
La World Trade Organization ritiene che i nuovi dazi introdotti
dagli Stati Uniti potrebbero determinare nel 2025 una riduzione di
quattro punti percentuali del volume degli scambi commerciali
mondiali. Spiegando che il segretariato della WTO sta monitorando e
analizzando attentamente le misure annunciate ieri dagli Stati
Uniti, il direttore generale della WTO, Ngozi Okonjo-Iweala, ha
evidenziato che «gli ultimi annunci avranno implicazioni
sostanziali per il commercio globale e per le prospettive di
crescita economica. Mentre la situazione si sta evolvendo
rapidamente - ha specificato - le nostre stime iniziali suggeriscono
che queste misure, unite a quelle introdotte dall'inizio dell'anno,
potrebbero portare quest'anno ad una contrazione complessiva di
circa l'1% dei volumi dei commerci globale di beni, che rappresenta
una revisione al ribasso di quasi quattro punti percentuali rispetto
alle proiezioni precedenti. Sono - ha aggiunto Okonjo-Iweala -
profondamente preoccupata per questa diminuzione e per il potenziale
di escalation verso una guerra tariffaria con un ciclo di misure di
ritorsione che conducono ad ulteriori contrazioni dei commerci».
Rendendo noto che molte nazioni hanno contattato la World Trade
Organization con domande sul potenziale impatto delle misure
americane sulle loro economie e sul sistema commerciale globale,
Ngozi Okonjo-Iweala ha sottolineato che «è importante
ricordare che, nonostante queste nuove misure, la stragrande
maggioranza del commercio mondiale continua a fluire secondo il
principio della WTO della nazione più favorita (MFN). Le
nostre stime indicano ora che questa quota si attesta attualmente al
74%, in calo rispetto all'80% circa di inizio anno. I membri della
WTO devono unirsi per salvaguardare questi progressi».
«Misure
commerciali di questa portata - ha concluso il direttore generale
della WTO riferendosi ai dazi introdotti dagli USA - hanno il
potenziale di creare significativi effetti di diversione
commerciale. Invito i membri a gestire le conseguenti pressioni in
modo responsabile per impedire che le tensioni commerciali
proliferino. La WTO è stata istituita per servire proprio in
momenti come questo: come piattaforma per il dialogo, per impedire
che i conflitti commerciali si inaspriscano e per supportare uno
scenario commerciale aperto e prevedibile. Incoraggio i membri a
utilizzare questo forum per impegnarsi in modo costruttivo e cercare
soluzioni cooperative».