 La finlandese Konecranes, che produce mezzi e attrezzature di
sollevamento, ha archiviato il 2024 con ricavi record pari a 4,23
miliardi di euro, con una crescita del +6,6% sull'esercizio annuale
precedente. Anche i valori del margine operativo lordo, dell'utile
operativo e dell'utile netto hanno raggiunto nuovi picchi storici
essendo ammontati rispettivamente a 631,9 milioni (+22,2%), 511,4
milioni (+27,0%) e 368,4 milioni di euro (+33,7%). Un fatturato e un
utile operativo mai così elevati sono stati registrati anche
nel solo segmento dei mezzi ad uso portuale essendosi attestati
rispettivamente a 1,52 miliardi (+11,0%) e 133,5 milioni di euro
(+40,4%).
Il valore dei nuovi ordinativi acquisiti nel corso del 2024 ha
invece segnato una flessione del -3,9% essendo stato di quasi
quattro miliardi di euro, di cui 1,35 miliardi relativi ai soli
mezzi portuali (-8,0%).
Anche nel solo quarto trimestre dello scorso anno i ricavi del
gruppo hanno raggiunto un nuovo record storico trimestrale essendo
stati pari a 1,21 miliardi di euro, con un aumento del +5,5% sullo
stesso periodo del 2023. Il margine operativo lordo è
ammontato a 173,4 milioni (+26,5%), l'utile operativo a 146,4
milioni (+20,4%) e l'utile netto a 108,3 milioni di euro (+12,3%).
Anche i soli ricavi totalizzati nel segmento dei mezzi portuali
hanno raggiunto un nuovo record con 473,4 milioni di euro (+6,3%) e
il settore ha registrato anche un utile operativo trimestrale record
con 43,4 milioni di euro (+27,3%).
Il valore dei nuovi ordini acquisiti dal gruppo nel periodo
ottobre-dicembre del 2024 è stato di 1,17 miliardi di euro
(+25,9%), inferiore solo al record di 1,29 miliardi del primo
trimestre del 2023. Al 31 dicembre scorso il valore del portafoglio
ordini di Konecranes era pari a 2,89 miliardi (-5,0%). Nel quarto
trimestre dello scorso anno i nuovi ordini di mezzi portuali hanno
totalizzato 460,5 milioni (+51,5%) e alla fine del 2024 il valore
dell'orderbook di questo segmento era di 1,56 miliardi di euro
(-8,6%).
L'amministratore delegato di Konecranes, Anders Svensson, ha
evidenziato che le prospettive per il 2025 sono buone, con una
domanda che si prevede sarà elevata anche se i tempi
decisionali dei clienti continuano ad essere più prolungati
relativamente ai progetti industriali più rilevanti. Positive
anche le previsioni per il settore dei mezzi portuali in
considerazione delle buone prospettive a lungo termine del traffico
containerizzato.
|