltre il 30% di quello di tutta la portualità Mediterranea;
  • difendere il collegamento Est-Ovest a Sud delle Alpi (Lione - Torino -Venezia -Trieste -Vienna - corridoio 5), contro la recente introduzione di un nuovo collegamento orizzontale a Nord delle Alpi, che evidentemente taglia fuori l'Italia;
  • promuovere il collegamento Nord-sud, dal Centro Europa ai Balcani attraverso I' Adriatico (corridoio 8).


Esaminando con attenzione il tracciato della rete TEN- T che attraversa l'Italia, appare chiaro il disegno comunitario nei confronti del nostro Paese: collegare i centri italiani di produzione e consumo con i porti del Nord, piuttosto che utilizzare la nostra portualità al servizio del Centro Europa. Non a caso il documento di revisione della rete TEN- T parla significativamente dell'esigenza di collegare "le città" italiane, non i porti, e non a caso la connessione ferroviaria Milano - Genova, prevista nella rete italiana ad alta capacità, non è recepita nel documento europeo di revisione della rete. Questo per quanto riguarda I'infrastruttura ferroviaria.

Ma oggi gran parte delle criticità della modalità ferroviaria riguardano la gestione. La riforma della FS S.p.A. si muove nella giusta direzione, e molto ci si attende dall'apertura della gestione al libero mercato. Ma i risultati per ora non si vedono.

La ristrutturazione della FS S.p.A. ha portato ad una improvvisa, doverosa, attenzione ai costi, con il risultato di rendere immediatamente non interessanti per Trenitalia tratte nazionali al di sotto di una soglia di 200-300 km., che fino a ieri venivano gestite dalle FS presumibilmente in perdita. Come conseguenza si è registrato, negli ultimi anni, un paradossale ritrasferìmento su strada di percorrenze già gestite su ferrovia: e si parla qui di treni blocco, non di trasporto diffuso. E i benefici effetti, sulle tariffe, della libera concorrenza non si sono per ora ancora dispiegati, perché gli operatori privati stentano a decollare.

A livello nazionale, la più volte affermata vocazione nazionale alle Autostrade de1 Mare rischia di limitarsi ad un messaggio promozionale, non essendo finora seguita da adeguati provvedimenti legislativi di supporto. In assenza di tali provvedimenti è oggi illusorio pensare di trasferire Su nave qualsiasi trasporto stradale su distanze inferiori ad 800-1000 km. Ciò dipende anche dalla struttura dell'autotrasporto italiano: la frammentazione del settore non induce certo a spezzare il ciclo porta a porta in tre tratte disomogenee, la cui organizzazione complessiva esula dalla capacità di gestione di un piccolo autotrasportatore.

Come più volte osservato, peraltro con scarsi risultati, gli incentivi sul carburante per gli autotreni e non per le navi, l'inadeguata diffusione di strumenti informatici e gli orari di guida incontrollabili spostano le convenienze, i tempi di percorrenza e gli equilibri economici nel senso favorevole alla strada anche per percorrenze di media lunghezza, rendendo di fatto il percorso su strada l'unica alternativa praticabile.

Così come la limitatezza degli interventi infrastrutturali nei porti finalizzati al cabotaggio rende difficile la realizzazione della continuità strada-nave.

A tal fine sarebbe particolarmente auspicabile, va detto per inciso, l'attuazione più volte promessa del decentramento amministrativo e fiscale, che doterebbe, in attuazione dell'art .100 della Legge 342/2000 , i porti di disponibilità finanziarie adeguate per gli interventi infrastrutturali di media portata, quali appunto quelli a supporto dei terminali specializzati per il cabotaggio.

La priorità accordata, anche in sede europea, alle modalità marittima e ferroviaria non deve far trascurare l'importanza della rete autostradale.

Non vi è dubbio infatti che gli investimenti autostradali, massicci negli anni 60 e 70, sono stati da allora praticamente bloccati, e la nostra rete è stata superata da quella degli altri paesi.

AI riguardo va osservato che I' estensione complessiva della rete autostradale italiana - pari a 6.487,3 Km - costituisce il 2% della rete viaria principale, sostenendo circa il 25% della mobilità nazionale.

Inoltre, negli ultimi 20 anni, a fronte di un'espansione della lunghezza totale di rete del 9,5% il traffico autostradale si è più che raddoppiato (+140% circa, con un tasso di incremento riferito al solo traffico merci pari a +135%).

Infine, sono da considerare le previsioni di crescita futura della domanda di mobilità Su strada e autostrada in Europa ed in Italia.

Infatti, pur ipotizzando l'attuazione di interventi di riequilibrio, I' Unione Europea stima entro il 2010 un incremento della domanda di mobilità complessiva pari al 24% per i passeggeri e al 38% per le merci.

Per lo stesso arco temporale il Piano generale dei Trasporti e della Logistica valuta un incremento della domanda di trasporto pari al 33% per i leggeri ed al 28% per i pesanti.

In un quadro di intermodalità, come confermato in un recente documento della Società Autostrade, tale rete assolve la funzione importante di "collettore dell'intermodalità", in quanto le tratte terminali del percorso porta a porta sono, e saranno sempre, in prevalenza Su gomma. In questa nuova concezione della rete autostradale, assumono oggi priorità le tangenziali urbane, le bretelle di interconnessione, i raccordi con porti ed interporti.

Non solo i nodi andrebbero potenziati, ma andrebbe inoltre incentivato lo sviluppo del trasporto intermodale (strada-mare; strada-rotaia-mare; strada-rotaia-aereo), intervenendo sui vincoli che ne impediscono a monte lo sviluppo. Ed in particolare:
  • inadeguatezza del sistema logistico;
  • difficoltà di accesso ai nodi,
  • mancanza di un sistema di gestione degli appuntamenti;
  • ridotta integrazione fisica e interazione operativa e funzionale tra reti e nodi;
  • diseconomie di scala.


Tutto ciò ad oggi non consente di proporre al mercato servizi di trasporto alternativi al tutto strada che siano affidabili per tempi e garanzia di resa, nonche più vantaggiosi sul fronte dei costi. Azioni coercitive (tariffarie, limitative del diritto alla mobilità, ecc.) sulla domanda, pur opportune, non consentono, in assenza di interventi risolutivi dei vincoti a monte, di raggiungere il risultato dello sviluppo intermodale e del connesso riequilibrio nella ripartizione modale dei traffici.

Anche nel trasporto aereo si presentano già oggi interessanti prospettive di integrazione intermodale terra-aria. Forse più avanti nel tempo si prospetterà anche in Italia I'intermodalità mare-aria, che richiederà tuttavia nuove infrastrutture (magazzini, terminali, distripark) finalizzate all'air-cargo e collocate lungo il percorso porto-aeroporto. Si tenga presente a questo proposito il modello di Singapore, dove già oggi container trasportati via mare vengono aperti e manipolati appena sbarcati, e le merci a magazzino vengono consegnate just-in-time per via aerea. Questo aprirà anche da noi prospettive nuove per gli aeroporti a filo di banchina (Genova, Brindisi, Palermo, ed altri) che, attualmente penalizzati dal limitato traffico passeggeri, potrebbero trovare nel cargo un adeguato sfruttamento delle infrastrutture aeronautiche già esistenti. Non è indispensabile, infatti, né augurabile che gli "hub" cargo coincidano con gli "hub" passeggeri, questi ultimi oggi già prossimi alla saturazione.

Nel trasporto passeggeri, lo sviluppo, relativo al segmento crocieristico, della modalità "fly and cruise" rappresenta un interessante esempio di intermodalità passeggeri, e determina nuove sinergie tra porti e aeroporti.

Anche qui, lo sviluppo di infrastrutture, e di iniziative imprenditoriali, finalizzate ai voli charter consentirebbe ulteriori ricuperi per quegli aeroporti, prossimi atte Stazioni Marittime dei porti principali, oggi scarsamente dotati di collegamenti internazionali di linea.

Si può concludere che la ridistribuzione del traffico aereo su più aeroporti è oggi un tema assolutamente privo di una politica di sostegno, mentre d'altro canto la saturazione degli aeroporti principali è sotto gli occhi di tutti.

b) Sicurezza e tutela dell'ambiente.

Dopo i fatti terroristici dell'11 settembre 2001, il termine sicurezza, fino ad oggi riferito alla "safety" (intesa come tutela dell'incolumità dei lavoratori, degli equipaggi e dei passeggeri) si è rapidamente esteso alla "security" (riferita prevalentemente alla prevenzione degli atti terroristici).

Il primo tema ( Safety) è da tempo oggetto di grandi attenzioni, soprattutto per la parte riferita alla sicurezza della navigazione. La normativa di riferimento (SOLAS, 1974) è stata recentemente riveduta in senso restrittivo dopo l'incidente Erika.

Nel nostro Paese il controllo è affidato al corpo delle Capitanerie di Porto, che lo eseguono con determinazione e competenza: le procedure di Flag State Control sono applicate in Italia con maggiore severità che in ogni altro stato europeo (37,5% di navi ispezionate contro il 25% di percentuale minima).

Più discontinua l'applicazione di standard di sicurezza per quanto attiene il lavoro nei porti. A parte quanto già specificato dalla Legge 626 in tema di sicurezza, non sono prescritte procedure di formazione ed addestramento per nuove assunzioni di lavoratori in porto, pur essendo il lavoro portuale altamente rischioso, e il tema della prevenzione dagli infortuni è in gran parte affidato alla sensibilità della singola Autorità Portuale.

Negli aeroporti emerge, anche a seguito di alcuni recenti e clamorosi 1ncidenti aerei, l'esigenza di dotazioni sempre più complete (radio assistenze e aiuti visivi) ed aggiornate per l'assistenza al volo e al rullaggio.

Sul secondo tema (Security) si è concentrata di recente l'attenzione di governi, enti di normativa internazionale, autorità competenti ed operatori proprio a seguito degli eventi dell'11 settembre.

Con riferimento ai porti, il tema si è sviluppato secondo tre direttrici:
  • controllo delle merci nei container. Si tratta di verificare la corrispondenza del contenuto con il manifesto di carico. L'operazione è condotta attraverso l'uso di scanner a raggi X e a raggi gamma, ed ha finalità anche doganali. L'Agenzia delle Dogane ha recentemente acquisito una buona dotazione di scanner, senza prevedere tuttavia adeguati fondi per l'installazione, e procedure per l'impiego. Le apparecchiature, in molti porti, tardano ad entrare in funzione, I controlli a raggi X devono essere intesi come sostitutivi del controllo fisico. Mentre oggi semplicemente si sommano, aggiungendo costi e ritardi;
  • controllo di presenze umane illegali all'interno dei container. Il fenomeno, noto come stowaway, è da alcuni anni sotto controllo soprattutto con riferimento alle rotte destinate al Canada. Da un anno, ovviamente, riveste interesse anche ai fini dell'antiterrorismo. Il controllo viene effettuato attraverso sonde ad anidride carbonica. E' necessaria una stretta collaborazione nei porti con le forze di polizia per un controllo territoriale ad area vasta, indispensabile per la. prevenzione;
  • controllo dei passeggeri a bordo di navi crociere e traghetti I controlli sono stati intensificati nell'ultimo anno, e prevedono procedure di segregazione, controllo accessi, identificazione, ispezioni su passeggeri e bagagli realizzati con le apparecchiature di uso corrente negli aeroporti. Non esistono fino ad oggi procedure vincolanti per il controllo dei passeggeri a terra (metal detector e raggi X non sono obbligatori nei porti), e a bordo dei traghetti non sono richiesti titoli di viaggio nominativi per ogni passeggero. Mentre da un lato la sicurezza è scarsamente gestita, viceversa è chiarissimo quale potrebbe essere l'effetto devastante di un solo atto terroristico a bordo di una nave (l'attentato Achille Lauro, pur con una sola vittima, aveva dimezzato il traffico crocieristico nei tre anni successivi all'evento).


Questi temi stanno rappresentando una vera rivoluzione all'interno della portualità europea, ed italiana in particolare, soprattutto a seguito di iniziative del dipartimento delle dogane degli Stati Uniti (C.S.I.: Container Security Initiative ). La Comunità Europea è stata lenta nel reagire così come i governi di alcuni paesi membri.

E' indispensabile un'azione energica da parte del Governo Italiano per una gestione autonoma, anche se coordinata in sede comunitaria, di un problema che non è delegabile al governo di paesi terzi. Assoporti ha ripetutamente sollecitato interventi finanziari a sostegno degli investimenti che i porti dovranno comunque effettuare nell'immediato futuro; in assenza di fondi adeguati sarà impossibile far fronte in tempi brevi ai requisiti di sicurezza imposti a livello internazionale, con rischi di emarginazione dei nostri porti dai traffici con gli Stati Uniti.

Per questi motivi diviene di giorno in giorno più importante la costituzione di un'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima. A questo proposito non si può non ricordare la presenza di una candidatura italiana come sede di tale Agenzia. Non sembra tuttavia che il Governo Italiano dedichi sufficiente attenzione alla difesa di tale candidatura (Genova) di fronte ad alternative di altri paesi (Lisbona, Nantes, Pireo), o di fronte all'ipotesi ancora più preoccupante della creazione di una sede temporanea a Bruxelles, che potrebbe divenire definitiva.

Da poche settimane è scaduto il termine per la ricerca di personale awiata dalla Comunità Europea per la posizione di direttore generale dell'agenzia temporanea. Quindi i giochi sono quasi fatti, e nessuno da parte nostra sembra preoccuparsene.

Sempre in tema di sicurezza, suscita perplessità la proposta di riformare I'ENAC nel senso di affidare 1a direzione degli aeroporti alle società di gestione anche per le funzioni, di tipo spiccatamente pubblico, che riguardano la sicurezza. Sorprende soprattutto il fatto che ciò venga proposto nello stesso momento in cui si caldeggia, e gradualmente Si realizza, la privatizzazione degli aeroporti. Come pure sorprende la delega, affidata alle società di gestione, dei controlli aeroportuali sui passeggeri, delega che oggi non esclude la possibilità di subappalto a soggetti terzi, con gare al ribasso; con il rischio di tramutare la gestione della sicurezza in occasione commerciale, senza alcun vincolo di reinvestire il margine, oggi largamente positivo, tra tassa pubblica e costo del servizio privato in opere di miglioramento della sicurezza.

Nel libro bianco della Commissione Europea (European Transport policy for 2010: time to decide) il tema dell'ambiente è centrale. Si propone addirittura, come nuovo criterio di confronto tra modalità diverse di trasporto, il costo marginale sociale relativo a ogni modalità.

Tale costo consente di aggiungere al costo diretto (che per inciso è l'unico su cui si basano i confronti nel nostro Paese) le componenti dei costi infrastrutturali e dei costi esterni. In questi ultimi dovrebbero essere inclusi gli effetti, della modalità di trasporto considerata, sull'inquinamento, sui cambiamenti climatici, sul rumore, sugli incidenti e sulla congestione. Questo criterio appare non facile da applicare.

Ciò in considerazione soprattutto del peso estremamente rilevante che ha l'autotrasporto sulle brevi e medie percorrenze, ossia proprio su quei percorsi che vanno dall'origine al terminale ferroviario, portuale o intermodale, e da questo a destinazione. In realtà, senza queste percorrenze stradali non si alimenterebbero i nodi e quindi le modalità alternative ed il trasporto intermodale.

Peraltro, la logica dello sviluppo sostenibile è un obiettivo da perseguire con coerenza e forte impiego di risorse finanziarie, in quanto attraversa tutto il sistema produttivo e distributivo e non può essere utilizzato in un'economia di mercato come fattore distorsivo delle condizioni di concorrenzialità fra imprese di trasporto. Ciò soprattutto in un contesto evolutivo del comparto trasporti caratterizzato da politiche di liberalizzazione e di privatizzazione di reti e servizi (a partire dalle ferrovie), fino a qualche anno fa di proprietà esclusivamente pubblica.

c) Nuove tecnologie.

La natura essenzialmente interdisciplinare del processo logistico crea in ogni passaggio, tra modalità diverse e tra soggetti distinti, occasioni di ritardi, errori e inefficienze. Un'ulteriore aggravante è rappresentata dalla frammentazione del tessuto imprenditoriale, evidentissima nell'autotrasporto ma presente in misura sensibile anche nel mercato delle stesse imprese logistiche, la cui dimensione in Italia è almeno di un fattore dieci inferiore alle corrispondenti imprese europee.

Incentivi alla concentrazione per le imprese di trasporto sono stati predisposti da alcuni anni, mentre nel settore logistico stentano a decollare, in Italia, iniziative trainanti da parte di ferrovie e poste, che all'estero rappresentano i punti di aggregazione delle imprese logistiche, ed i leader incontrast9ti del settore. Cospicui processi di concentrazione, d'altra parte, sono in atto in tutti i segmenti della catena logistica.

In un quadro imprenditoriale destinato quindi a mantenersi, in Italia, frammentato ancora per molti anni, potrebbe giocare un ruolo fondamentale "informatizzazione del processo logistico. Ogni passaggio di mano della merce comporta un trasferimento di documenti: se il processo è effettuato manualmente, l'incidenza degli errori può riguardare fino al 70% (indagine Infotransport ) dei documenti generati, rendendo praticamente impossibile la corretta gestione dei flussi.

Appunto l'Associazione Infotransport, di cui a giorni si celebra il decennale, ha svolto un'azione pionieristica nel settore. Per le merci, la proposta di adottare in sede nazionale il "Cargo Community System" con procedure compatibili tra porti, aeroporti ed interporti consentirebbe, nell'opinione dell'Associazione, un salto di qualità nei tempi e nei costi del processo logistico, soprattutto in assenza di altre forme di coordinamento funzionale tra soggetti.

L'Architettura Nazionale prevista dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica si muove in questa direzione, ma non è chiaro quale effetto concreto possa produrre verso la standardizzazione di procedure e processi.

Nuove tecnologie sono in fase di applicazione anche nel progetto e nella costruzione di nuove navi destinate soprattutto al cabotaggio. In questo settore, l'ultimo decennio ha visto una autentica rivoluzione nella concezione delle navi traghetto, con l'avvento dei cruise-ferries, e degli HSC (High Speed Crafts). La velocizzazione della tratta marittima è fondamentale, per quanto anticipato in premessa, per la competizione con la strada: oggi sembra difficile aumentare le velocità senza incorrere in negative ripercussioni sul costo del carburante, e quindi sulla competitività della tratta marittima. Ma anche qui è un problema di scelte politiche, e di adeguati strumenti di riequilibrio che potrebbero, se adottati, assorbire i maggiori costi della velocità.

d) Una base logistica per l'Europa.

Alcune delle considerazioni già esposte al punto a) e uno sguardo alla configurazione geografica del nostro Paese ed alla sua collocazione rispetto all'Europa consentono di definire alcune linee guida di un piano logistico nazionale, integrato in un contesto europeo.


Se infatti è innegabile fino ad oggi la prevalenza, negli interscambi dell'Europa con il resto del mondo, del polo logistico nordeuropeo (Olanda, Belgio e Germania Occidentale) che trae dai porti di Rotterdam, Anversa, Amburgo e dall'aeroporto di Amsterdam-Schiphol i suoi punti di forza, è peraltro difficilmente concepibile un'Europa che a medio termine si alimenti da un solo accesso, oltre tutto concentrato in un'area ridotta e sempre più congestionata.

E' più logico e verosimile traguardare una struttura logistica a più poi i, che consenta di fornire alternative e di adeguarsi a volumi di traffico crescenti.

Se poi si considera che l'interscambio con l'oltre Suez ormai eguaglia, per l'Europa, i flussi di traffico da e per le Americhe, e per giunta cresce rispetto a queste con velocità più che doppia, si comprende come un'alimentazione dell'Europa da Sud, cioè dal Mediterraneo, diventi ogni giorno più strategica.

Senza quindi togliere nulla al primato del polo nordeuropeo, difficilmente contestabile nel breve termine, è logico pensare che il secondo nodo di una struttura multipolare debba collocarsi nel Sud-Europa, in posizione non troppo fuori - asse rispetto al centro europeo, e vicina ai principali porti mediterranei. Tra questi porti, Barcellona e Marsiglia appaiono decentrati, Pireo è addirittura tagliato fuori dalla inadeguatezza del collegamento terrestre, mentre assumono un ruolo essenziale i porti italiani del nord Adriatico e soprattutto del nord Tirreno. Tenendo conto della presenza di interporti di primo livello e di aeroporti-cargo di grandi prospettive (Malpensa e Montichiari), nonché di un bacino di utenza di buone proporzioni (l'area di produzione/ consumo del Nord Italia, della Svizzera, Austria e Germania del Sud), la candidatura del nostro Paese per presentarsi all'Europa come accesso privilegiato da Sud appare più che legittima.

Altri elementi rafforzano questo obiettivo: i porti di trasbordo a centro Mediterraneo (Gioia Tauro, Taranto, Brindisi, Cagliari e Malta) uniti da servizi feeder che percorrono le Autostrade del Mare tirrenica ed adriatica, rappresentano un sistema integrato che convoglia nei porti del Nord Italia quote crescenti del traffico transoceanico.


Questo concetto di Polo Logistico Sud-europeo appare oggi sempre più ampiamente condivisibile, anche se come obiettivo dichiarato è tuttora assente dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica.

Interventi indispensabili a tal fine sono:
  • integrazione, già ricordata, della rete ferroviaria nazionale con la rete TEN- T, soprattutto con riferimento ai valichi alpini, al terzo valico Appenninico e linea Pontremo1ese, alle linee costiere ligure ed adriatica;
  • liberalizzazione delle gestioni ferroviarie, con le attese ripercussioni sulla tariffazione, sulla puntualità, e sulla affidabilità del servizio merci;
  • politica di sostegno al'o sviluppo e alla concentrazione di imprese logistiche nazionali, oggi frammentate e, quel che più preoccupa, in gran parte acquisite da grandi gruppi logistici internazionali con interessi nell'area Nord Europea;
  • ulteriore potenziamento dei porti;
  • sviluppo degli interporti nei pressi dei nodi urbani, e di distripark nelle vicinanze dei porti;
  • chiara individuazione degli aeroporti "hub" per il cargo aereo.


E' opportuno riprendere alcuni dei punti sopra accennati. Anzitutto i distripark. In un recente documento Federcorrieri è stata giustamente sottolineata l'esigenza di individuare aree ad hoc per l'edilizia agevolata per magazzini e capannoni di manipolazione e stoccaggio. A rigore non sarebbe neppure strettamente necessario prevedere facilitazioni economiche: sarebbe già sufficiente riservare tali aree a livello di destinazione urbanistica nei rispettivi piani regolatori. Nella prossimità di porti e aeroporti non nasceranno mai distripark, se continuerà ad essere consentita agli operatori immobjliari la disponibilità di alternative più redditizie. Ancora oggi preziose aree in prossimità di scali di prima grandezza sono oggetto di operazioni immobiliari urbanisticamente discutibili, e supermercati, centri commerciali e multisale prosperano nelle immediate adiacenze di centri logistici che non possono estendersi per mancanza di spazio.In secondo luogo la dimensione, e la proprietà azionaria, dei gruppi logistici nazionali. Negli ultimi cinque anni le tre principali aziende logistiche italiane sono passate di mano, e due sono state acquisite da colossi del settore con sede nel Nord Europa. E' difficile immaginare che tali gruppi investano risorse ed energie per ricollocare nei porti Mediterranei flussi di traffico da decenni dirottati, spesso con percorsi allungati, sui porti del Nord. Tali decisioni Sono in genere nelle mani di grossi gruppi industriali ( caricatori/ricevitori) o di grandi imprese logistiche: e ambedue le tipologie scarseggiano nel nostro Paese.

Eppure le prospettive di un forte ricupero del Mediterraneo sono a portata di mano, e le tendenze macroeconomiche sono a favore di tale ricupero.

Infine, il potenziamento dei porti. La portualità concorrente, non solo nordeuropea, ma anche Mediterranea (si pensi a Marsiglia-Fos, o a Barcellona-Llobregat), dispone di ampie aree di espansione.

In Italia, i progetti di riempimenti previsti nei piani regolatori portuali sono osteggiati da una crescente opposizione locale che diviene, di giorno in giorno, sempre più attenta alle giuste esigenze ambientali, ma sempre più insensibile alle ricadute positive, economiche ed occupazionali, delle attività logistiche sul territorio circostante. I dragaggi sono anch'essi osteggiati nella maggioranza dei porti italiani, e le autorizzazioni sono rallentate e molte volte negate.

E' superfluo sottolineare che, se si intende proseguire nella rincorsa ai porti del Nord, non è ammissibile fermarsi alle strutture portuali attuali. Strumenti, quindi, del tipo previsto nella Legge Obiettivo devono applicarsi anche alle opere di attuazione dei piani regolatori portuali, per snellire i processi autorizzativi e le procedure di gara.

In conclusione: la logistica rappresenta, nel costo finale del prodotto, una percentuale variabile dal 13% (mezzi di trasporto) al 23% (tessili) con punte del 31% negli alimentari, secondo fonti Confetra. Rappresenta quindi uno strumento strategico per la competitività dei nostri prodotti al momento della loro distribuzione al cliente finale. Il sistema-Paese, quindi, non può più fare a meno di una logistica moderna ed efficiente.
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DALLA PRIMA PAGINA
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico delle merci nel porto di Anversa-Bruges è diminuito del -2%
Anversa
Ripresa dei volumi di rinfuse secche e aumento dei rotabili. Calo negli altri settori
COSCO Shipping Ports segna nuovi record di traffico trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Le forze statunitensi hanno colpito la VLCC Belma in navigazione verso l'isola iraniana di Kharg
Tampa
È operata dall'emiratense Max Maritime Solutions che soggetta a sanzioni degli USA
A maggio il traffico delle merci nel porto di Genova è risultato stabile, mentre a Savona-Vado è calato
Genova
Nei primi cinque mesi del 2026 i container sono stati pari a 1.199.914 teu (-2,8%), di cui 999.228 (-1,4%) e 200.686 (-9,2%) movimentati rispettivamente dai due porti
La turca GIH acquisisce quote della Royal Caribbean nei terminal crociere di Kusadasi e Lisbona
Istanbul
Partecipazioni salite rispettivamente al 99,99% e 60%
Nel primo semestre i porti russi hanno movimentato 451,5 milioni di tonnellate di merci (+5,8%)
San Pietroburgo
Traffico record nel secondo trimestre
Trump fa retromarcia sulla tassa del 20% applicata alle navi che attraversano Hormuz sotto la protezione USA
Trump fa retromarcia sulla tassa del 20% applicata alle navi che attraversano Hormuz sotto la protezione USA
Washington/Southampton/Rotterdam
Intanto un'altra tanker, la “Stolt Magnesium”, è stata colpita da un missile nei pressi dell'Oman
Gli armatori europei chiedono deroghe permanenti all'EU ETS marittimo dopo il 2030
Bruxelles
Esenzioni per i collegamenti con isole e regioni ultraperiferiche, per le navi di classe polare, per gli obblighi di servizio pubblico transnazionali e per le attività di ricerca e soccorso
Il settore ferroviario chiede il riconoscimento del contributo del comparto alla decarbonizzazione nell'ambito della revisione del sistema EU ETS
Bruxelles
Due VLCC operate dall'emiratense ADNOC sono state attaccate nello Stretto di Hormuz
Abu Dhabi/Tampa
L'U.S. Central Command annuncia il ripristino del blocco del traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti iraniani
Trump annuncia una tassa sulle merci che attraversano lo Stretto di Hormuz protette dagli USA
Washington/Portsmouth
Prevista pari al 20% del valore dei carichi trasportati
Traffico navale semestrale negli Stretti di Malacca e di Singapore in crescita del +3,7%
Port Klang
Nel solo secondo trimestre di quest'anno è stato registrato un calo del -0,5%
A maggio il traffico navale nel canale di Suez è cresciuto del +15,0%
Il Cairo
Nei primi cinque mesi del 2026 sono transitate 5.696 navi (+12,7%)
OOCL registra un forte aumento dei container trasportati dalla flotta
Hong Kong
Nel trimestre aprile-giugno i ricavi generati da questa attività sono cresciuti del +19,8%
Stretto di Hormuz, una portacontainer è stata attaccata nei pressi delle coste dell'Oman
Muscat/Portsmouth/Nuova Delhi/Tampa
Incendio a bordo. Un membro dell'equipaggio disperso. Tratti in salvo altri 23 marittimi
Nel porto di Marsiglia-Fos crescono le merci varie e calano le rinfuse
Marsiglia
Nel primo semestre del 2026 i crocieristi sono aumentati del +5%
Il governo svedese chiede che l'applicazione dell'EU ETS marittimo sia estesa ad un maggior numero di navi
Stoccolma
Stoccolma sottolinea la necessità che il sistema ETS rimanga un pilastro della politica climatica dell'UE
Assiterminal sottoporrà all'attenzione della politica i temi dei canoni concessori, degli investimenti e dell'intermodalità
Genova
Proposta per concedere uno sconto sul canone di concessione ai terminal che incrementano il traffico ferroviario
Prosegue il calo degli attacchi dei pirati alle navi
Londra
Nel primo semestre di quest'anno si sono verificati 38 incidenti rispetto a 90 nei primi sei mesi del 2025
Sono ancora seimila i marittimi intrappolati nella regione dello Stretto di Hormuz
Londra
Dominguez (IMO): Rimango fiducioso che il piano di evacuazione possa essere ripreso
Uno studio evidenzia i rilevanti costi e gli effetti controproducenti dell'applicazione dell'EU ETS ai collegamenti marittimi con la Sicilia occidentale
Palermo
Per le rotte Napoli-Palermo e Genova-Palermo il costo annuo varia tra i 2,9 milioni e 19,9 milioni di euro
Fincantieri costruirà una terza nave da crociera ultra-lusso per Four Seasons Yachts
Trieste
L'unità sarà realizzata nello stabilimento di Ancona e verrà consegnata nel 2031
Fermerci esorta a trovare risorse per sostenere il trasporto ferroviario delle merci
Roma
Carta: dalla rimodulazione del PNRR ci attendiamo che vengano finalmente attribuite risorse a ristoro dei danni che gli operatori stanno subendo
Un'altra tanker colpita da un drone nello Stretto di Hormuz
Southampton
L'ordigno ha causato limitati danni strutturali
Nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Una tanker è stata colpita da un proiettile che ha provocato un incendio
Il figlio del fondatore della Evergreen indagato per insider trading
Taipei
È stato rilasciato oggi su cauzione
ECSA, lo shipping riceve le briciole di quanto versa nell'ambito dell'EU ETS marittimo
Bruxelles
L'Italia, al terzo posto nella classifica europea, ne ricava 669-787 milioni di euro. Solo Francia ed Estonia vincolano una quota specifica di queste entrate al settore marittimo
Fincantieri acquisisce Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm per sviluppare il segmento underwater
Trieste
La prima fase delle operazioni prevede un esborso di circa 600 milioni di euro
Un nuovo attacco ad una nave nel Mar Rosso suscita allarmi per la possibile ripresa delle azioni degli Houthi
Portsmouth
L'incidente a 30 miglia nautiche a sud-ovest del porto di Hodeidah
Il TAR ha accolto il ricorso per l'annullamento del decreto VIA del porto turistico-crocieristico di Fiumicino
Roma
Il progetto - spiega la sentenza - pur parlando di funzione diportistica “prevalente” prevede in realtà una componente crocieristica molto significativa
Transport & Environment sollecita l'introduzione di tasse nazionali sulle crociere e ulteriori misure UE per attenuarne l'impatto
Bruxelles
Le proposte di Assiterminal di modifica del Ddl sui porti si concentrato sul lavoro portuale
Genova
Secondo l'associazione, è da superare la distinzione tra operazioni e servizi portuali
Anche Assologistica e Assoporti chiedono modifiche alla Porti d'Italia Spa
Roma
Entrambe le associazioni evidenziano la centralità del ruolo delle Autorità di Sistema Portuale
La magistratura peruviana stabilisce che il porto privato di Chancay della COSCO deve essere soggetto a controllo pubblico
Lima
I correttivi proposti da Confitarma, ANCI, Capitanerie di Porto e AGCM alla riforma della governance portuale
Roma
A.P. Møller Holding acquisirà la società norvegese di ship leasing Ocean Yield
Copenaghen/Londra/Oslo
Detiene interessi in una flotta di più di 70 navi cargo
CMA CGM investirà 1,4 miliardi di dollari per comprare la FedEx Supply Chain
Memphis/Marsiglia
La società americana ha quasi 10.000 dipendenti
Brittany Ferries annuncia un piano di ridimensionamento dell'attività
Roscoff
La compagnia denuncia che alle difficoltà causate dalle pandemia di Covid e dalla concorrenza sleale si sono aggiunti gli effetti dell'EU ETS
ITF e JNG concordano di mantenere la designazione dello Stretto di Hormuz quale Warlike Operations Area fino al 9 luglio
Londra
Garantisce ai marittimi una maggiore protezione e un risarcimento più adeguato
Assiterminal evidenzia la difficoltà di inquadrare la Porti d'Italia, come proposta dal governo, nel sistema portuale italiano e nel diritto comunitario
Roma
A maggio il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è calato del -0,4%
Pechino
I container sono stati pari a 27,5 milioni di teu (+2,9%)
Avviato l'iter amministrativo del nuovo Piano Regolatore Portuale di Augusta
Augusta
TiL (gruppo MSC) acquisisce il 49% del porto indiano di Vizhinjam
Mumbai
La quota è stata ceduta da Adani Ports per 1,4 miliardi di dollari
Hanseatic Global Terminals (gruppo Hapag-Lloyd) acquisirà il 20% di Eurogate Container Terminal Hamburg
Amburgo
Il gruppo armatoriale tedesco incrementerà anche la propria partecipazione nella marocchina Tanger Alliance
Spezia tra i porti italiani che più incrementano le loro connessioni alle linee marittime containerizzate
Ginevra
Tra gli altri principali scali nazionali, perdono collegamenti Vado Ligure e Ravenna
Gli armatori spagnoli chiedono che le entrate dell'EU ETS marittimo vengano reinvestite nello shipping
Madrid
Boluda: entro il 2030 le compagnie spagnole riverseranno oltre cinque miliardi di euro nel sistema
Gli Stati mediorientali del Gulf Cooperation Council reclamano la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz
Gli Stati mediorientali del Gulf Cooperation Council reclamano la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz
Manama
Respinto qualsiasi pedaggio, tassa o tentativo di esercitare il controllo sullo Stretto
L'IMO sospende le operazioni di evacuazione delle navi in attesa di transitare nello Stretto di Hormuz
Londra/Taipei
Evergreen specifica che la sua portacontainer è stata colpita mentre seguiva la rotta raccomandata dall'UKMTO
Quattro i soggetti prequalificati per la concessione dei terminal merci del porto ucraino di Chornomorsk
Danzica
Si tratta di APM Terminals, Mariner/TAS, Yilport Holding e AD Ports/SKF Holdings UK
Nuovo attacco ad una nave in transito nello Stretto di Hormuz
Southampton
La portacontainer Ever Lovely è stata colpita da un proiettile presso la costa dell'Oman
Nel 2025 sono stati 1.478 i container persi in mare su un totale di 280 milioni trasportati dalle navi
Washington
Il primo gennaio è entrata in vigore la norma IMO che rende obbligatoria la segnalazione dei box persi in mare
L'ultimo rapporto di BIMCO e ICS sulla forza lavoro marittima rilancia l'allarme per la carenza di ufficiali
Londra/Bagsværd
Nel 2026 mancano 39.100 ufficiali certificati STCW
Nel 2025 il traffico intermodale movimentato da Kombiverkehr è diminuito del -13,5%
Francoforte sul Meno
Ricavi annuali in calo del -8,3%
La proposta del governo di aggiornamento delle norme in materia di governance portuale solleva più di una perplessità
Roma
Costa: l'assenza di pianificazione infrastrutturale non si risolve con una Spa
MSC Crociere e Meyer Werft non hanno ancora siglato i contratti per quattro nuove navi da crociera più due in opzione
Papenburg/Ginevra
Le aziende si sono dette fiduciose di poter concludere con successo le negoziazioni nelle prossime settimane
Ancora in crescita l'indice LSCI di connessione dell'Italia al network globale dei servizi marittimi containerizzati
Ancora in crescita l'indice LSCI di connessione dell'Italia al network globale dei servizi marittimi containerizzati
Ginevra
Nel secondo trimestre del 2026 è risultato pari a 290,0 (+2,3%)
AD Ports ha completato l'acquisizione dell'81% del capitale di Global Feeder Shipping
Abu Dhabi
Nel 2025 le navi della compagnia hanno trasportato 2,8 milioni di contenitori
Definito un piano di evacuazione delle navi ancora in attesa di transitare nello Stretto di Hormuz
Londra/Muscat
Dominguez (IMO): l'operazione sarà realizzata in stretta collaborazione con l'Iran, l'Oman, tutti gli altri Stati costieri della regione, gli USA e l'industria marittima
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre marzo-maggio
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre marzo-maggio
Miami
I costi del fuel salgono a livelli prossimi a quelli record del 2022
Riduzione della velocità di navigazione e ottimizzazione degli scali portuali sono la chiave per la decarbonizzazione dello shipping
Copenaghen
Lo evidenzia un nuovo studio del Global Maritime Forum
ECSA e A4E ribadiscono la necessità di destinare gli introiti dell'EU ETS alla decarbonizzazione di navi e aerei
Bruxelles
Essenziale per colmare il divario di prezzo tra carburanti sostenibili e convenzionali
Rigettata una nuova offerta di AD Ports per ottenere il controllo dell'egiziana ALCN
Il Cairo
Presentata una nuova proposta del valore di circa 580 milioni di dollari
John Denholm è il nuovo presidente dell'International Chamber of Shipping
Roma
Subentra a Emanuele Grimaldi, che ha concluso il proprio mandato quadriennale
Nel Mar Nero una nave è stata colpita da un drone
Odessa
Morto uno dei nove membri dell'equipaggio
Porto della Spezia, al via i dragaggi del terzo bacino portuale e del canale navigabile
La Spezia
Ieri 25 navi sono transitate attraverso Hormuz, il numero giornaliero più alto dal 18 aprile
Singapore
Da marzo la media è stata di 7,6 transiti al giorno
Interferry chiede all'UE un'applicazione pragmatica dell'EES, o di sospenderlo
Victoria
L'imminente alta stagione estiva - ha denunciato l'associazione - rischia di subire gravi disagi
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti francesi è aumentato del +3,8%
Parigi
In crescita le merci varie e le rinfuse solide. Stabili le rinfuse liquide
BIMCO e Intertanko sottolineano che sussistono ancora notevoli rischi per l'attraversamento di Hormuz
Copenaghen/Londra
Ad aprile il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado Ligure è cresciuto del +1,7%
Genova
Rinnovati i Cda di Ente Bacini e Stazioni Marittime
Dopo oltre 100 giorni nel Golfo Persico, la PCTC Grande Torino di Grimaldi ha attraversato Hormuz
Napoli
Transito autorizzato dal Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran
Sottoscritto l'accordo USA-Iran che prevede il ripristino del traffico navale attraverso Hormuz
Islamabad/Teheran
Rimozione del blocco navale americano e sminamento delle acque
Assocostieri, la riforma della governance portuale tenga conto della specificità delle infrastrutture energetiche strategiche nei porti
Confitarma, no a qualunque forma di pedaggio nello Stretto di Hormuz
Napoli
Zanetti: ribadiamo il principio fondamentale della libertà di navigazione
Assiterminal precisa le sue perplessità sulle competenze assegnate alla Porti d'Italia Spa
Genova
ABB compra la britannica Rotork
Zurigo/Londra
L'azienda di Bath è specializzata nel controllo del flusso e nell'automazione industriale
AdSP dell'Adriatico Centrale, rifinanziati i 100 milioni di euro del decreto Infrastrutture
Ancona
I fondi interessano sette interventi strategici del sistema portuale
Nella prima metà del 2026 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +3,4%
Los Angeles
Nel secondo trimestre la crescita è stata del +11,5%
Appelli dell'IMO e dell'ITF alla cessazione degli attacchi contro i marittimi e i lavoratori dei trasporti
Londra
Recrudescenza degli incidenti nel Mar Nero e Mar d'Azov e nella regione dello Stretto di Hormuz
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +0,2%
Hong Kong
A giugno registrato un incremento del +6,5%
La Uiltrasporti è fortemente contraria all'istituzione della Porti d'Italia Spa
Roma
Verzari e Gulli: le AdSP devono essere coordinate da un soggetto pubblico che possa tutelare le lavoratrici e i lavoratori dei porti
CMPort segna nuovi record di traffico mensile, trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Nel primo semestre del 2026 ne sono stati movimentati 78,3 milioni (+4,6%)
Nella prima metà di quest'anno il porto di Singapore ha movimentato 22,7 milioni di container (+4,7%)
Singapore
Record storico di vendite semestrali di bunker
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Long Beach è aumentato del +10,3%
Long Beach
Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una crescita del +1,7%
Nominato il nuovo consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane
Roma
Tommaso Tanzilli confermato presidente. Il nuovo CEO è Gianpiero Strisciuglio
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per il completamento delle attività di dragaggio
Gioia Tauro
La durata prevista dell'appalto è di 60 giorni
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nei porti turchi è stato di 279,1 milioni di tonnellate (+1,5%)
Ankara
I soli carichi con l'Italia sono ammontati a 23,4 milioni di tonnellate (-2,5%)
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Carnival Destiny
Monfalcone
Fincantieri e Carnival celebrano il trentesimo anniversario della loro collaborazione
NatPower Marine acquisisce Aqua superPower per accelerare l'elettrificazione di porti e marine
Monaco
Opera la più estesa rete internazionale di punti di ricarica elettrica in Europa
Istituito l'European Logistics Observatory
Bruxelles
L'obiettivo è di rafforzare competitività, resilienza e sostenibilità della logistica europea
Raggiunta al Mimit l'intesa con JSW per rilancio polo siderurgico di Piombino
Roma/Livorno
Gariglio: rafforzamento dell'integrazione tra le banchine portuali e le aree industriali
Accordo tra Fincantieri e i cantieri navali croati Brodotrogir Cruise e Iskra Shipyard
Trieste
Iniziativa nell'ambito del programma per due corvette promosso dal Ministero della Difesa croato
Tornano a crescere i ricavi trimestrali di Evergreen, Yang Ming e WHL
Keelung/Taipei
Alle spalle quattro trimestri consecutivi di flessione
Progetto per un collegamento ferroviario diretto tra il porto di Gioia Tauro e l'Interporto D'Abruzzo
Pescara
PSA Genova Pra', revocato lo stato di agitazione con l'esito positivo della procedura di raffreddamento
Genova
Frode fiscale sulla manodopera nel settore della logistica
Milano
Sequestro di 28 milioni di euro a quattro società milanesi
ZPMC consegna nuove gru portuali ad altissima resistenza al vento
Shanghai
Realizzate anche le reach stacker su rotaia per container vuoti più alte al mondo
Joint venture di Peninsula e Itochu per il bunkeraggio di ammoniaca nei porti europei
Gibilterra
L'iniziativa in risposta alla crescente domanda di combustibili a zero emissioni di carbonio
Konecranes ha annunciato il proprio ingresso in Giappone
Helsinki/Tokyo
Acquisizione del 70% della Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem, contratto in Indonesia del valore di circa due miliardi di dollari
Milano
Presentati sette coordinatori regionali dell'IMO che forniranno supporto tecnico agli Stati membri dell'organizzazione
Londra
Jadrolinija ha inaugurato il proprio nuovo servizio marittimo veloce Ancona-Zara
Ancona/Zara
Prevede cinque partenze settimanali e una traversata di circa quattro ore
Hapag-Lloyd riorganizzerà i servizi in Adriatico
Amburgo
Il porto di Ancona, rimosso dalla linea ADX, continuerà ad essere toccato dal servizio IAS
Undici candidature per la diciottesima edizione dell'ESPO Award
Bruxelles
Il tema di quest'anno sono i progetti a duplice uso porto-città
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Jotun COSCO Marine Coatings firma un accordo con COSCO Shipping Bulk per 125 nuove navi
Sandefjord
Verranno implementate soluzioni avanzate per le prestazioni dello scafo
Maersk emette un primo ordine per l'acquisizione di nuovi container prodotti in India
Copenaghen
La produzione locale è stata stimolata dall'introduzione di incentivi
Lo scorso maggio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +3,4%
Ravenna
A giugno atteso un aumento del +10,6%
AdSP della Sardegna, spesi di circa 157 milioni di euro di fondi PNRR
Cagliari
Raggiungimento dei target previsti al 30 giugno 2026
L'8 luglio Hannibal inaugurerà un nuovo servizio intermodale Melzo-Rotterdam Europoort
Melzo
Programmati sei treni settimanali che potranno trasportare fino a 38 unità di carico
PSA realizzerà e gestirà un container terminal nel porto vietnamita di Lach Huyen
Singapore
Accordo con Lach Huyen International Logistics & Industrial Park
Sandro Bucchioni e Andrea Fontana confermati presidenti degli spedizionieri e degli agenti marittimi spezzini
La Spezia
Nuovo mandato biennale
Konecranes ha acquisito il segmento dei servizi ai settori nucleare e portuale della spagnola Coapsa
Hyvinkää
L'azienda ha un fatturato annuo di circa quattro milioni di euro
PSA Italy ha presentato il Report di Sostenibilità 2025
Genova
Il documento sottolinea tra l'altro i dati occupazionali e le ricadute economiche sul territorio
L'AdSP dell'Adriatico Centro Settentrionale conferma l'ultimazione dei progetti finanziati dal PNRR
Ravenna
Mirco Carloni si è insediato alla presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Centrale
Ancona
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova PCTC Grande Oriente
Napoli
Sarà immessa sulla rotta Asia-Europa
Porto di La Spezia, i 60 lavoratori di Sea Log riassorbiti da altre aziende portuali
La Spezia
Pisano (AdSP): molto soddisfatto della positiva conclusione di questa vertenza
L'AdSP dell'Adriatico Centrale annuncia di aver raggiunto i propri obiettivi nell'ambito del PNRR
Ancona
Sono ammontati a 39,6 milioni di euro i fondi provenienti dal piano finanziato dall'Unione Europea
A Londra un workshop sul cold ironing e sui rischi e le soluzioni assicurative connesse
Londra
Rossi (ADVANT-Nctm): una efficace infrastrutturazione deve tenere giocoforza conto degli aspetti legali e assicurativi
Fincantieri, accordo in Albania per la formazione nel settore della cantieristica navale
Trieste
Sviluppo delle competenze per la crescita del nuovo polo industriale navale di Pashaliman
Riorganizzazione delle aree a servizio del traffico ro-pax nel porto di Catania
Catania
I traghetti non saranno più ormeggiati sullo sporgente centrale o lungo la diga di levante
Maersk ritocca al rialzo le previsioni per l'esercizio annuale 2026
Copenaghen
Prosecuzione della crescita della domanda di trasporto marittimo containerizzato e aumento dei noli spot
Via libera all'affidamento del servizio di manovra ferroviaria nei porti di Savona e Vado
Nuova area di sosta per l'autotrasporto nel porto di Genova
Mercoledì a Napoli si terrà l'assemblea dell'Associazione dei Porti Italiani
Roma
Al centro dei lavori il confronto sulla riforma della governance portuale
Iscrizione alle matricole della gente di mare aperta ai cittadini stranieri extra-comunitari residenti in Italia
Genova
Vidotto (Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile): un passo di civiltà
Prevista un'accelerazione del progetto per costruire un cantiere navale nel porto di Tartous
Damasco
Incontro tra una delegazione della Kuzey Star Shipyard e i vertici della siriana General Authority for Ports and Customs
Porto di Gioia Tauro, conclusi i lavori per riattivare le attività di alaggio e varo
Gioia Tauro
Tali operazioni erano ferme dal 2024
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
In Spagna assegnati 11,8 milioni di euro di eco-incentivi per l'uso delle autostrade del mare
Madrid
Sovvenzionate 163.672 spedizioni effettuate da 32 aziende
ABB ha siglato un accordo per comprare la società norvegese di automazione navale Høglund
Zurigo
Attualmente il sistema di automazione integrato dell'azienda di Tønsberg è installato su oltre 600 navi
Porto di Gioia Tauro, avviata la gara per la riqualificazione delle banchine ro-ro
Gioia Tauro
Del valore di 5,6 milioni di euro, i lavori avranno una durata di 210 giorni
Grimaldi conferma il ruolo rilevante del porto di Catania nelle proprie strategie
Catania
L'obiettivo è di incrementare i servizi e rendere ancora più efficienti quelli già esistenti
Attesa in Adriatico una crescita annuale del +6% del traffico crocieristico e del +2% dei traghetti
Venezia
È l'unica regione mediterranea ad aver registrato una flessione delle crociere nel periodo 2019-2025
Costituita PSA Padova per lo sviluppo e la gestione del terminal intermodale di Padova
Padova
I soci di Interporto Padova e di Padova Hall hanno approvato il progetto di fusione
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
Spediporto ha inaugurato un proprio ufficio di rappresentanza a Hong Kong
Genova
Giachero: l'apertura di questo desk è anche un'opportunità per i giovani
Arcese, Conti e Cosulich costituiscono una società per la logistica portuale dei veicoli finiti
Livorno
HMM ordina otto navi portarinfuse e due navi gasiere
Seul
Investimento di circa 1,1 miliardi di dollari
MPC Container Ships ha comprato quattro portacontainer da 7.000 teu costruite tra il 2023 e il 2024
Oslo
Investimento di 340 milioni di dollari
FedEx registra ricavi trimestrali e annuali record
Memphis
Nell'anno fiscale 2026 totalizzati 94,7 miliardi di dollari (+7,7%)
L'incertezza geopolitica è diventata il rischio principale per lo shipping
Monaco di Baviera
Evergreen acquista 140.500 nuovi container in Cina
Taipei
Investimenti pari ad un totale di 358,9 milioni di dollari
Ieri lo Stretto di Hormuz è stato attraversato da 42 navi commerciali
Parigi
Per la prima volta dall'inizio del conflitto sono transitate diverse metaniere in entrata nel Golfo Persico
Protocollo d'intesa per l'avvio dell'impiego di droni nel porto di Palermo
Palermo
Presentazione della richiesta di istituzione dello U-Space
Saipem, nuovo contratto offshore in Angola del valore di un miliardo di dollari
Milano
È stato assegnato da Azule Energy per il progetto Greater PAJ
Porto di Ancona, iniziati i lavori di dragaggio del fondale della banchina 22
Ancona
Saranno rimossi circa seimila metri cubi di sedimenti
Confitarma, bene i chiarimenti sulla gestione del ritiro rifiuti delle navi
Roma
Evidenziata la necessità di un'applicazione omogenea della normativa su tutto il territorio nazionale
Il Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana investe in Uniport Livorno
Livorno
Operazione per un totale 880mila euro realizzata insieme al co-investitore Coopfond
Fit-Cisl, riconoscere il lavoro portuale come usurante è una priorità
Genova
Pagnotta: non si tratta di una rivendicazione corporativa, ma di una questione di giustizia sociale
Hupac incrementa a quattro le rotazioni settimanali tra Anversa e Busto Arsizio via Francia
Chiasso
Introdotte due ulteriori partenze del servizio intermodale
Da luglio l'importo della tariffa per il transito navale negli stretti turchi salirà del +14,9%
Istanbul
Sarà elevata a 6,70 dollari per tonnellata netta
Accordo Fincantieri - Republikorp per la costruzione di navi militari multiruolo in Indonesia
Parigi
Prevista la costituzione di una joint venture
Studio sulle divergenze tra il regolamento dell'UE sul riciclaggio delle navi e la Convenzione di Hong Kong
Bruxelles/Londra
È stato pubblicato da ECSA e ICS
Approvato il POT 2026-2028 dell'AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
Gioia Tauro
Ok anche alla variazione di bilancio di previsione 2026 e all'aggiornamento del Piano dell'Organico del Porto
Navigazione autonoma, accordo tra ABS, Polaris Shipping, HHI e AVIKUS
Atene
Sarà sperimentata su una VLOC in determinate condizioni a basso rischio
Domani a Sant'Agnello (Napoli) l'evento di inaugurazione dell'Italy Branch del The Nautical Institute
Londra
Si parlerà di transizione energetica dell'industria marittima, di istruzione e formazione marittima
Il Comune di Bologna riprende in esame la dismissione della sua partecipazione in Interporto Bologna
Bologna/Bentivoglio
Una delegazione istituzionale delle Fiandre ha visitato l'interporto
Accordo Eni - Fincantieri per la valorizzazione di tecnologie innovative per il monitoraggio subacqueo
Milano/Trieste
Intesa incentrata sulla tecnologia “Clean Sea” di Eni
Nel 2025 in Italia i consumi di GNL sono cresciuti del +11% trainati da industria e nuovi usi, con il debutto nel segmento navale
Roma
Amadei (Gruppo GNL di Federchimica): usare i proventi ETS e FuelEU per sostenere investimenti e diffusione di combustibili a minore intensità carbonica
RT&L si allea con la cinese Guangzhou Salvage per rafforzare il segmento del project cargo
Genova
Bizzarri: il settore è caratterizzato da ampi margini di sviluppo e di redditività
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti greci è stato di 140,8 milioni di tonnellate (-1,5%)
Pireo
Invariati i volumi di merci nel solo quarto trimestre
Rinnovati il consiglio e l'organo direttivo del Centro Internazionale Studi Containers
Genova
Confermati Filippo Gallo alla presidenza e Paolo Pessina alla vicepresidenza
Catani (GNV): destinare i proventi dell'ETS allo sviluppo delle filiere produttive dei carburanti sintetici
Roma
Risorse - ha precisato - anche alle infrastrutture portuali e alla riduzione del differenziale di costo rispetto ai fuel tradizionali
Avviata una consultazione sui progetti di ampliamento delle aree portuali di Fos
Marsiglia
L'obiettivo è di coinvolgere i residenti e gli stakeholder locali
Somec, contratti con un cantiere navale finlandese per un valore di 60 milioni di euro
San Vendemiano
Intervento tra i più articolati mai affidati alla divisione Horizons
È deceduto Daniele Rossi, ex presidente del porto di Ravenna
Roma
Ha guidato l'ente portuale per oltre otto anni
ONE rimuoverà gli scali in Grecia e Turchia dal servizio Adriatic Service 1
Singapore
In Italia tocca i porti di Venezia e Ancona
Inaugurata la prima fase del terminal di APM Terminals nel porto di Suape
Suape
Diventerà operativo nella seconda metà di quest'anno
A maggio traffico dei container in crescita nei porti di Singapore e Hong Kong
Singapore/Hong Kong
A Singapore record dei bunkeraggi di gas naturale liquefatto e di biodiesel puro B100
Vavassori confermato presidente dell'Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori
Milano
Albertina Schiavoni e Mario Zini sono stati nominati vicepresidenti
Al presidente dell'Angopi il primo certificato professionale di competenza da ormeggiatore
Savona
L'attestato deve essere rinnovato ogni cinque anni
Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Mein Schiff Flow alla TUI Cruises
Amburgo/Monfalcone
Con una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate, ha una capacità di circa 4.000 passeggeri
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
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