testata inforMARE
Cerca
15 settembre 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
11:59 GMT+2
LinkedInXFacebook


CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSANNO XIX - Numero 11/2001 - NOVEMBRE 2001

Progresso e tecnologia

La strada sbagliata dell'e-trasporto

Con la popolarità in crescita dell'e-commerce e delle sue mille varianti, l'industria dei trasporti è stata anch'essa coinvolta nel processo. Ma mentre centinaia di nuove compagnie stanno gareggiando e competendo per primeggiare o restare soltanto a galla, la maggioranza di esse sta sparendo nell'oscurità. Nel presente articolo vengono analizzati i principali fattori del mutamento, i casi passati e si cerca di dipingere, alla luce di ciò, il quadro del futuro.

Negli ultimi anni, l'industria delle compagnie di navigazione ha testimoniato la nascita di centinaia di nuove compagnie di e-trasporto. Con l'aiuto di milioni di dollari di investimenti, gli imprenditori del settore trasporti hanno sviluppato nuovi business che si basano su quel potente mezzo di comunicazione e di scambio di informazioni che è la rete Internet. Molte di queste nuove compagnie hanno lanciato servizi della IT generation per incrementare la loro produttivitàe i loro profitti. Ma, al di là delle promesse di molte e delle buone intenzioni, molti casi di investimenti in Internet si sono rivelati un fallimento.

Oggi, la maggior parte delle compagnie in questione ha chiuso i battenti. Quelle rimaste in vita sono state costrette a rivedere i propri piani di business o sono state acquisite da imprese più grandi per somme equivalenti a piccole percentuali degli investimenti iniziali fatti. La JumpStart Partners ha recentemente analizzato più di 150 compagnie di e-trasporto che servono il mercato delle compagnie di navigazione. Delle imprese che sono rimaste sul mercato per più di due anni, almeno i due terzi di esse hanno chiuso o hanno cambiato ragione sociale per far fronte alle perdite:

  • il 33% delle aziende in questione ha chiuso i battenti,

  • il 17% di esse è stato acquisito,

  • il 18% sono al momento inattive

  • per quanto concerne il 32% restante, almeno metà di esso è costituito da imprese in fase di piena ristrutturazione o sta studiando piani di Business Process Reengineering o cerca degli acquirenti consistenti.

Quali sono i fattori ad aver causato la repentina fine di questi nuovi attori? Il quadro è poi così tenebroso e triste? Non necessariamente. Molte start-up di e-trasporti hanno fallito la loro missione, ma si possono facilmente individuare le cause dei loro insuccessi e imparare dai loro errori.

Dall'analisi delle storie di insuccessi aziendali, è stato riscontrato che molte delle compagnie di e-trasporto sono fallite per loro propria miopia di marketing. Modelli di business sbagliati, problemi interni consistenti e scarsa dimestichezza nelle pratiche amministrative d'ufficio sono tra le principali cause dei tracolli. Anche se una macro-causa può essere ricercata nella fase recessiva dell'economia americana, molte compagnie di e-trasporto già da sole avevano delle performances finanziarie insufficienti. In pratica, per dirla breve, dopo la fase iniziale di lancio del servizio, le start-up di e-trasporto non sono riuscite a realizzare adeguati flussi di cassa, e sono rimase a redditività passiva, inferiore al breakeven point. Così si sono praticamente bruciate il capitale di rischio iniziale e, non garantendo sufficiente sicurezza e prospettive adeguate a nessun investitore, nessuno si è sognato di operare ingenti investimenti di recupero su di esse, e molte delle imprese hanno cessato l'attività, o sono, nella migliore delle ipotesi, state acquisite per cifre molto inferiori al loro valore nominale effettivo, che sarebbe dovuto essere superiore a quello di mercato, dati gli investimenti e le promesse iniziali.

Uno dei principali benefici di Internet è la possibilità di porre in essere dei mercati virtuali. Detti mercati permetto no alle imprese di costruirsi un'immagine in rete e di fare affari con qualunque partners in ogni angolo della terra. Nuovi tipi di business, legati soprattutto agli scambi commerciali, alle aste ed ai portali, sono scaturiti per transazioni ai livelli B2C e B2B. Questi nuovi modelli di business traggono vantaggio dall'essere stai in grado di metter a stretto contatto venditori e compratori. Essi includono:

  1. Scambi di cargos ed aste: Questo tipo di transazioni elettroniche, perfettamente su misura per altri tipi di merce, sono stati i primi ad entrare in crisi. Hanno peraltro causato la nascita di nuove tipologie di intermediari, gli infomediari, che cercavano di mettere in contatto venditori e compratori sul mercato virtuale.

    La procedura di queste aste sui mercati virtuali è la seguente: la casa d'aste virtuale presenta lo spedizioniere con il miglior pacchetto di offerta in relazione a una specifica richiesta (modello one-to-one). I principali criteri di selezione sono il pricing e lo scheduling. In uno scambio di cargos, invece, agli spedizionieri sono mostrate tutte le opzioni che rientrano nei parametri da loro richiesti, poi l'interessato sceglie l'opzione che più gli si confa (modello one-to-many).

    I benefici per lo spedizioniere in entrambi i modelli sono basati sulla convenienza e sul criterio del miglior tempo di consegna. Il vettore ha, d'altro canto, la possibilità di incrementare il livello dei suoi affari tipo spot. Anche l'intermediario gode dei suoi benefici, in termini di un transaction fee o di una percentuale sull'affare.

    Il successo della transazione e, in un secondo momento, anche della spedizione, dipende dal coinvolgimento attivo delle due controparti: lo spedizioniere e il vettore. Alcuni intermediari, come la goCargo, hanno molte difficoltà a tenere in contatto in tempo reale questi due attori, che spesso non si sentono molto coinvolti, anche perché, ad oggi, la maggior parte dei contratti di spedizione è svolta su supporto cartaceo.

    La ragione principale per cui i vettori non hanno mai amato questo tipo di transazione on line è che spesso li costringe a presentare, per essere competitivi, delle tariffe inferiori a quelle che presenterebbero se contrattassero da soli con uno spedizioniere. Infatti la rete Internet offre servizi di comparazione dei prezzi e, se non si vuole essere tagliati fuori, come minimo si deve essere allineati con gli altri offerenti. Poi, siccome i soli criteri di scelta sono il pricing e lo scheduling, non è lasciato molto spazio alla differenziazione di servizi, e nemmeno ai margini di profitto. Tutti i vettori appaiono uguali agli occhi dello spedizioniere che deve scegliere. Elementi chiave come il servizio di assistenza alla clientela, le garanzie e le promozioni o l'affidabilità non si vedono.

    Un altro problema con i primi scambi di cargo e le pionieristiche aste elettroniche è stato che il processo si scontrava con i metodi tradizionali di fare business, stravolgendo i processi standards e talvolta causando disintermediazione. Spesso poi gli infomediari tendevano a tenere tutte le informazioni utili per sé inglobando il più possibile i processi e manovrandoli quanto più potevano dall'alto, filtrando le informazioni più sensibili e, di fatto, tenendo le redini della transazione. Di certo questo non aiutava lo svolgersi normale dei rapporti diretti d'affari tra vettore e spedizioniere, i quali sovente ricevevano le informazioni di seconda mano e manipolate.

    Anche dal punto di vista dello spedizioniere i contro erano più forti dei pro. Se all'inizio poter confrontare tutte le tariffe del mercato era valutata come un'opzione positiva, ben presto si è riscontrato che le offerte migliori in termini di prezzo, che erano quelle ovviamente su cui ricadeva la scelta, erano tra le peggiori in termini di tempi di consegna. Anzi sovente i vettori più importanti preferivano non entrare in queste aste virtuali proprio perché i loro prezzi non erano i più competitivi a causa dei numerosi servizi a valore aggiunto che dette compagnie offrivano, e di fatto gli spedizionieri si ritrovavano a scegliere tra vettori piccoli e inaffidabili. Pian piano così le transazioni si sono sempre più ridotte e molti vettori hanno cominciato a ritirarsi dalle aste. Si aggiunga poi che le transazioni sono anonime in queste case d'asta, e questo infastidiva alquanto le parti in causa, soprattutto gli spedizionieri, che vogliono avere notizie su chi porta la loro merce e non siglare contratti alla cieca, almeno per riflettere sull'affidabilità.

    Oggi, i portali per i vettori, come l'OOCL spin-off CargoSmart e INTRA, stanno costruendo portali settoriali verticali per rimpiazzare le prime case d'asta virtuali sulla rete Internet. Sono diventati praticamente dei punti di incontro tra vettori e spedizionieri, che poi, se vogliono, prendono indipendentemente contatti reciproci e terminano la contrattazione nel modo loro più congeniale.

  1. Scambi di equipaggiamenti e aste: Le aste e le transazioni elettroniche per equipaggiamenti, rifornimento o vendita, hanno avuto una storia più felice di quella degli scambi e aste di cargos. Perché la transazione avvenga, la condizione necessaria è l'esistenza di una massa critica. Questo significa che un accettabile volume di acquirenti e venditori deve prendere parte al servizio perché sia offerta una gamma ragionevolmente ampia di alternative. A meno che poi un infomediario non venga incontro a una necessità di un cliente velocemente o non fornisca un surplus in modo immediato, il cliente si ritirerà al più presto possibile dalla transazione.

    Infomediari come la SynchroNet Marine hanno imparato che le transazioni di successo e profittevoli per tutte le parti in gioco derivano da continua assistenza e assiduo incoraggiamento ad opera del personale addetto al customer service. Solo un ambiente aperto, in cui le informazioni fluiscono liberamente e in cui il supporto customizzato è garantito le transazioni giungono ad un esito positivo.

  1. Portali dell'informazione: Consiste in un altro tipo di business mediante Internet, che ha però difficoltà di avviamento nel mondo delle compagnie di navigazione. Le compagnie che hanno realizzato il miglior volume d'affari negli ultimi anni sono quelle a dimensione più tradizionale in merito ai comportamenti, tipo la ci-online. Un portale è un sito Internet studiato per essere un contenitore di informazioni mirato a un target specifico di mercato. I portali sono di valore inestimabile per la loro funzione di aggregatori di notizie, ma sono costruite con un modello di business difficile da mantenere. Perché un portale abbia successo, deve riuscire ad attrarre e soddisfare un numero abbastanza grande di visitatori, almeno per garantire a se stesso una ragionevole attrattività dal punto di vista dei banners.

    Molti portali sui trasporti, come PortNetLink, hanno fallito, per un numero svariato di ragioni, in particolare perché la maggiore loro entrata era costituita da banners pubblicitari. E se le entrate sono basate interamente sulla pubblicità, che per definizione è mutevole e difficile da mantenere, si deve fare un continuo sforzo di promozione del sito, in modo tale che siano ammortizzati i costi per clicks dei singoli banners. E in un periodo instabile com'è quello attuale, in cui la pubblicità su Internet tramite banners sta perdendo importanza ed è spesso vista come elemento di fastidio dagli utenti, si può facilmente capire come sia incerto anche il destino dei siti che vivono di questo tipo di promozione.

    Altro elemento centrale per il portale è il suo contenuto. Internet è nata come uno strumento per fornire informazioni gratuite a tutti, con alcuni siti che, a pagamento, fornivano dettagli più specifici, tipo il Wall Street Journal on line, che ha avuto discreto successo. La tendenza per il futuro sarà però di avere solo siti a pagamento, dato il livello di saturazione del mercato e il declino dei portali gratuiti, soprattutto e verticali e a contenuto specialistico, come nel caso del settore delle compagnie di navigazione. I portali di trasporti che al giorno d'oggi ottengono dei profitti hanno anche imparato a diversificare le loro fonti d'entrata con servizi addizionali.

Accanto ai portali, alle transazioni ed alle aste on line appena elencate, altre nuove compagnie di e-trasporto sono sorte a causa del bisogno di fornire nuovi servizi all'industria delle compagnie di navigazione. Queste nuove start-up tailorizzate sul cliente beneficiano tutte delle opportunità che l'architettura aperta di Internet loro offre. Dette imprese garantiscono servizi di business delle infrastrutture, come la collaborazione lungo la supply chain, il tracking e l'inoltro delle merci.

Per costruire nuove start-up di e-trasporto ci vogliono dei fondatori creativi e un team di management di base affiatato e competente, costituito magari da esperti del settore in questione. Per attrarre a sé dei finanziamenti, una start-up deve definire chiaramente la proposizione di valore per i suoi servizi e determinare il modo migliore di trarre profitto da essa. È il punto critico delle start-up. Non tutte riescono a costruire dal nulla il loro originale modello di business in un'arena competitiva assai forte.

Molte di queste compagnie muoiono subito, addirittura quando ancora stanno testando il loro modello di business con la clientela. Per testare il mercato, alcune imprese forniscono i loro servizi aggiuntivi a titolo gratuito. Ma quando, in un secondo tempo, viene proposta una tariffa, i clienti che hanno già utilizzato il servizio gratuitamente sono riluttanti a pagare un prezzo per esso. Addirittura, molti clienti si sono dichiarati insoddisfatti dei servizi ottenuti gratis. Come risultato, molte delle promesse delle start-up non sono state mantenute, e gli investitori hanno perso il loro capitale. Anzi, ancora prima del vero e proprio lancio dell'impresa, il denaro era già finito. Certo bisogna dire che molto spesso i piani di business sono stati avventati e superficiali, anche perché basati su previsioni settoriali molto ottimistiche, ma poco coni piedi per terra.

Anche i problemi personali hanno afflitto le start-up. Molte compagnie hanno cessato l'attività perché i fondatori hanno sbagliato nel mix iniziale di talenti e persone per il settore in questione. Da un lato gli esperti di trasporto spesso non hanno dimestichezza di nuove tecnologie e customer management. Dall'altro gli esperti di high-tech non se ne intendono di trasporti. E, inoltre, il team di vendita spesso non era ricercato tra specialisti dei trasporti.

Il risultato è stato che spesso i siti erano gli uni eguali agli altri e non c'era alcuna differenziazione. L'offerta era poi alquanto scarsa e c'era poca attenzione ai problemi del mercato. Anche la concorrenza è stata sottovalutata.

Dozzine di nuove compagnie di e-trasporto si descrivono in termini vaghi come "i leaders nella fornitura di servizi e soluzioni di trasporto", ma se una compagnia non riesce a spiegare in una frase o due, in concreto, quello che fa per davvero, non potrà mai attrarre efficacemente dei clienti. Altre imprese hanno mutato il loro messaggio di marketing troppo di frequente, e i potenziali clienti sono semplicemente rimasti confusi e hanno perso ogni interesse. L'anno scorso, è divenuto difficile tenere sotto controllo le offerte delle nuove e diverse compagnie di e-trasporto, dati i cambiamenti repentini e improvvisi dei loro patterns di offerta.

Anche i problemi di ordine tecnico non sono mancati. Le start-up tecnologiche, spesso provenienti dalla Silicon Valley, hanno raggiunto livelli di capacità tecniche molto superiori nel settore dell'industria navale, anche al di sopra degli standards richiesti. Le imprese di e-trasporto hanno spesso proposto soluzioni informatiche persino troppo avanti per il tipo di mercato da servire. Spesso, i vettori si trovavano con hardware obsoleto e software e competenze inadeguate per implementare i nuovi progetti online. Ad esempio, alcuni servizi online richiedevano trasferimenti di dati in tempo reale dai vettori per essere efficaci. Alcuni vettori non erano però nemmeno in grado di collegarsi ai database richiesti per ragioni amministrative, oltre che tecniche, e, per loro, la via più veloce à rimasta il fax. Le nuove tecnologie presentano poi delle difficoltà consistenti di utilizzo, e gli impiegati hanno poco tempo per imparare delle nuove mansioni e abilità nella loro giornata lavorativa già al limite della saturazione per numero e qualità di impegni.

Pure i problemi relativi alla sicurezza non sono di secondo ordine. Molti trasportatori erano e sono tutt'oggi riluttanti a far passare sulla rete Internet i loro dati e quelli riservati dei loro clienti, per la paura che vengano manipolati o sottratti da altri. Ed è comprensibile, dato che le imprese con cui si veniva a contatto tramite Internet erano spesso lasciate nell'anonimato o del tutto sconosciute. Così molti hanno dovuto investire in pesanti e costosi firewalls che tenessero i loro dati al sicuro di occhi indiscreti un volta connessi a Internet.

Poi, molti caricatori non dispongono tutti di connessioni ad alta velocità o banda larga, e ciò ha rallentato ulteriormente i processi online e ha falsato i flussi informativi, che non potevano così essere in tempo reale. Per passare da banda stretta a banda larga ed avere connessioni più veloci, naturalmente, sono da sostenersi svariati costi, assieme a numerose operazioni più strettamente fisiche sulle infrastrutture aziendali.

Last but not least, non sono poi sempre fattibili e convenienti nuovi modelli di business nel mondo dei trasporti. Certo, nessuno nega il potere di Internet e la sua forza nel migliorare le comunicazioni e avvicinare le varie parti dell'industria, specialmente in un settore globale come quello dei trasporti. Ogni industria, e il discorso vale a maggior ragione per l'industria dei trasporti, fortemente radicata nelle tradizioni storiche, comunque, non può cambiare così, dal giorno alla notte, e non ci si può aspettare che mutamenti repentini avvengano nel breve periodo, ma solo nel medio o lungo termine.

Per questo molte imprese di e-trasporto sono fallite, perché chiedevano ai loro partners commerciali di adeguarsi ai loro standards e modelli di business avanzati prima del tempo, quando né loro né i mercati erano pronti. La scelta dei vettori di non adottare nuove tecnologie che comportassero mutamenti radicali nel loro modo di condurre gli affari è stata cruciale. Poi, molte start-up di e-trasporto hanno sopravvalutato la loro proposta di valore e sottostimato i tempi, i costi e gli sforzi necessari per giustificare i cambiamenti che proponevano. Le compagnie di trasporto hanno così scelto, e saggiamente, di non buttarsi a capofitto in business rischiosi e pionieristici condotti da novellini del settore.

Ma allora, che ne è delle poche compagnie di e-trasporto che, al giorno d'oggi, sono ancora vive? Quelle più competenti e affidabili stanno godendosi i loro consistenti cashflows e hanno imparato dai loro errori del passato. Tra di esse la Qiva, che sta andando particolarmente bene al momento attuale. Altre, come la Tradient, si sono riassettate, hanno ridisegnato il loro modello di business e quello finanziario, e si sono rilanciate camuffandosi dietro a un nome nuovo. Alcune sono semplicemente scomparse, lasciando dietro di sé cause per bancarotta e fatture non pagate per ordini di computers, servers e materiale da ufficio.

Le start-up rimaste in vita stanno imparando molto dal passato. La chiave di ogni politica di successo, ora, è costruire una proposta di valore che sia percepita come tale, in modo da attrarre tutti i potenziali consumatori. Il must è sviluppare un sentiero di successo con soluzioni tecnologiche forti e innovative, ma facili da usare e pratiche piuttosto che rivoluzionarie. Insomma, operazioni chiare, semplici e pulite con stravolgimento minimo delle correnti pratiche d'ufficio e maggior ascolto del consumatore.

Per le compagnie di trasporto che scelgono le soluzioni di e-trasporto oggi, il consiglio è poggiarsi su quelle che hanno una base fisica, quantomeno, ovvero non siano solamente virtuali. E, inoltre, verificarne l'affidabilità e la compatibilità dei software, così da non dover perder troppo tempo nel ridisegnare i propri modelli di business e da non spendere troppo denaro. Naturalmente il software deve essere chiaro, semplice e di facile comprensione.

Anche se i mutamenti tecnologici possono essere difficili da gestire, se si tratta l'IT correttamente, l'informazione accessibile e la produttività cresceranno notevolmente, e daranno alla compagnia un valore aggiunto inestimabile, portando a sicura nuove produttività.

Come per ogni invenzione, anche per Internet c'è un primo periodo sperimentale Una seconda generazione di prodotti e servizi più accurati e convenienti sarà poi sicuramente immessa sul mercato. Così è stato per l'e-trasporto. Le prime imprese sono quasi tutte fallite, ma adesso l'offerta si sta affinando, le tecnologie diffondendo e lo scetticismo per i nuovi media sta crollando. Insomma, tutto è pronto per una nuova generazione di business nel settore dei trasporti.
(da: Containerisation International, Novembre 2001)


DALLA PRIMA PAGINA
Container, uno su dieci non è a norma
Washington
Il WSC pubblica i dati 2025 sulle ispezioni: su 93.079 unità controllate in sette paesi, 9.645 presentavano carenze
Maersk e Hapag-Lloyd riporteranno quattro servizi sulla rotta che attraversa il canale di Suez
Copenaghen/Amburgo
Le linee collegano l'Asia con l'Europa/Mediterraneo
Ai gruppi Neri e Nova Marine Carriers il controllo del Terminal Calata Orlando
Lugano
Il terminal livornese sarà oggetto di un consistente investimento
Accordo Cavotec-EVIAS per la ricarica di mezzi portuali elettrici in movimento
Stoccolma
L'azienda svedese diventa distributore e installatore esclusivo per il settore portuale delle tecnologie della società francese
Hapag-Lloyd si accorda con DP World per assicurarsi capacità terminalistica in Africa
Amburgo
L'intesa riguarda i porti di Dakar, Luanda, Dar es Salaam, Banana e Maputo
Cresce la minaccia alle navi nel Mar Rosso con gli Houthi che conquistano l'isola di Perim
Cresce la minaccia alle navi nel Mar Rosso con gli Houthi che conquistano l'isola di Perim
San'a'/Amburgo
Gli armatori tedeschi avvertono che l'ipotesi di tornare alla rotta che attraversa Suez si allontana ulteriormente
Nuovi attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
La Marina della IRGC ha colpito un drone navale statunitense
Il porto di Long Beach segna un traffico dei container record per il mese di agosto
Long Beach
Nei primi otto mesi del 2026 i volumi sono cresciuti del +1,3%
WSC denuncia che container pieni di batterie al litio possono essere spediti senza essere identificati come merci pericolose
Washington
Kramek: a rischio persone, porti, navi e l'ambiente marino
T&E, la revisione dell'ETS per lo shipping proposta dalla Commissione UE è un esitante passo avanti
Bruxelles
Se il sistema si allarga alle piccole unità navali - evidenzia l'associazione - tuttavia esenzioni e deroghe rischiano di vanificarne l'impatto climatico
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Traffico ferroviario transalpino delle merci ancora sotto pressione nonostante la ripresa economica
Berna
La strada corre più della rotaia
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
L'intelligenza artificiale spinge il commercio mondiale, nonostante Medio Oriente e dazi
Ginevra
In salita il barometro della WTO. La domanda di semiconduttori e componenti elettronici compensa le tensioni geopolitiche
Via libera ai 1,35 miliardi di euro di investimenti nel porto di Bremerhaven
Brema
È il finanziamento più ingente che il governo federale abbia mai stanziato per un progetto nel Land
APM Terminals sigla un accordo per la realizzazione del porto nigeriano di Badagry
Copenaghen
Verrebbero realizzati quattro chilometri di banchine con pescaggio di -18 metri
Renaissance Partners ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione di De Wave Group
Genova/Milano
La società genovese sarà ceduta dall'americana Platinum Equity
Decarbonizzare lo shipping: per l'Italia una sfida da 36 miliardi e un'opportunità da 45
Cernobbio
Senza investimenti nei porti l'Italia rischia di perdere 80 miliardi di euro di valore aggiunto al 2050
I sindacati canadesi vogliono che BC Ferries costruisca i nuovi traghetti nella British Columbia
Delta
L'ultima commessa della compagnia è stata nei confronti della cinese CMI Weihai
Filt, Fit e Uilt, ritirare l'emendamento che pone a rischio imprese e cooperative portuali ex articolo 17
Roma
I sindacati temono la progressiva sostituzione di una funzione strutturale del porto con forme di lavoro precario
La norvegese Nor Cruises sigla un MoU con la cinese SWS per 2+3 nuove navi da crociera
Shanghai
Le unità avrebbero una stazza lorda di 84.000 tonnellate
A luglio il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +27%
Il Cairo
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico marittimo è stato di 8.244 navi (+15,9%)
Domani Kombiverkehr avvierà un collegamento intermodale tra Ratisbona e l'Interporto Quadrante Europa
IMO, ancora stallo sul Net-Zero Framework: manca l'accordo sul carbon pricing
Londra
38 Stati favorevoli e 17 contrari. L'adozione formale slitta a dicembre
Bruxelles lancia l'Alleanza marittima industriale
Bruxelles
Nasce l'EMA, il nuovo strumento UE per coordinare industria, Stati membri e investitori nel settore marittimo
La sicurezza e sostenibilità delle operazioni di riciclaggio navale devono essere garantite anche nelle fasi di lavoro a valle della filiera
Ginevra
Lo sottolineano i rappresentanti dei sindacati che aderiscono ad IndustriALL Global Union
Studio per la creazione di un corridoio marittimo tra Regno Unito e USA con portacontainer a propulsione nucleare
Londra
Morti due marittimi filippini della nave attaccata lunedì nello Stretto di Hormuz
Riyadh
Colpita la VLCC Sidr della Bahri
Le associazioni armatoriali plaudono alla proposta di includere due cantieri indiani nell'elenco UE degli impianti di riciclaggio navale
Bruxelles
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko e WSC la considerano un passo importante verso la risoluzione della carenza strutturale di capacità nell'elenco europeo
A Panama è stata abrogata la disposizione che tutelava la riservatezza dei contratti di concessione portuale
Balboa
L'Autoridad Marítima de Panamá ha accolto la richiesta di trasparenza avanzata dal presidente José Raúl Mulino
Accordo Fincantieri - TKMS per rafforzare la collaborazione nel segmento underwater
Trieste/Kiel
L'intesa non prevede fusioni o acquisizioni
Il gruppo terminalista filippino ICTSI acquisirà la società portuale africana TLG
Manila
L'azienda opera in Mozambico, Namibia e Sud Africa
Gli impianti UE di riciclaggio navale lavorano ben al di sotto della loro capacità mentre le navi europee continuano ad essere smantellate in Asia
Bruxelles
Lo denuncia uno studio di Shipbreaking Platform e Transport & Environment
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med ha segnato un nuovo record
Anjra
Nei primi sei mesi del 2026 registrata una crescita del +6%
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
La ripresa del mercato dello shipping containerizzato traina i risultati trimestrali di COSCO Shipping Holdings
Hong Kong
Il gruppo cinese ha ordinato 12 nuove portacontainer da 22.000 teu e sei da 3.200 teu
Il commercio del G20 accelera nel secondo trimestre
Parigi
Importazioni di merci e scambi di servizi trainano la crescita, mentre l'export mantiene un ritmo sostenuto
La Spezia Container Terminal investe 90 milioni in mezzi portuali per il nuovo Terminal Ravano
La Spezia
Sui risultati semestrali di OOIL pesano le performance negative del primo trimestre
Hong Kong
Il periodo gennaio-giugno è stato archiviato con un utile netto di 729,3 milioni di dollari (-23,6%)
Porto di Livorno, il TAR ha annullato l'estensione del vincolo paesaggistico di fascia costiera alle aree portuali e retro-portuali
Firenze/Livorno
Nel primo semestre SBB CFF FFS Cargo è tornata all'utile
Berna
I treni del gruppo elvetico hanno trasportato oltre sei milioni di passeggeri (+1,3%)
La Casa Bianca denuncia la pratica del transhipment portuale “illegale” per eludere i dazi statunitensi
Washington
L'IMO sollecita missioni navali per contrastare la recrudescenza della pirateria nel Golfo di Aden
Londra/Riyadh/Southampton
Attaccata nel Mar Rosso la very large crude carrier “Amzan” della compagnia saudita Bahri
CMA CGM e Red Sea Gateway Terminal finalizzano l'accordo per il Terminal 4 del porto di Jeddah
Parigi
L'investimento previsto ammonta a circa 434 milioni di dollari
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Il rallentamento dell'economia cinese si riflette sui traffici portuali
Pechino
A luglio il traffico complessivo è diminuito del -3,4%, con una contrazione che non riguarda più soltanto gli scambi interni, ma inizia a interessare anche le merci con l'estero
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Brema/Bremerhaven è cresciuto del +6,0%
Brema
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
Fincantieri e Viking trasformano in ordine le opzioni per due nuove navi da crociera
Trieste
Una nave è stata abbordata da pirati nel Golfo di Aden
Southampton
L'unità è stata costretta a dirigersi verso la Somalia
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
L'azione segue quella analoga della controllata PPC. Chiesti risarcimenti pari a due miliardi ed oltre 1,5 miliardi di dollari
Hapag-Lloyd acquisirà il 25% del capitale della APM Terminals Maasvlakte II
Amburgo
La società del gruppo Maersk manterrà il controllo operativo del terminal olandese
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd ha siglato un accordo con la APM Terminals, la società terminalista del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Haifa
L'acquisizione da parte di Hapag-Lloyd attesa entro fine anno
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è cresciuto del +3,6%
Civitavecchia
Nel primo semestre di quest'anno il totale è stato di 3,93 milioni di tonnellate (+1,5%)
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato quattro milioni di container (+3,1%)
Singapore/Hong Kong
Nel porto di Hong Kong registrata una flessione del -1,6%
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza della Globex Investissement
Copenaghen/Casablanca
Colpita una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Morto un membro dell'equipaggio della “Minoan Dignity”
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -6,5%
Barcellona
A luglio sono stati movimentati 300.961 container (-13,2%)
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +22,1%
Hong Kong
Invariato il totale dei primi otto mesi del 2026
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Scoperta maxi-frode transnazionale nel settore dell'autotrasporto
Chieti
Impiego irregolare di manodopera extra-unionale
Ad agosto il traffico delle merci nel porto di Singapore è diminuito del -4,9%
Singapore
Nei primi otto mesi del 2026 lo scalo ha movimentato 30,7 milioni di contenitori (+4,2%)
Joint venture di Cochin Shipyard e Drydocks World per il nuovo centro internazionale di riparazioni navali di Cochin
Mumbai
Una nave commerciale iraniana è stata colpita nello Stretto di Hormuz
Teheran/Southampton
Morto un marittimo e feriti altri quattro membri dell'equipaggio
A luglio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è cresciuto del +6,7%
Ravenna
Per agosto è atteso un deciso calo del -21,2%
Giulio Stoppa è il nuovo segretario generale di Trasportounito
Roma
Una scelta di continuità che segna al tempo stesso l'avvio di una nuova fase
Meyer Werft inizia la costruzione della nave da crociera Carnival Tropicale
Papenburg
Con stazza lorda di 180.000 tonnellate, potrà ospitare oltre 6.000 passeggeri
Nel cantiere di Ancona della Fincantieri si è svolta la cerimonia di varo di Viking Astrea
Ancona/Los Angeles
Il Board della Viking ha autorizzato un programma di riacquisto di azioni proprie fino ad un miliardo di dollari
VTG cede la filiale britannica VTG Rail UK al fondo pensione USS
Amburgo
L'azienda opera nel settore del leasing di carri merci ferroviari
La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Genova
Sinora sono state rilevate oltre 250 carenze
Collaborazione di ABB e Oceanly per integrare e ottimizzare le prestazioni e le operazioni navali
Genova
Accordo strategico fra Federlogistica e il porto di Xiamen
Genova
Studio di fattibilità per un collegamento marittimo fra lo scalo cinese e Genova
Ad agosto il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è risultato stabile
Los Angeles
L'aumento dei box vuoti ha compensato il calo di quelli pieni
Gulftainer acquisirà una partecipazione nel terminal fluviale thailandese Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
È situato sul fiume Chao Phraya, a Bangkok
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Robo.ai istituisce una società specializzata in sicurezza marittima e sottomarina
Abu Dhabi
Al-Mansory: produrremo in loco e forniremo soluzioni per i mercati di tutto il mondo
Kombiverkehr ha assunto l'intero controllo della spagnola Combiberia
Francoforte sul Meno
Rilevate le quote dagli altri 20 soci
Le forze armate americane hanno colpito cinque petroliere iraniane
Tampa
Attacchi nel Golfo di Oman e nei pressi dell'isola di Kharg
Soddisfatte le condizioni per l'acquisizione di AD Ports da parte del del fondo sovrano di Abu Dhabi
Abu Dhabi
Avviata la costruzione della parte emersa della nuova diga foranea di Genova
Milano
In corso la realizzazione del muro paraonde
Per la prima volta una donna guida l'Autorità del Canale di Panama
Balboa
Il mandato dell'ingegnere Ilya Espino de Marotta scadrà nel 2033
Blu Navy ha acquisito una partecipazione azionaria in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: siamo realtà accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell'isola
HMM sigla un contratto del valore di circa 3,5 miliardi di dollari con Vale
Seul
Prevede il trasporto marittimo di minerale di ferro per conto dell'azienda brasiliana
Kongsberg Maritime sigla un accordo per comprare la finlandese Steerprop
Oslo
L'azienda di Rauma progetta e produce sistemi di propulsione navale
Nuovo sequestro di stupefacenti nel porto di Livorno
Livorno
53 chilogrammi di cocaina purissima in un container proveniente dal Perù
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico delle merci nei porti belgi è calato del -4,0%
Bruxelles
Sbarchi e imbarchi in diminuzione rispettivamente del -2,0% e -6,4%
Al via un programma di incontri sul nuovo Piano Regolatore Portuale di Sistema dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Definito il nuovo atto concessorio con la Amico & Co Spa
Porto di Ravenna, approvata la manutenzione straordinaria del tratto “camionabile” di via Baiona
Ravenna
MacGregor celebrerà a Genova il 65° anniversario della sua filiale italiana
Genova
L'azienda ha sede nell'area delle Riparazioni Navali del porto genovese
Un sistema di propulsione eolica della Anemoi verrà installato su una portacontainer della Maersk
Londra
L'obiettivo è di incrementare l'efficienza energetica della nave e di ridurre le sue emissioni
Avviata la fase di selezione del nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale
Ravenna
Manifestazioni di interesse da inviare entro il 21 settembre
MacGregor inaugura un nuovo centro di assistenza tecnica a Trieste
Stoccolma
Focus principale sarà l'area europea, compreso il settore specializzato dei megayacht
Una nave cisterna colpita da tre proiettili nello Stretto di Hormuz
Southampton
Un incidente anche nell'Oceano Indiano
Floriana Gallucci è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mar Ionio
Taranto
Il Comitato di gestione dell'ente ha approvato la nomina
Arrestato l'equipaggio del traghetto affondato a Cipro Nord
Nicosia
Otto persone morte nell'incidente. Altri 17 passeggeri risultano dispersi
Singamas, utile dimezzato nel primo semestre del 2026
Hong Kong
L'azienda cinese punta sui container per l'energia. Nel periodo il fatturato dei contenitori specializzati supera per la prima volta quello dei box standard
CIMC vende più container, ma i profitti crollano
Hong Kong
L'utile semestrale in questo segmento d'attività è calato del -81,2%
Nel primo semestre di quest'anno la cinese China
COSCO Shipping Ports registra ricavi trimestrali e semestrali record
Hong Kong
L'utile netto dei primi sei mesi del 2026 è stato di 276,6 milioni di dollari (+23,2%)
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi di CMPort sono cresciuti del +13%
Hong Kong
Utile netto in aumento del +7,4%
Nel 2025 i ricavi di Meyer Werft sono cresciuti del +107%
Papenburg
L'esercizio annuale è stato archiviato con una perdita netta di -383,8 milioni di euro
A settembre Messina avvierà il nuovo servizio di linea West Med Line
Genova
Riunirà i servizi esistenti per Algeria e Libia
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il prossimo mese a Piacenza si terrà AGV Expo, nuova fiera europea dedicata ai veicoli a guida automatica
Genova
L'evento ospiterà anche un ricco programma di conferenze
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
(South China Morning Post)
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
A Marghera è stato celebrato il varo della nave da crociera di lusso Oceania Sonata
Trieste
La consegna dell'unità è prevista per il 2027
Tarros includerà il porto di Salerno nel servizio Italy Libya Express
La Spezia
Sulla rotta verrà immessa la nave “Vento di Zefiro”
MPCC registra risultati trimestrali in calo nel quadro del piano di rinnovamento della flotta
Oslo
È morto il presidente onorario della Kuehne+Nagel
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne era entrato a far parte dell'azienda di famiglia nel 1958
A luglio i porti spagnoli hanno movimentato 47,7 milioni di tonnellate di merci (-1,8%)
Madrid
I container sono stati pari a 1.581.071 teu (-5,6%)
Nel porto di Livorno è stato sequestrato un carico di 65 chilogrammi di cocaina
Livorno
Avrebbe fruttato alla criminalità circa 20 milioni di euro
Assoporti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione
Roma
Partecipazione nell'ambito dell'area espositiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile