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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXVIII - Numero 4/2010 - APRILE 2010
Porti
Calano i volumi dei porti sudafricani
I principali porti containerizzati del Sudafrica, le cui
operazioni vengono gestite dalla società statale TPT
(Transnet Port Terminals), hanno assistito nel 2009 alla diminuzione
del 9,8% dei loro risultati combinati.
Complessivamente, sono stati movimentati 3,52 milioni di TEU.
La prestazione è stata leggermente migliore di quella
stimata in diminuzione fra l'11% ed il 12% per tutto il settore
della movimentazione di contenitori a livello globale lo scorso
anno, e riflette l'attività economica della regione che è
in migliori condizioni.
Ciononostante, ci sono state significative differenze nel
livello dei risultati dei singoli porti.
Mentre i traffici di Città del Capo sono scivolati di
meno dell'1% sino a 759.951 TEU, East London e Port Elizabeth hanno
subito cali del 30% (40.286 TEU) e del 27% (309.018 TEU)
rispettivamente.
Sotto alcuni aspetti, i due porti hanno dovuto assorbire
l'impatto dell'inaugurazione ad ottobre del nuovo NCT (Ngqura
Container Terminal) dotato di acque profonde.
Esso ha movimentato appena poco più di 9.000 TEU nel
2009, ma è pronto a lavorare un numero notevolmente maggiore
di carichi nel 2010.
In effetti, le cifre recentemente pubblicate dalla TPT in
relazione ai primi quattro mesi del periodo operativo del terminal
(fino alla fine di gennaio 2010) hanno rivelato che in totale sono
stati movimentati 35.403 TEU (43 navi).
Inoltre, il gruppo statale ha indicato di confidare nel
raggiungimento dei suoi obiettivi quanto a volumi per 50.000 TEU nei
primi sei mesi del 2010 e per 100.000 TEU nell'intera annata.
“Ora stiamo assistendo ad una buona risposta, con navi
provenienti dall'Estremo Oriente che scaricano container poi
raccolti da navi dirette in Sudamerica” ha dichiarato Siya
Mhlaluka, direttore esecutivo di divisione della TPT per il settore
container.
In parte, ciò è correlato ai miglioramenti
apportati sul fronte operativo; il dirigente ha alluso ad una
“scalata della produttività dal momento
dell'inaugurazione ad ottobre”.
Precisa Mhlaluka: “Le nostre movimentazioni medie per
gru/ora ammontano ora a 22, il che lo rende il migliore terminal nel
nostro portafoglio a questo riguardo”.
Durban, il maggiore porto del Sudafrica, ha fatto registrare un
calo del 9,4% nel 2009 sino a 2,4 milioni di TEU.
Quest'anno ci si aspetta di assistere ad una generale ripresa
dei volumi di box del porto, dal momento che gran parte delle sue
esportazioni di agrumi sono containerizzate, mentre aumentano le
importazioni in Sudafrica in occasione del campionato mondiale di
calcio che vi si svolgerà a giugno e luglio.
Sul più lungo termine, la TPT è ottimista circa le
prospettive dei traffici, dati gli enormi programmi di spesa di
capitali in corso a Durban e Città del Capo.
Nel frattempo, oltre 10 miliardi di rand sono stati spesi per lo
NCT, a proposito del quale la TPT spera possa emergere quale hub di
trasbordo e regionale per l'Africa. (da: Containerisation
International, 01.04.2010)
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