Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
10:34 GMT+2
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 2/2011 - FEBBRAIO 2011
Porti
Ripresa dei volumi containerizzati della Eurogate
Le infrastrutture del Tanger Med e di Bremerhaven hanno
contribuito alla maggior parte della crescita fatta registrare nel
2010 dall'operatore di terminal contenitori Eurogate.
Le cifre pubblicate il 1° febbraio dal gruppo con sede in
Germania mostrano come i suoi volumi containerizzati pan-europei
siano cresciuti del 5,2% - ovvero di 600.000 TEU - da un anno
all'altro, per 12,6 milioni di TEU.
Il terminal di Bremerhaven ha movimentato circa 4,9 milioni di
TEU, che rappresentano una crescita di 335.455 TEU, ovvero il 7,4%
rispetto al totale del 2009.
Il protagonista più brillante, peraltro, è stata
la Eurogate Tanger in Marocco, che ha dato il via alle operazioni
solo due anni fa.
I suoi risultati sono aumentati del 56,3% per 245.220 TEU, sino
a 680.795 TEU.
I terminal italiani della società hanno movimentato
complessivamente 4,7 milioni di TEU, appena sotto l'1% rispetto
all'annata precedente, mentre il terminal di Amburgo ha fatto
registrare un calo dei volumi dello 0,9%.
Volumi di contenitori movimentati nel
2010 dalla Eurogate
2010 (TEU)
2009 (TEU)
Cambiam. %
Bremerhaven
4.871.297
4.535.842
+7,4
Amburgo
2.119.628
2.138.103
-0,9
Germania
6.990.925
6.673.945
+4,7
Italia
4.727.625*
4.687.970*
+0,8*
Portogallo
230.641
204.595
+12,7
Marocco
680.795
435.575
+56,3
Europa
12.629.986*
12.002.085*
+5,2
Nota:
Volumi escluso Livorno. La
Contship Italia ha venduto le proprie quote del Terminal Darsena
Toscana di Livorno nel 2010.
Secondo Thomas Eckelmann, presidente della Eurogate, le cifre
mostrano come la società abbia superato con successo la crisi
che aveva colpito duramente il settore della movimentazione dei
contenitori nel corso del 2009.
"A Bremerhaven, abbiamo interrotto il lavoro solo per un
breve periodo, tanto che da gennaio 2011 stiamo nuovamente lavorando
senza alcuna limitazione in tutto il gruppo" afferma.
"Tuttavia, anche se la tensione si è attenuata, ci
vorrà un po' di tempo prima di poterci confrontare con
successo con le annate del boom.
Un'intelligente politica manageriale ed una rigorosa gestione
dei costi resta perciò un importante requisito preliminare
per il conseguimento dei nostri obiettivi anche nel periodo
successivo alla crisi".
Eckelmann, peraltro, avverte che la priorità principale
della ditta è quella di assicurarsi la capacità di
fare concorrenza ai porti situati in altre località.
"Per questa ragione, guardiamo con grande preoccupazione al
ritardo dello scavo in profondità dei canali navigabili dei
fiumi Elba e Weser" ha dichiarato.
"I nostri clienti delle linee di navigazione stanno
scalando i nostri porti con navi che sono sempre più grandi e
presentano pescaggi sempre maggiori: dal 2006 ad oggi, sono
transitate qualcosa come 190 navi con capacità di carico
superiore a 10,000 TEU.
Se i nostri porti adibiti ai container potranno disporre in
futuro di una migliore accessibilità, ciò rafforzerà
la loro competitività a lungo termine".
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore