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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXXIV - Numero 31 MAGGIO 2016
TRASPORTO INTERMODALE
HUPAC OTTIMISTA SUL GOTTARDO
La Hupac non vede l'ora che alla fine di quest'anno aprano il
nuovo Tunnel di Base del Gottardo e gli altri miglioramenti
infrastrutturali.
L'operatore svizzero di trasporto combinato Hupac ha concluso
l'anno finanziario 2015 con un leggero incremento dei volumi.
I risultati hanno subito l'impatto del cambiamento del tasso di
cambio franco svizzero/euro.
La strategia 2016-2020 della Hupac comprende investimenti in
ordine al pianale ferroviario del Gottardo e l'ingresso in nuovi
segmenti e nuovi mercati geografici.
Nell'anno finanziario 2015, la Hupac ha incrementato i volumi di
trasporto dello 0,2%.
I volumi dei trasporti transalpini attraverso la Svizzera sono
diminuiti dello 0,6%, mentre i traffici non transalpini sono
aumentati del 5,9%.
I profitti del gruppo relativi all'anno sono diminuiti del 19,7%
per poco meno di 6,1 milioni di franchi svizzeri.
Occorre notare, a questo riguardo, gli sviluppi del tasso di
cambio franco svizzero/euro ed i loro seri effetti sulle imprese
svizzere impegnate nelle esportazioni.
I ricavi della Hupac Ltd sono diminuiti del 10,3%, mentre i
costi della produzione sono calati dell'11,8%.
Ciò ha comportato profitti lordi pari a 100 milioni di
franchi svizzeri, che rappresentano un decremento del 4,2% rispetto
all'anno precedente.
Il flusso di cassa del Gruppo Hupac è rimasto
virtualmente immutato a 41,3 milioni di franchi svizzeri, mentre le
spese di capitale in patrimonio fisso è salito del 46,3% sino
a 24,6 milioni di franchi svizzeri.
La Hupac ravvisa grandi opportunità per il trasporto
combinato attraverso la Svizzera.
L'imminente apertura del tunnel di base del Gottardo è un
"evento grandioso e migliorerà in modo significativo le
opportunità di mercato sulla linea del Gottardo a lungo
termine".
"Con la nostra nuova strategia 2016-2020, stiamo impostando
il percorso di crescita" afferma Hans-Jörg Bertschi,
presidente del consiglio di amministrazione della Hupac Ltd, in
occasione della presentazione ai media dei risultati annuali della
società a Zurigo.
"Negli anni a venire, prepareremo il passaggio dei pianali
ferroviari via Gottardo.
In ordine al programma d'investimento per i prossimi cinque
anni, abbiamo destinato approssimativamente 280 milioni di franchi
svizzeri ai terminal, al materiale rotabile ed ai sistemi
informativi".
Gli obiettivi sono quelli di recuperare quote di mercato di
transito in Svizzera e di acquisire nuove attività,
specialmente nel trasporto di semirimorchi e nei segmenti relativi a
beni di consumo.
Allo stesso tempo, la società sta sviluppando il proprio
ambito geografico.
Nel mercato russo, la Hupac continuerà a perseguire la
propria strategia di crescita con proprio materiale rotabile per i
binari russi a scartamento ampio.
All'inizio del 2016 è stata aperta una filiale a Shanghai
per il mercato in Cina.
Altri mercati messi nel mirino sono l'Europa sud-orientale con
trasporti alla volta della Turchia, la penisola iberica e la
Francia.
Il tunnel di base del Gottardo, cha dovrebbe aprire a dicembre,
assicura "una rapida vittoria allo spostamento modale".
Le prime corse di collaudo con treni Hupac hanno avuto successo.
Le operazioni da un giorno all'altro trarranno vantaggi sotto
molti aspetti:
tratte più affidabili a prescindere dalla condizioni
meteorologiche;
diminuzione di 30 km delle distanze sulle tratte;
meno fermate per cambiare le locomotive e per utilizzare i
motori di spinta;
minore consumo di energia;
minore manutenzione del materiale rotabile a causa
dell'eliminazione della tratta di montagna;
nuova concezione operativa con l'ECTS per una maggiore stabilità
e puntualità degli orari;
capacità sufficiente per la futura crescita.
Entro la fine del 2020, il tunnel di base del Ceneri ed il
corridoio da 4 metri da Basilea all'Italia settentrionale saranno
completati.
"Con il miglioramento dei parametri produttivi, quali la
lunghezza dei treni pari a 750 metri, la sezione sino a 4 metri
d'altezza ed un peso del treno sino a 1.600 tonnellate con una
locomotiva, siamo in grado di produrre con maggiore efficienza e
pertanto compensare la riduzione delle sovvenzioni operative"
dichiara il direttore generale della Hupac Bernhard Kunz.
Prima, tuttavia, il settore deve prepararsi a diversi anni di
serrate costruzioni.
La difficoltà maggiore è rappresentata da una
chiusura totale di 6 mesi della linea di Luino nel 2017.
"Al momento stiamo lavorando con i nostri partner fra gli
operatori di infrastrutture ed imprese ferroviarie al fine di
sviluppare alternative e deviazioni in modo che le infrastrutture
del futuro possano essere realizzate con un impatto minimo sulle
nostre attività odierne".
Alla fine del 2015 la Hupac ha completato con successo il
programma imposto dall'Ufficio Federale dei Trasporti in ordine alla
riduzione del rumore derivante dai carri merci.
Di conseguenza, la Hupac è la sola società in
Europa che dispone un intero parco di circa 5.000 carri a basso
rumore.
Nel 2015 la Hupac ha iniziato ad effettuare operazioni con una
prima serie di carri tascabili con freni a disco.
Questa nuova tecnologia consente un ulteriore decremento del
livello del rumore di circa 3 decibel.
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