
L'International Telecommunication Union (ITU), l'International
Civil Aviation Organization (ICAO) e l'International Maritime
Organization (IMO), in una dichiarazione congiunta, hanno espresso
la loro grave preoccupazione per l'aumento degli attacchi alle
comunicazioni satellitari che interferiscono con i servizi di
telecomunicazione per il trasporto aereo e marittimo. Si
moltiplicano infatti - hanno specificato le tre agenzie delle
Nazioni Unite - casi di interferenza che si presentano sotto forma
di attacchi di jamming e spooling che interrompono i sistemi di
navigazione satellitare globali GNSS e i sistemi di navigazione
satellitare regionale RNSS.
Con la dichiarazione, ITU, ICAO e IMO esortano gli Stati membri
dell'Onu a proteggere i RNSS da interferenze dannose che influenzano
le operazioni civili e umanitarie, a rafforzare la resilienza dei
sistemi di navigazione, posizionamento e sincronizzazione dipendenti
dai RNSS, a mantenere l'infrastruttura di navigazione convenzionale
per casi di emergenza, a migliorare la collaborazione tra le
autorità di regolamentazione, le autorità giudiziarie
e le autorità dei settori del trasporto aereo, del trasporto
marittimo e della difesa e ad implementare meccanismi efficienti per
la segnalazione delle interferenze.
«La sicurezza dei marittimi e del trasporto marittimo - ha
sottolineato il segretario generale dell'IMO, Arsenio Dominguez - si
basa sulla resilienza di sistemi sicuri per supportare la
navigazione e la comunicazione. Le interferenze con i sistemi di
navigazione satellitari globali rappresentano un grave rischio per
le attività di trasporto marittimo, che potrebbero causare
collisioni e incagliamenti. Esorto tutti gli Stati membri ad agire
per proteggere questi sistemi critici».