Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
10:45 GMT+2
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 3/2011 - MARZO 2011
TRASPORTO MARITTIMO
Jacques Saade torna al timone della CMA CGM
Jacques Saade è tornato ad occupare la propria precedente
posizione di capo della CMA CGM.
Un anno dopo essere stato incoraggiato a fare un passo indietro
da c.e.o. della compagnia di navigazione da alcune delle sue banche,
gli azionisti del gruppo, che adesso incorpora il turco Yildirim
Group, hanno deciso di tornare al precedente sistema di gestione
della società.
Saade è di nuovo il presidente del consiglio di
amministrazione ed il c.e.o. del consiglio esecutivo.
Le due cariche in precedenza erano state fuse in una sola e,
mentre Saade era rimasto presidente, Philippe Soulie, esterno alla
società, era divenuto c.e.o..
Il nuovo consiglio di amministrazione comprende ancora Jacques
Saade, Philippe Soulie, Rodolphe Saade, Tanya Saade-Zeenny, Farid
Salem, Tristan Vieljeux, Denis Ranque e Christian Garin.
A loro si sono aggregati Robert Yuksel Yildirim, Evren Ozturk ed
Ercument Erdem.
Jacques Saade è supportato nel consiglio esecutivo da
Rodolphe Saade, Farid Salem e Philippe Soulie.
Non è molto chiaro che cosa pensino di tale cambiamento
le banche francesi della società, ma presumibilmente alcune
di loro siano state costrette ad ammettere che il controllo
esercitato dal marchio della famiglia di Jacques Saade sia migliore
della gestione da parte del comitato da loro prediletto.
Da quando la compagnia di navigazione è stata
ristrutturata all'inizio dell'anno scorso, le sue finanze sono
notevolmente migliorate, con un incremento del 38% dei proventi nei
primi nove mesi del 2010, sino a 10,5 miliardi di dollari USA.
I profitti operativi per 1.951 miliardi di dollari USA si
confrontano con le perdite per 727 milioni di dollari USA fatte
registrare nel medesimo periodo del 2009.
Ciò ha assicurato alla CMA CGM assai fiorenti ritorni
sulle vendite pari al 18,8%, cifra che si confronta positivamente
con quella della divisione container della compagnia di navigazione
leader del mercato, la AP Møller-Maersk che ha fatto
registrare il 18,7%, sebbene tale cifra non comprenda i lucrosi
terminal container della Maersk.
Dal punto di vista del rendiconto dei risultati, la situazione
netta della CMA CGM è cambiata da una perdita di 852 milioni
di dollari USA ad un profitto di 1,4 miliardi di dollari USA.
Quanto di tale risultato dipenda dal cambiamento dello stile di
gestione non è pacifico, ma gran parte di esso sarà
stata dovuta al miglioramento delle condizioni del mercato, dal
momento che la maggior parte dei suoi concorrenti ha conseguito
fatturati simili.
Un altro influsso sulla riorganizzazione della gestione
societaria sarà stata la messa a punto della conversione del
debito di 500 milioni di dollari USA dello Yilderim Group in bond
rimborsabili.
Ciò consentirà alla CMA CGM di far fronte in
maniera più agevole al proprio debito con le banche per circa
5,6 miliardi di dollari USA. (da: Containerisation
International, 01.03.2011)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore