
Il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha deliberato all'unanimità il rinnovo della concessione demaniale in capo a Vecon Spa (PSA Venice), la società che attraverso PSA Italy fa capo al gruppo terminalista PSA Corporation e che gestisce il container terminal dello scalo veneziano. La concessione riguarda un compendio demaniale di complessivi 282.800 metri quadri presso il porto commerciale di Marghera - Molo B composto da aree, edifici, impianti ferroviari (per uno sviluppo complessivo di 3.200 metri) e banchine (banchina Emilia per 510 metri e Banchina Liguria per 350 metri di lunghezza).
La concessione demaniale avrà una durata di 25 anni, con decorrenza a partire dal primo ottobre 2024 e scadenza al primo ottobre 2049, ed avrà un canone nominale poco superiore ai due milioni di euro/anno, soggetto a rivalutazione sia in relazione alle variazioni di indici nazionali disposti dalla vigente normativa, sia in relazione agli ammortamenti per gli investimenti infrastrutturali previsti dal concessionario.
Vecon prevede di raggiungere al termine della concessione un volume di traffico feeder e intra-mediterraneo pari a 500.000 teu, uno shift modale medio da strada a ferro del 6% dei propri volumi e proseguire, per il tempo necessario, ad ospitare (per il tempo necessario alla struttura commissariale) gli accosti di navi da crociera nella modalità attuale. I previsti investimenti totali per un valore di 78,6 milioni di euro riguarderanno principalmente la sostenibilità ambientale (con sostituzione dei motori endotermici con motori elettrici o a basso impatto ambientale dei mezzi per la movimentazione di container, l'installazione di pannelli fotovoltaici e l'installazione di torri-faro a led) e lo sviluppo della capacità operativa e logistica del terminal per il quale verranno destinati oltre 55 milioni di euro - di cui 24 milioni dedicati all'acquisto/aggiornamento delle gru - concentrati principalmente per l'acquisizione di nuovi mezzi o nell'aggiornamento degli esistenti.
Il presidente dell'AdSP, Fulvio Lino Di Blasio, ha evidenziato che il rinnovo della concessione rappresenta «un passo decisamente in avanti, che apre concretamente la stagione delle nuove concessioni nell'isola di Marghera e proietta il nostro sistema portuale nel futuro». «Con questa concessione - ha aggiunto - diamo una prospettiva ai traffici, al lavoro portuale, alla sostenibilità, alla transizione verso un porto più moderno ed efficiente e diamo il nostro contributo alla crescita dell'intero sistema economico e logistico, oltreché portuale, del Veneto e del Nord Est».
Nel corso della seduta, il Comitato di gestione ha deliberato all'unanimità anche il rilascio di una concessione demaniale alla società Veneta Cementi Srl per lo svolgimento di operazioni portuali di sbarco imbarco cemento. La concessione della durata di 20 anni, dal primo luglio 2023 al primo luglio 2043, ha per oggetto un tratto di fascia demaniale nella porzione meridionale del Canale portuale Brentella e prospiciente specchio acqueo per realizzarvi ed esercitarvi un accosto operativo di circa 188 metri. Il canone annuale, già ammortizzato, è pari a poco più di 120mila euro. La società - che commercializza cementi di alta qualità, qualificati come ecosostenibili - si impegna a realizzare una banchina atta ad accogliere navi auto-scaricanti; lo sbarco del cemento avverrà in modalità automatica h24 senza produrre emissioni.
Ieri, intanto, al Galata Museo del Mare di Genova, PSA Italy ha celebrato il 30° anniversario di PSA SECH, uno dei due terminal per contenitori che il gruppo gestisce nel porto di Genova.